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Libri

I SUOLI DEI VIGNETI TRENTINI: 10 ANNI DI STUDIO E ANALISI

 

 

Mercoledì 29 giugno, alle ore 16.00, è in programma in diretta streaming sul canale youtube FEM la presentazione del libro "I suoli dei vigneti trentini, dalla zonazione agli strumenti di gestione" edito da FEM e CAVIT, che riporta una interessante e dettagliata indagine sui suoli vitati del Trentino.

La ricerca raccoglie in 431 pagine un lavoro di oltre 10 anni, è stata svolta nell’ambito del progetto PICA (2011-2014) finanziato da CAVIT, con il contributo della PAT-APIAE (L.P. 6/99), ed è proseguita con successivi studi e approfondimenti.

Alla presentazione interverranno i presidenti di FEM e CAVIT, Mirco Maria Franco Cattani e Lorenzo Libera, gli autori della pubblicazione e sarà moderata dalla giornalista dell'Informatore Agrario, Emiliana Carotenuto. 

Corredato da un consistente apparato iconografico, con mappe e immagini, il libro fotografa i suoli dei vigneti trentini individuando 151 unità tipologiche di suolo con le loro caratteristiche pedologiche ed agronomiche in termini idrologici e nutrizionali, fornendo anche indicazioni relative alle potenzialità di vigore delle viti.

Lo studio è stato sviluppato in varie fasi, a partire dalla fotointerpretazione e dalla risultante carta dei pedopaesaggi, dai rilievi di campagna per l’individuazione delle unità tipologiche di suolo fino alle analisi di laboratorio su suolo e foglie, recuperando anche una serie di analisi storiche fin dagli anni Novanta, alle analisi climatiche e agli studi sul bilancio idrico della coltura. I nuovi rilievi dei suoli (1.577 trivellate, 364 profili pedologici studiati, 1.110 campioni di suolo raccolti e analizzati) che sommati a quelli già presenti in banca dati e armonizzati ammontano ad un totale di 3.094 trivellate, 636 profili, 2.096 orizzonti e relativi campioni di suolo analizzati, e 5.101 campioni fogliari esaminati provenienti da 1.175 siti differenti, sono alcuni dei numeri che rappresentano lo studio.

La caratterizzazione territoriale dei suoli dal punto di vista pedologico e agronomico è uno strumento fondamentale per fornire le indicazioni tecnico-operative ad agricoltori e tecnici adatte per i diversi ambienti per una conduzione ottimale del vigneto e valorizzando la naturale espressione del territorio.

 

PROGRAMMA

Mercoledì 29 giugno  - ore 16.00

www.youtube.com/fondazionemach  

 

16.00 Saluto di apertura

Mirco Maria Franco Cattani – Presidente Fondazione Edmund Mach

Lorenzo Libera – Presidente Cavit

P.I.C.A.: progetto pioniere della Viticoltura di precisione ecosostenibile

Andrea Faustini – Enologo, Responsabile Scientifico del Team Agronomico Cavit e coordinatore del progetto 

Paesaggi e suoli: oltre 10 anni di indagini del territorio vitato trentino

Giacomo Sartori - pedologo libero professionista, collaboratore Cavit

Le complesse relazioni tra i differenti suoli ed i vigneti

Duilio Porro - Tecnologo ed esperto in nutrizione delle piante, Centro Trasferimento Tecnologico, Fondazione Edmund Mach

Moderatrice: Emiliana Carotenuto, L’Informatore Agrario

 

 

Silvia Ceschini

LIBRI DIVINI. VINO E CULTURA NELL’ESTATE DEL METAPONTINO (MT): DEGUSTAZIONI LETTERARIE DA FONTANAROSA VINI

 

Il binomio vino e cultura protagonista dell’estate 2022 del Metapontino alla cantina Fontanarosa Vini di Scanzano Jonico (MT). E’ una degustazione letteraria, Libri diVini, la rassegna in programma nei mesi di luglio ed agosto, organizzata da Fontanarosa Vini, azienda vitivinicola che si è fatta conoscere ed apprezzare da oltre venti anni grazie a produzioni di qualità che esprimono tutte le caratteristiche del territorio.

