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Ristoranti

FIPE: “RESPONSABILITA’ E COLLABORAZIONE

FASE 2, FIPE: “RESPONSABILITA’ E COLLABORAZIONE NEL WEEKEND, PASSIAMO DALLA ‘MALA’ ALLA ‘SANA’ MOVIDA.”

 

Alla vigilia del primo fine settimana dopo l’apertura di bar e ristoranti, la Fipe - Federazione italiana dei Pubblici esercizi, rilancia il suo appello alla responsabilità. Un appello rivolto a più soggetti: gestori dei locali, cittadini e avventori, forze dell’ordine.

“Negli ultimi giorni – sottolinea il presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppani – i casi di assembramenti fuori dai locali e nelle piazze si sono prevedibilmente moltiplicati. È la dimostrazione che è rimasta la voglia di socialità e di relazioni che favoriscono poi la coesione sociale. Ma non ci possiamo permettere di perdere di vista l’obiettivo principale, quello della sicurezza sanitaria, che rimane una priorità visti i rischi tuttora presenti. Ecco perché è necessaria un’assunzione di responsabilità collettiva: dobbiamo passare da una ‘mala’ movida, a una ‘sana’ movida”.

“Invito dunque i titolari dei bar e dei ristoranti a far rispettare in maniera puntuale le prescrizioni previste dal Protocollo sanitario del settore, in particolare sui temi del distanziamento fisico, sia all’interno dei locali che negli spazi allestiti all’esterno – aggiunge Stoppani -. E lo stesso discorso vale per l’utilizzo corretto delle mascherine e di altri dispositivi di sicurezza. Oltre che nostro dovere è anche nostro interesse favorire l’abbassamento della curva dei contagi, perché il settore è in grande difficoltà e ha bisogno per ripartire di prospettive di sicurezza ed affidabilità nei nostri presìdi. Chiedo dunque ai titolari dei pubblici esercizi diligenza, attenzione e responsabilità aggiuntive, soprattutto in questa delicata fase di ripartenza verso la normalità. Contemporaneamente si chiede un altrettanto più rigoroso presidio del territorio, soprattutto nelle aree e negli orari più sensibili, da parte dei tutori dell’ordine, a cui gli esercenti devono offrire costruttiva collaborazione”.

“Gli esercenti stanno lavorando in una condizione complicatissima – conclude il presidente – con difficoltà operative, criticità economiche e comportamenti degli avventori non sempre responsabili, che siamo certi le forze dell’ordine sapranno correttamente interpretare nella loro fondamentale attività di controllo e contrasto all’illegalità”.

 

 

Tommaso Tafi

MANUELINA: RIAPRE GIOVEDI' 21 MAGGIO

MANUELINA 

Il Ristorante Gourmet A Recco dal 1885

 

 

Ripartiamo in sicurezza Giovedì 21 maggio

 

Siamo pronti ad accogliervi con allegria e tante novità:

ampie sale, nuovi spazi all’aria aperta e … un nuovo ingresso

Abbiamo chiuso il grande cancello di ingresso per allargare i nostri spazi, per raggiungere il parcheggio segui le indicazioni… 

È più facile a farsi che a dirsi!

 

I NOSTRI AMBIENTI 

Abbiamo eseguito una sanificazione con ditta specializzata prima dell’apertura

E’ stato istituito un protocollo di sanificazione:

  1. Pulizia e sanificazione due volte al giorno degli spazi 
  2. Sanificazione di utensili e sedute ogni volta che vengono usate e comunque minimo due volte al giorno; 
  3. Cambio coprimacchia e tovaglioli: ad ogni uso o sanificazione della superficie del tavolo
  4. Sanificazione servizi igienici da 2 a 5  volte al giorno in base all’afflusso
  5. Lavaggio stoviglie, posate, bicchieri, calici e piatti : prelavaggio 60°C lavaggio > 90°C. 

