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Eventi

DISTILLERIE BERTA: NON SOLO GRAPPA MA ANCHE UNO SPETTACOLO CON FEDERICO BUFFA CHE PORTA IN SCENA “ITALIA MUNDIAL”

 

 

 

Distillerie Berta è pronta ad ospitare martedì 3 maggio alle ore 21, presso il Borgo Roccanivo di Mombaruzzo (AT), Federico Buffa che porta sul palco, assieme al pianista Alessandro Nidi con la regia di Regia Marco Caronna, una delle sue storie più belle: Italia Mundial. Il giornalista e volto noto di Sky, racconta la memorabile vittoria della Nazionale Azzurra ai mondiali di calcio che si tennero in Spagna nel 1982.

I gol di Paolo Rossi, l’urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, la notte magica del Bernabeu, le braccia al cielo del presidente della Repubblica Sandro Pertini rivivono nell’inconfondibile voce di Federico Buffa insieme quel patrimonio di aneddoti e “storie parallele” che rendono unici i monologhi di questo formidabile storyteller.

 

Tutto questo nella suggestiva scenografia di Borgo Roccanivo, complesso polifunzionale per eventi che apre le sue porte per la prima volta dopo un accurato restauro voluto dalla famiglia Berta. Uno spazio estremamente curato nei dettagli con un design di carattere che si affaccia sulle colline Unesco.

 

Dopo lo spettacolo, degustazione di grappa Castelletto dell’Annunziata in abbinamento agli amaretti Moriondo per chiudere la serata.

 

Biglietti acquistabili su: https://www.ciaotickets.com/location/borgo-roccanivo-mombaruzzo 

 

Serena Fabbris

BRINDISI NATALIZIO ALL'HOTEL BRISTOL PALACE

Fotoservizio di Claudia Paracchini

 

Finalmente dopo un anno di sosta forzata e non voluta, si sono riaperte le sale al tradizionale brindisi di Natale che l'hotel Bristol Palace di Genova offre da oltre 10 anni ai suoi concittadini ed alle autorità. Nel raffinato edificio in stile liberty di Via XX Settembre, una delle strutture ricettive più conosciute di Genova , e da sempre cuore pulsante della città fin dalla  Belle  Epoque oggi ha usufruito del periodo di sosta forzata del settore turistico per dare una rinfrescata ai suoi splendidi ambienti.

Il saluto del direttore Giovanni Ferrando 

 

Siamo in pieno centro cittadino a due passi da Palazzo Ducale e dal Carlo Felice, dai musei e dai celebri Rolli ma forse non tutti sanno che l'hotel Bristol è legato al nome di Hollywood e per precisione al maestro della suspence Alfred Hitchcock il quale, più volte ospite della struttura , prese ispirazione dalla maestosa scala ellittica di marmo per il suo film "Vertigo". Aperto nel 1905 il Bristol fu da subito scelto dall'aristocrazia e dalla buona società di Genova come cornice di leggendarie feste e come ristorante d'élite.

Parte dei selezionati ospiti

 

Conserva tuttora , dopo eleganti restauri, il suo fascino e gli arredi originali dell'epoca. Grazie al gruppo Duetorrihotels che ha portato a termine importanti lavori di ristrutturazione oggi si possono ammirare gli originali e antichi materiali di arredo , parquet, stucchi, marmi, affreschi. Una perla che con le sue sale dedicate a Napoleone, a Michelangelo, al Liberty e all Art D'eco è testimone di una lussuosa epoca.

 

Il direttore Giovanni Ferrando con Guglielmina Costi Monaci

 

 

Ieri 21 dicembre 2021 alle 19.30 al secondo piano nella cornice del Ristorante Giotto un buon numero di selezionati ospiti, tutti rigorosamente nelle norme sanitarie vigenti, hanno dato il via alla riapertura del tradizionale appuntamento natalizio che da oltre 10 anni allieta le festività genovesi . La particolare attenzione dello staff e del direttore Giovanni Ferrando hanno offerto una elevate e raffinata serata impreziosita dalle note musicali del Soul Duo di Genova e dalle prelibatezze del ristorante Giotto che unico nel suo genere non finisce mai di stupire i palati più esigenti. 