Vini che nascono nella culla della Magna Grecia i cui nomi sono dedicati alla mitologia di una terra antica e fertile. Il Portogreco, il Molosso, il Siritide, l’Achelandro e l’Epeo, l’ultima novità in fatto di rossi strutturati, dedicato al fondatore di Lagaria, nella terra degli Enotri, il mitico scultore che costruì con astuta invenzione e sapienza il Cavallo di Troia. Un rosso da 15,5% di gradazione alcolica prodotto interamente con uve Primitivo.

Ed ora una nuova sfida, per la dinamica cantina lucana: “Libri diVini vuole rappresentare un qualcosa di nuovo, almeno in questa zona – spiega Louise Loscalzo, titolare di Fontanarosa Vini, insieme al marito Massimiliano Di Giorgio -. Non solo una degustazione delle nostre etichette sempre più apprezzate dai winelover in Italia e all’estero, ma anche la voglia di abbinare dei libri ad un calice. Una degustazione letteraria, appunto, che vuole promuovere la cultura del ‘fare bene’ sia essa un vino, o, in questo caso libro. Avremo nel mese di luglio autori locali, che ci proporranno novità letterarie molto interessanti; mentre a metà di agosto avremo dalla Toscana, gli autori di “Valore Val d’Orcia – Il fenomeno del paesaggio italiano più iconico al mondo” per parlare di come un paesaggio ben conservato e grazie alla presenza dell’agricoltura di qualità, possa portare ricchezza duratura in un territorio. Ed anche nel Metapontino bellezze naturali, paesaggistiche e culturali non mancano di certo”.    

 

IL PROGRAMMA (Fontanarosa Vini - a Scanzano Jonico, Viale degli Artigiani)

Sabato 2 luglio - ore 19.30 - Rosa Anna Cirigliano “I treni passano una volta sola”;

Sabato 16 luglio – ore 19.30 - Pasquale Rimoli “I demoni di Urbino”;

Sabato 23 luglio – ore 19.30 – Maria Lovito “Figlio unico”;

Sabato 30 luglio – ore 19.30 – Giampaolo Colucci, Viviamo Insieme Odv “Storie di luce”;

Sabato 13 agosto – ore 19.30 – Lorenzo Benocci, Cristiano Pellegrini “Valore Val d’Orcia”

 

Impress.it

PIETRO TARALLO PRESENTA AL LUX IL LIBRO "SAUDADE DE PORTUGAL"

Presentazione al Lux via XX Settembre 258 R, Genova 21 giugno ore 18 

 

Ritorna Pietro Tarallo con un suo nuovo libro dedicato al Portogallo o meglio alla Saudade de Portugal ossia a quel sentimento melancolico che è la nostalgia per un paese sospeso sull’Oceano Atlantico ai margini dell’Europa Occidentale. Da dove dal Quattrocento in poi partirono arditi navigatori alla conquista degli oceani e del mondo rendendo quel piccolo paese ricco e potente.

 

Pietro Tarallo ha scoperto il Portogallo nel lontano 1969 quando il paese era avvolto dalla nebbia di un passato glorioso ed era sprofondato nell’oblio, dimenticato dai potenti del mondo e dal turismo. Un paese fuori del tempo, fermo agli anni Quaranta del secolo scorso, che era stato guidato dal dittatore António de Oliveira Salazar, signore assoluto dal 1932. La Rivoluzione dei garofani era ancora lontana e solo nel 1974 portò la democrazia.

 

Il Portogallo cambiò, ma rimase sempre fedele a se stesso, alle sue tradizioni, alla sua cultura, alla sua storia, alla sua bellezza. Giardino d’Europa conserva ambienti incontaminati, spiagge infinite, città stupefacenti per la presenza di palazzi e castelli impreziositi dai decori e dalle architetture dello stile manuelino, tardo gotico sontuoso e composito fiorito nel primo decennio del XVI secolo che incorpora elementi marinari come riferimento alle scoperte fatte in quegli anni dai navigatori portoghesi.

