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DA GENOVA AI VERTICI MONDIALI DELLA CHIRURGIA ESTETICA: FRANCESCO BERNARDINI PREMIATO NEGLI STATI UNITI

Il chirurgo oculoplastico di Genova riceverà il prestigioso Henry Baylis Cosmetic Surgery Award dell’American Society of Ophthalmic Plastic and Reconstructive Surgery (ASOPRS) per le 61 pubblicazioni scientifiche. Il Journal of Cosmetic Dermatology pubblica lo studio sulla sua ultima sulla nuova tecnica: il GPoint Lift, trattamento non invasivo per ringiovanire lo sguardo

 

 

 

Un italiano nell’Olimpo mondiale della chirurgia estetica. Francesco Bernardini, chirurgo oculoplastico di Genova, riceverà il prestigioso Henry Baylis Cosmetic Surgery Award, premio che l’American Society of Ophthalmic Plastic and Reconstructive Surgery (ASOPRS) assegna a chi ha dato significativi contributi nel tempo alla chirurgia estetica. La cerimonia è prevista venerdì 12 novembre nell’ambito del 52esimo Fall Scientific Symposium di ASOPRS, in programma a New Orleans in Louisiana.

È un riconoscimento importante di caratura internazionale che pone, ancora una volta in questo 2021, l’Italia ai vertici mondiali; un riconoscimento di carattere scientifico che per la prima volta dalla sua istituzione viene assegnato a un medico non statunitense. Francesco Bernardini è stato scelto da ASOPRS per il volume di pubblicazioni fatto in oltre 25 anni di carriera. Il chirurgo oculoplastico ha infatti firmato 61 lavori scientifici pubblicati in letteratura scientifica internazionale, almeno 20 dei quali riguardanti la chirurgia estetica. «È un grandissimo onore per me ricevere questo premio che dà lustro all’attività svolta e alla ricerca scientifica che ho fatto nel campo della chirurgia estetica, in particolare nella zona degli occhi», osserva Francesco Bernardini che, dopo la laurea in Medicina e la specializzazione in Oftalmologia a Genova, ha fatto una fellowship clinica di due anni in Chirurgia oculoplastica, ricostruttiva e orbitaria all’Università di Cincinnati in Ohio. «La chirurgia oculoplastica, o chirurgia plastica oculofacciale, è una branca medica ancora poco conosciuta in Italia che però può dare importanti risposte nell’area dello sguardo, sia sotto il profilo funzionale, sia sotto quello estetico».

Membro da 20 anni dell’ASOPRS - la massima istituzione internazionale di chirurgia dedicata allo sguardo e che annovera tra i propri soci solamente due italiani -, Bernardini ha sviluppato tecniche innovative per una «bellezza naturale». Spiega: «L’area degli occhi è una zona particolarmente delicata e difficile da trattare, non solamente perché manifesta prima di altre i segni del passare del tempo, ma soprattutto perché concentra una serie di funzioni importanti, che possono essere anche oggetto di problematiche».

Bernardini riceverà il premio a pochi giorni di distanza da una nuova pubblicazione. Il Journal of Cosmetic Dermatology, rivista scientifica internazionale punto di riferimento per la dermatologia cosmetica, ha pubblicato lo studio condotto sul trattamento dell’area infraorbitaria con filler a base di acido ialuronico, con l’innovativa tecnica GPoint Lift sviluppata da Bernardini. «È una tecnica che si basa sul principio di non “riempire”, ma “sollevare”, usando un approccio chirurgico nell’uso del filler», spiega. «La zona di intervento è l’eyelid-cheeck junction, cioè l’area di transizione tra palpebra inferiore e guancia, caratterizzata solitamente da occhiaie e cerchi scuri. Una zona che, per la sua complessa anatomia, è difficile da trattare. La tecnica del G-Point Lift permette di sollevare guancia e palpebra mediante l’iniezione, in un punto strategico denominato G-Point, di un filler a base di acido ialuronico ad alto G-Prime, con capacità liftante, per sostenere e supportare la palpebra. Il trattamento si completa con un filler molto delicato dedicato alla palpebra, per lavorare sulle transizioni, che leviga e rifinisce». 