AERAZIONE LOCALI E IMPIANTO DI ASPIRAZIONE 

  • Aerazione naturale dei locali attraverso le ampie finestre
  • È stata seguita sanificazione speciale dei filtri dell’ aria condizionata 
  • Qualità dei canali installati: antibatterici e antistatici
  • Pulizia e sanificazione filtri: ogni 72 ore

IL NOSTRO PERSONALE

  • È stato formato alle norme di contenimento contagio Covid-19
  • È stato istituito un protocollo per le norme anticontagio Covid-19
  • Indossa in cucina mascherina chirurgica in sala e ricevimento mascheri a FFP

 

COSA CHIEDIAMO AI NOSTRI AMICI-CLIENTI

 

  • se hai la temperatura superiore ai 37,5 ^ non venire a trovarci
  • usa la mascherina quando non sei seduto a tavola
  • ricordati di prenotare
  • mantieni le distanze
  • igienizza le mani usando diffusore idroalcolico prima di entrare;
  • ci fa piacere accompagnarti al tavolo;
  • menù e carta dei vini sono consultabili su supporti sanificabili o dal tuo smartphone
  • il conto lo portiamo noi al tavolo

 

Ti aspettiamo nei nostri locali da giovedì 21 maggio!!!

 

Giovedì 19:30/22:30

Venerdì 12:00/14:30 | 19:30/22:30

Sabato 12:00/14:30 | 19:30/22:30

Domenica 12:00/14:30 | 19:30/22:30

 

 

 

 

MANUELINA 

La storica focacceria

 

A Recco dal 1885

 

 

Lunedì 12:00/14:30 19:30/22:30

Martedì 12:00/14:30 19:30/22:30

Mercoledì CHIUSO

Giovedì 12:00/14:30 19:30/22:30 (per questa settimana giovedì a pranzo saremo ancora chiusi)

Venerdì 12:00/14:30 19:30/22:30

Sabato 12:00/14:30 19:30/22:30

Domenica 12:00/14:30 19:30/22:30

 

MANUELINA 

A Casa tua

 

In questo periodo abbiamo cercato di non farti sentire la mancanza dei nostri piatti con il nuovo servizio di delivery. Servizio che, visto il successo riscontrato, continuerà anche dopo la riapertura.  

Hai in programma una cena con gli amici che non vedi da tanto tempo?

Guarda il link qui sotto e scegli il menu e prenota la tua consegna!

 

SFOGLIA IL MENU!

 

Manuelina s.r.l.

Via Roma, 296 - 16036 Recco (GE)

Tel. 0185 74128

CONSORZIO DELLA FOCACCIA DI RECCO ADERISCE AL FLASH-MOB GOURMET

28 aprile 2020 ore 21,00 - Flash-mob Gourmet del Canale HO.RE.CA

 

Anche il Consorzio della Focaccia di Recco aderisce

 

La mitica focaccia di Recco IGP

Promossa dal Gambero Rosso, prestigiosa testata dedicata al mondo dell’ospitalità, l’iniziativa è diventata subito nazionale coinvolgendo tutto il mondo del cosiddetto “Fuoricasa” con l’obiettivo di dimostrare che il canale, nonostante la lunga e forzata chiusura è fortemente in prima linea e ha voglia di ritornare ed essere vivo riscoprendo l’innato ruolo dell’essere anfitrioni dell’ospitalità italiana.

 

“Il Flash-mob gourmet” del 28 aprile vuole essere una simbolica riapertura dei nostri ristoranti che per una sera rialzeranno la saracinesca, riaccenderanno le luci e le insegne. Una scelta in controtendenza, anzichè abbassarle, ora le saracinesche si alzano. Un messaggio che dal Consorzio della Focaccia di Recco vuole essere positivo: nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza si lavora per ritornare ad essere i luoghi in cui il piacere della convivialità, del ritrovarsi a tavola, dell’amicizia e della tradizione hanno fatto dell’arte in cucina una vera passione”.

Maura Macchiavello del ristorante Da Lino 

Dopo quasi due mesi di lunga e forzata chiusura questa sera martedì 28 aprile alle ore 21,00 le insegne torneranno, per una sera, ad illuminare le nostre vie e piazze. Le foto delle insegne accese e dei locali illuminati inonderanno i social rinnovando nei clienti il desiderio e l’attesa di ritornare nel territorio di origine della Focaccia di Recco IGP, un virtuale invito per trasmettere un messaggio di speranza. Presto ci rivedremo.

 

La Focaccia di Recco col Formaggio I.G.P. si trova nelle aziende consorziate della sua zona di produzione

Recco, Camogli, Sori e Avegno (in provincia di Genova):

RISTORANTI a Recco

Alfredo – Da Angelo -  Da Lino - Da O Vittorio - Del Ponte - Manuelina

Vitturin – Storica Focacceria Manuelina.

RISTORANTI a Sori Edobar - Il Boschetto.

PANIFICI a Recco

Moltedo G. B. via Assereto – Moltedo 1874 via XX Settembre

Tossini via Roma - Tossini via XXV Aprile.

