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Eventi

AD ABBADIA SAN SALVATORE (SI) IL NATALE È FATTO DI FUOCO: LA CITTÀ DELLE FIACCOLE RINNOVA UNA TRADIZIONE UNICA

 

 

Un intero paese rinnova la millenaria tradizione popolare delle “Fiaccole”, la cui costruzione inizia con gli inizi di dicembre e illumina la notte del 24

 

Ad Abbadia San Salvatore (Monte Amiata - Siena) il Natale profuma ancora di tradizione, di magia, di riti ancestrali grazie alle Fiaccole, una delle più antiche feste del fuoco italiane che nasce da una singolare tradizione millenaria intimamente sentita e molto partecipata che la città del Monte Amiata rinnova ogni 24 dicembre.

Un appuntamento che viene preparato già dall’autunno quando i “fiaccolai” iniziano a cercare la materia con cui costruire le “fiaccole”, tipiche cataste di legna a forma piramidale alte fino a sette metri che, costruite in ogni angolo del piccolo borgo medioevale, si levano al cielo in attesa della vigilia quando poi verranno incendiate. Una lavorazione impegnativa che coinvolge tutta la comunità impegnandola nella realizzazione di questi monumenti rurali unici. Si intrecciano tronchi sfidando la gravità grazie a tecniche segrete che qui si tramandano di generazione in generazione, per celebrare un rito del fuoco che coinvolge tutti, sposando simbolici significati pagani e religiosi.

 

Sono “figli del fuoco” infatti gli abitanti dell’Amiata, una montagna vulcanica che nelle sue viscere nascondeva lava incandescente, una terra che da sempre offre cibo e benessere per la collettività. Si estraeva cinabro da cui si ricavava mercurio nella grande miniera che oggi è diventata Museo. Una storia complessa che vede legati indissolubilmente uomo e natura, in un dialogo talvolta difficile ma sempre pieno d’amore.  E’ infatti quella montagna amata e sentita come madre, come presenza sacra che i badenghi celebrano anche attraverso la tradizione delle Fiaccole.

Dopo giorni di lavoro, arriva il tanto atteso 24 dicembre con il suo rituale consolidato. Alle ore 18, in un momento spettacolare che riunisce centinaia di persone, si dà il via alla Cerimonia di Accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La filarmonica suona canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio viene accesa con il fuoco sacro. Questo è il segnale convenuto: da qui i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, portano il fuoco che accenderà le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata. Uno spettacolo carico di magnetismo e suggestione.

E la comunità, che durante tutto l’anno vive e attende la sua incantevole notte, celebra per un intero mese le Fiaccole con un ricco calendario di spettacoli, intrattenimenti, mercatini e moltissime altre iniziative che trasformano Abbadia in un autentico villaggio natalizio. Un Natale unico, che non si trova in nessun altro luogo al mondo.

 

Sonia Corsi

PREMIO CARTE DEI VINI ITALIA E AL WINE RETAIL AWARD

 Ufficializzati i link per candidarsi per una delle 5 categorie in gara. Iscrizioni aperte fino al 31 agosto 2021. 12 giurati esperti decreteranno i vincitori, per un totale di 20 premi

 

Gli operatori della ristorazione e di tutti i locali di somministrazione hanno tempo fino al 31 agosto 2021 per candidare il proprio esercizio e partecipare ai due nuovi esclusivi premi -Premio Carte dei Vini Italia e Wine Retail Award – indetti per la prima volta quest’anno dalla Milano Wine Week, iscrivendosi ai seguenti link:

Premio Carte dei Vini Italia https://form.123formbuilder.com/5896576/form

Wine Retail Award https://form.123formbuilder.com/5949103/form 

I vincitori - che verranno ufficializzati e premiati in occasione della Wine Business City, l’evento di business dedicato a un numero chiuso di 250 aziende che consentirà l’incontro tra queste realtà e operatori qualificati del settore e che si terrà il 3 e 4 ottobre al MEGAWATT COURT, in via Watt 15 a Milano - verranno scelti da un comitato composto da 12 esperti, autorevoli giornalisti del settore enogastronomico italiano, wine educator e communicator, presieduti da Andrea Grignaffini - docente di enogastronomia, critico e gastronomo tra i più preparati del nostro tempo –. A coordinare il progetto Wine Retail Awards e l’intera giuria, Irene Forni, sommelier, training restaurant e food&wine writer.

