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Libri

Premio Strega, classico contemporaneo

La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci
e la Fondazione Musica per Roma
presentano
Premio Strega, classico contemporaneo.
Gli scrittori di oggi dialogano con i grandi romanzi di ieriDa domenica 3 marzo, all’Auditorium Parco della Musicaquattro incontri con i vincitori dello Stregaper rileggere i capolavori dell’albo d’oro del Premio

 

Un dialogo tra due universi creativi, diversi e affini nello stesso tempo: capolavori letterari del passato riletti dai grandi scrittori del presente. La Fondazione Bellonci e la Fondazione Musica per Roma presentano la rassegna Premio Strega: classico contemporaneo: quattro incontri alTeatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30, che prenderanno il via domenica 3 marzo. Per celebrare la storia e la continuità del Premio che più di ogni altro dal Dopoguerra a oggi ha contribuito a creare un pubblico di lettori per la narrativa. Aspettando l’edizione 2013.

 

Sono quattro grandi partiture letterarie, quelle con cui – dal 3 marzo fino al 12 maggio (ore 11, ingresso 5 euro) – si confronteranno i vincitori dello Strega Sandro Veronesi, Ernesto Ferrero,Paolo Giordano e Ugo Riccarelli. Che rileggeranno capolavori del Novecento tratti dall’albo d’oro del Premio, capaci di incantare generazioni trasversali di lettori. In un dialogo originale in cui le categorie di “classico” e “contemporaneo” si rifletteranno l’una sull’altra. Facendo rivivere le pagine del passato di luce nuova, e offrendo uno sguardo inedito sul presente.

 

Sarà Sandro Veronesi, vincitore dello Strega 2006 con Caos Calmo (Bompiani), a inaugurare la rassegna domenica 3 marzo alle 11 con la rilettura di Ferito a morte di Raffaele La Capria, Premio Strega nel 1961. Un incontro che è anche la riflessione sull’imprevedibilità della vita che irrompe in una giornata qualunque. E che si rivela “ciò che ci accade mentre ci occupiamo d’altro”.

Domenica 24 marzo, alle 11, Ernesto Ferrero, Premio Strega nel 2000 con N (Einaudi), affronterà la delicata materia trattata da Natalia Ginzburg in Lessico famigliare, cinquant’anni dopo la sua pubblicazione e la vittoria al Premio: l’autore che aveva raccontato i trecento giorni di Napoleone all’isola d’Elba visti attraverso gli occhi di un letterato che cerca di decifrarne il mistero, si confronterà con la vita quotidiana della famiglia Levi. Tra fascismo, persecuzioni e fine delle illusioni della Resistenza.

La bella estate di Cesare Pavese (1950) sarà al centro delle riflessioni di Paolo Giordano, vincitore dello Strega nel 2008 con La solitudine dei numeri primi (Mondadori), domenica 14 aprile. Per analizzare, con due sguardi diversi e speculari, il mistero dell’adolescenza e la lotta, dolorosa, per diventare grandi. Sarà Ugo Riccarelli, Strega 2004 con Il dolore perfetto(Mondadori), a chiudere la rassegna domenica 12 maggio rileggendo La chimera di Sebastiano Vassalli e la tragica vicenda di Antonia, strega di Zardino, in un villaggio cancellato dalla storia.

 

Ufficio stampa
Ex Libris Comunicazione

Premio Strega, classico contemporaneo

La Fondazione Maria e Goffredo Bellonci
e la Fondazione Musica per Roma
presentano
Premio Strega, classico contemporaneo.
Gli scrittori di oggi dialogano con i grandi romanzi di ieriDa domenica 3 marzo, all’Auditorium Parco della Musicaquattro incontri con i vincitori dello Stregaper rileggere i capolavori dell’albo d’oro del Premio

 

Un dialogo tra due universi creativi, diversi e affini nello stesso tempo: capolavori letterari del passato riletti dai grandi scrittori del presente. La Fondazione Bellonci e la Fondazione Musica per Roma presentano la rassegna Premio Strega: classico contemporaneo: quattro incontri alTeatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30, che prenderanno il via domenica 3 marzo. Per celebrare la storia e la continuità del Premio che più di ogni altro dal Dopoguerra a oggi ha contribuito a creare un pubblico di lettori per la narrativa. Aspettando l’edizione 2013.

