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Notizie flash

5-7 settembre 2015,

torna a Verona Soave Versus


 

In occasione dell'evento enogastronomico che si tiene tra piazza Bra e il Palazzo della Gran Guardia, Strada del vino Soave propone una speciale offerta soggiorno  che consente di partecipare alla manifestazione e, nel contempo, di visitare le terre del Soave.

 

Un weekend settembrino epicureo, perfetto per rintuzzare il malumore post ferie,  è quello proposto da Strada del vino Soave. Che in occasione di Soave Versus, evento enogastronomico organizzato dal 5 al 7 settembre 2015 a Verona dal Consorzio Tutela Vini Soave in collaborazione con Strada del vino Soave e Associazione Soave Versus, ha ideato un'offerta che consente di partecipare alla manifestazione e, nel contempo, di visitare le terre del Soave, poco distanti dalla città scaligera.

La manifestazione. L'evento dedicato alle migliori interpretazioni del Soave si tiene a pochi metri dall'Arena di Verona, in piazza Bra e nel Palazzo della Gran Guardia (dalle ore 18 alle ore 23). Alla manifestazione saranno presenti 45 cantine selezionate che faranno degustare ai visitatori più di 200 vini. In un contesto di classe ed esclusività, saranno coinvolti artigiani del gusto e grandi chef - veronesi e non - che si confronteranno tra tradizione e innovazione in una serie di cooking show. E' previsto anche un confronto fra ristoratori e sommelier in compagnia di Fede&Tinto, della trasmissione Decanter di Rai Radio2. Saranno inoltre organizzati focus di approfondimento, forum e laboratori didattici che vedranno il coinvolgimento degli ospiti. Un assaggio di quello che potrà essere Soave Versus ci sarà già martedì 1 settembre al Teatro Romano a Verona, con un’anteprima di eccezione accompagnata dalle musiche del chitarrista blues Rudy Rotta e la sua band in uno show che vedrà coinvolta anche la grande firma deiDeep Purple, il batterista Ian Paice. A Rudy Rotta sarà affidato anche l’unplugged conclusivo del Versus 2015 nella serata di lunedì 7. Maggiori info: Consorzio Tutela Vini Soave, www.ilsoave.com

La proposta soggiorno di Strada del vino Soave comprende 1 ingresso a Soave Versus1 pernottamento in hotel/B&B con prima colazione nel territorio della Strada, che si snoda ad anello per una cinquantina di chilometri nella Pedemontana dell'Est Veronese, lungo le valli di Mezzane, d’Illasi, Tramigna e d’Alpone.  L'offerta include anche la visita guidata al borgo medievale di Soave, Bandiera Arancione TCI, e la visita ad un'azienda vitivinicola socia della Strada, con degustazione di vini in abbinamento a prodotti tipici di qualità. Maggiori infoStrada del vino Soave, tel. 045-7681407www.stradadelvinosoave.com



Gaiares di Marina Meneguzzi
 

Pasta & Pomodoro LAB

 

Stuzzicare la creatività con Pasta & Pomodoro LAB Domenica 30 agosto il laboratorio didattico-degustativo alla Corte di Giarola (PR) I carboidrati della pasta e le vitamine del pomodoro. Dietro al binomio principe della dieta mediterranea c’è una lunga storia che vede Parma protagonista. Per scoprirla, si potrà parteciparedomenica 30 agosto alle ore 16,00Pasta & Pomodoro LAB, un evento proposto al Museo della Pasta di Giarola (Parma) dall’Associazione “L’Osservatorio Gastronomico” con il patrocinio del Master COMET - Cultura, Organizzazione e Marketing dell’Enogastronomia Territoriale dell’Università di Parma.