 

I due premi hanno l’obiettivo di valorizzare e riconoscere l’impegno fattivo che, con passione, gli operatori della ristorazione, dei locali di somministrazione e degli esercizi al dettaglio, continuano a manifestare nel settore vitivinicolo, prestando cura e attenzione sia alla selezione dei prodotti sia ai trend emergenti. Gli award della Milano Wine Week sono pertanto una grande occasione di confronto, capace di riunire i protagonisti di un mondo strategico sia per l’economia italiana sia per la cultura della tipicità enogastronomica.

 Con il primo riconoscimento - Carte Vini Italia - verranno premiate le migliori 100 carte vini italiane suddivise in 10 categorie di ristoranti ed esercizi di somministrazione – ristoranti da 1,2 e 3 stelle Michelin, fine dining e Gourmet, Bistrot, Wine Bar, Ristorante d’Hotel, etnici e fusion, osterie e trattorie e pizzerie -. Verranno assegnati 10 premi per ogni categoria più un premio speciale. Mentre il Wine Retail Award è il premio alle migliori selezioni vinicole degli esercizi di dettaglio qualificato e della grande distribuzione – 5 categorie in tutto: enoteche, catene di ristorazione, distribuzione e wine shop online e supermercati. Qui il riconoscimento viene assegnato ai 4 migliori per categoria più due premi speciali.

 

I criteri di selezione per il premio Carta Vini Italia sono molto numerosi e trasversali. “Si va dalla ricchezza della proposta, alla profondità territoriale, dalla fruibilità della liste al gusto allo stile, alla ricchezza di informazioni, al respiro internazionale”, aggiunge Grignaffini. “L’idea è quella di trovare non una, ma diverse chiavi di lettura per analizzare le liste vini, evidenziando, strada facendo, come ci sono diversi modi plausibili per strutturare una proposta. Non vogliamo vincolare la scelta a parametri troppo rigidi: sono certo che molti spunti per la selezione emergeranno proprio durante il confronto tra i membri della giuria volutamente ricca, eterogena e trasversale”.

Articolati anche i canoni di valutazione del Wine Retail Award, come la varietà 

nazionale e territoriale, internazionalità, la varietà e la memoria delle annate, la ricercatezza, la fruibilità e la ricchezza delle informazioni e la personalizzazione, l’offerta, i formati e molti altri parametri ancora. 12 membri esperti ed autorevoli della giuria valuteranno i locali e le strutture che si candideranno sulla sezione dedicata del portale di Wine Business City.

 

Ai vincitori verrà poi consegnata una targa, in occasione di una cerimonia in programma il 4 ottobre al MEGAWATT COURT a chiusura manifestazione, e una coccarda che potranno esporre nel proprio locale quale riconoscimento di partecipazione.

"A Milano, nella città capitale indiscussa delle attività di somministrazione e ristorazione, ci sembrava d’obbligo premiare chi sceglie i vini da proporre al proprio pubblico di riferimento”, conclude Federico Gordini, presidente e ideatore della Milano. “È un riconoscimento a tutti coloro che, inserendo delle referenze nella propria carta vini o nella propria offerta commerciale, danno la possibilità a molte aziende vinicole di avere un’occasione di visibilità nonché di mercato".

 

www.milanowineweek.com

 

Michela Mezzolo

SALONE DEI VINI E DEGLI OLI DEL SUD ITALIA 2021

 Il Salone dei vini e degli oli sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 21. Cento ad oggi le aziende partecipanti, ma le iscrizioni continuano fino al 25 maggio

 

 

 

 

Tornano gli eventi in presenza con il Salone dei vini e degli oli del Sud Italia che si svolgerà martedì 15 giugno 2021 dalle 15 alle 21 al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA).            

L’evento sarà il momento conclusivo della XVI edizione della manifestazione Radici del Sud (10-15 giugno), l’unico aperto al pubblico, dove oltre 100 aziende (qui l’elencopresenteranno la loro gamma di prodotti. Per la prima volta saranno presenti anche produttori provenienti da Sardegna, Abruzzo e Molise, assieme a quelli di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia già presenti nelle scorse edizioni.          

