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Eventi enogastronomici

ANTEPRIMA DELLA FESTA DEL TORRONE 2020, PRESENTATO A CREMONA IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

 

Dal Premio Torrone d’oro a quattro donne che hanno rappresentato  il territorio cremonese  in Italia e nel mondo all’omaggio alla Lombardia realizzata interamente in torrone, sei metri di bontà

 Sarà un’anteprima speciale per le vie di Cremona quella della “Festa del Torrone” 2020 in calendario dal 16 al 18 ottobre. L’iniziativa è stata presentata questa mattina in conferenza stampa a Cremona alla presenza di Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Regione Lombardia; da Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona; Barbara Manfredini, Assessore al Turismo, City Branding e Sicurezza al Comune di Cremona; Stefano Pelliciardi, Rappresentante SGP Events. Hanno illustrato le iniziative che li vedono protagonisti Enrico Manfredini, Responsabile Marketing prodotti da ricorrenza Sperlari; Massimo Rivoltini, Rappresentante Rivoltini Alimentare Dolciaria; Daniele Destefani, Direttore Commerciale della Secondo Vergani; Andrea BrambillaDirettore Centro Commerciale Cremona Po.

 

«Il torrone torna protagonista dell’appuntamento tradizionale dell’autunno cremonese- ha dichiarato l’Assessore Magoni-. Celebrare il dolce simbolo della città del Torrazzo significa rendere omaggio ad una delle eccellenze gastronomiche della Lombardia e del Made in Italy, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. D’altronde, grazie al turismo enogastronomico è possibile vivere esperienze uniche, come quelle che può offrire Cremona grazie all’arte, alla cultura e alle sue tradizioni centenarie. Addentrarsi nel centro storico per le vie acciottolate, soffermarsi alle botteghe dei liutai, tra una visita al Teatro Ponchielli e un passaggio al Museo del Violino, fino ad approdare sulla piazza del Comune per visitare il famoso Torrazzo e il Duomo, permette di apprezzare fino in fondo un luogo che merita di tornare ad essere meta turistica privilegiata della Lombardia. Eventi come la Festa del Torrone, in tal senso, aiutano a preservare tradizioni e valorizzare prodotti e specialità tipiche delle nostre terre».

 

Ad aprire la conferenza stampa il Sindaco Galimberti e l’Assessore Manfredini che hanno spiegato: «Le misure di contenimento dell'emergenza sanitaria hanno avuto un inevitabile riflesso economico sul tessuto produttivo della città, incidendo sulle presenze turistiche, sulle attività commerciali, artigianali e produttive. A fronte di tutto questo l'Amministrazione ha costruito non solo un articolato progetto di rilancio della città adottando provvedimenti volti al sostegno delle attività economiche, ma, in stretta collaborazione con le varie realtà, si è lavorato per ripensare l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Non vogliamo però fermarci e la ripartenza non solo deve riannodare le fila delle importanti iniziative che avevamo messo in campo, ma deve poter contare su un sempre rinnovato e continuo slancio che consenta di superare i nuovi ostacoli recentemente sorti. Lo si sta facendo e l’anteprima 2020 della Festa del Torrone ne è la dimostrazione.

Grazie al supporto condiviso del Comune, delle aziende del territorio e della Camera di Commercio, SGP Eventi è così riuscita in un’impresa davvero esemplare con una proposta per forza di cose diversa dagli anni passati, ma comunque di qualità, e proiettata  già al 2021. L’evento articolato su nove giorni e ricco di spettacoli, appuntamenti gastronomici e culturali, è dunque stato rinviato al prossimo anno, auspicando il ritorno alla normalità. Un evento che si potrà in ogni caso pregustare grazie all’anteprima, in programma dal 16 al 18 ottobre, dove il protagonista sarà come sempre il dolce tradizionale e più conosciuto di Cremona: il torrone.

