NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Notizie flash

The Floating Millè

un evento per pensare al paesaggio

Il 18 maggio, ad un mese dall’inaugurazione del Floating Piers dell’artista Christo, si riflette sul senso del paesaggio brindando con il nuovo millesimo, il 2008, del Millè, Brut Franciacorta di Villa Crespia che fa della sua immagine la veste più evidente non nascondendo la volontà di essere allo stesso tempo segno del tempo che scorre senza perdere giovinezza.

È quello che è avvenuto all’Hotel Araba Fenice a Pilzone sul Lago d’Iseo a qualche metro dai primi segni dell’installazione di Christo che unirà la terra ferma a Montisola. Tra bottiglie di Millè sciabolate, cena conviviale e musica della Giuliano Muratori Jazz Band il paesaggio è stato il protagonista della serata grazie anche alla presenza della Presidente dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio (AIAPP), la dott.ssa Anna Letizia Monti ed il giornalista/geografo Emanuele Bompan.

La Franciacorta è divenuta oggetto di riflessione: paesaggio condiviso e stratificato, differentemente puntiforme, diverso e diversificato, in cui la vite può rappresentare un elemento di coesione, agglutinante, che coniuga natura e operosità umana. I vigneti quasi come ordinatori del paesaggio franciacortino nella sua dinamicità (Emanuele Bompan). Così come l’installazione di Christo sarà e diventerà un’icona del Lago d’Iseo di impatto visivo forte ma limitatissimo nel tempo, come ad indicare che niente è duraturo, tutto e labile e modificabile, il paesaggio franciacortino è un florilegio di realtà diversificate culturalmente, socialmente ed ecologicamente in continuo equilibrio che possono costituire elemento per invitarci a riflettere e interrogare su cosa siamo e cosa vogliamo essere (Anna Letizia Monti).

Da un evento artistico di fama mondiale che chiamerà sul nostro territorio migliaia di turisti, quindi, uno stimolo a pensare la Franciacorta come un laboratorio di valorizzazione della diversità.

SOMMELIER ED ETICHETTE, LA CULTURA E L'INFORMAZIONE SI INCONTRANO NELLA SESTA GIORNATA NAZIONALE AIS

 Al centro il Delegato della Toscana Silvano Baroncelli e il Presidente Nazionale Antonello Maietta
 

Cultura e informazione, due facce della stessa medaglia che nella conoscenza del vino e dell'olio assumono una rilevanza di primo piano. Sabato mattina alla Villa Medicea di Poggio a Caiano, AIS Toscana ha ospitato la sesta giornata della cultura del vino e dell'olio che ha avuto come tema centrale la "Realizzazione, utilizzo e comprensione dell'etichetta" e ha potuto fregiarsi altresì del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della RAI.

Il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli nel saluto introduttivo ha sottolineato "l'importanza della figura del sommelier e dei delegati territoriali nell'organizzazione di appuntamenti come questo, di cui si avverte sempre più la necessità per dare al consumatore l'opportunità di scoprire che dietro ad ogni nostro incontro sul vino non c'è soltanto il degustare insieme ma divulgare una cultura che nel nostro paese ha origini antichissime".

Considerazione condivisa anche dal Presidente di AIS Nazionale Antonello Maietta: "questa giornata nasce come opportunità per approfondire il tema della cultura enologica, valorizzare la figura del sommelier in questo ruolo e fornire un approccio più divulgativo al mondo del vino, cui si è aggiunto negli anni anche quello dell'olio. Una iniziativa che vuole portare anche fuori dalle solite sale dei convegni un messaggio importante, ovvero che per compiere scelte consapevoli si deve conoscere ciò che abbiamo davanti. Leggere con attenzione le etichette può apparire come un gesto puramente informativo, ma è il primo passo verso la costruzione di una cultura".