PANIFICI e gastronomia a Recco Tossini di via Assereto – Tossini di  via Trieste.

ASPORTI Revello Focacceria a Camogli e Focacceria Tossini a Sori.

 

www.focacciadirecco.it

Pagine FB. La festa della Focaccia di Recco oppure Focaccia DI Recco

Instagram. focacciadirecco_igp

il forno a Legna del ristorante Dal Ponte di Recco

 

Ufficio stampa  e comunicazione

Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio

Daniela Bernini cell. 335 72 74 514

LA RICETTA DI APRILE DI GALLO ROSSO: INSALATA DI ASPARAGI CON UOVA

 

 

 

Ricetta dell’insalata di asparagi con uova della contadina Helene Schwarz dell’osteria Gallo Rosso Oberlegara Terlano. Un ottimo antipasto primaverile!

 

Ingredienti

1 mazzo di cicoria di montagna (dente di leone)

1 cucchiaio di burro

3 uova sode

250 g di asparagi verdi

5 pomodori piccoli

250 g di asparagi bianchi

aceto di vino bianco

1 cucchiaino di zucchero

olio di oliva

¼ di limone

 

Preparazione:

far bollire una quantità abbondante di acqua salata e condire con lo zucchero, il limone e il burro. Cuocere gli asparagi verdi lavati e gli asparagi bianchi pelati per 5 minuti.

Poi levare gli asparagi dall’acqua, lasciarli raffreddare un po’ e tagliarli a pezzetti. Mescolare l’insalata lavata con gli asparagi, aggiungere i pomodori e aggiustare l’aceto e l’olio. Alla fine aggiungere le uova sode e servire sui piatti.

 

Gallo Rosso è il nome del marchio che dal 1999 promuove e favorisce l’attività di oltre1.600 agriturismi in Alto Adige e che appartiene all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund). La classificazione dei masi che offrono alloggio (Agriturismo in Alto Adige) è organizzata in fiori, da 1 a 5; più alto è il numero dei fiori, più numerosi sono i criteri soddisfatti dalla struttura. Inoltre, l’Associazione sostiene il lavoro di oltre 100 masi che si dedicano alla ristorazione contadina (Masi con Gusto), all’artigianato autentico (Artigianato contadino) e alla produzione di prodotti gastronomici genuini (Sapori del maso). Sin dalle origini lo scopo principale di Gallo Rosso è sostenere i contadini dei masi nello sviluppo di attività da affiancare all’agricoltura. La filosofia dell’Associazione Gallo Rosso è “Avvicinare le persone allo stile di vita degli agricoltori altoatesini”.

  

 

 Nadia Scioni – Mob. 348 0901 496   

BAMBINI SEMPRE PIU’ “VERDUROFOBI”: L’IIAS (ISTITUTO SURGELATI) LANCIA IL VADEMECUM PER SUPERARE I ‘NO’ DEI PIU’ PICCOLI A TAVOLA

 

 

 

BAMBINI SEMPRE PIU’ “VERDUROFOBI”: L’IIAS (ISTITUTO SURGELATI) LANCIA 

IL VADEMECUM PER SUPERARE I ‘NO’ DEI PIU’ PICCOLI A TAVOLA

 

Nonostante i dati di consumo fotografino un trend in crescita per le verdure – quelle fresche hanno segnato un record di acquisti lo scorso anno e quelle surgelate hanno registrato un incremento del +3,2% nel 2017 –  riuscire ad inserirle nella dieta dei propri figli resta un’ardua impresa per molti genitori (oltre il 20% conferma 

l’avversione dei bambini  a tavola nei confronti di frutta e verdura…) 

Ed è per questo che, con l’arrivo della primavera, l’IIAS - Istituto Italiano Alimenti Surgelati -  lancia le “5 regole d’oro” per correre in aiuto delle mamme e invogliare i bambini a mangiare le “temutissime” verdure.

 

Cinque porzioni di frutta e verdura al giorno: è questa la quantità consigliata da nutrizionisti ed esperti per una sana e corretta alimentazione. Eppure, ben 2 genitori su 10[1]dichiarano di non riuscire a farne mangiare quotidianamente ai propri figli neanche una porzione, confermando il diffondersi fra i bambini italianidi una vera e propria “verdurofobia”. Broccoli, carote, spinaci & co, insomma, faticano sempre di più ad entrare nella dieta dei più piccoli ed è per questo che l’IIAS – Istituto Italiano Alimenti Surgelati – ha stilato un vademecum di consigli pratici, per aiutare i bambini a superare il rifiuto delle verdure, consapevole del ruolo strategico che questi alimenti giocano durante gli anni della crescita, per il loro apporto di vitamine, sali minerali e fibre.