Ecco dunque l’idea di una mostra mercato nel centro storico con degustazioni, rigorosamente su prenotazione, da cui ripartire per continuare a valorizzare come sistema le eccellenze e le professionalità che sono la ricchezza di questa città, bellissima e vivace, che in questi anni si è impegnata raccontando molto in Italia e nel mondo e che desidera continuare a lavorare per crescere e svilupparsi. Nell’anno della inaugurazione del nuovo Campus di Santa Monica la città continua il suo percorso di sviluppo e lo rafforza con innovazione e coraggio».

 

Obiettivo della SGP Events, la società che ormai da 13 anni organizza la manifestazione, è di non spezzare il filo di continuità di una manifestazione che col passare degli anni ha riscosso sempre più successo diventando un punto di riferimento in Italia e all’estero.

 

«L’anteprima della festa è un segnale di speranza- ha dichiarato Stefano Pellicciardi, rappresentante di SGP Events- per un ritorno alla normalità che tutti auspichiamo. Quest’anno il palinsesto di spettacoli e appuntamenti è molto più ridotto rispetto agli altri anni, ci sarà un numero di espositori più esiguo, ma l’evento rimarrà immutato, potente e strutturato nella sostanza perché si fonda su alcuni plus identitari a cui non rinunciamo. Il vero protagonista della kermesse, più degli anni scorsi, è il torrone che verrà in tutte le sue forme, attraverso showcooking, degustazioni, disfide gastronomiche, e con la vendita del prodotto proveniente da tutto il territorio nazionale».

 

Tanti gli eventi in calendario durante i tre giorni della kermesse, tra i principali: il Premio Torrone d’Oro che quest’anno verrà assegnato a Sasha Achilli, la filmmaker che ha firmato un docufilm sull'emergenza Coronavirus all'ospedale di Cremona; Lena Yokoyama, la violinista che suonò sul tetto dell’ospedale di Cremona durante il lockdown, trasmettendo un segnale di speranza a tutto il mondo; Elena Pagliarini, l'infermiera dell'Asst di Cremona, protagonista dello “scatto rubato” durante un estenuante turno di lavoro durante i mesi più drammatici della pandemia; Francesca Mangiatordi, medico di pronto soccorso all'ospedale Maggiore di Cremona che  scattò la foto divenuta simbolo del Coronavirus. Il Premio Bontà verrà invece conferito allo pneumologo cremonese Giancarlo Bosio che ha lottato in prima linea contro il Covid19 ed ha trascorso gli ultimi mesi prima della pensione in trincea  per salvare più vite umane possibili nella città italiana più colpita dal virus in proporzione alla popolazione. Verranno, inoltre, proposte sfide gastronomiche,

e degustazioni, come il percorso sensoriale proposto da Sperlari.

 

«Sperlari nasce a Cremona nel 1836- ha spiegato Enrico Manfredini-,  ed il suo rapporto con la città è sempre stato molto saldo. In un momento delicato e complesso come l’attuale, l’Azienda vuole essere più che mai vicina e partecipe alla vita della città, contribuendo all’organizzazione dell’ ”Anteprima Festa del Torrone”. Dopo attenta valutazione, si è infatti deciso di organizzare un evento in versione ridotta, per mantenere vivo e presente il legame con una delle manifestazioni più partecipate e sentite a livello nazionale, che tornerà nella sua formula consueta nel 2021. Sarà inoltre l’occasione per un goloso anticipo del Natale, assaggiando le tante novità di prodotto che Sperlari presenta quest’anno. Non c’è Natale senza Sperlari!».

 

D’iniziativa dell’azienda Rivoltini la realizzazione della Lombardia in versione torrone over size, sei metri di pura bontà, e l’assegnazione del titolo “Ambasciatore del Gusto 2020” al pasticcere Alessandro Del Trotti.

«Quest’anno non ci arrendiamo nonostante tutto e vogliamo esserci- ha dichiarato Massimo Rivoltini, di rappresentante Rivoltini Alimentare Dolciaria-, con tutte le precauzioni dovute alla pandemia,  ma non in maniera sommessa. Vogliamo esserci con lo stesso spirito di ogni anno perché non possiamo e non dobbiamo interrompere il sodalizio che lega la città ad una sua  produzione tipica, simbolo dell’artigianato e del saper fare cremonese. E proprio da ciò che sappiamo fare meglio vogliamo ripartire sempre con maggiore entusiasmo».