Al centro dell'incontro, gli interventi dell'Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi del Mipaaf ed in particolare del Direttore Generale Oreste Gerini, il quale ha sottolineato come dalla collaborazione avviata con AIS circa un anno fa sia nata l'idea di inserire in questa giornata il tema dell'etichettatura: "L'etichetta è verosimilmente il migliore strumento a disposizione per il produttore e per il consumatore - ha affermato - chi vende ha tutto l'interesse ad elencare in etichetta quelle informazioni che lo identificano come un prodotto di qualità e dall'altra parte chi acquista vuole avere informazioni complete e veritiere. ICQRF si pone come interlocutore capace di garantire terzietà nei controlli, ma non è la sua unica funzione: monitorando le vendite in Italia e all'estero ha il potere di contrastare le frodi andando ben oltre la denuncia e provvedendo - grazie ad accordi di collaborazione con le principali piattaforme online e ai controlli ex-officio - nel caso vengano riscontrate pratiche scorrette, al blocco immediato della vendita".

Tra gli altri interventi, anche quello del Funzionario Ispettivo ICQRF Salvatore Alberino che ha illustrato quali sono gli elementi che devono essere iscritti obbligatoriamente nelle etichette di vino e olio e quali informazioni sono invece considerate facoltative o non normate, specificando altresì come le basi normative per l'etichettatura di vino e olio siano in realtà differenti.

L'incontro si è chiuso, dopo gli interventi dell'esperta di design delle etichette Simonetta Doni, dell'esperto e scrittore di olivicoltura Gino Celletti del giornalista Luigi Caricato, con una considerazione del Vicepresidente Nazionale Roberto Bellini il quale ha sottolineato come "in parte la funzione del sommelier sia di fatto paragonabile a quella dell'etichetta cartacea, in quanto custodi di quelle informazioni che permettono di scegliere consapevolmente un vino piuttosto che un altro. Ciò che non ha l'etichetta rispetto al sommelier, è la visione secondo un approccio culturale del tema, ed è proprio questo che intendiamo divulgare con questi incontri".

Durante tutta la giornata, sotto i portici della Villa Medicea di Poggio a Caiano, sono rimasti aperti banchi d'assaggio dei vini dei consorzi del Chianti Classico, Chianti Rufina, Carmignano e Valdarno di Sopra come omaggio al trecentesimo anniversario dell'editto di Cosimo III De' Medici in cui si indicavano i confini delle quattro suindicate denominazioni.

 
Ufficio Stampa AIS Toscana

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C

Varazze Bici Festival per il sociale: un'asta benefica a favore della Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi cistica

di Bettina Bolla
 
bettina,jpg
Domenica 5 giugno a Varazze, durante il Varazze Bici Festival, dopo lo show di trial di Vittorio Brumotti il famoso campione ci sarà un'asta benefica. Una bicicletta fatta interamente a mano dagli artigiani di Mb Crew Officine di Milano sara' messa a disposizione per un'asta che avrà luogo nel Piazzale De Gasperi antistante al Molo del Surf. Battitori d'eccezione oltre a Vittorio Brumotti anche Pernazza, conosciutissimo vocalist dei Magellano e famoso per avere partecipato alla trasmissione di Chiambretti e Rachele Somaschini, la giovanissima pilota di rally testimonial della Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi cistica cui andrà il ricavato dell'asta benefica. 
 bolla.jpg
"Un atto dovuto - spiega Bettina Bolla, che ha collaborato a organizzare l'asta benefica - a favore della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica  che è  con noi dalla prima edizione del Varazze Bici Festival. Chiedo a tutti di partecipare per una nobile causa, aiutare i molti giovani affetti da questa terribile malattia che, come dice il nome della campagna mediatica a favore della ricerca "Just breathe" chiedono una cosa semplice ma non scontata: di poter ritornare a respirare come tutti noi”

 varazze.jpg

RICONFERMATA ANCHE PER IL 2016 LA BANDIERA BLU D’EUROPA SVENTOLA SUI LAGHI DI LEVICO E CALDONAZZO

 

Unici specchi lacustri del Trentino Alto Adige, i Laghi della Valsugana si sono visti riconfermare oggi durante una cerimonia a Roma il prestigioso riconoscimento internazionale della Bandiera Blu d’Europa, grazie all’impegno del territorio nella promozione di un turismo all’insegna della sostenibilità.