 

In Italia, è ormai conclamato l’allontanamento - soprattutto fra le giovani generazioni - dalla dieta Mediterranea(oltre il 36,8% dei bambini e degli adolescenti di età compresa tra 5 e 19 anni è sovrappeso[2]). E le abitudini alimentari dei più piccoli destano non poche preoccupazioni: più dell’8% dei bambini non fa colazione e il 33% la fa in modo inadeguato, mentre il 20% dei genitori dichiara che a tavola i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura[3]. Ecco allora che convincere i bambini ad adottare un’alimentazione più sana e bilanciatarappresenta una sfida molto importante. 

Peraltro, se da una parte appare complicato indurre  i più piccoli a mangiare le verdure, dall’altra non sembra neanche facile trovare sempre al supermercato frutta fresca e ortaggi a prezzi convenienti, soprattutto in questi mesi di inverno prolungato. Infatti, il grande freddo (vedi le recenti ondate di aria siberiana portate dal “Burian”) ha reso la disponibilità di verdure “fresche” piuttosto ridotta. In queste circostanze, sicuramente, le verdure surgelate possono rappresentareuna valida alternativa al prodotto fresco, essendo altrettanto nutrienti e presentandosi comeun prodotto “salva-costi”, dal momento che il loro prezzo rimane invariato durante tutti i mesi dell’anno e a prescindere dalle condizioni metereologiche e dai raccolti. 

 

E la passione degli Italiani per le verdure “sotto zero” è confermata anche dai dati IIAS sui consumi: nel 2017, infatti, questa categoria merceologica è cresciuta, rispetto allo stesso periodo del 2016, del +3,2%(con un rimarchevole +7,8% per zuppe e minestroni e un interessante +5% per i vegetali preparati, nei primi 2 quadrimestri dell’anno) . “Le verdure - commenta Vittorio Gagliardi, Presidente IIASnon dovrebbero mai mancare nella dieta quotidiana dei nostri figli… Che siano fresche o surgelate non è rilevante, perché i vegetali destinati alla surgelazione,di fatto, vengono raccolti nel momento della loro massima maturazione, surgelati a poche ore dalla raccolta e il freddo è il loro unico conservante. I risultati di diversi studi hanno dimostrato che il contenuto delle sostanze ad azione salutistica (come le vitamine) è, quindi, pressoché identico nel prodotto fresco e in quello surgelato. Per cui, anche in periodi di particolare freddo e ridotta disponibilità di verdure fresche, quelle surgelate possono - ancora più del solito - rappresentare una valida alternativa”.

 

Ma come fare, allora, per spingere anche i bambini al consumo delle verdure? Ecco, di seguito, i suggerimenti forniti dall’ IIAS.

 

Il Vademecum IIAS: 5 Consigli per Convincere i  Bambini a Mangiare le Verdure

 

1)  MANI IN PASTA

Un modo divertente per convincere i bambini a relazionarsi con il cibo è quello di coinvolgerli nella preparazione dei piatti, ovviamente affidando loro attività semplici e non pericolose. Sentendosi partecipi, i “piccoli chef” saranno anche più motivati ad assaggiare ciò che hanno contribuito a portare in tavola. Dopo aver preparato insieme il piatto, mangiare qualcosa che hanno visto “nascere” e che hanno conosciuto in tutte le fasi di preparazione, può rassicurarli e far vincere la “paura” delle verdure. Analogamente, coinvolgere i bambini durante la spesae chiedere loro consiglio sulle verdure da mettere nel carrello o consentire loro di scegliere dal banco freezer quelle surgelate che preferiscono, può essere di stimolo per un “primo” assaggio.

 

2) ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE

Presentare le verdure in piatti cromaticamente divertentie in formati d’appealpuò rappresentare un ulteriore incentivo al consumo da parte dei bambini. Zucchine, spinaci, carote, peperoni e zucca consentono preparazioni coloratissime e attraenti per i più piccoli. E quando questi ortaggi non sono di stagionee non è possibile acquistarli “freschi” al mercato (la zucca, ad esempio, si trova solo in alcuni periodi dell’anno), le verdure surgelate possono correre in aiuto delle mamme in cucina, offrendo prodotti dalle analoghe proprietà nutritive.  