 

Addobbi natalizi

 

 

RADICI DEL SUD 2022 - SALONE DEI VINI E DEGLI OLI DEL SUD

 

 

Dal 10 al 13 giugno 2022 al Castello Normanno Svevo di Sannicandro (Bari) la settimana dedicata ai vini e oli del Sud Italia. Fino al 31 dicembre iscrizioni agevolate per cantine e oleifici

Il Castello Normanno Svevo di Sannicandro ospiterà dal 10 al 13 giugno 2022 la diciasettesima edizione di Radici del Sud. Una settimana di convegni, wine tour, concorsi e degustazioni in cui aziende di Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria, Puglia Sardegna e Sicilia presenteranno le loro produzioni a stampa, importatori e infine al pubblico che interverrà durante il Salone dei vini e degli oli del Sud Italia che tornerà con e questa volta comprenderà tutte le attività aperte al vasto pubblico di appassionati e operatori. Per le cantine che decidono di iscriversi entro il 31 dicembre 2021 sono previste condizioni agevolate.

Le giornate dell’11 e del 12 giugno saranno dedicate al concorso: i vini del Sud Italia, suddivisi per vitigno, saranno giudicati da quattro diverse giurie composte da giornalisti nazionali ed internazionali, esperti del settore enologico e addetti ai lavori. Sono previsti i wine tour per scoprire le produzioni di alcune aree del territorio del Sud, dove i produttori incontreranno giornalisti, buyer e importatori, provenienti da paesi europei ed extraeuropei come Svezia, Norvegia, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Svizzera, Danimarca, Russia, Polonia, Stati Uniti, Brasile. Ma la lista è ancora provvisoria.

Il Salone del vino e dell’olio sarà aperto al pubblico nella giornata di lunedì 13 giugno, quando operatori di settore e appassionati potranno partecipare ai banchi d’assaggio e incontrare le aziende per scoprire e degustare anche prodotti gastronomici tipici del Mezzogiorno. Durante lo stesso giorno, si svolgerà il convegno e la premiazione delle migliori etichette selezionate dai giudici nel corso della settimana. La manifestazione si concluderà con una cena (per i soli prenotati) nella corte del Castello, dove i vini del concorso e gli oli del salone saranno in libera degustazione per tutta la durata della cena.

In attesa dell’evento estivo Radici del Sud si sta preparando ad una seconda tappa di “Aspettando Radici del Sud” in programma a partire da febbraio 2022.

Per l’iscrizione agevolata per cantine e oleifici entro il 31 Dicmebre 2021 clicca qui: https://bit.ly/2KpUS5c 

 

RADICI DEL SUD 2022 - Salone dei vini e degli oli del Sud

Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)

Apertura al pubblico: 13 giugno 2022

Orario: dalle 15.00 alle 21.00

Ingresso: kit di degustazione €20 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione)

Parcheggio: disponibile

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

 

Valentina Fraccascia

VENTICINQUESIMA FESTA DELLA GRAPPA BARILE

di Virgilio Pronzati

Foto di Mara Daniela Musante

 

Da sin. Vittorio Malacalza, Luigi Barile, Marina Marcenaro, Saveria Barile, Gianni Barbacetto, Maria Rita Gismondo, Virgilio Pronzati e Wilma Massucco

 