La Bandiera Blu d’Europa sventolerà quindi anche durante la prossima stagione estiva sulle spiagge dei Laghi di Levico e Caldonazzo a dimostrazione della qualità delle acque, dei servizi a disposizione degli ospiti sui laghi e nelle località lacustri, nonché della gestione sostenibile del territorio.

Balneabili da maggio a settembre, i laghi di Levico e Caldonazzo sono una meta particolarmente apprezzata dai numerosi turisti, provenienti da tutta Europa, che scelgono la destinazione per trascorrere una vacanza rilassante, praticare sport acquatici (tra cui canoa, sci nautico, vela e stand up paddling), pedalare lungo la ciclabile della Valsugana e fare escursioni nell’incontaminata catena del Lagorai. Per il soggiorno degli ospiti sono a disposizione varie tipologie di strutture ricettive – alberghi, campeggi, B&B, appartamenti e agritur – per una vacanza a dimensione di famiglia a stretto contatto con la natura.

Il riconoscimento della Bandiera Blu d’Europa si sposa bene con la filosofia della destinazione volta allo sviluppo sostenibile di un territorio dall’elevata naturalità e che nella catena del Lagorai ospita l’Oasi WWF Valtrigona, l’unica dell’arco alpino. Il tema natura in Valsugana Lagorai si lega poi in maniera diretta anche alla cultura con la presenza di Arte Sella, mostra di arte contemporanea all’aperto che quest’anno compie 30 anni e propone opere di land art realizzate con materiali naturali da artisti internazionali.

La Bandiera Blu d’Europa è un eco-label di certificazione della qualità ambientale che viene assegnato ogni anno dalla FEE Foundation of Environmental Education (organizzazione internazionale non governativa e no-profit con sede in Danimarca) attiva in 73 Paesi alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

 

Luciano Scarzello

Fonte APT Valsugana Lagorai

PRESENTATA AL VINITALY LA 40ª FIERA NAZIONALE "VINUM"

L'edizione 2016 di Vinum, che quest'anno festeggia i 40 anni, è stata oggi presentata presso il Padiglione della Regione Piemonte nello spazio istituzionale regionale Land of Perfection



 
40 ANNI DI VINUM

Alba, 23-24-25 Aprile | 30 aprile- 1° Maggio 2016

40ª Fiera Nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato

Degustazioni, incontri, workshop. Street food made in Langa, aperitivi a tema, visite guidate e musei aperti. E ancora, appuntamenti con le eccellenze enogastronomiche del territorio, eventi sportivi e tanta musica. Ma, soprattutto, i grandi vini di Langhe, Roero e Monferrato: tutti in un solo luogo, per due intensi weekend di assaggi, scoperte enoiche ed emozioni. 
 
Vinum compie quarant’anni e si prepara ad invadere la città di Alba il 23, 24 e 25 aprile e, nuovamente, il 30 aprile e il 1° Maggio 2016. La Fiera Nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato trasforma la capitale del Tartufo Bianco in una grande enoteca dove i profumi dei vini incontrano i gusti e i sapori delle eccellenze piemontesi, in una golosissima festa che coinvolge tutta la città e il territorio...
 
 
PER SCARICARE LE FOTO D'ARCHIVIO cliccate sul link sottostante:
 

Nella foto da sinistra: MARCO SCUDERI, vicepresidente Ente

Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba,

LILIANA ALLENA, presidente Ente Fiera Internazionale

del Tartufo Bianco d'Alba e LUCA SENSIBILE, consigliere dell'Ente Fiera.