 

Ma non solo. Anche cibi dai sapori inediti e vini generosi, tutti genuini che conquistano i palati dei più raffinati gourmand. Il fado la struggente e melanconica musica della saudade cantato ancora oggi in particolare nei locali di Coimbra, città della più antica università del paese, e Lisbona, immortalata dalle pagine di Fernando Pessoa e di Antonio Tabucchi.

 

Saudade de Portugal non è una guida classica, ma una sorta di passe-partout per entrare nello spirito di questa terra e dei portoghesi, riservati ma sempre sorridenti, schivi ma fieri, che per dire grazie sussurrano muito obrigado. Un libro da leggere come un avvincente romanzo

 

 

Pietro Tarallo

Saudade de Portugal

Porto Seguro Editore

Collana Strada Facendo

175 pagg.

15 euro

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

E' IN LIBRERIA E SU AMAZON ILGOLOSARIO WINE TOUR, LA GUIDA ALL'ENOTURISMO DI PAOLO MASSOBRIO E MARCO GATTI

 

Sarà presentata ufficialmente in occasione del trentennale del Club di Papillon

 

Debutta ufficialmente ilGolosario Wine Tour, la guida all’enoturismo firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti che raccoglie in 432 pagine tutto ciò che c’è da sapere sull’enoturismo esperienziale, offrendo uno spaccato aggiornato e attuale sulle realtà italiane che, partendo dalla vigna, completano la propria offerta con attività e servizi pensati per vivere a 360 gradi la visita in cantina. 

 

La guida, infatti, segnala 1018 cantine in tutta Italia che offrono degustazioni a pagamento in luoghi accoglienti, ma anche posti letto, cucina e altre iniziative che permettono di godere appieno dell’ambiente circostante. Paolo Massobrio, autore de ilGolosario, insieme a Marco Gatti, con cui firma ilGolosario Ristoranti, accompagnano in un viaggio alla scoperta dell’Italia attraverso cascinali ristrutturati, cantine moderne, borghi e dimore storiche, luoghi votati all’accoglienza che possiedono uno speciale passepartout chiamato Vino. Il volume segue la scansione regionale, da Nord a Sud, tenendo come riferimento i territori del vino più famosi.

 

Il volume, disponibile da domani su Amazon, in libreria e sul sito di Comunica Edizioni, sarà presentato il prossimo 19 giugno a Sordevolo, nel Biellese, in occasione delle celebrazioni per i 30 anni del Club di Papillon, l’associazione nata ad Alessandria il 19 giugno 1992 a seguito dell'omonimo periodico di critica enogastronomica editato per la prima volta nel 1991. A trent'anni da quella data, il Club di Papillon si ritroverà per una giornata di Resistenza Umana speciale, una festa al Relais Santo Stefano e alla Cascina Era dove soci e amici di umanità varia si alterneranno sul palco fino sera. I contributi volontari della giornata saranno devoluti a favore del progetto di adozione delle Cuoche del Venezuela, al centro Sordevolo, uno dei più grandi spettacoli di teatro popolare d'Italia.

 

Federica Borasio

 

CINQUESENSI: VITIGNI, VINI RARI E ANTICHI SUL PODIO. DOVE E QUANDO

 
 

GOURMAND WORLD COOKBOOK 
AWARDS 2021

3 giugno ore 17,45
Umeå Food Symposium

 

La giuria del Gourmand World Cookbook Awards ha assegnato un premio speciale a “Vitigni, vini rari e antichi” di Ivano Asperti tra i 1.558 volumi provenienti da 227 paesi e regioni del mondo (di cui 1.393 nella sezione Food Culture e 165 nella Drink Culture).