I partecipanti – dopo la visita al Museo della Pasta e al Museo del Pomodoro, guidata da Alice Rossi, Guida turistica di Explora Emilia Travel and Taste e Docente del Master COMET dell’Università degli Studi di Parma – prenderanno parte al laboratorio polisensoriale che stimola la creatività in cucina attraverso la degustazione dei prodotti ai quali la Corte di Giarola ha dedicato due dei Musei del Cibo della provincia di Parma. Il percorso esperienziale, condotto da un gastronomo professionista, toccherà i principi della corretta alimentazione tra storia, coltivazione e trasformazione dei due frutti della terra che si sposano perfettamente nel piatto così come nella location espositiva. Dulcis in fundo si avranno la Degustazione e l’Aperitivo creativo, per un’esperienza stuzzicante che coinvolge i sensi.

Pasta & Pomodoro LAB è inserito del ciclo di laboratori Food LAB Valley, un progetto incluso nelle proposte culturali del Club di Prodotto Parma nel Cuore del Gusto e ogni laboratorio propone un’esperienza didattico-degustativa che permette di entrare in contatto direttamente e conoscere a tutto tondo i prodotti tipici della Food Valley. La prenotazione è obbligatoria entro il 27 agosto presso il Parma Point (Tel. 0521/931800). L’appuntamento con Pasta & Pomodoro LAB prevede la visita guidata all’interno dei Musei della Pasta e del Pomodoro (40 minuti circa), uno speciale laboratorio polisensoriale con Degustazione finale e Aperitivo creativo. La durata prevista è di circa due ore, dalle 16,00 alle 18,00 e il costo a persona, comprensivo di tutto, è di 15,00 euro.

Montre for Chef

Arte nell’arte per una nuova collezione di orologi che nasce dalla sperimentazione di linguaggi differenti: oggetti unici da collezionare

   

 

Montre for Chef: quando il piatto d’autore diventa un quadrante d’autore
Alcuni tra i più grandi chef affidano le loro creazioni a ZANNETTI,
uno dei marchi più intraprendenti dell’orologeria Made in Italy

 

Arte nell’arte per rendere ancora più ricca la collezione Montre for Chef, la prima inedita linea di segnatempo dedicata esclusivamente ai più grandi cuochi contemporanei. Un omaggio alla grande cucina, ma anche alla misurazione del tempo nella sua forma più bella e originale.

Grazie ad un’idea di Giancarlo Maffi, alcuni tra i più grandi chef mondiali affidano i loro piatti più “significativi” a ZANNETTI, un nome che da ormai decenni rappresenta una delle più alte espressioni dell’arte dell’orologeria e, grazie alla contaminazione fra linguaggi differenti, nasce un oggetto unico, esclusivo, da collezionare.

Andrea Aprea, Alfredo Russo, Massimo Bottura, Antonino Cannavacciuolo, Igles Corelli, Vito Mollica, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni, Luciano Zazzeri, Oliver Glowing, Nino Di Costanzo, Alfonso Caputo, Salvatore e Francesco Salvo, Ernesto Iaccarino, Peppe Guida, Ciccio Sultano sono le “star” che, al momento, hanno messo a disposizione di Montre for Chef una delle loro creazioni. Ma l’elenco è destinato ad allungarsi per il grande successo che il progetto sta riscuotendo presso gli chef.

Il piatto è stato riprodotto nel quadrante dell’orologio, prima incidendolo su di una base in Corozo (detto anche Noce di Tagua, materiale naturale ricavato dai semi di una palma, la Phytelephas Macrocarpa, che cresce nella foresta pluviale del Sud America) e quindi decorandolo a mano con la tecnica della pittura miniata. Ogni pezzo è pertanto un unicum dove ogni dettaglio è leggibile e reale. I “meccanismi” della cucina si fondono perfettamente a quelli dell’orologio: il tempo scorre e le lancette si muovono sul piatto dello chef che diviene piccolo capolavoro d’arte. La materia pittorica si confonde nella memoria con la materia edibile, in un gioco di rimandi continui tra i sensi che crea sinestesia.

Montre for Chef: l’idea

L’orologio non è più soltanto uno strumento per la sola misurazione del tempo. E’ un racconto di emozioni, un oggetto da collezione che indaga e racconta della fantasia, dei sensi, della passione da molteplici punti di vista.

Montre for Chef è la voglia di costruire nuove sfide culturali. Un viaggio alla ricerca della creatività intesa come contaminazione di più linguaggi espressivi.