 

ANDREA BERTAZZI: “LA REGIONE LOMBARDIA CI HA ABBANDONATO”

Oliveti del Garda DOP

Alla vigilia di Sol&Agrifood arriva la denuncia del Presidente del Consorzio Olio Garda Dop sulla mancanza di finanziamenti per l'olio d'oliva lombardo

A poche ore dall'apertura di Sol&Agrifood di Verona, arriva la risposta della Regione Lombardia in seguito ad una richiesta di chiarimento del Consorzio Olio Garda DOP sulla mancanza del sostegno alle attività di informazione e promozione all'interno del PSR 2014-2020. La Regione, a firma dell'Assessore Gianni Fava, ritiene che “la coltivazione di olivo e la produzione di Olio Garda DOPlombardo non siano particolarmente consistenti, sia a livello regionale e nazionale che nell'ambito della produzione complessiva di Olio Garda DOP ed ha un ambito di produzione e commercializzazione che si concentra soprattutto a livello locale e regionale”. Gli stessi fondi sono invece consentiti nel Programma di Sviluppo Veneto che, insieme a Lombardia e Trentino, formano le tre aree di produzione tutela dal Consorzio. 


L’olio Garda DOP nuovo

“C'è grande amarezza – dichiara Andrea Bertazzi, Presidente del Consorzio Olio Garda DOP - senza questi finanziamenti l'olivicoltura sulle sponde del lago lombardo non ha la forza di sopravvivere. L'olivo è essenziale per la salvaguardia del territorio e soprattutto per lo sviluppo di tutto il comparto turistico. In funzione di quale logica la scelta di abbandonare una produzione di qualità che esiste fin dal Medioevo nella zona del Garda e che è tanto apprezzata nel mercato estero?”. 
In particolare l’olio del Garda è apprezzato dai consumatori per il gusto delicato, equilibrato ed armonico e per un leggero e tipico retrogusto di mandorla che lo rendono unico nel suo genere e facilmente riconoscibile tra altri oli d’Italia DOP. La produzione è limitata nei numeri, ma di grande qualità, con un importante volume economico. In particolare nella zona Lombarda sono 123 i soci – tra olivicoltori, molitori, confezionatori – per una produzione di olio certificato nella stagione 2015 di 69.753,31 Kg.
Info: www.oliogardadop.it

Michele Bertuzzo 

VETTE&FORCHETTE LA PRIMA EDIZIONE

 

 

 

E’ terminata ieri la prima edizione di VETTE&FORCHETTE in un clima di vera euforia generale. La manifestazione organizzata da Sabatino Di Properzio, pro- prietario della cantina La Valentina di Spoltore (PE), e Concezio Gizzi, Chef del ristorante La Corniola di Pescocostanzo (AQ), si è infatti rivelata essere fin dall’e- sordio una kermesse nata già grande, grazie anche alla fondamentale collaborazione da parte delle associazioni “Qualità Abruzzo” ed “èAbruzzo”.  Come da programma il debutto è avvenuto Domenica 6 Marzo, con la cena orga- nizzata presso il ristorante La Corniola e preparata dagli Chef Concezio Gizzi (La Corniola), Marcello Spadone (La Bandiera), Massimiliano Capretta (Arca), Peppino Tinari (Villa Maiella) e Sandro Ferretti (Pasticceria Ferretti) i quali, dopo l’aperitivo scandito da calici di vino rigorosamente di origine regionale, hanno proposto le seguenti creazioni gastromomiche: Patata turchesa farcita su crema d’aglio - Bottoni ripieni di ventricina, crema di finocchio, aglio croccante, riduzione di Montepulciano e pecorino -Tagliolino capperi, porri, peperoncino e ricotta al fumo - Agnello e patate - Profumo di sottobosco – le sise delle monache.

 

Il via a VETTE&FORCHETTE è stato dato ufficialmente da Sabatino Di Properzio prima di sedersi a tavola: egli ha sottolineato la necessità di “essere squadra” per poter far conoscere al meglio l’Abruzzo in tutte le sue sfumature ed anche la centra- lità di Pescocostanzo come elemento caratterizzante della manifestazione e punto fisso come location anche in futuro: per tutta la cena una grande gioia ha accompa- gnato la scoperta (o riscoperta) di piatti e vini che ormai sempre di più si configura- no reali ambasciatori della regione non solo in Italia, ma in tutto il mondo.