 

"Un lavoro che ha richiesto un lungo tempo di ricerca, studio, selezione e assaggi quella che Ivano Asperti, scrittore del vino, ci propone in questa opera ponderosa costruita con la pazienza di un ricercatore attento e con l’entusiastica determinazione di chi è mosso, prima di tutto, dalla passione. Un libro importante, anzi necessario, che andrà a integrarsi alla già nutrita biblioteca relativa alla viticoltura e alla civiltà del vino".

 

www.cookbookfair.com

 

LA TERRACOTTA E IL VINO

4 giugno ore 11

Certosa di Firenze

 

Ivano Asperti, autore del libro "Vitigni, vini rari e antichi", interviene come relatore al Convegno "Il lungo viaggio del Vino in Anfora tra storia e ricerca". 
Con lui interverranno anche Paul White, Oxford University e Valentina Canuti, Monica Picchi e Francesca Maioli del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie dell'Università di Firenze. Modera l'incontro Francesco Bartoletti.

 

www.terracottaevino.com

 

 

 

PREMIO BIBLIOTECA BRUNO LUNELLI
4 giugno ore 18,15

Festiva dell'Economia, Trento

 

Il libro di Ivano Asperti "Vitigni, vini rari e antichi", vincitore della terza edizione del Premio Biblioteca Bruno Lunelli, sarà premiato durante il Festival dell'Economia di Trento. Il premio è l'unico in Italia che guarda soltanto a opere letterarie che hanno come protagonista il vino.

 

Questa la motivazione:

"Ha compiuto uno straordinario lavoro di puntiglio e meticolosità censendo i vitigni che fanno dell'Italia un paradiso delle viti e del vino".

 

www.festivaleconomia.it

Ivano Asperti, scrittore del vino, ci propone in questa opera ponderosa l’esito di un lungo lavoro di ricerca, studio, selezione e assaggi. “Vitigni, vini rari e antichi” è costruito con la pazienza di un ricercatore attento e con l’entusiastica determinazione di chi è mosso, prima di tutto, dalla passione. Un’opera importante, anzi necessaria che va a integrarsi alla già nutrita biblioteca relativa alla viticoltura e alla civiltà del vino.
L’autore riporta alla luce, con schede storiche e tecniche di puntuale esattezza, oltre 290 vitigni territoriali, alcuni dei quali coltivati in piccolissimi fazzoletti di terra in ogni latitudine e longitudine del Bel Paese.
Un’opera fondamentale che interesserà i tanti appassionati, ma che si pone anche come riferimento di consultazione e approfondimento per gli operatori del settore, certo stimolando anche altri vignaioli di nicchia a proporsi in termini più riconosciuti e visibili.
Le 400 pagine riportano alla luce una ricchezza storico viticola italiana, che una nicchia di coltivatori ‘di frontiera’ sta coraggiosamente tentando di salvaguardare e di proporre all’attenzione di una nuova economia sempre più attenta alla salvaguardia dei prodotti identitari e di filiera.



CINQUESENSI

Dal 2010 Cinquesensi pubblica libri di argomenti inerenti ai due mondi paralleli della cultura artistica e letteraria e della civiltà del cibo fino all’educazione della buona alimentazione.

 

info

AIS VENETO: ASSEGNATI I PREMI DEL CONCORSO SULLA BUONA STRADA – MEMORIAL DINO MARCHI

 

Con un racconto sul basso gardesano, Andrea Guerra e Edoardo Ditomaso si sono aggiudicati il gradino più alto del podio alla prima edizione del premio.