 

3) SPAZIO ALLA FANTASIA

Per rendere le verdure ancora più appetitose, liberare la fantasia per dar vita a preparazioni più “allegre” e invoglianti può essere d’aiuto: e allora sì a polpettine, frittate, crocchette,bocconcinia forma di animali, lettere, cuori, faccine sorridenti, ma anche frullati, estrattie così via…

Da non dimenticare poi la pizza: tutti i bambini ne vanno matti, per cui proporla con sopra qualche verdura può sicuramente indurli ad assaggiarla. Da questo punto di vista, i prodotti offerti dal comparto surgelatipossono essere di grande aiuto, con proposte sempre nuove, formati divertenti e pensati ad hoc per soddisfare tutti i palati e in particolare quelli dei bambini.

 

4) PICCOLI BOCCONI PER PICCOLE BOCCHE 

Mettere nel piatto grandi quantità di verdure (così come di qualsiasi altro alimento) potrebbe scoraggiare e demotivare all’assaggio anche il bambino più propenso, facendolo sentire incapace di finire il proprio pasto. Del resto, non occorre che i bambini consumino quantità enormi di ortaggi: le porzioni devono sempre essere rispondenti al fabbisogno e all’età; sicuramente piatti meno abbondanti risultano, per i bambini, pure meno “impegnativi”.Anche in questo caso, i surgelati possono venire incontro alle esigenze dei consumatori, proponendo prodotti adeguatamente porzionati e adatti a tutte le “bocche”,anche a quelle dei più piccoli. 

 

5) 1 GRAMMO DI BUON ESEMPIO VALE PIU’ DI 1 QUINTALE DI PAROLE

Il motto di San Francesco di Sales è quanto mai appropriato: se i genitori mangiano tanta verdura, i bambini avranno sempre davanti agli occhi modelli positivi a cui ispirarsi. Tutta la famiglia dovrebbe cercare di adottare lo stesso tipo di alimentazione, perché non si può pretendere che i bimbi si rimpinzino di frutta e verdura se i loro genitori disconoscono l’universo di ortaggi presenti in natura.

Fortunatamente, l’Italia si presenta tra i pochi paesi europei considerati “virtuosi” da questo punto di vista: nel 2017, in Italia sono stati consumati circa 8,5 milioni di tonnellate di frutta e verdura; un quantitativo superiore del 3% rispetto all'anno precedente[4]. Anche il ricorso alleverdure surgelate è aumentato notevolmente: nel 2016,ne sono state consumate complessivamente (tra retail e food service) 395.500 tonnellate e nel 2017- complice anche l’esplosione di nuove tendenze alimentari come il biologico o il forte incremento di vegetariani e vegani - la crescita dei vegetali, complessivamente, ha toccato quota 408.200 tonnellate.

Dire ai bambini che la verdura deve essere mangiata semplicemente “perché fa bene”, per loro non ha molto valore; ma dare il buon esempio è l’arma principale che i genitori possono adottare: e su questo punto, gli Italiani sembrano essere un passo avanti.

Ufficio Stampa IIAS c/o INC- Istituto Nazionale per la Comunicazione

Simone Silvi 06 44160881 – 335.1097279 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Elena Mastroieni 06 44160843 – 334.6788706 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

[2]Dati Food Sustainability Index

[3]Dati 2017 “Okkio alla salute”

[4]Dati 2017 Coldiretti

[1]Dati 2017 “Okkio alla salute” (sistema di sorveglianza promosso dal Ministero della Salute)
 
 

San Silvestro 2017 !

 

Agli amici delle Toe per San Silvestro 2017

 

Eccovi la nostra proposta per festeggiare insieme il nuovo Anno. Un menù preparato per trascorrere una serata in allegria nell’attesa del fatidico Countdown. Un menù ricco di mare che terminerà con bollicine, ovviamente Italiane ! 

 

Menù - Welcome 2018  ore 20,30 - Domenica 31 Dicembre

 

Panino nero di Benvenuto

 

***

Sgombro sale e zucchero su pomodori confit e mousse di melanzane

Capasanta scottata e affumicata su vellutata di zucca e pancetta 

croccante

Cannolo di ceci e baccalà mantecato, peperone e humus

 

***

 

Ravioloni Gyoza gamberi rossi e porri di Cervere

 

***

 

Suprema di Branzino, vongole veraci, tartufo nero e soufflé di patate

(un po’ di Lenticchie)

 

***

 

Granita al bergamotto

 

***

 

Il cioccolato…

con brindisi finale...le bollicine della Franciacorta

 

Caffè e friandises di fine Anno

e dopo Mezzanotte…si alza il volume:)