Info: tel. +39 0864/642470 - mob. +39 347/9161089

 

Il giorno successivo, Lunedì 7 Marzo, è risultato suddiviso in due parti: al mattino si è svolta la visita organizzata al “Museo del Tombolo” di Pescocostanzo, che per l’occasione è stato aperto appositamente ad uno speciale orario: oltre a conoscere ed apprezzare quelli che sono gli atout dell’artigianato locale, è stato possibile am- mirare le straordinarie bellezze artistiche del borgo, ed anche la tipica architettura delle dimore pescolane. Quest’ultime infatti si distinguono per alcuni elementi tra cui il “vignale” (lo speciale accesso alle porte), le finestre con le cornici modanate ed i setti frangivento: questi sono alcuni dei vari tratti distintivi che conferiscono all’in- tero paese un appeal inconfondibile.

 

Alle 11.30 è finalmente iniziato il grande tasting di vini, finger food e prodotti locali presso la baita del “Vallefura Ski Resort”, celebre comprensorio sciistico che co- stituisce “la montagna” di Pescocostanzo; di seguito l’elenco dei protagonisti della giornata, gli CHEF: Concezio Gizzi (La Corniola) - Marcello Spadone (La Bandiera) - Massimiliano Capretta (Arca) - Antonio Di Giovacchino (Font’Artana) - Alessandro De An- toniis (Cipria di Mare) - Fabrizio Camplone (Pasticceria Caprice)

PRODUTTORI DI VINO: Barone Cornacchia - Cataldi Madonna - Contesa - De Fermo - Dino Illuminati - Emidio Pepe - Francesco Cirelli - Gentile - La Valentina- Nicodemi - Tenuta I Fauri - Tenuta Terraviva - Tenuta Ulisse - Torre dei Beati - Ti- berio - Valentini - Valle Reale

 

PRODUTTORI DI OLIO: Trappeto di Caprafico - Le Magnolie - Valentini

ALTRI PRODOTTI: Pasticceria Emo Lullo - Agriturismo Valle Scannese - Azien- da Agricola Filomena Spenza - Salumificio Ugo De Paulis - Birrificio Mezzopasso - Azienda Agricola Andrea Spica - Verrigni Antico Pastificio Rosetano

L’azienda Verrigni, fondata nel 1898 da Luigi Verrigni e con sede a Roseto degli Abruzzi (TE), era presente al tasting con vari formati di pasta tra cui “RI QUADRO”, uno di quelli che l’azienda produce a mezzo trafilatura in oro, metodo unico al mondo da cui si ottiene della pasta che viene avvolta dai sughi in maniera più age- vole e che permette una masticazione dalla peculiare godibilità.

Info: tel. +39 0864/642470 - mob. +39 347/9161089

 

L’atmosfera in baita non era soltanto quella di una giornata di festa: in tutti i pre- senti -sia addetti ai lavori che pubblico- era già radicata la forte impressione che si stesse compiendo un passo estremamente significativo per l’enogastronomia dell’A- bruzzo, che ieri ha celebrato le sue eccellenze nel borgo incantato di Pescocostanzo e che ha espresso magnificamente la sua vocazione all’accoglienza presente e futura.

In attesa della preannunciata seconda edizione di VETTE&FORCHETTE sarà possibile restare in contatto attraverso la pagina Facebook “Vette&Forchette” e l’account Instagram “vette_e_forchette” ed interagire usando gli hashtag #vetteforchette2017 #borgogourmet

 

 Claudia Bondi

VinNatur Genova - 2016

 Domenica 7 e lunedì 8 febbraio si svolgerà, al Palazzo della Borsa di Genova, VINNATUR GENOVA

salone dei vini naturali organizzato da VinNatur - Associazione viticoltori naturali
in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova.
Degustazioni di oltre 300 vini di 70 vignaioli in arrivo da 14 regioni italiane, dalla Francia, dal Portogallo e dalla Slovenia,
con tipicità gastronomiche liguri in accompagnamento.
Sabato 6 febbraio ANTEPRIMA con aperitivi e cene con la presenza dei vignaioli in 15 locali della città.