Per le aziende che volessero partecipare è ancora possibile iscriversi entro il 25 maggio (qui le info).

Oltre 140 invece le aziende (clicca qui) che hanno finora aderito al Concorso e agli incontri B2B in programma il 13 e 14 giugno sempre nell’ambito della manifestazione. “Siamo immensamente felici di ripartire - commenta Nicola Campanile, organizzatore dell’evento - e di poter finalmente confermare questa edizione di Radici del Sud. Il Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari è stato oggetto di un accurato restauro in questi mesi e oggi è la location perfetta per svolgere eventi in sicurezza mantenendo le distanze sociali anti Covid, grazie agli ampi spazi di cui è dotato. Qui i produttori delle cantine e dei frantoi racconteranno in prima persona il loro lavoro e il territorio. Mi auguro che possa essere un’occasione per molte persone di scoprire qualcosa in più su queste meravigliose regioni e sulle loro tradizioni”.

I due giorni di Concorso, nel quale verranno testati oltre 350 vini di tutto il Sud Italia, saranno riservati a giornalisti, influencer ed esperti di vino, suddivisi in due giurie (qui l’elenco dei giurati), una nazionale e una internazionale, guidate da 4 presidenti italiani: Andrea Terraneo (Presidente Vinarius), Francesco Muci (Slow Wine), Luciano Pignataro (Lucianopignatarowineblog) e Maurizio Valeriani (Vinodabere) che metteranno in evidenza le caratteristiche più identitarie dei vitigni autoctoni. Negli stessi giorni si terranno nella sala Scuderie, completamente ristrutturata, gli incontri tra produttori di vino e importatori provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti, che possono giungere in Italia senza effettuare la quarantena.

La conferenza di proclamazione dei vincitori del Concorso sarà martedì 15 giugno alle ore 11.00 nella corte del Castello, alla presenza dei Presidenti di Giuria e di tutti gli ospiti nazionali e internazionali. Per partecipare all’evento sarà necessario registrarsi sul sito della manifestazione, oppure si potrà seguire la diretta sui canali YouTube e Facebook di Radici del Sud.

 

La rassegna, patrocinata dal Consiglio Regionale e dal Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia e dal Comune di Sannicandro di Bari, si terrà nel pieno rispetto delle misure anti Covid in vigore. Un ringraziamento a tutti coloro che collaborano a questa edizione: Aepi (Enotecari professionisti), Ais Puglia, Assoenologi PBC, Intravino, Lucianopignatarowineblog, Slow-Wine, Vinarius, Vinodabere. Gli ingressi saranno a numero limitato e contingentati in tre fasce orarie: dalle 15.00 alle 17.00, dalle 17.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 21.00.

Per accedere o accreditarsi è necessario effettuare la registrazione a questo link o contattare la segreteria al 338.5938322 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RADICI DEL SUD 2021 - Salone dei vini e oli del Sud Italia

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Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)

Apertura al pubblico: 15 Giugno 2020

Orario: dalle 15.00 alle 21.00  (a numero limitato e contingentati)

Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione)

Parcheggio: disponibile

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

 “AREZZO BIKE FESTIVAL”:TANTI EVENTI PER SCOPRIRE LE TERRE D’AREZZO IN BICICLETTA

 

Dal 18 luglio al 1 agosto 2021 ciclostoriche, mostre, iniziative a tema offriranno agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili

 

Alla scoperta delle terre d’Arezzo in bicicletta: si chiama “Arezzo Bike Festival” il calendario che dal 18 luglio al 1 agosto 2021 proporrà gare, ciclostoriche, iniziative a tema, offrendo agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili da vivere in un territorio incontaminato, immersi tra paesaggi senza tempo e panorami mozzafiato.

 

La Fondazione Arezzo Intour e le associazioni “Gli Arditi del ciclismo” e “ADS Cavallino” presentano una vera e propria rassegna ideata per gli amanti dei pedali che riunisce alcune delle manifestazioni ciclistiche fra le più seguite d’Italia.

 

In ottemperanza delle misure di sicurezza in atto per contenere l’emergenza sanitaria, sarà l’estate 2021 a tenere a battesimo la prima edizione della manifestazione (che originariamente era stata programmata per la primavera).