 

Sono quattro grandi partiture letterarie, quelle con cui – dal 3 marzo fino al 12 maggio (ore 11, ingresso 5 euro) – si confronteranno i vincitori dello Strega Sandro Veronesi, Ernesto Ferrero,Paolo Giordano e Ugo Riccarelli. Che rileggeranno capolavori del Novecento tratti dall’albo d’oro del Premio, capaci di incantare generazioni trasversali di lettori. In un dialogo originale in cui le categorie di “classico” e “contemporaneo” si rifletteranno l’una sull’altra. Facendo rivivere le pagine del passato di luce nuova, e offrendo uno sguardo inedito sul presente.

 

Sarà Sandro Veronesi, vincitore dello Strega 2006 con Caos Calmo (Bompiani), a inaugurare la rassegna domenica 3 marzo alle 11 con la rilettura di Ferito a morte di Raffaele La Capria, Premio Strega nel 1961. Un incontro che è anche la riflessione sull’imprevedibilità della vita che irrompe in una giornata qualunque. E che si rivela “ciò che ci accade mentre ci occupiamo d’altro”.

Domenica 24 marzo, alle 11, Ernesto Ferrero, Premio Strega nel 2000 con N (Einaudi), affronterà la delicata materia trattata da Natalia Ginzburg in Lessico famigliare, cinquant’anni dopo la sua pubblicazione e la vittoria al Premio: l’autore che aveva raccontato i trecento giorni di Napoleone all’isola d’Elba visti attraverso gli occhi di un letterato che cerca di decifrarne il mistero, si confronterà con la vita quotidiana della famiglia Levi. Tra fascismo, persecuzioni e fine delle illusioni della Resistenza.

La bella estate di Cesare Pavese (1950) sarà al centro delle riflessioni di Paolo Giordano, vincitore dello Strega nel 2008 con La solitudine dei numeri primi (Mondadori), domenica 14 aprile. Per analizzare, con due sguardi diversi e speculari, il mistero dell’adolescenza e la lotta, dolorosa, per diventare grandi. Sarà Ugo Riccarelli, Strega 2004 con Il dolore perfetto(Mondadori), a chiudere la rassegna domenica 12 maggio rileggendo La chimera di Sebastiano Vassalli e la tragica vicenda di Antonia, strega di Zardino, in un villaggio cancellato dalla storia.

 

Ufficio stampa
Ex Libris Comunicazione

l’undicesima edizione di Più libri più liberi

Si è chiusa oggi con successo l’undicesima edizione

di Più libri più liberi

I piccoli editori sfidano la crisi.

 

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l’edizione 2013 della Guida di Go Wine

E' uscita l’edizione 2013 della Guida di Go Wine

dedicata alle cantine da visitare


 

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PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI

2012 Fiera della piccola e media editoria Roma,
Palazzo dei Congressi, 6-9 dicembre

 

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In libreria Osterie d’Italia 2013

 

Torna la storica guida di Slow Food Editore. Ecco i riconoscimenti liguri

Osterie d’Italia, si sa, non è una guida come tutte le altre. E anche quest’anno si distingue per l’estrema attenzione e la cura con cui gli oltre 400 collaboratori hanno visitato le osterie nelle varie regioni. Pilastri fondamentali del sussidiario del mangiar bere all’italiana, pubblicato da più di vent’anni da Slow Food Editore, restano la qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità, l’attenzione ai prodotti locali e alle tradizioni e il rapporto tra qualità e prezzo. Ma non solo: «Questa è la guida di Slow Food, costruita scheda per scheda da un gruppo di lavoro che non include solo esperti e critici enogastronomici, ma fiduciari e soci buongustai» spiegano Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni, curatori del volume. Persone quindi che osservano la realtà locale con un occhio più simile da quello del consumatore, che hanno spesso un dialogo diretto con i ristoratori e sono parte integrante di quella microeconomia che coinvolge produttori, agricoltori e cuochi. Il risultato? «Una selezione di osterie attente al territorio e che, con i loro piatti, puntano alla bontà e alla semplicità».