 

«Stiamo vivendo un periodo socio-economico del tutto nuovoha detto Destefani Daniele-  che ci ha colti tutti alla sprovvista. Questa Edizione 2020, nostro malgrado, si articolerà su di un numero di giorni molto più ristretto, ma nonostante questo riteniamo fondamentale, al fine di rinnovare e non dimenticare la Tradizione Cremonese, continuare a parlare del nostro torrone di Cremona. Il nostro augurio più sincero alla buona riuscita di questa importante manifestazione è che tutti possano trascorrere serenamente questo momento di tradizione e di svago, quest’anno, per noi, più sentito che mai».

 

«Ancora una volta il Centro Commerciale Cremona Po è orgoglioso di partecipare e sostenere attivamente le attività socio-culturali promosse nel territorio del Comune di Cremona- ha concluso Brambilla-, in particolare la “Festa del Torrone”. La nostra realtà rappresenta ormai un punto di riferimento come luogo di aggregazione, incontro e condivisione per tutti i cremonesi. Per questo motivo abbiamo di non essere prefigurati con un mero “luogo di shopping”: il CremonaPo deve svolgere anche un ruolo sociale e può rispondere ad alcuni bisogni del territorio, così come quello di trasformarsi in palcoscenico per eventi. Il nostro approccio integrato alla sostenibilità ci rende sempre più pronti a rispondere alle richieste dei clienti e ai nuovi bisogni delle comunità in cui siamo ben radicati. Per questo il nostro agire è guidato dall’idea che concepisce il centro commerciale come uno “Spazi da vivere”».

 

Alessia Testori

TORNA IL SALONE DELL’AGROALIMENTARE LIGURE A FINALBORGO

 

 

Dal 2 al 4 ottobre 2020, seguendo le normative vigenti in materia di Covid-19, tornerà  l’atteso appuntamento con il  Salone dell’Agroalimentare Ligure, giunto alla sedicesima edizione, evento enogastronomico consolidato e di carattere nazionale ed internazionale.

La sede del  Salone dell’Agroalimentare Ligure   è, come ogni anno, il prestigioso Complesso Monumentale di Santa Caterina con   l’Oratorio, l’Auditorium, i Chiostri ed il Giardino Botanico, oltre ad alcune piazze del centro storico di Finalborgo, premiato nel 2008 “Borgo più bello d’Italia”.

Il  Salone dell’Agroalimentare Ligure  è un evento che si pone l’obiettivo di valorizzare il territorio ligure attraverso le peculiarità enogastronomiche regionali e le sue produzioni di qualità e, come di consueto, è articolato in due parti:

La rassegna espositiva comprende un’ampia area di spazi espositivi, in cui le imprese liguri potranno presentare i propri prodotti caratterizzati da elevati livelli di qualità e tipicità, con la presenza di aziende “ospiti” delle Regioni limitrofe alla nostra LiguriaIl Premio Franco Fassone, premio dedicato al famoso "Re" del Pesto genovese, rivolto  alle persone che hanno innovato, investito e agito in modo sostenibile nel campo dell'Agroalimentare Ligure.

Franco Fassone è stato uno dei produttori di pesto alla genovese più noti ed innovatori degli ultimi 40 anni. La sua ricetta ha fatto scuola e le sue tecniche sono ancora usate dai produttori che puntano all'eccellenza.

Le iniziative culturali e didattiche con un programma di laboratori, show-cooking, i laboratori di Cisano sul Neva e Quiliano, corsi e mostre a cui potranno partecipare visitatori ed espositori.

L’Area della Vision Plaza dove si parlerà di innovazione e sostenibilità del settore agroalimentare e non solo, dove si parlerà di Vision anche nel campo della cultura e dello sport.