 

Si comincia con “La Rampichiana” evento MTB giunto alla sua 16ma edizione che domenica 18 luglio 2021 torna ad Arezzo. La gara, inserita nei circuiti nazionali Tour 3 Regioni Scott, Coppa Toscana, Italian 6 Races, accanto ai due percorsi agonistici propone una rassegna cicloturistico- escursionistica per offrire a tutti coloro che amano pedalare la possibilità di muoversi in un territorio meraviglioso. (Informazioni e prenotazioni: www.rampichiana.com).

 

Maglie di lana, biciclette, polvere e tanta passione: domenica 25 luglio 2021 ad Arezzo si corre l’Ardita e la città toscana torna ad offrirsi come esclusivo palcoscenico per una delle più affascinanti “ciclostoriche” d’Italia, quella dell’Alpe di Poti.

Da Piazza Grande, a Ponte a Buriano, armati di bici vintage di ogni tipo, sportivi ed appassionati potranno pedalare in uno degli angoli più belli della Toscana.

Tre i percorsi sui quali misurarsi, studiati per permettere davvero a tutti di partecipare

Il primo (facile, privo di difficoltà altimetriche e lungo 30 chilometri adatto anche alle famiglie) si chiama “Gourmet” ed è pensato per chi vuole passeggiare in bicicletta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche.

Sono invece 50 i chilometri del percorso “Classico” adatto ai ciclisti che vogliono scoprire tratti inediti del territorio aretino, spingendosi alla scoperta del Casentino, mentre è pensato per ciclisti più esperti “L’Ardita” percorso che con i suoi 80 chilometri che porta i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti. (Informazioni e prenotazioni: www.lardita.com)

 

A concludere la prima edizione di “Arezzo Bike Festival” sabato 31 luglio e domenica 1 agosto 2021 “Bicinfiera”, mostra scambio di bici storiche, ricambi, accessorie e abbigliamento vintage che affianca la celeberrima Fiera Antiquaria di Arezzo, offrendo un imperdibile occasione di visitare uno dei centri storici più belli della Toscana. (Informazioni: www.lardita.com/mostrascambio-bici-epoca).

 

Durante tutti i fine settimana in cui si terranno gli eventi in programma sarà inoltre possibile visitare un’esposizione permanente di bici e abbigliamento d’epoca e saranno organizzati eventi a tema ed iniziative collaterali.

 

“Arezzo Bike Festival – commenta il presidente della Fondazione Arezzo Intour Marcello Comanducci – nasce per offrire ai tanti appassionati la possibilità di scoprire uno dei territori più belli e ancora per certi aspetti meno conosciuti della Toscana. Offrire a coloro che amano pedalare, una rassegna di appuntamenti diversi ma tutti a loro modo affascinanti è davvero una novità nel panorama nazionale Siamo sicuri che la sinergia tra la Fondazione e le associazioni sportive “Gli Arditi del ciclismo” e “Cavallino”, dia valore aggiunto sia alle manifestazioni in programma che all’offerta turistica del territorio. Quello del cicloturismo è un mondo in continua crescita e poter promuovere con un calendario unico l’offerta straordinaria che le terre di Arezzo propongono in questo specifico settore è senza dubbio una carta vincente”. 

 

Sonia Corsi

NASCE “AREZZO BIKE FESTIVAL”: TANTI EVENTI PER SCOPRIRE LE TERRE D’AREZZO IN BICICLETTA

 

 

Dal 18 luglio al 1 agosto 2021 ciclostoriche, mostre, iniziative a tema offriranno agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili

 

Alla scoperta delle terre d’Arezzo in bicicletta: si chiama “Arezzo Bike Festival” il calendario che dal 18 luglio al 1 agosto 2021 proporrà gare, ciclostoriche, iniziative a tema, offrendo agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili da vivere in un territorio incontaminato, immersi tra paesaggi senza tempo e panorami mozzafiato.

 

La Fondazione Arezzo Intour e le associazioni “Gli Arditi del ciclismo” e “ADS Cavallino” presentano una vera e propria rassegna ideata per gli amanti dei pedali che riunisce alcune delle manifestazioni ciclistiche fra le più seguite d’Italia.