IL 7 E 8 FEBBRAIO GENOVA SI SCOPRE NATURALE CON VINNATUR

 

Oltre 300 vini naturali al Palazzo della Borsa per la seconda edizione di VINNATUR GENOVA, salone dei vini prodotti secondo natura. Un fine settimana dedicato al buon bere. 
ANTEPRIMA SABATO SERA con aperitivi e cene con i vignaioli in numerosi locali della città.

 DOMENICA 7 E LUNEDÌ 8 FEBBRAIO dalle ore 11 alle 18 il Palazzo della Borsa Valori, in Piazza De Ferrari, accoglierà per il secondo anno il mondo del vino naturale in arrivo dall’Italia e dall’Europa.

VINNATUR GENOVA 2016il salone dei vini naturali organizzato daVINNATUR - Associazione Viticoltori Naturali porterà in città oltre 70 vignaioli(elenco consultabile QUI) provenienti da 14 regioni italiane, e da Francia, Portogallo e Slovenia.

Come spiega il Presidente e Fondatore dell’Associazione Angiolino Maule, vignaiolo: “Tutti noi coltiviamo le nostre viti e vinifichiamo il nostro vino secondo un protocollo che abolisce l’uso di pesticidi, diserbanti e concimi di derivazione chimica, sia per il terreno che per le viti, con l’obiettivo di produrre vino attraverso un’agricoltura sana e rispettosa della natura e dell’uomo. I vini che i visitatori del salone assaggeranno sono frutto di questa filosofia e del nostro impegno quotidiano.

Siamo particolarmente felici che continui l’attiva collaborazione con la CAMERA DI COMMERCIO di GENOVA grazie alle quale possiamo accogliere enofili, curiosi e appassionati in un luogo dalla bellezza unica quale è il Palazzo della Borsa Valori. I banchi d’assaggio dei vignaioli saranno posizionati anche quest’anno nella spettacolare Sala delle Grida.

A supportarci nell’accoglienza ai visitatori ancora una volta i volonterosi e preparati studenti dell’Istituto Professionale Statale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Marco Polo.  Non mancheranno tante bontà da abbinare alla degustazione dei vini. Protagonista del LATO GASTRONOMICO della manifestazione sarà il territorio ligure, rappresentato da prelibate tipicità artigianali proposte da Caseificio Vallenostra di Mongiardino Ligure, Salumificio Torrigino di Vobbia, Bruschette Ai TroeggiPane Piuma dell’estroso panificatore Alessandro Alessandri,  Il Genovese con sua maestà il Pesto e altre specialità della cucina regionale.Dato l’amore che la città di Genova dimostra da anni per i vini prodotti nel rispetto della natura, abbiamo studiato quest’anno per SABATO 6 FEBBRAIO una vera e propria ANTEPRIMA del salone creando un ricco programma di APERITIVI E CENE in numerosi locali cittadini, nei quali i nostri vignaioli soci accoglieranno il pubblico degustando e raccontando al pubblico i loro prodotti e il loro lavoro”.

Programma completo degli APERITIVI (partecipazione libera) QUI

Programma delle CENE (solo su prenotazione) QUI
Info in breve

Date: domenica 7 e lunedì 8 febbraio 2016
Luogo: Palazzo della Borsa Valori - Piazza De Ferrari - Genova
Orari: entrambi i giorni dalle ore 11 alle 18
Quota socio sostenitore dell’associazione: Euro 15,00 con catalogo e calice da degustazione inclusi
Per chi arriva in treno
la metropolitana è la via più comoda, giorni feriali corse ogni 7/8 min, festivi ogni 9/13 minuti
da stazione Genova Brignole: Metro direz. Brin, fermata De Ferrari. Oppure  autobus 18 e 18 barrato, fermata via XX settembre
da stazione Genova Principe: Metro direz. Brignole, fermata De Ferrari. Oppure autobus 35 o 35 barrato, fermata via XX settembre.

Da Brignole a piedi in 15 minuti con una passeggiata lungo la via XX Settembre.