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. (cit. Marcel Proust)

Lo Spazio Assaggia la Liguria dove saranno presenti le eccellenze di tutta la Regione Liguria con la presenza del Consorzio di Tutela Basilico Genovese DOP, del Consorzio di Tutela Olio Dop Riviera Ligure e dell’ Enoteca Regionale della Liguria con degustazioni gratuite ed incontri.

ll  Salone dell’Agroalimentare Ligure  è un evento che intende soddisfare il consumatore e l’operatore di settore, sempre più esigenti in termini di qualità ed alla ricerca di prodotti tipici e tradizionali, permettendo al pubblico di provare sapori e profumi attraverso la visita agli spazi espositivi, ma anche attraverso tutte le attività collaterali in programma.

La nuova immagine del Salone è un omaggio alla Photojournalist Claudia Oliva e alla sua mostra dedicata ai Prodotti di Liguria.

La fotografa ha utilizzato una tecnica particolare di Light Painting.

Il tema della Still-life sarà il leitmotiv del Salone.  

In merito alla sua mostra la Oliva afferma: “Quanta bellezza è presente nel mondo.
Oggi, però, c'è il rischio di non saperla scovare, viste le infinite distrazioni a cui siamo sottoposti.
È necessario, quindi, immergersi nella natura e porre attenzione a ciò che diamo per scontato: un albero, una foglia, un frutto. Non c'è gioia più grande di cogliere un frutto maturo, poterlo annusare, palpare e osservare anche nelle sue imperfezioni. Perché, come sostenne Ellis, l'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.
Nel progetto fotografico, ho messo a confronto verdura considerata "bella" dal punto di vista estetico e quella, invece, più matura, considerata "brutta". Ho giocato con un sapiente uso della luce e ho così conferito dignità a ciò che generalmente viene considerato meno gradevole.
Le immagini vogliono farci riflettere sulla relatività di quelle categorie che in una società siamo sempre pronti ad accettare perché imposte da essa”.

Il SAL sarà aperto al pubblico Venerdì 2 ottobre dalle 15 alle 20 e Sabato 3 e  Domenica 4 ottobre dalle 10 alle 20 con orario continuato.

Un ringraziamento speciale va al Comune di Finale Ligure, dall’Amministrazione alla Polizia Municipale che hanno creduto nell’evento, nonostante le difficoltà del periodo; evento che seguirà, comunque, tutti i protocolli necessari in materia Covid-19 con igienizzanti, mascherine obbligatorie e quanto sia necessario per il rispetto e la salute di tutti i partecipanti.

 

Per l'inaugurazione:

 

Foto della precedente edizione

 

OroArgento di Bolla Cristina e c. sas

Via G. B. Montaldo 22, Pietra Ligure SV

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MONFERACE, COMIECO E GOLOSARIA INSIEME PER VALORIZZARE IL PACKAGING VITIVINICOLO

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MONFERACE, COMIECO E GOLOSARIA

INSIEME PER VALORIZZARE IL PACKAGING VITIVINICOLO

  

Domenica 20 settembre, in occasione di Golosaria, a Vignale Monferrato 

la premiazione del concorso per giovani designer chiamati a “impacchettare” il Monferrato

 

Monferrato: un paesaggio da cartolina protagonista nei secoli di dipinti e tele immaginati da centinaia di autori diversi. Uno scenario ricco di fascino e suggestioni che ha sfruttato il volano della gastronomia e della viticoltura per presentarsi al mondo, fino a diventare patrimonio dell’Umanità.

  

Ed è proprio da un vino simbolo di questo territorio, il Grignolino, che i produttori della neonata associazione Monferace sono partiti per lanciare “Monferace - Packaging e Territorio”, il concorso destinato a giovani designer nato per creare un simbolo da stampare sulle scatole del Monferace, un Grignolino affinato 4 anni dalla forte connotazione territoriale.

 

Una sfida ambiziosa, che ha puntato a coniugare il concetto di promozione con quello di sostenibilità, in cui ha giocato un ruolo fondamentale anche Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica che da sempre ha come filosofia quella di unire alla funzione originaria del cartone, anche la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente naturale di provenienza.