 

In ottemperanza delle misure di sicurezza in atto per contenere l’emergenza sanitaria, sarà l’estate 2021 a tenere a battesimo la prima edizione della manifestazione (che originariamente era stata programmata per la primavera).

 

Si comincia con “La Rampichiana” evento MTB giunto alla sua 16ma edizione che domenica 18 luglio 2021 torna ad Arezzo. La gara, inserita nei circuiti nazionali Tour 3 Regioni Scott, Coppa Toscana, Italian 6 Races, accanto ai due percorsi agonistici propone una rassegna cicloturistico- escursionistica per offrire a tutti coloro che amano pedalare la possibilità di muoversi in un territorio meraviglioso. (Informazioni e prenotazioni: www.rampichiana.com).

 

Maglie di lana, biciclette, polvere e tanta passione: domenica 25 luglio 2021 ad Arezzo si corre l’Ardita e la città toscana torna ad offrirsi come esclusivo palcoscenico per una delle più affascinanti “ciclostoriche” d’Italia, quella dell’Alpe di Poti.

Da Piazza Grande, a Ponte a Buriano, armati di bici vintage di ogni tipo, sportivi ed appassionati potranno pedalare in uno degli angoli più belli della Toscana.

Tre i percorsi sui quali misurarsi, studiati per permettere davvero a tutti di partecipare

Il primo (facile, privo di difficoltà altimetriche e lungo 30 chilometri adatto anche alle famiglie) si chiama “Gourmet” ed è pensato per chi vuole passeggiare in bicicletta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche.

Sono invece 50 i chilometri del percorso “Classico” adatto ai ciclisti che vogliono scoprire tratti inediti del territorio aretino, spingendosi alla scoperta del Casentino, mentre è pensato per ciclisti più esperti “L’Ardita” percorso che con i suoi 80 chilometri che porta i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti. (Informazioni e prenotazioni: www.lardita.com)

 

A concludere la prima edizione di “Arezzo Bike Festival” sabato 31 luglio e domenica 1 agosto 2021 “Bicinfiera”, mostra scambio di bici storiche, ricambi, accessorie e abbigliamento vintage che affianca la celeberrima Fiera Antiquaria di Arezzo, offrendo un imperdibile occasione di visitare uno dei centri storici più belli della Toscana. (Informazioni: www.lardita.com/mostrascambio-bici-epoca).

 

Durante tutti i fine settimana in cui si terranno gli eventi in programma sarà inoltre possibile visitare un’esposizione permanente di bici e abbigliamento d’epoca e saranno organizzati eventi a tema ed iniziative collaterali.

 

“Arezzo Bike Festival – commenta il presidente della Fondazione Arezzo Intour Marcello Comanducci – nasce per offrire ai tanti appassionati la possibilità di scoprire uno dei territori più belli e ancora per certi aspetti meno conosciuti della Toscana. Offrire a coloro che amano pedalare, una rassegna di appuntamenti diversi ma tutti a loro modo affascinanti è davvero una novità nel panorama nazionale Siamo sicuri che la sinergia tra la Fondazione e le associazioni sportive “Gli Arditi del ciclismo” e “Cavallino”, dia valore aggiunto sia alle manifestazioni in programma che all’offerta turistica del territorio. Quello del cicloturismo è un mondo in continua crescita e poter promuovere con un calendario unico l’offerta straordinaria che le terre di Arezzo propongono in questo specifico settore è senza dubbio una carta vincente”.

 

Tutte le informazioni saranno presto disponibili sul sito www.arezzobikefestival.com di prossima pubblicazione.

 

Sonia Corsi

FOOD, AL VIA LA CALL DI IN CIBUM LAB

 

 

Premi speciali con Electrolux Professional, Pastificio Felicetti e illycaffè 

Fino al 31 gennaio sarà aperta la call promossa da In Cibum Lab

Intesa Sanpaolo tra i nuovi partner. A finanziare i progetti sarà Demetra Holding

 

Al via la seconda edizione di “Io Ci Credo”, il progetto promosso da In Cibum Lab a sostegno dei giovani innovatori impegnati nel food e nel foodtech. Dopo l’edizione di esordio, che ha registrato oltre 300 manifestazioni di interesse e 5 progetti finanziati, il primo hub nazionale dedicato esclusivamente a startup legate al mondo del cibo rinnova il proprio impegno con una call che prevede la possibilità di finanziare sia progetti in fase di costituzione sia imprese già operative ma bisognose di strumenti di accelerazione.