Un’altra edizione da ricordare. Tantissimi invitati, illustri personaggi premiati, tasting di Grappa di grandi millesimi e non poche sorprese. Luigi Barile malgrado le 89 primavere, possiede una non comune vitalità, geniali idee che trasforma in realtà ma, soprattutto, possiede onestà intellettuale e generosità a favore di chi si prodiga per aiutare gente e ambiente. La sua storia ricorda quella dei personaggi che con sacrifici e fatiche, sono saliti in alto. Niente di fortunoso ma di molta perseveranza. Un’infanzia di sacrifici e stenti. Da ragazzo a fatto vari mestieri, poi, un po’ più grande, il fornaio e l’operaio nell’industria e nell’edilizia. Ma non gli bastava.  Dopo aver preso l’attestato delle scuole medie in un solo anno, ha proseguito gli studi diplomandosi ragioniere.  Da quel momento, aperto uno studio di commercialista, è iniziata per lui una seconda vita. Non più sacrifici ma tante e meritate soddisfazioni. Direte ma cosa centra la grappa.  C’entra è come.  

 

 Luigi Barile con la moglie Saveria e  Wilma Massucco, mentre apre l’evento 

Nel 1976 acquistando con l’amico Bormida una vecchia distilleria, ha iniziato un lungo percorso che, nell’ultimo decennio, ha coronato un sogno: fare la migliore grappa in assoluto. Gratificato dal giudizio del grande Luigi Veronelli, Luigi Barile produce Grappe d’autore, vincitrici d’importanti concorsi nazionali ed Internazionali dedicati ai distillati, come quelli di Londra e Bruxelles. Non solo. Le sue grappe sono andate in dono ai Capi di Stato, nei rispettivi G8 e G20.  Benché sia apparso sulle prime pagine di quotidiani, riviste e talk show televisivi, Luigi Barile ha mantenuto la sua semplicità. Da solo vinacce fresche di dolcetto dei viticoltori della zona Doc del Dolcetto d’Ovada, Luigi Barile, mediante alambicchi a bagnomaria scaldati con fuoco a legna, produce un distillato di rara eccellenza, ricco di aromi e sapori. Dal 1976 a oggi, solo alcune innovazioni. Per quarantacinque anni eccellenti grappe bianche e invecchiate. 

 

Saveria Barile, Wilma Massucco, Vittorio Malacalza e Luigi Barile 

Nel 2014 esce in commercio la prima Grappa biodinamica, nata dalla distillazione di vinacce del viticoltore Stefano Bellotti, invecchiata per quattro anni in acciaio.  Novità assoluta e curiosa. Oltre l’armonia in bocca e l’ampiezza, persistenza e finezza al naso, un’esclusiva etichetta disegnata nel 2012 dalla giovanissima Clara, secondogenita del sindaco Marco Doria. Quest’anno l’evento presentato magistralmente dalla regista-filmaker Wilma Massucco e coordinato da Marina Marcenaro ha visto ospiti d’eccezione.  A fare gli onori di casa Nuccia e Luigi Barile. L’ospite d’onore è stato il noto Vittorio Malacalza, già imprenditore. Industriale e banchiere. Un uomo che ha passato tutta la vita a fare impresa con serietà e rettitudine, che ha accettato l’invito per la stima reciproca che lo lega a Luigi Barile. Ed è proprio Vittorio Malacalza a consegnare l’ambito Premio Grappa Barile. 

 

Saveria Barile, Gianni Barbacetto, Vittorio Malacalza, Luigi Barile e Wilma Massucco,

Un premio nato nel 2000 che ha come finalità quella di mettere in luce personaggi del mondo della cultura e del giornalismo, che si sono distinti per coerenza e coraggio nell’assolvere al proprio dovere. Premio Grappa Barile 2021 al dr Gianni Barbacetto con la motivazione “Per l’intelligenza, la tenacia, il coraggio civile e l’onesta’ intellettuale con cui porta avanti le sue inchieste. Un autentico anticorpo della democrazia”.  Barbacetto giornalista e inviato de Il Fatto Quotidiano, con esperienze nelle redazioni dei settimanali Il Mondo, L'Europeo e Diario. Ha diretto Omicron (l'Osservatorio Milanese sulla Criminalità Organizzata al Nord).  Per la televisione italiana ha coordinato la redazione del programma di Michele Santoro, AnnoZero (Rai 2) e ha collaborato con Carlo Lucarelli per la realizzazione di Blu notte - Misteri italiani (Rai 3). Da qualche anno è opinionista ricorrente nei talk show su Rai e LA7. 