 

Proponiamo questo menù a € 70 a persona vini esclusi (incluso brindisi finale).  Solo su prenotazione

Un caro saluto

 

 

 Le Toe

Ristorante Toe Drue Antica Osteria

Via Carlo Corsi 44r

16154 Genova

Info: 010/6500100

Chiuso la Domenica

www.toedrue.it

 

 

COLORI PASTELLO PER IL MENU DELL'OSTERIA DEL PORTONE PER LA FASHION WEEK

Colori pastello per il menu dell’Osteria del Portone per la moda da oggi

Il menu dell’ Osteria del Portone si tinge di colori pastello per la settimana della moda e anche Melegnano è fashion, da oggi al prossimo martedì 26 settembre: “Ho puntato sul pesce e sulla sensualità dei preziosi gamberi rossi di Mazara del Vallo, sulla polvere di fragole sul risotto, sulle spezie e sulla libidinosità del pistacchio per questo menu dedicato alla settimana della moda, un estratto rivisitato di piatti che si trovano quotidianamente al ristorante” racconta lo chef Luca Daniotti.

Il menu dedicato alla Fashion Week ha un prezzo di 50 euro bevande:
 
Gamberi Rossi di Mazara del Vallo, stracciatella, colatura di alici e pistacchi
 
Riso Carnaroli Riserva San Massimo all’acqua di Parmigiano Reggiano, riduzione di aceto balsamico, rosmarino e polvere di fragoline
 
Polpo croccante alla paprika, crema di peperone, taggiasche e feta
 
Gelato al pistacchio, zuppetta di pesche e crumble di amaretto
 
50,00€ escluso vino
 
Osteria del Portone, Enò e il Garden: 
un solo luogo e tre emozioni

 
L’Osteria del Portone rappresenta un luogo unico nella realtà di Melegnano, si affaccia sulla piazza principale che guarda al Castello Mediceo: una targa appesa alle pareti ne attesta la sua storicità, presente sul cuore della cittadina dal 1722 con una locanda con stallazzo a 10 km da Milano, lungo l’antica via Emilia.
 
Una gestione squisitamente familiare: Luca Daniotti, lo chef e Mara Zambelli, la responsabile di sala, si sono conosciuti sui banchi di scuola dell’alberghiero ed è scoppiato l’amore, complice qualche stagione passata insieme sulla costa romagnola.
 
Una realtà e tre anime: dalla cucina dell’Osteria Del Portone, a Enò, la cantina accogliente e intima con una selezione importante di vini naturali e a Il Garden, regno dell’aperitivo di qualità e dei cocktail studiati dal barman Dario Di Palma, con un ampio dehor e l’atmosfera lounge all’aperto per il periodo estivo.
 
L’Osteria del Portone, ristorante che si divide a sua volta in tre ampie sale per un totale di 90 posti a sedere, è una realtà che riporta in auge i migliori piatti della tradizione, rivisitati e alleggeriti dallo chef Luca Daniotti, una veste contemporanea attorniata da un’allure d’altri tempi. Lo chef ama i contrasti nei sapori e nelle consistenze, caratteristica che è diventata la sua cifra stilistica.
 
Enò, la cantina dallo spazio intimo e conviviale, all’interno di quella che sembra essere una grotta, situata sotto il ristorante e interamente consacrata al mondo dei vini naturali. Qui, riscaldati dagli arredi in legno naturale e dall’atmosfera magica dei mattoni a vista, è possibile degustare i vini “Triple A”, dialogare a tu per tu con i maggiori produttori di questa nicchia enologica e acquistare vini, liquori, distillati e specialità gourmand da abbinare.

Il Garden, regno dell’aperitivo di qualità e dei cocktail: un bell’esperimento che piace molto ai giovani e unisce la passione dello chef Luca Daniotti e della compagna Mara Zambelli nel lavoro come nella vita. Per questo hanno scelto il barman Dario Di Palma che ha ideato il “Cocktail Book” un insolito menù nel quale scoprire oltre 200 anni di storia dei cocktail e una scelta di più di 60 drink.

Per informazioni e prenotazioni presso il ristorante
Osteria Del Portone
Via Conciliazione 27
Melegnano
tel. +39 02 9835366
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www.osteriadelportone.com
 
Aperti a pranzo da lunedì a domenica: 12.00-14.30
A cena da lunedì a sabato: 19.45-22.30
Happy Hour da martedì a domenica: 18.00-21.00
Chiusura Ristorante: Domenica sera



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