A finanziare le startup selezionate sarà Demetra holding, iniziativa promossa da Formamentis Group e da manager e imprenditori di rilievo nazionale e internazionale, per stimolare la creazione di un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese altamente specializzate attraverso un meccanismo equity based.  Tra le novità si segnala quest’anno la partnership con Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center.

Il percorso di accelerazione prenderà avvio nel marzo 2021 e ospiterà le startup selezionate da un team di esperti del settore presso l’avveniristica struttura di 4.000 metri quadrati a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.

 

I PARTNER DI IN CIBUM LAB

Partner dell’iniziativa, con cui i team vincitori potranno avviare collaborazioni, sono alcune delle più importanti aziende italiane del settore: illycaffè, Electrolux Professional, Petra Molino Quaglia, Monograno Felicetti, Polin Group, D’Amico e Robo, Lisa Lab, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center. Partner scientifico è l’Università di Salerno con il Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems.

 

INNOVAZIONE, TERRITORIO E SOSTENIBILITÀ: PREMI TARGATI ELECTROLUX PROFESSIONAL, PASTIFICIO FELICETTI E ILLYCAFFE’

Previsti premi speciali per la, per l’innovazione digitale nel food, la valorizzazione territoriale e per la sostenibilità, conferiti rispettivamente da Electrolux Professional, Pastificio Felicetti ed illycaffè. Il gruppo Electrolux ha implementato già da alcuni anni il modello open innovation orientato a superare la rete di player esterni con cui già interagisce per rivolgersi a nuovi ecosistemi, in connessione anche con aziende appartenenti a settori totalmente differenti. In linea con questa filosofia In Cibum Lab, in collaborazione con Electrolux Professional, ha messo a disposizione un Premio sull’innovazione digitale nel food con particolare riferimento all’autenticità e trasparenza (garantire la sicurezza degli alimenti attraverso applicativi e processi chiari facilmente accessibili a tutti), all’eating experience e cognitive cooking (piatti innovativi, grazie alla sinergia tra dati e smart kitchen).

 

Grazie al forte legame con il territorio e alla spinta sull’innovazione, il Pastificio Felicetti, azienda leader nel settore della produzione di pasta, da piccolo laboratorio artigianale, oggi è diventata una realtà conosciuta in tutto il mondo. 

 

Nel confermare l’attenzione di sempre alla filiera e alla qualità delle materie prime, il Pastificio Felicetti, in collaborazione con In CIbum Lab, per la seconda edizione della call “Io ci credo” ha messo a disposizione un premio speciale sulla valorizzazione territoriale. Tema portante del premio sarà pertanto la salvaguardia del territorio e il relativo impatto in termini di: Tutela della biodiversità; Gestione efficiente delle risorse ambientali e umane; Sviluppo territoriale sostenibile. L’integrazione tra obiettivi economici, sociali e ambientali orienta da sempre illycaffè, il cui principio guida è la creazione di valore per tutti gli attori coinvolti lungo la filiera produttiva. Nel segno di questi valori, In Cbum Lab promuove in collaborazione con illycaffè anche un Premio speciale alla sostenibilità. Tema portante del premio sarà lo sviluppo sostenibile nell’ambito del settore agroalimentare con particolare attenzione al miglioramento e alla ottimizzazione della distribuzione del cibo, alla circular economy, alla riduzione dell’impatto ambientale e sociale della produzione e distribuzione alimentare, alla diffusione della cultura dell’educazione alimentare e alla gestione degli scarti e dei prodotti inutilizzati.

 

I vincitori dei Premi Speciali all’innovazione, alla valorizzazione territoriale e alla sostenibilità potranno contare sulla possibilità di interfacciarsi con i rispettivi team di ricerca e sviluppo Electrolux Professional, di Felicetti e illycaffè, con un accesso privilegiato in azienda.

 

LA CALL, DOMANDE FINO AL 31 GENNAIO 2021

La call si dividerà quest’anno in due sezioni specifiche: “Emerging Talents”, destinata a imprese in fase di costituzione che presentano la loro idea imprenditoriale al fine di vederne supportata la fase di lancio e accelerazione; e “Start Up Accelerator”, per imprese già costituite bisognose di un supporto per l’accelerazione della propria idea verso il mercato.