Gli orologi

Montre for Chef è un progetto di Giancarlo Maffi e a dare gambe alla sua intuizione, sono le collezioni di ZANNETTI, che verranno di volta in volta personalizzate con i vari quadranti, seguendo le richieste degli chef o dei loro clienti. Inoltre ZANNETTI garantirà una distribuzione non solamente a livello nazionale, ma anche attraverso la sua rete di concessionari sparsi in tutto il mondo.

Montre for Chef nasce dalla profonda passione degli orologi e la cucina di alta gamma, il luogo d’elezione che ha ispirato Giancarlo Maffi. Aveva appena sei anni quando il padre gli regalò un cronometro svizzero con un quadrante molto particolare: dopo qualche anno si ritrovò a lavorare per uno dei più importanti gruppi orologieri mondiali. La passione per l’alta cucina invece lo segue da tutta la vita e infatti di cucina Giancarlo Maffi scrive per importanti testate. Così, nel progetto Montre for Chef ha unito 25 anni di esperienze nel mondo orologiaio e migliaia di piatti visti e mangiati nei migliori ristoranti d’Italia e d’Europa.

Il maestro nell’arte dell’alta orologeria che ha saputo magistralmente cogliere l’essenza di un progetto unico come quello di Montre for Chef è Riccardo Zannetti: designer e produttore degli omonimi segnatempo ZANNETTI.

Non è certamente un caso se tutti i Montre for Chef siano realizzati rigorosamente a mano nel suo atelier romano: pezzi unici che nascono dalle materie prime e i movimenti automatici più pregiati e dalle tecniche più originali ed efficienti, come l’uso di una base in Corozo naturale ed ecologico per il quadrante, che ben si presta alla precisione e alla perfezione dell’incisione e della pittura, potendo inoltre garantire la necessaria durata nel tempo.

Montre for Chef - dove siamo:

Milano - Ristorante Vun, chef Andrea Aprea
Torino - Dolce Stil Novo, Reggia di Venaria Reale, chef Alfredo Russo
Modena - Osteria Francescana di Massimo Bottura
Orta San Giulio (Novara) - Villa Crespi, chef Antonino Cannavacciuolo
Pescia (Pistoia) - Ristorante Atman, chef Igles Corelli
Firenze - Ristorante Il Palagio dell’Hotel Four Seasons, chef Vito Mollica
Senigallia (Ancona) - Ristorante Uliassi di Mauro Uliassi
Senigallia (Ancona) - Ristorante Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni
Marina di Bibbona (Livorno) - Ristorante La Pineta di Luciano Zazzeri
Roma - Ristorante Oliver Glowing di Oliver Glowing
Ischia (Napoli) - Ristorante Il Mosaico, chef Nino Di Costanzo
Marina del Cantone (Napoli) - Ristorante Taverna del Capitano di Alfonso Caputo
San Giorgio a Cremano (Napoli) - Ristorante Salvo di Salvatore e Francesco Salvo
Massa Lubrense (Napoli) - Ristorante Don Alfonso chef Ernesto Iaccarino
Vico Equense (Napoli) - Antica Osteria Nonna Rosa chef Peppe Guida
Ragusa Ibla (Ragusa) - Ristorante Duomo di Ciccio Sultano

ZANNETTI si dedica con passione ad una filosofia costruttiva e senza compromessi. L’eccellenza tecnologica dei suoi orologi, unita alla precisione della mano dell’abile maestro orologiaio e dell’artista, fanno di ogni singolo segnatempo un pezzo assolutamente unico ed irripetibile. Indossarlo al polso regala, quindi, una sensazione di originalità e indipendenza ormai, dai più, ritenuta irrimediabilmente perduta. Ogni orologio ZANNETTI può vantare un’anima, storia e personalità unica nel suo genere.