 

Maria Rita Gismondo, Saveria Barile, Vittorio Malacalza, Luigi Barile e Wilma Massucco

Premio Grappa Barile 2021 alla professoressa Maria Rita Gismondo con la motivazione Ricercatrice, scienziata e autentica divulgatrice della buona medicina, per l’onesta’ intellettuale e per la grandissima coerenza in cio’ in cui crede”. Maria Rita Gismondo è Direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica e virologica dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. La virologa che ha infiammato il dibattito sul Covid. Numerose le pubblicazioni scientifiche sull’argomento ed esperta in bioterrorismo e emergenza infettivologica. Ha lavorato a molti progetti in Asia e Africa. La Gismondo ha spiegato che i vaccini adesso in circolazione funzionano perfettamente con la variante inglese, ma meno bene con quella sudafricana, brasiliana e giapponese.

 

 Giorgio Dalpian, Marina Marcenaro, Vittorio Malacalza, Luigi Barile e Wilma Massucco 

Terzo Premio Grappa Barile 2021 a Giorgio Dalpian con la motivazione “

Imprenditore lungimirante, cultore della genuinità e attento ricercatore della qualita’ nei prodotti altrui e, in particolare, nei propri”. imprenditore e ricercatore della qualità. Dopo le esperienze nel commercio, fonda all'interno del Parco dei Beigua (definito patrimonio dell'umanità dall'Unesco) l'Azienda Agricola Dalpian (insieme al figlio Luca), nella quale recupera gli antichi sapori, mettendo in primo piano la genuinità e la freschezza dei prodotti, la salute dei consumatori e il rispetto per l’ambiente. Nel periodo primavera estate in azienda oltre al punto vendita, funziona l'agrigelateria. L'idea è stata unire la frutta rigorosamente fresca al prodotto agricolo locale più rappresentativo, il latte, creando un gelato di primissima qualità. D’estate l’Azienda si trasforma anche in un elegante Agriturismo Il Sottobosco immerso nelle colline della Valle Stura.

 Un tris di grappa d’Autore 

I numerosi visitatori hanno avuto il piacere di degustare vari tipi di grappa (dalla bianca alle invecchiate) servite dai coniugi Ghiglino, e l’immancabile grande e deliziosa torta realizzata da Bottaro & Campora Ricevimenti.  

 

Grappa Barile Millesimo 1976  Over 40 

All’aspetto è brillante, di colore giallo ambrato vivo con netti riflessi dorato-ramati. All’olfatto si presenta di straordinaria intensità, persistenza e finezza. Profumi ampi, compositi e complessi che spaziano dal floreale (iris e mughetto essiccati) al fruttato con note speziate. Emergono i piccoli frutti rossi boschivi maturi e macerati nell’alcol (ciliegia e marasca), mandorla e nocciola secche appena tostate, nappa, vaniglia, goudron e lievi di aneto e menta. Al sapore è secca ma morbida, calda, setosa, con delicata e piacevole vena boisè, di equilibrata struttura, con un finale di grande persistenza aromatica. Al retrogusto, ritornano le note floreali, fruttate e speziate. Con Over 40, Luigi Barile ha trovato l’armonia desiderata. Personalità e carattere unici che la pongono di diritto nel Ghota dei distillati. 

 L’immancabile grande torta  

AD ABBADIA SAN SALVATORE (SI) IL NATALE È FATTO DI FUOCO: LA CITTÀ DELLE FIACCOLE RINNOVA UNA TRADIZIONE UNICA

 

 

Un intero paese rinnova la millenaria tradizione popolare delle “Fiaccole”, la cui costruzione inizia con gli inizi di dicembre e illumina la notte del 24

 

Ad Abbadia San Salvatore (Monte Amiata - Siena) il Natale profuma ancora di tradizione, di magia, di riti ancestrali grazie alle Fiaccole, una delle più antiche feste del fuoco italiane che nasce da una singolare tradizione millenaria intimamente sentita e molto partecipata che la città del Monte Amiata rinnova ogni 24 dicembre.