 

Il concorso, annunciato ufficialmente sul palco di Golosaria Milano nel 2019, vedrà il suo epilogo in occasione di Golosaria tra i castelli del Monferrato, domenica 20 settembre (ore 11), a Vignale Monferrato, con la premiazione dei tre finalisti da parte della giuria presieduta dall’architetto e designer Michele De Lucchi e composta da Guido Carlo Alleva, presidente dell’Associazione Monferace, Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco e Paolo Massobrio, patron di Golosaria, insieme con membri dell' AIAP-Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, Giuseppe Perrone e Monica Deevasis di Studio 2 di Alessandria.

 

Nella stessa giornata, tutte le opere pervenute (in totale sono state 58) saranno esposte in una speciale mostra allestita nelle sale di Palazzo Callori, a Vignale Monferrato.  

 

Federica Borasio

AROMATICA 2020, TUTTE LE INIZIATIVE DI CONFCOMMERCIO

La manifestazione è stata riprogrammata per venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre

Tre giorni di impegno ed entusiasmo da parte degli esercenti dianesi

 

 

Anche quest'anno gli operatori del Golfo dianese saranno tra i protagonisti di Aromatica (Diano Marina, 18-20 settembre). Grazie a Confcommercio Golfo dianese, negozi, ristoranti, bar e panifici saranno coinvolti nella festa dedicata ai profumi e ai sapori della Riviera ligure e si impegneranno in allestimenti e prodotti a tema con la manifestazione.

 

Quello dell'associazione di categoria dianese è un invito aperto che conferma ancora una volta il grande interesse da parte del comparto turistico ricettivo nei confronti dell'evento che mette le eccellenze locali al centro dell'attenzione. La partecipazione dei commercianti racconta infatti l'animo più profondo di Aromatica: un evento possibile grazie alla collaborazione di tante realtà commerciali e turistiche di Diano Marina e del Golfo dianese, che hanno a cuore la valorizzazione del territorio.

 

In occasione di Aromatica 2020 gli operatori saranno coinvolti in vari modi: le vetrine dei negozi saranno allestite a tema, ricordando i profumi e i sapori della Riviera ligure, i ristoranti proporranno un piatto “Aromatico”, i bar saranno impegnati in una gara di cocktail da assaporare in uno speciale aperitivo “Aromatico” e i panifici confezioneranno prodotti da forno valorizzando l'impiego delle aromatiche all'interno delle loro ricette.

 

L’entusiasmo dei commercianti sarà come sempre il valore aggiunto di Aromatica, una vera e propria festa dei sapori che venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre sprigionerà un delicato profumo di Liguria nelle vie del centro pedonale di Diano Marina. Il programma si sta via via arricchendo di contenuti. Una delle novità sarà l'apertura serale (venerdì 18 e sabato 19) dell'area espositiva e ovviamente dei negozi del centro. Tutti gli aggiornamenti sono resi pubblici in tempo reale sul sito della manifestazione aromaticadianese.it e sui social.

 

Aromatica è la rassegna dedicata al basilico e alle erbe aromatiche organizzata da Gestioni Municipali SpA per conto del Comune di Diano Marina, con il patrocinio e la collaborazione di MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali), Regione Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Prefettura di Imperia, Provincia di Imperia, Comuni del Golfo dianese, Associazione Nazionale Città dell'Olio e grazie al contributo di Arimondo (Pam e Eurospin), Banca d'Alba, Olio Raineri, Intesa Grandi Impianti, Impianti, RaveraBio, Caffè il Chicco, Acqua Calizzano.

 

Scarica una selezione di immagini della scorsa edizione http://bit.ly/36L83qQ

Sito Internet: www.aromaticadianese.it
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Facebook: AromaticaDianese
Instagram: aromaticadianese
Twitter: aromaticadiano

 

FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI
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TERRE DI PISA FOOD&WINE FESTIVAL NEL SEGNO DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE


La IX edizione si svolge all’aperto dal 23 al 25 ottobre con un formula rinnovata

Torna Terre di Pisa Food&Wine Festival, la kermesse enogastronomica di ottobre, organizzata dalla Camera di Commercio di Pisa in collaborazione con le associazioni di categoria, che punta a diffondere la cultura del cibo e del bere di qualità delle “Terre di Pisa“ con uno sguardo attento alla salute e alla sicurezza alimentare secondo l’antico dettame di Ippocrate “fa che il cibo sia la tua medicina”.
La nona edizione della mostra-mercato con degustazione dei prodotti e laboratori guidati del vino quest’anno si svolge all’aperto nella centralissima piazza Vittorio Emanuele II nei giorni 23, 24 e 25 ottobre. 