“Val d’Orcia Experience“ a Castiglione d’Orcia

la notte del 10 agosto

 

10 Agosto 2015 - Calici di Stelle interpretato in chiave valdorciana con i grandi vini Orcia Doc, i “Leggera Electric Folk Band” e i maggiaioli, i pici, le grigliate di maiale, la ciaccia dei morti, gli artigiani … persino favole della tradizione valdorciana per bambini nella campagna più bella del mondo. Castiglione d’Orcia sarà dunque un paese in festa per la “Val d’Orcia experience”: i visitatori potranno assaggiare, ballare, giocare in stile valdorciano e persino tirare la pasta sotto la guida di vere massaie castiglionesi o imparare a fare la ciaccia dal fornaio.


<L’orgoglio di appartenere alla campagna più bella del mondo è il filo conduttore di Calici di Stelle 2015 a  Castiglione d’Orcia>>  ha detto il Sindaco Claudio Galletti che, insieme all’Assessore Alice Rossi, ha coinvolto persino i ristoranti che proporranno un piatto di antica tradizione locale con un calice di vino Orcia Doc.  <<E’ la notte delle stelle cadenti e degli assaggi che qui in Val d’Orcia ha il sapore del “vino più bello del mondo” l’Orcia>> aggiunge Donatella Cinelli Colombini, Presidente del Consorzio, facendo riferimento al progetto, cofinanziato da Toscana Promozione, che promuove le cantine nel loro territorio di produzione con depliant e mappe. Che come spiega Luchino Grappi, Presidente della Strada del Vino Orcia, <<da questa estate saranno in distribuzione con totem dedicati nei parcheggi e negli uffici turistici principali del territorio dell’Orcia Doc>>.

Altro protagonista della notte di Calici di Stelle - serata realizzata con il sostegno della Camera di Commercio di Siena - sarà la musica con i maggiaioli di Castiglione d’Orcia, eredi di un’antica tradizione gelosamente conservata, che percorreranno a piedi il centro storico toccando le zone dedicate alla degustazione dei vini con i produttori e alle “Pillole di vino” dedicate al vino Orcia Doc (a cura della delegazione Onav Siena), al mercatino dell’artigianato, l’isola dei bambini con le favole valdorciane e il teatro animazione con i Circusbandando, alla zona gourmand con performance sul libro “A cena con Babette” di Giovanni Pellicci e Lorenzo Bianciardi, il braciere di carni locali, gli assaggi di crostini tipici toscani, le chiocciole di Campiglia d’Orcia, la lezione di pici e gli show cooking nei ristoranti…  le vespe d’epoca per i wine tour ….

Clou e grande attrazione della serata il concerto (ore 22,30) dei “Leggera Electric Folk Band”, una formazione musicale unica nel suo genere in Toscana, che unisce la potenza del rock alla poesia del canto popolare. Lo spettacolo avrà inizio con la presentazione ufficiale del nuovo disco (ore 22:00), frutto del lavoro di ricerca durato quasi due anni. Grazie alla preziosa collaborazione di Riccardo Corso, produttore artistico del disco e noto chitarrista, che collabora attualmente con alcune delle più celebri figure del panorama musicale italiano, è stato possibile vestire i vecchi canti tradizionali con abiti moderni, avvicinando così fasce di pubblico sempre più ampie, senza perdere la genuinità del passato. In questo disco i Leggera sono andati alla scoperta di antichi mestieri delle nostre zone: dal minatore, al carbonaio, dal mulaio allo spazzacamino. Il desiderio è riportare alla luce quelle che sono le radici del nostro territorio e della nostra cultura, affinché le giovani generazioni possano apprezzare e non dimenticare il ricco patrimonio culturale che caratterizzano le nostre radici. A evidenziare l'ottimo lavoro svolto, la partecipazione straordinaria del cantautore romano Simone Cristicchi che arricchisce il lavoro con un commovente monologo.

La loro musica è un esempio di quella congiunzione fra passato e presente che nella magica notte del 10 agosto i visitatori troveranno nei cibi, nelle produzioni artigiane, nei vini e soprattutto nella gente di Castiglione d’Orcia.  