Un appuntamento che viene preparato già dall’autunno quando i “fiaccolai” iniziano a cercare la materia con cui costruire le “fiaccole”, tipiche cataste di legna a forma piramidale alte fino a sette metri che, costruite in ogni angolo del piccolo borgo medioevale, si levano al cielo in attesa della vigilia quando poi verranno incendiate. Una lavorazione impegnativa che coinvolge tutta la comunità impegnandola nella realizzazione di questi monumenti rurali unici. Si intrecciano tronchi sfidando la gravità grazie a tecniche segrete che qui si tramandano di generazione in generazione, per celebrare un rito del fuoco che coinvolge tutti, sposando simbolici significati pagani e religiosi.

 

Sono “figli del fuoco” infatti gli abitanti dell’Amiata, una montagna vulcanica che nelle sue viscere nascondeva lava incandescente, una terra che da sempre offre cibo e benessere per la collettività. Si estraeva cinabro da cui si ricavava mercurio nella grande miniera che oggi è diventata Museo. Una storia complessa che vede legati indissolubilmente uomo e natura, in un dialogo talvolta difficile ma sempre pieno d’amore.  E’ infatti quella montagna amata e sentita come madre, come presenza sacra che i badenghi celebrano anche attraverso la tradizione delle Fiaccole.

Dopo giorni di lavoro, arriva il tanto atteso 24 dicembre con il suo rituale consolidato. Alle ore 18, in un momento spettacolare che riunisce centinaia di persone, si dà il via alla Cerimonia di Accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La filarmonica suona canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio viene accesa con il fuoco sacro. Questo è il segnale convenuto: da qui i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, portano il fuoco che accenderà le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina del Monte Amiata. Uno spettacolo carico di magnetismo e suggestione.

E la comunità, che durante tutto l’anno vive e attende la sua incantevole notte, celebra per un intero mese le Fiaccole con un ricco calendario di spettacoli, intrattenimenti, mercatini e moltissime altre iniziative che trasformano Abbadia in un autentico villaggio natalizio. Un Natale unico, che non si trova in nessun altro luogo al mondo.

 

Sonia Corsi

PREMIO CARTE DEI VINI ITALIA E AL WINE RETAIL AWARD

 Ufficializzati i link per candidarsi per una delle 5 categorie in gara. Iscrizioni aperte fino al 31 agosto 2021. 12 giurati esperti decreteranno i vincitori, per un totale di 20 premi

 

Gli operatori della ristorazione e di tutti i locali di somministrazione hanno tempo fino al 31 agosto 2021 per candidare il proprio esercizio e partecipare ai due nuovi esclusivi premi -Premio Carte dei Vini Italia e Wine Retail Award – indetti per la prima volta quest’anno dalla Milano Wine Week, iscrivendosi ai seguenti link:

Premio Carte dei Vini Italia https://form.123formbuilder.com/5896576/form

Wine Retail Award https://form.123formbuilder.com/5949103/form 

I vincitori - che verranno ufficializzati e premiati in occasione della Wine Business City, l’evento di business dedicato a un numero chiuso di 250 aziende che consentirà l’incontro tra queste realtà e operatori qualificati del settore e che si terrà il 3 e 4 ottobre al MEGAWATT COURT, in via Watt 15 a Milano - verranno scelti da un comitato composto da 12 esperti, autorevoli giornalisti del settore enogastronomico italiano, wine educator e communicator, presieduti da Andrea Grignaffini - docente di enogastronomia, critico e gastronomo tra i più preparati del nostro tempo –. A coordinare il progetto Wine Retail Awards e l’intera giuria, Irene Forni, sommelier, training restaurant e food&wine writer.