Il grande spazio espositivo ospiterà 80 produttori agroalimentari e vitivinicoli delle Terre di Pisa che potranno incontrare il pubblico di persona, raccontare, far degustare e vendere i propri prodotti provenienti dal territorio: formaggi, salumi, pasta, tartufi, miele, cioccolato, dolci e conserve, olio, vino, birra e liquori.

Anche i bar e i ristoranti che si affacciano sulla piazza proporranno menù “Terre di Pisa” e laboratori a tema. I prodotti locali saranno la base per l’elaborazione di piatti originali o legati alla tradizione in abbinamento ai vini del territorio.  

 

LA NONA EDIZIONE

L’aperitivo delle Terre di Pisa: il “Nutriapero” dalle proprietà benefiche per la salute ma anche buono al palato la cui ricetta è stata elaborata dai nutrizionisti dell’Università di Pisa.

L’olio delle Terre di Pisa, uno dei prodotti cardine della tradizione culinaria toscana, è tra i protagonisti della kermesse. Nell’Oil Bar sarà possibile partecipare alle degustazioni guidate per iniziare il viaggio di conoscenza delle caratteristiche organolettiche degli oli e ricevere suggerimenti sugli abbinamenti gastronomici.

Il cioccolato sarà il tema dei laboratori di degustazione e di un concorso finale aperto al pubblico dove i partecipanti, guidati da esperti, saranno guidati nella scoperta che porterà a celebrare il migliore.

Al desk del centro Nutrafood dell’Università di Pisa sarà possibile, attraverso un gioco divertente, ricevere informazioni su acquisti e consumi consapevoli in ambito alimentare, dal pesce al cioccolato, dal pane alla frutta.

I bambini.
Il murales di Keith Haring farà da sfondo alle attività dedicate ai più piccoli. Bambini e ragazzi saranno invitati a trasformarsi in giovani artisti per raccontare i prodotti della terra e della tavola. Attività che si concluderà con una gustosa merenda Terre di Pisa.

Alla scoperta delle Terre di Pisa.
Il Terre di Pisa Food&Wine Festival è la giusta occasione per visitare la città di Pisa e scoprire il territorio che sta “oltre la Torre”. I principali musei e attrazioni turistiche propongono promozioni riservate ai partecipanti, così

come le strutture ricettive e le agenzie hanno disegnato apposite proposte di  soggiorno a tema che prevedono esperienze enogastronomiche, culturali, artistiche, outdoor e di shopping.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.pisafoodwinefestival.it e, durante il Festival, nello stand Terre di Pisa dove si può misurare la propria conoscenza di questo ricco territorio attraverso un quiz per ricevere un gustoso omaggio.

Orari e info
venerdì 23 ottobre: dalle 16 alle 22
sabato 24 e domenica 25 ottobre: dalle 11 alle 22

LE TERRE DI PISA

C’è una Toscana ancora da scoprire. Autentica e segreta. Un territorio che arriva al mare attraverso colline, boschi, oliveti, vigneti, antichi borghi, ville grandiose. E attraverso un fiume, l’Arno, che compie in queste terre l’ultimo suo tratto d’esistenza prima di sfociare in mare avendo lasciato vita, economia, fertilità. Storia, arte, architettura, artigianato, spettacoli naturali, enogastronomia, tutte peculiarità di un territorio che si apre al mondo sotto il simbolo che più lo rappresenta, la Torre di Pisa, un faro per ogni partenza e per ogni ritorno.

Il territorio che comprende tutta la provincia pisana si presenta attraverso il marchio Terre di Pisa, sostenuto da istituzioni, associazioni di categoria, enti di promozione turistica ma anche produttori, artigiani, imprese: una rete organizzativa fra tutti gli attori che di questo spettacolo fanno parte e che questo spettacolo vi invitano a conoscere.

 

Sara Vitali

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