Restano i simboli ormai familiari per riconoscere i locali selezionati: la Chiocciola per le osterie che più di altre entusiasmano per ambiente, cucina, accoglienza, assegnata quest’anno a 231 locali; la Bottiglia, per le osterie con le cantine più fornite e rappresentative della regione; e il Formaggio, per i locali che presentano la migliore selezione di caci. Segnalazione particolare è riservata ai locali accessibili ai disabili e  a quelli che aderiscono al progetto Alimentazione Fuori Casa dell’Associazione Italiana Celiachia. Ristoranti ma non solo: indicati anche i bar e le pasticcerie per una sosta piacevole, o i negozi e gli artigiani dove acquistare specialità gastronomiche locali. Da quest’anno è possibile riconoscere i ristoranti che aderiscono al progetto dell’Alleanza tra cuochi e Presìdi Slow Food, la rete di chef che si impegnano ad avere nel menù almeno tre prodotti dei Presìdi e a menzionare il nome dei produttori.

Immancabili gli Oltre alle Osterie, locali che propongono ricette simbolo della tradizione e del territorio ma in ambienti più eleganti e formali di quanto non sia un'osteria e con un conto più elevato rispetto al nostro limite di 35 euro. E poi gli Scelti per Voi, con i piatti più significativi dell’enogastronomia regionale, dal cuscus trapanese allo strudel altoatesino. Gli approfondimenti regionali ci accompagnano in un viaggio alla scoperta dei prodotti tipici o delle preparazioni dimenticate. A passeggio tra le pizzerie di Napoli, le bancarelle del cibo di strada di Palermo o le ombre veneziane.

La cucina ligure si caratterizza da ingredienti semplici e preparazioni elaborate, in cui fa capolino il pesce, storicamente poco presente nei ricettari regionali. Ecco che compaiono specie poco pregiate, piatti che uniscono pesci e verdure, come il cappon magro e la buridda, e lo stoccafisso accomodato. Non si può lasciare la Liguria senza aver assaggiato la farinata, vera e propria istituzione, e i testaroli, conditi con sugo di funghi, pesto oppure olio e parmigiano. Ottimi quelli della vicina Pontremoli, presidio Slow Food.

Appuntamento con la presentazione di Osterie d’Italia 2013 (riservata alla stampa) a Roma il 1 ottobre nei locali di Eataly, Piazzale XII Ottobre 1492. La giornata si apre alle 10,30 con la presentazione della nuova edizione della guida (riservata alla stampa e agli operatori), mentre per tutto il giorno i ristoranti di Eataly proporranno al pubblico alcuni piatti tratti da Osterie d’Italia. La presentazione è organizzata con il sostegno di Gruppo Italiano Vini, Mutti Spa, Philips, Unipol Assicurazioni e Eataly. Osterie d’Italia è già disponibile in libreria, mentre l’applicazione Iphone è scaricabile direttamente dall’App Store.

Osterie d’Italia 2013, Il sussidiario del mangiarbere all’italiana

Curatori: Marco Bolasco, Eugenio Signoroni

Pagine 928 - Prezzo 22 euro

I numeri

1713 Locali segnalati

231 Chiocciole

115 Locali del Buon formaggio

194 Locali rinomati per i vini

147 Nuove segnalazioni rispetto all’edizione 2012

77 Locali inseriti nelle sezioni Oltre alle Osterie

404 Collaboratori

Liguria: 63 i locali recensiti e nove quelli segnalati dalla Chiocciola.

-       Ostaia da U Santu - Genova (Ge)

-       Antica Osteria dei Mosto – Ne (Ge)

-       La Brinca – Ne (Ge)

-       U Giancu – Rapallo (Ge)

-       La Molinella - Isolabona (Im)

-       Magiargè – Bordighera (Im)

-       Armanda - Castelnuovo Magra (Sp)

-       Gli Amici - Varese Ligure (Sp)

-       Da Casetta  - Borgio Verezzi (Sv)


Alessia Pautasso

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Liberodiscrivere® edizioni



è presente con

50 Titoli di 50 Autori
a “Leggere in città 2012”

in Merano, Bolzano, Francoforte
dal 27 settembre al 14 ottobre 2012

In risposta alla crisi mettiamo in promozione

e libera lettura i libri dei nostri autori per

favorirne l’acquisto e la diffusione



http://www.liberodiscrivere.it/easyNews/NewsLeggi.asp?NewsID=999

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