 

I due premi hanno l’obiettivo di valorizzare e riconoscere l’impegno fattivo che, con passione, gli operatori della ristorazione, dei locali di somministrazione e degli esercizi al dettaglio, continuano a manifestare nel settore vitivinicolo, prestando cura e attenzione sia alla selezione dei prodotti sia ai trend emergenti. Gli award della Milano Wine Week sono pertanto una grande occasione di confronto, capace di riunire i protagonisti di un mondo strategico sia per l’economia italiana sia per la cultura della tipicità enogastronomica.

 Con il primo riconoscimento - Carte Vini Italia - verranno premiate le migliori 100 carte vini italiane suddivise in 10 categorie di ristoranti ed esercizi di somministrazione – ristoranti da 1,2 e 3 stelle Michelin, fine dining e Gourmet, Bistrot, Wine Bar, Ristorante d’Hotel, etnici e fusion, osterie e trattorie e pizzerie -. Verranno assegnati 10 premi per ogni categoria più un premio speciale. Mentre il Wine Retail Award è il premio alle migliori selezioni vinicole degli esercizi di dettaglio qualificato e della grande distribuzione – 5 categorie in tutto: enoteche, catene di ristorazione, distribuzione e wine shop online e supermercati. Qui il riconoscimento viene assegnato ai 4 migliori per categoria più due premi speciali.

 

I criteri di selezione per il premio Carta Vini Italia sono molto numerosi e trasversali. “Si va dalla ricchezza della proposta, alla profondità territoriale, dalla fruibilità della liste al gusto allo stile, alla ricchezza di informazioni, al respiro internazionale”, aggiunge Grignaffini. “L’idea è quella di trovare non una, ma diverse chiavi di lettura per analizzare le liste vini, evidenziando, strada facendo, come ci sono diversi modi plausibili per strutturare una proposta. Non vogliamo vincolare la scelta a parametri troppo rigidi: sono certo che molti spunti per la selezione emergeranno proprio durante il confronto tra i membri della giuria volutamente ricca, eterogena e trasversale”.

Articolati anche i canoni di valutazione del Wine Retail Award, come la varietà 

nazionale e territoriale, internazionalità, la varietà e la memoria delle annate, la ricercatezza, la fruibilità e la ricchezza delle informazioni e la personalizzazione, l’offerta, i formati e molti altri parametri ancora. 12 membri esperti ed autorevoli della giuria valuteranno i locali e le strutture che si candideranno sulla sezione dedicata del portale di Wine Business City.

 

Ai vincitori verrà poi consegnata una targa, in occasione di una cerimonia in programma il 4 ottobre al MEGAWATT COURT a chiusura manifestazione, e una coccarda che potranno esporre nel proprio locale quale riconoscimento di partecipazione.

"A Milano, nella città capitale indiscussa delle attività di somministrazione e ristorazione, ci sembrava d’obbligo premiare chi sceglie i vini da proporre al proprio pubblico di riferimento”, conclude Federico Gordini, presidente e ideatore della Milano. “È un riconoscimento a tutti coloro che, inserendo delle referenze nella propria carta vini o nella propria offerta commerciale, danno la possibilità a molte aziende vinicole di avere un’occasione di visibilità nonché di mercato".

 

www.milanowineweek.com

 

Michela Mezzolo

SALONE DEI VINI E DEGLI OLI DEL SUD ITALIA 2021

 Il Salone dei vini e degli oli sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 21. Cento ad oggi le aziende partecipanti, ma le iscrizioni continuano fino al 25 maggio

 

 

 

 

Tornano gli eventi in presenza con il Salone dei vini e degli oli del Sud Italia che si svolgerà martedì 15 giugno 2021 dalle 15 alle 21 al Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA).            