Per chi arriva in autocomodi parcheggi nelle vicinanze, sotterranei Piccapietra (Largo San Giuseppe), City Park (via D’Annunzio). In superficie Park Vittoria (Piazza della Vittoria) e Carignano (Piazza di Carignano).

Info su www.vinnatur.org - FaceBook http://www.facebook.com/vinnatur?fref=ts - Twitter: @VinNatur

 

 

VinNatur Genova -  Sabato 6 febbraio 2016

Aperitivi con i produttori

(partecipazione libera, senza prenotazione)

 

Kowalski ristopub

Indirizzo: Via dei Giustiniani, 3r       

16123 Genova

Telefono:345 042 4398

Terpin Franco (friuli)

 

18.30

20.30

Il Barbarossa Cafè

Indirizzo: Piano San Andrea, 23,              

16167 Genova

Telefono:010 2465097

Casa Caterina (lombardia)                                   

 

19.30

20.45

Bar La Pausa     Indirizzo: Via Assarotti, 12/R 16122 Genova(GE)                                  Telefono:010 815613                 

Staffa, Ceppaiolo, Collecapretta (umbria)

Furlani (Trentino) ed altri vignaioli

 

 

18.00

20.00

La FormicaNegozio di alimenti naturali

Indirizzo: Via Trebisonda, 14r,        

Genova

Telefono:010 982 086

Carussin (piemonte)

 

17.30

19.30

Vinoteca Sola Snc

Indirizzo: Via Colombo, 13,          

16121 Genova

Telefono:010 561329

 

Casa Caterina (lombardia)

 

17.30

19.00

Galata 81 enoteca

via galata 81 r

16121 genova
Telefono:
339 8293280

Campanino (umbria)

S.Bartolomeo (toscana)

 

18.00

20.00

Altrove Teatro della Maddalena 

Piazza Cambiaso, 1                     

16123 Genova

Telefono:010 975 3672

 

Quarticello (emilia romagna)

Rocco di Carpeneto (piemonte)

 

18.00

20.00

 

            

 

 

 

VinNatur Genova -  Sabato 6 febbraio 2016

Cene con i produttori – ore 20.30

(solo su prenotazione contattando telefonicamente i locali)

 

Ai Troeggi – Vino, Birra e Bruschetta

Indirizzo: Via Chiabrera, 59-61R,

16100 Genova

Telefono:349 7197363

Casa Caterina (lombardia)

Terpin Franco (friuli)

Braxe Ristorante 

Indirizzo: Corso Andrea Podesta’, 51

Genova GE

Telefono:010 0985518

Carussin, Cascina Roera (piemonte)

Chateau Pascaud-Villefranche (bordeaux)

Antica Ostaja ristorante

Indirizzo: Via Piacenza, 54/R,

16138 Genova

Telefono:010 8358193

La Biancara (veneto)

La Forchetta Curiosa ristorante

Indirizzo: Piazza Negri, 5/R,          

16100 Genova

Telefono:010 2511289

Daniele Piccinin (veneto)

Il Maiolo (Emilia Romagna)

Ceppaiolo, Collecapretta (umbria) Furlani (trentino)

Il Genovese  ristorante

Indirizzo: Via Galata, 35,              

16121 Genova

Telefono:010 8692937

S.Bartolomeo (toscana)

Campanino (umbria)

Ombre Rosse ristorante

Indirizzo: Vico Indoratori, 22,        

Genova

Telefono:010 2757608

La Ginestra (toscana)

Tessere (veneto)

Enoteca Monti

Via Trento 80/r,

Genova 

Telefono:342 7434077

Domaine de la Renardière (jura)

Domaine Alain Labet (jura)

 

 

VinNatur Genova -  Lunedì 8 febbraio 2016

Cena con i produttori – ore 20.00 (solo su prenotazione)

Sola - Enoteca Ristorante  

Indirizzo: Via Carlo Barabino, 120,                16129 Genova

Telefono:010 594513

La Biancara (Veneto)

Les Briseau (Loira)

 

 

 

2022 © Enocibario P.I. 01074300094    Yandex.Metrica