Sarà possibile candidare i progetti direttamente dal sito www.incibumlab.it

I migliori progetti selezionati dalla commissione tecnica di In Cibum Lab saranno ammessi a una votazione online che partirà nel mese di febbraio 2020. Alle proposte più votate si uniranno altre proposte individuate dalla giuria tecnica. Le realtà così individuate dovranno infine sfidarsi nel corso di una startup competition presso In Cibum Lab, dove verranno sottoposte al giudizio finale di tre manager.

 

GRANT AWARD PER CIASCUNA STARTUP

Ai progetti selezionati verrà offerto un “Grant Award”, pari alla copertura totale degli oneri di partecipazione al programma di accompagnamento e di accelerazione della durata di tre mesi, convertibile in equity all’interno del capitale dell’impresa, in linea con quanto avviene all’interno dei più importanti hub di accelerazione italiani. A finanziare il percorso sarà Demetra holding, che punta così a stimolare la creazione di un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese altamente specializzate nel settore food attraverso un meccanismo equity based. 

 

Dopo il successo della prima call – osserva Deborah Morriello, responsabile di In Cibum Lab – possiamo affermare di aver creato le basi di un ecosistema centrato su nuovi modelli imprenditoriali legati al food, stimolato la cultura del cambiamento, promosso, e diffuso conoscenza, e alimentato processi di innovazione che hanno portato alla costituzione di 5 nuove startup”. In questa seconda call il ruolo dei partner diventa ancora più centrale e focalizzante come momento di accompagnamento per le idee e le imprese verso il successo.

Demetra holding – aggiunge Tommaso D’Onofrio, Ceo di Demetra Holding –rappresenta un’interessante novità tra le investment company italiane. Nel corso della prima call la sua attività ha permesso di supportare finanziariamente, attraverso un meccanismo equity based, le idee di maggiore interesse che sono state accompagnate nella loro crescita da In Cibum Lab. Oggi puntiamo anche alle start up già operanti con successo per permettere loro l’acquisizione del capitale necessario per il definitivo ingresso sui mercati nazionali e internazionali”.

 

FOOD, PRIMO SETTORE ITALIANO PER VALORE AGGIUNTO

Il food si colloca tra le “4A” del Made in Italy (Alimentazione – Abbigliamento – Automazione – Arredo) e si conferma come primo settore italiano per Valore Aggiunto generato con 64,6 miliardi di euro. L’Italia, come emerge dal Rapporto The Ambrosetti House 2020, è inoltre il primo Paese al mondo per numero di Dop, Igp, Stg con 862 prodotti Food & Beverage censiti su 3.387 totali in Europa. È la prima destinazione enogastronomica al mondo indicata come meta preferita da turisti cinesi, americani e tedeschi. È il secondo Paese al mondo per quota del settore agroalimentare sul Pil (12,2%), preceduto solo dalla Spagna. Inoltre l’industria agroalimentare ha dato lavoro a 1,4 milioni di occupati nel 2019.

 

Media Giffoni Innovation Hub

FESTA DEL BACALÀ 2020: UN’EDIZIONE DIFFUSA SUL TERRITORIO RICCA DI NOVITÀ E SU PRENOTAZIONE

 

Dal 18 al 21 settembre stand gastronomici in piazza a Sandrigo (VI), ma anche appuntamenti in cantina, villa e ristoranti per celebrare il piatto tradizionale vicentino. Sandrigo (Vicenza) si prepara ad ospitare un’inedita edizione della Festa del Bacalà 2020, puntando sul territorio. La manifestazione si accorcia nella presenza degli stand in piazza, dal 18 al 21 settembre, ma si arricchisce di eventi collaterali diffusi sul territorio. 

Al posto del tradizionale Gran Galà del Bacalà, giovedì 10 settembre a Villa Sesso Schiavo si svolgerà la cena di beneficenza in favore della Città della Speranza con consegna del 56° Premio Basilica Palladiana. La serata sarà esclusivamente su prenotazione e le donazioni raccolte saranno devolute la sera stessa alla Fondazione. 