Castiglione d’Orcia - cenni storici

Nel 714 Castiglione d’Orcia era un castello della nobile famiglia senese degli Aldobrandeschi. Per un breve periodo fu uno stato indipendente per poi, nel Trecento, essere incluso fra i possedimenti di Siena. La sua posizione alta sulla Val d‘Orcia ne fece una sorta di sentinella sulla via Cassia e poi sulla Francigena. Una sorte che, soprattutto per Rocca di Tentennano, sul lato opposto e più alto dello sperone roccioso, determinò assedi e contese per impossessarsi di questa roccaforte strategica. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna, i cui principali dipinti sono ora esposti nella Sala d’Arte nel centro di Castiglione. Nel comprensorio comunale vanno inoltre ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. Rocca di Tentennano ospitò Santa Caterina da Siena che proprio lì, nel 1367, imparò a scrivere. La zona è ricca di sorgenti la più importante delle quali è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena.

Nella prima metà del Novecento, Castiglione d’Orcia ha raggiunto una popolazione di circa 5.000 abitanti che si è attualmente dimezzata. Le attività prevalenti sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.

Consorzio del Vino Orcia e vini Orcia DOC

La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende le varietà  Orcia  ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende anche le tipologie Bianco, Rosato e  Vin Santo.

I vini nascono in una quarantina di cantine e manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.

Il vino Orcia è prodotto in uno dei comprensori agricoli più belli del mondo e in parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. 13 comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.

 

Leggera Electric Folk Band

La Leggera Electric Folk Band è uno dei gruppi più interessanti del panorama musicale toscano. Nato da un lavoro di ricerca sulla tradizione delle "canzoni da osteria" che li ha condotti a rivisitarle in chiave moderna, con un effetto di enorme energia e nuove sonorità.

Membri:

MARINA NUCCIOTTI: Voce GIANMARCO NUCCIOTTI: Voce, Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Ukulele, Armonica. MATTEO BENEDETTELLI: Pianoforte, Tastiera e Fisarmonica IVANO ROSSI: Sax soprano, Sax baritono, Chitarra 12 corde GUIDO NUCCIOTTI: Clarinetto e Quartino FRANCESCO CENCINI: Basso DARIO ROSSI:Batteria DOMENICO GIARAMITA: Percussioni JESSICA BONELLI: Cori DANIELE BALLERINI: Cori

 


Per ulteriori informazioni:
Consorzio Vino Orcia

INVITO ALL'OPERA

CARPENÈ MALVOLTI E ISTITUTO GRANDI MARCHI INSIEME ALL'"INVITO ALL'OPERA"

 

Carpenè Malvolti e Istituto Grandi Marchi di nuovo insieme a Verona per un esclusivo "Invito all'Opera": grazie alla collaborazione tra Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi ed Unicredit torna infatti anche quest'anno il programma di incontri per attendere l'inizio degli spettacoli all'Arena insieme alle Cantine, facenti parte dell'Istituto Grandi Marchi, e alle loro migliori espressioni enologiche.

Dieci in totale gli appuntamenti di quest'anno al Palazzo della Gran Guardia di Verona, di cui due con le degustazioni - accompagnate da una presentazione dei prodotti - delle migliori selezioni di Carpenè Malvolti, socia fondatrice dell'Istituto Grandi Marchi: il primo è previsto per sabato 4 Luglio, quando si alzeranno i calici in attesa della rappresentazione del Don Giovanni, l'opera lirica in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, mentre il secondo è già fissato per domenica 12 luglio quando ad andare in scena sarà la celebre Aida di Giuseppe Verdi.
"Essere ancora una volta protagonista, insieme all'Istituto Grandi Marchi, di appuntamenti lirici così importanti e suggestivi - afferma Rosanna Carpenè, Quinta Generazione della dinastia più longeva della Spumantistica Italianaè per la Carpenè Malvolti una opportunità unica, che ci permette di arricchire ulteriormente la strategia di comunicazione aziendale, proiettata al futuro con una sempre crescente sensibilità alla Cultura e all'Arte, manifestata peraltro anche attraverso il sostegno di eventi culturali dal grande respiro internazionale, come appunto il Don Giovanni e l'Aida, inseriti nel cartellone della corrente stagione operistica veronese.