L’evento sarà il momento conclusivo della XVI edizione della manifestazione Radici del Sud (10-15 giugno), l’unico aperto al pubblico, dove oltre 100 aziende (qui l’elencopresenteranno la loro gamma di prodotti. Per la prima volta saranno presenti anche produttori provenienti da Sardegna, Abruzzo e Molise, assieme a quelli di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia già presenti nelle scorse edizioni.          

Per le aziende che volessero partecipare è ancora possibile iscriversi entro il 25 maggio (qui le info).

Oltre 140 invece le aziende (clicca qui) che hanno finora aderito al Concorso e agli incontri B2B in programma il 13 e 14 giugno sempre nell’ambito della manifestazione. “Siamo immensamente felici di ripartire - commenta Nicola Campanile, organizzatore dell’evento - e di poter finalmente confermare questa edizione di Radici del Sud. Il Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari è stato oggetto di un accurato restauro in questi mesi e oggi è la location perfetta per svolgere eventi in sicurezza mantenendo le distanze sociali anti Covid, grazie agli ampi spazi di cui è dotato. Qui i produttori delle cantine e dei frantoi racconteranno in prima persona il loro lavoro e il territorio. Mi auguro che possa essere un’occasione per molte persone di scoprire qualcosa in più su queste meravigliose regioni e sulle loro tradizioni”.

I due giorni di Concorso, nel quale verranno testati oltre 350 vini di tutto il Sud Italia, saranno riservati a giornalisti, influencer ed esperti di vino, suddivisi in due giurie (qui l’elenco dei giurati), una nazionale e una internazionale, guidate da 4 presidenti italiani: Andrea Terraneo (Presidente Vinarius), Francesco Muci (Slow Wine), Luciano Pignataro (Lucianopignatarowineblog) e Maurizio Valeriani (Vinodabere) che metteranno in evidenza le caratteristiche più identitarie dei vitigni autoctoni. Negli stessi giorni si terranno nella sala Scuderie, completamente ristrutturata, gli incontri tra produttori di vino e importatori provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti, che possono giungere in Italia senza effettuare la quarantena.

La conferenza di proclamazione dei vincitori del Concorso sarà martedì 15 giugno alle ore 11.00 nella corte del Castello, alla presenza dei Presidenti di Giuria e di tutti gli ospiti nazionali e internazionali. Per partecipare all’evento sarà necessario registrarsi sul sito della manifestazione, oppure si potrà seguire la diretta sui canali YouTube e Facebook di Radici del Sud.

 

La rassegna, patrocinata dal Consiglio Regionale e dal Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia e dal Comune di Sannicandro di Bari, si terrà nel pieno rispetto delle misure anti Covid in vigore. Un ringraziamento a tutti coloro che collaborano a questa edizione: Aepi (Enotecari professionisti), Ais Puglia, Assoenologi PBC, Intravino, Lucianopignatarowineblog, Slow-Wine, Vinarius, Vinodabere. Gli ingressi saranno a numero limitato e contingentati in tre fasce orarie: dalle 15.00 alle 17.00, dalle 17.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 21.00.

Per accedere o accreditarsi è necessario effettuare la registrazione a questo link o contattare la segreteria al 338.5938322 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RADICI DEL SUD 2021 - Salone dei vini e oli del Sud Italia

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Dove: Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)

Apertura al pubblico: 15 Giugno 2020

Orario: dalle 15.00 alle 21.00  (a numero limitato e contingentati)

Ingresso: kit di degustazione €15 (comprensivo di bicchiere, sacca portabicchiere e quaderno di degustazione)

Parcheggio: disponibile

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

 “AREZZO BIKE FESTIVAL”:TANTI EVENTI PER SCOPRIRE LE TERRE D’AREZZO IN BICICLETTA

 

Dal 18 luglio al 1 agosto 2021 ciclostoriche, mostre, iniziative a tema offriranno agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili

 

Alla scoperta delle terre d’Arezzo in bicicletta: si chiama “Arezzo Bike Festival” il calendario che dal 18 luglio al 1 agosto 2021 proporrà gare, ciclostoriche, iniziative a tema, offrendo agli appassionati delle due ruote un susseguirsi di appuntamenti imperdibili da vivere in un territorio incontaminato, immersi tra paesaggi senza tempo e panorami mozzafiato.