Il trentatreesimo appuntamento con il celebre piatto della tradizione gastronomica vicentina prenderà il via ufficiale con il Pic Nic in Vigna alla cantina IoMazzucato di Breganze, sabato 12 settembre e si chiuderà il 26 settembre con Bacco e Baccalà, a Villa Mascotto di Ancignano di Sandrigo. Due occasioni per gustare tante specialità a base di bacalà abbinate ai vini bianchi e rossi del territorio veneto.

Durante i fine settimana di settembre ed ottobre saranno inoltre disponibili pacchetti turistici personalizzati, dedicati a tutti gli appassionati che desiderano vivere un weekend alla scoperta delle ville e delle cantine del territorio con guide autorizzate, oltre che della tradizione gastronomica con degustazioni nei ristoranti consigliati dove si troveranno menù appositamente creati con piatti a base di bacalà.

L’accesso alla Festa del Bacalà 2020 ed agli eventi collaterali sarà consentito solo tramite prenotazione online al sito www.festadelbaccala.com, al fine di garantire il distanziamento sociale e la massima sicurezza per tutti i partecipanti. Online sarà possibile scegliere il giorno, l’ora (due saranno i turni a serata disponibili), il tavolo e il posto a sedere, oltre i piatti che si desiderano assaggiare. L’ordine verrà automaticamente inviato all’organizzazione e il pagamento sarà elettronico tramite bancomat, carta di credito o pay pal, per evitare assembramenti e attese alle casse.

Tra le pietanze degli stand saranno sempre disponibili bacalà alla vicentina e mantecato, crocchette di merluzzo con patate fritte e un piatto senza bacalà. I primi si alterneranno nelle varie serate con due novità, lasagnetta gratinata al bacalà e mezzelune ripiene al bacalà mantecato, oltre ai classici gnocchi e risotto al bacalà. Presente come ogni anno anche la possibilità di asporto di varie specialità nello stand dedicato, con cassa autonoma, durante i quattro giorni della Festa del Bacalà.

L’accesso alle tensostrutture sarà consentito solo dopo la misurazione della temperatura corporea da parte del presidio sanitario e l’igienizzazione delle mani. Una volta all’interno degli stand gastronomici si verrà accompagnati al proprio posto dagli steward e i volontari porteranno direttamente al tavolo i piatti ordinati, come in un vero ristorante, mentre nel caso di ulteriori consumazioni sarà possibile ordinare tramite gli ipad in dotazione al personale di sala. La nuova modalità di servizio verrà testata quest’anno e potrebbe restare anche per le prossime edizioni, nell’ottica di rendere l’esperienza alla Festa del Bacalà unica e coinvolgente. È stata invece annullata la tradizionale cerimonia di investitura dei nuovi Confratelli per problemi di spazio ed assembramenti.

 

Anna Sperotto

 

INFO IN BREVE | Festa del Bacalà 2020

Quando: da venerdì 18 a lunedì 21 settembre 2020

Dove: Piazza SS. Filippo e Giacomo di Sandrigo (Vicenza)

Orario: Solo su prenotazione (sul sito www.festadelbaccala.com). Venerdì, sabato, domenica e lunedì sera due turni, alle 19.00 e alle 21.00. Domenica a pranzo alle 11.30 o alle 13.30.

TASTE 2020

TASTE 15: 7-9 marzo 2020 - Stazione Leopolda Firenze
 
TASTE 15: 7-9 marzo 2020 - Stazione Leopolda Firenze
 
7 - 9 MARZO 2020
STAZIONE LEOPOLDA
FIRENZE

 
All you TASTE is LOVE!
 
Torna Taste 2020, il salone di Pitti Immagine dedicato alla food culture contemporanea. Oltre 400 le aziende presenti, tra cui tante novità, selezionate tra le realtà che meglio rappresentano l'eccellenza italiana.
I LOVE FOOD sarà il tema di questa quindicesima edizione, un filo conduttore che racconterà, con una serie di talk, la passione per il cibo e le sue numerose declinazioni. Protagonisti tanti ospiti. E non mancheranno eventi, degustazioni e incontri interessanti, compresi gli imperdibili Ring del Gastronauta, per scoprire punti di vista, tendenze culinarie e i nuovi orizzonti del gusto.
 
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