Sono Andrea Guerra, di Pianoro (Cagliari), e Edoardo Ditomaso, di Pesaro, entrambi studenti del Master in Cultura del Cibo e del Vino - Ca' Foscari Challenge School, a salire sul gradino più alto del podio della prima edizione di Sulla Buona Strada – Memorial Dino Marchi, concorso dedicato al Presidente di AIS Veneto scomparso nel 2014. Il loro racconto Il basso gardesano, dedicato al territorio che circonda la zona sud del lago di Garda, ha convinto la giuria di esperti, che gli ha assegnato il primo posto in classifica. Ad aggiudicarsi il secondo posto è stata Margherita Barison, studentessa di Jesolo (Venezia) del Master in Restaurant Business Management (2° anno) di Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, che ha presentato l’opera Cagia, from Caorle to Chioggia, seguita da Luca Di Noto, di Bologna, e Riccardo Pasinato, di Altavilla Vicentina (Vicenza), studenti anch’essi del master di Ca’ Foscari e autori del racconto Valpolicella terra di vino, tradizioni e natura. Tutte e tre opere, oltre a vincere un premio in denaro, verranno pubblicate nell’edizione annuale di Vinetia.it – Guida ai migliori vini del Veneto.

 

 

“Lo scopo del premio dedicato alla memoria di Dino Marchi – spiega Marco Aldegheri, presidente di AIS Veneto – è promuovere l’enoturismo nella nostra splendida regione, straordinariamente ricca di cultura enoica e non solo, come dimostrano chiaramente i racconti presentati dagli studenti partecipanti alla nostra iniziativa. I vincitori del Memorial hanno saputo cogliere a pieno il significato culturale del vino, raccontando le mille sfumature di un territorio unico al mondo. Un luogo che Dino sapeva leggere e raccontare magnificamente attraverso un calice di vino. Lo ricordiamo per il suo intenso, inesauribile impegno per la promozione di giovani talenti e delle nuove generazioni”.

Obiettivo di Sulla Buona Strada, concorso aperto esclusivamente agli studenti del Master in Cultura del Cibo e del Vino - Ca' Foscari Challenge School e del Master in Restaurant Business Management (2° anno) di Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, è valorizzare le competenze di giovani talenti della narrativa per diffondere la cultura del vino e del cibo attraverso la proposta di spazi di attrazione turistica nel territorio veneto.

Per partecipare, i concorrenti hanno elaborato il racconto di un itinerario nel territorio veneto attraverso l’utilizzo di qualsiasi tecnica narrativa e in qualsiasi forma, enfatizzando elementi storici, artistici, architettonici e paesaggistici legati al mondo del vino e della gastronomia regionale, includendo anche alcune aziende produttrici di vino presenti sulla guida Vinetia.it (vinetia.it/aziende).

La premiazione di Sulla Buona Strada, patrocinato dalla Regione Veneto in partnership con ITS, Ca’ Foscari Challenge School e 7Gold, è avvenuta durante Vinetia Tasting – Il Veneto nel Calice. La registrazione dell’evento sarà disponibile nell'area on demand del metaverso Vinophila, a cui si può accedere tramite app smartphone oppure da computer attraverso il sito www.vinophila.com

 

Beatrice Bianchi

“IL SIGNORE DEGLI ABISSI”. PAOLO MASSOBRIO RACCONTA IN UN LIBRO LA STORIA DI PIERO LUGANO, DELLA CANTINA BISSON E DEL VINO DEGLI ABISSI

 

 

 

La vigna e il mare. Sono i due poli che guidano la vita di Piero Lugano, viticolture ligure, famoso per il suo vino Abissi, spumante metodo classico affinato a 60 metri in fondo al mare. Alla sua storia è dedicato il nuovo libro del giornalista e scrittore Paolo Massobrio “Il signore degli Abissi. Piero Lugano e la Cantina Bisson in fondo al mare” edito da Comunica Edizioni (300 pagine, prezzo di copertina € 23) e tradotto anche in inglese. Una preziosa monografia nella quale Piero Lugano si racconta fra aneddoti e immagini (le foto sono di Alessandro Ricci e Studio Due, che ha curato anche progetto grafico, copertina e impaginazione), storie di famiglia e di un'Italia che rinasce dopo la ferita della guerra.