 

La Fondazione Arezzo Intour e le associazioni “Gli Arditi del ciclismo” e “ADS Cavallino” presentano una vera e propria rassegna ideata per gli amanti dei pedali che riunisce alcune delle manifestazioni ciclistiche fra le più seguite d’Italia.

 

In ottemperanza delle misure di sicurezza in atto per contenere l’emergenza sanitaria, sarà l’estate 2021 a tenere a battesimo la prima edizione della manifestazione (che originariamente era stata programmata per la primavera).

 

Si comincia con “La Rampichiana” evento MTB giunto alla sua 16ma edizione che domenica 18 luglio 2021 torna ad Arezzo. La gara, inserita nei circuiti nazionali Tour 3 Regioni Scott, Coppa Toscana, Italian 6 Races, accanto ai due percorsi agonistici propone una rassegna cicloturistico- escursionistica per offrire a tutti coloro che amano pedalare la possibilità di muoversi in un territorio meraviglioso. (Informazioni e prenotazioni: www.rampichiana.com).

 

Maglie di lana, biciclette, polvere e tanta passione: domenica 25 luglio 2021 ad Arezzo si corre l’Ardita e la città toscana torna ad offrirsi come esclusivo palcoscenico per una delle più affascinanti “ciclostoriche” d’Italia, quella dell’Alpe di Poti.

Da Piazza Grande, a Ponte a Buriano, armati di bici vintage di ogni tipo, sportivi ed appassionati potranno pedalare in uno degli angoli più belli della Toscana.

Tre i percorsi sui quali misurarsi, studiati per permettere davvero a tutti di partecipare

Il primo (facile, privo di difficoltà altimetriche e lungo 30 chilometri adatto anche alle famiglie) si chiama “Gourmet” ed è pensato per chi vuole passeggiare in bicicletta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche.

Sono invece 50 i chilometri del percorso “Classico” adatto ai ciclisti che vogliono scoprire tratti inediti del territorio aretino, spingendosi alla scoperta del Casentino, mentre è pensato per ciclisti più esperti “L’Ardita” percorso che con i suoi 80 chilometri che porta i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti. (Informazioni e prenotazioni: www.lardita.com)

 

A concludere la prima edizione di “Arezzo Bike Festival” sabato 31 luglio e domenica 1 agosto 2021 “Bicinfiera”, mostra scambio di bici storiche, ricambi, accessorie e abbigliamento vintage che affianca la celeberrima Fiera Antiquaria di Arezzo, offrendo un imperdibile occasione di visitare uno dei centri storici più belli della Toscana. (Informazioni: www.lardita.com/mostrascambio-bici-epoca).

 

Durante tutti i fine settimana in cui si terranno gli eventi in programma sarà inoltre possibile visitare un’esposizione permanente di bici e abbigliamento d’epoca e saranno organizzati eventi a tema ed iniziative collaterali.

 

“Arezzo Bike Festival – commenta il presidente della Fondazione Arezzo Intour Marcello Comanducci – nasce per offrire ai tanti appassionati la possibilità di scoprire uno dei territori più belli e ancora per certi aspetti meno conosciuti della Toscana. Offrire a coloro che amano pedalare, una rassegna di appuntamenti diversi ma tutti a loro modo affascinanti è davvero una novità nel panorama nazionale Siamo sicuri che la sinergia tra la Fondazione e le associazioni sportive “Gli Arditi del ciclismo” e “Cavallino”, dia valore aggiunto sia alle manifestazioni in programma che all’offerta turistica del territorio. Quello del cicloturismo è un mondo in continua crescita e poter promuovere con un calendario unico l’offerta straordinaria che le terre di Arezzo propongono in questo specifico settore è senza dubbio una carta vincente”. 

 

Sonia Corsi

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