Una occasione di grande privilegio e prestigio, per accendere i riflettori non solo sul palco ma anche su una delle espressioni più rappresentative dello stile enologico Carpenè Malvolti: il 1868 Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Extra Dry DOCG, magistrale interpretazione del vitigno Glera, che si presenta suadente e raffinato in tutto il suo perlage e che abbraccia il palato con una cremosa carezza a tratti morbida a tratti asciutta, lasciando in bocca una piacevole sensazione di freschezza e le note fruttate e floreali del bouquet.

Dalla sua fondazione avvenuta nel 1868 ad oggi, la Carpenè Malvolti vive un continuum storico grazie alla condivisione e alla trasmissione di quei valori storici e fondanti, su cui poggia la storia dell'Azienda e di cui mi onoro di esserne testimone. E' proprio quella storia, unitamente alla necessità di aggiungere preziosi tasselli di innovazione, che ogni giorno ci esorta ad intervenire sulle determinazioni strategiche  e sull'attualizzazione delle prospettive comunicative con un respiro ancor più storico-culturale. Peraltro, è doveroso da parte mia stigmatizzare quanto la mia Famiglia sia onorata di poter essere al fianco di IGM in occasione di questi significativi eventi, che hanno altresì un profondo valore affettivo essendo tutti noi grandi appassionati di musica lirica".

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

L'attività della Carpenè Malvolti a supporto della cultura e delle arti è da sempre intensa e continuativa,  attraverso la promozione di eventi di caratura internazionale, in cui l'"Italianità" rappresenta il valore aggiunto, nello stesso modo in cui "ltalian life style" caratterizza ed accompagna l'essenza imprenditoriale, che si tramanda all'interno della stessa Famiglia da 147 anni e che è tuttora universalmente apprezzata, in oltre 50 paesi di tutti e cinque i continenti.

PREMIATI I RUM COSTARICANI CENTENARIO

 

In occasione dell’edizione 2015 del Concorso Internazionale ISW, la Centenario Internacional S.A. (CISA) ha conquistato due prestigiosi riconoscimenti:

-       Il Ron Centenario 20 Anni Fundación ha vinto la Gran Medaglia d’Oro;

-       Il Ron Centenario 25 Anni Gran Reserva ha vinto la Medaglia d’Oro.

Istituito nel 2004, il Concorso Internazionale ISW (Internationaler Spirituosen Wettbewerb) si propone di valorizzare l’immagine dei distillati e dei liquori, e di dare al contempo nuovi impulsi a tutto il settore delle alte gradazioni. La commissione di degustazione che assegna i premi è composta di esperti di vari istituti di ricerca, produttori, rappresentanti di commercio ed enogastronomi: addetti ai lavori che quotidianamente si occupano di distillati e di liquori. Le degustazioni si svolgono seguendo regole molto severe e standard estremamente precisi.

In Costa Rica, dal 1969, è attiva la Centenario Internacional S.A. (CISA), che produce e distribuisce i Rum più pregiati del Paese, e che da alcuni anni è presente anche in Italia.

La gamma Centenario è articolata in due linee distinte: quella classica, confezionata nelle tradizionalissime bottiglie costaricane, e quella premium, ottenuta con il sistema solera e confezionata in eleganti bottiglie trasparenti di nuovissima concezione.

LINEA  CLASSICA

  • Ron Centenario Añejo Especial
  • Ron Centenario Conmemorativo

LINEA  PREMIUM

  • Ron Centenario Fundación 20 Años – Sistema Solera
  • Ron Centenario Gran Reserva 25 Años – Sistema Solera
  • Ron Centenario Edición Limitada 30 Años – Sistema Solera

Tutti i Rum Centenario sono distribuiti in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.rinaldi.biz).

Piero Valdiserra

Nelle foto: I Ron premiati.   Cascata del Costa Rica.   Marchio aziendale.

SUMMER LAMB:

UN’ALTERNATIVA GUSTOSA AL BARBECUE ESTIVO

 

Leggi tutto: SUMMER LAMB:
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