Dai primi anni di questo geniale uomo del vino, nato nelle Langhe, ma presto trasferitosi a Zoagli, in Liguria, dove sperimenta fin da piccolissimo l'attrazione per il mare e lo sport. Alle avventure di professore tra Sardegna e Veneto, dove conosce la donna della sua vita, Wally Bisson, con cui apre, nel 1978, l'Enoteca Bisson. Dopo la sua prematura scomparsa, Piero Lugano coltiva con ancora più vigore il grande sogno che caratterizzerà gli anni a venire: l'affinamento nelle profondità marine di uno spumante Metodo Classico ottenuto da sole uve autoctone liguri, come la bianchetta, il vermentino e il raro çimixà.

Nella seconda parte, il volume racconta nei dettagli questo sogno trasformato in realtà: come è nata l'idea, le difficoltà tecniche e burocratiche, i grandi risultati ottenuti con questo spumante che ha portato il nome di Piero Lugano in tutto il mondo. Un vino profondamente ligure e che, di fatto, ha codificato un nuovo metodo di affinamento, mai sperimentato prima.

Dopo un’intervista alla figlia Marta, raccolta da Alessandro Ricci e gli interventi degli amici e conoscenti che hanno reso possibile e supportato questa avventura (il ristoratore Sergio Circella della Brinca di Ne; Luca Fontana, già Direttore Generale Regione Liguria; Franco Macchiavello, già ispettore del Servizio repressione frodi del Ministero dell'Agricoltura; l'enologo Enzo Michelet; il distributore di vini Pietro Pellegrini; il giornalista Virgilio Pronzati; il presidente onorario ASPI Piero Sattanino; Pino Sola, sommelier e titolare dell'Enoteca Sola e Giovanni Toti, presidente Regione Liguria), il libro raccoglie le schede di degustazione di tutti i vini della Cantina Bisson, che evidenziano come questa realtà non si possa limitare esclusivamente al suo più grande successo.

Tra i vini, infatti, spicca una forte propensione alla valorizzazione dei vitigni liguri (vermentino, bianchetta e çimixà tra i bianchi; granaccia e ciliegiolo tra i rossi) declinati in vini espressivi e distintivi di un terroir, così come l'amore di Piero Lugano per i vini passiti, di cui produce ben sei etichette. Il libro si chiude con una lunga intervista di Paolo Massobrio a Piero Lugano, che raccoglie confidenze e riflessioni che tratteggiano a tutto tondo la figura di un uomo sensibile e inventivo, dai forti valori umani.

Alla fine di questo lavoro, io credo di aver messo nero su bianco la sceneggiatura di un film, fatta di colpi di scena, di capacità di osare come se non ci fosse limite, di amore – scrive nella prefazione Paolo Massobrio -. Lasciatemela scrivere questa parola, protagonista della storia: amore di figlio, di marito, di padre, di amico, di artigiano che modella una materia capace di restituire quella felicità agli uomini che si chiama vino”.

Il libro sarà in vendita da aprile su Amazon, il sito di Comunica Edizioni e attraverso la cantina stessa. 

INCIPIT OFFRESI PER LA PRIMA VOLTA IN LIGURIA

 

 

Due tappe, a Sestri Levante e Santa Margherita Ligure, dal vivo, della settima edizione del primo talent letterario itinerante per aspiranti scrittori

 

Sestri Levante il 9 aprile e Santa Margherita Ligure il 12 maggio ospiteranno, per la prima volta, dal vivo, la settima edizione di Incipit Offresi, il primo talent letterario itinerante dedicato agli aspiranti scrittori, ideato e promosso dalla Fondazione ECM - Biblioteca Archimede di Settimo Torinese, in sinergia con Regione Piemonte. A condurre l’incontro, vero e proprio spettacolo di intrattenimento, gli attori di B-Teatro, con gli interventi musicali di Mao e Mattia Martino.

Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta, Lazio: Incipit Offresi toccherà, quest’anno, cinque regioni. È un format a tappe: la sfida si giocherà a colpi di incipit all’interno delle biblioteche e dei luoghi di cultura, in presenza e/o online, in diretta streaming, da ottobre 2021 a giugno 2022. L’obiettivo non è premiare il romanzo inedito migliore, ma scovare nuovi talenti. In 6 anni Incipit Offresi ha scoperto più di 40 nuovi autori, pubblicato 60 libri e coinvolto più di 10mila persone, 30 case editrici e più di 50 biblioteche e centri culturali. Incipit Offresi è un vero e proprio talent della scrittura, lo spazio dove tutti gli aspiranti scrittori possono presentare la propria idea di libro, incontrare e dialogare con gli editori coinvolti nelle varie fasi del progetto.

Durante ogni appuntamento (19 in totale, più un ballottaggio, due semifinali e la finale) gli aspiranti scrittori avranno 60 secondi di tempo per leggere il proprio incipit o raccontare il proprio libro. La novità di quest’anno è la sfida uno contro uno tra i concorrenti che saranno giudicati dal pubblico in sala, nel caso degli eventi in presenza, e dalla giuria tecnica. Il/la concorrente che, tra i due sfidanti, avrà ottenuto più voti, passerà alla fase successiva, dove avrà ancora 30 secondi di tempo per la lettura del proprio incipit prima del giudizio della giuria tecnica che assegnerà un voto da 0 a 10. Una volta designato il/la vincitore/trice di tappa, si aprirà il voto del pubblico che, da casa, attraverso la piattaforma di voto predisposta dal Comitato Organizzatore, potrà esprimere entro 60 minuti dalla conclusione della gara, la propria preferenza per un altro concorrente. Chi otterrà più voti potrà partecipare alla gara di ballottaggio. I primi classificati di ogni tappa e gli eventuali ripescaggi potranno accedere alle semifinali per giocarsi la possibilità di approdare alla finale, in programma a giugno 2022. Le ultime tre finali sono state presentate da Neri Marcoré, Boosta dei Subsonica e Iaia Forte. I concorrenti primo e secondo classificato riceveranno rispettivamente un premio in denaro di 1.500 e 600 euro; saranno inoltre messi in palio, fra tutti i partecipanti alla finale, il Premio Italo Calvino, Indice dei Libri del Mese, Golem, Leone verde, Coop ed eventuali altri premi assegnati dagli editori.

La partecipazione a Incipit Offresi è gratuita e aperta agli scrittori, esordienti e non, maggiorenni, di tutte le nazionalità. I candidati dovranno 

presentare le prime righe della propria opera: l’incipit, appunto, un massimo di 1.000 battute con le quali catturare l’attenzione dei lettori e una descrizione dei contenuti dell’opera (max 1.800 battute). L’incipit deve essere inedito (le opere autopubblicate sono parificate alle inedite poiché prive di regolare distribuzione). La gara si svolgerà in lingua italiana. La possibilità di partecipare alle tappe è garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La gara di Incipit Offresi sarà trasmessa sulla rete 7WEB.TV e disponibile sulle pagine Facebook e Youtube di Incipit Offresi e sulle pagine delle biblioteche partner e altri canali collegati.

 

Incipit Offresi è un’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e Regione Piemonte, con la collaborazione della Scuola del Libro di Roma e con la sponsorizzazione di NovaCoop.

Il Premio Incipit e il campionato sono dedicati a Eugenio Pintore per la passione e la professionalità con cui ha fatto nascere e curato Incipit Offresi.

 

INFO E ISCRIZIONI

Sabato 9 aprile, ore 18

Biblioteca comunale Fascie Rossi, corso Colombo 50, Sestri Levante (GE)

Giovedì 12 maggio, ore 18

Biblioteca civica Francesco Domenico Costa e Achille e Amalia Vago, via Cervetti Vignolo 25, Santa Margherita Ligure (GE)

Incipit Offresi

www.incipitoffresi.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

339 5214819

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Ufficio stampa: laWhite – press office and more – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Silvia Bianco: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 333 809 8719

Simona Savoldi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 339 659 8721

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