Sul fronte chirurgico, Bernardini ha sviluppato un particolare lifting endoscopico per il volto che, con un approccio mini invasivo, restituisce luminosità allo sguardo. «Il principio di intervento è sempre quello del sollevamento dei tessuti», precisa il chirurgo oculoplastico. «Attraverso delle incisioni che resteranno invisibili, andiamo a riposizionare i tessuti in senso verticale. Il risultato finale è assolutamente naturale, nel rispetto della fisionomia della paziente, con tempi di recupero brevi e senza che le cicatrici siano visibili».  

 

Francesco Bernardini - Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Genova nel 1992, nel 1998 consegue il Diploma di specializzazione in Oftalmologia all’Università di Genova. Nel frattempo consegue l’abilitazione professionale per gli Stati Uniti (1996) che gli permette di ottenere una fellowship clinica di due anni in Chirurgia oculoplastica, ricostruttiva e orbitaria all’Università di Cincinnati in Ohio, Stati Uniti. Attivo nell’insegnamento come Professore Ordinario presso il Dipartimento di Oftalmologia dell'Università di Genova, ha pubblicato 61 articoli scientifici indicizzati e ha contribuito con più capitoli di libri internazionali. È membro di ASOPRS (American Society of Ophthalmic Plastic and Reconstructive Surgery), AACS (American Academy Cosmetic Surgery), EAFPS (European Academy of Facial Plastic Surgery and OS - Orbital Society). Attualmente svolge la propria attività a Genova, Milano, Roma e Torino.

www.oculoplasticabernardini.it

 

Marco Parotti

TOP DOCTORS® AWARDS:  3 MEDICI LIGURI TRA I MIGLIORI D’ITALIA, ELETTI DAI LORO STESSI COLLEGHI

 

50 dottori di tutta Italia sono stati insigniti del prestigioso premio, assegnato ogni anno dalla piattaforma che mette in contatto dottori e pazienti, arrivato nel 2021 alla quinta edizione

 

La Liguria si fa notare ai Top Doctors Awards 2021, il prestigioso premio assegnato annualmente da Top Doctors® (www.topdoctors.it), azienda specializzata in servizi tecnologici per la sanità privata, ai dottori che più si sono distinti nell’anno precedente: tra i migliori medici italiani, individuati grazie al voto dei loro stessi colleghi, ci sono infatti due specialisti basati a Savona e uno a Genova.

I medici liguri entrati di diritto nella classifica delle eccellenze della sanità italiana sono il genovese Prof. Luigi Martinelli (Cardiochirurgo) e i savonesi Dott. Paolo Cristoforoni (Ginecologo) e il Prof. Giovanni Battista Ratto (Chirurgo Toracico). Insieme a loro, altri 47 medici dislocati lungo l’intera penisola, in 20 province differenti e suddivisi tra nord (20), centro (17) e sud (13).

 

Ma come sono stati individuati i professionisti della sanità più meritevoli del riconoscimento? Ad eleggerli sono stati i loro stessi colleghi: i dottori vengono infatti periodicamente chiamati a indicare gli specialisti a cui si affiderebbero in caso di necessità o che consiglierebbero a un familiare. Sulla base delle nomination raccolte, viene poi stilato una sorta di “albo d’oro” della medicina, con i professionisti a cui un numero maggiore di votanti ha accordato la propria fiducia. 

Il metodo di valutazione proprio degli Awards rispecchia pienamente quello che, in generale, è il modello Top Doctors®, basato su rigorosità, attenta selezione ed eccellenza. La piattaforma online non è infatti un semplice elenco di professionisti, ma un panel prestigioso dal quale si può venire presi in considerazione solo previa segnalazione di un collega. 

 

Una volta ricevuta la referenza, è necessario superare il più rigoroso ed eccellente processo di selezione, nel quale si tiene anche conto delle opinioni dei pazienti reali che hanno realmente effettuato una visita con il medico. Al termine del processo di selezione solo 1 dottore su 5 supera l’auditing di qualità ed entra a far parte del panel, a oggi composto da oltre 90.000 medici di oltre 50 specialità. È un riferimento per 200 milioni di pazienti che ogni anno si affidano a Top Doctors® per trovare il medico giusto.

Anche in questa edizione, gli Awards assumono un significato di particolare riconoscimento all’intera categoria dei professionisti della sanità, che da ormai quasi due anni, è impegnata quotidianamente nella sfida contro il Coronavirus, che ancora non si è conclusa. 

 

“Nell’assegnare i premi, non possiamo non esprimere un grazie ancor più sentito ai professionisti della sanità, che in questo periodo difficile si sono trovati ad adottare nuovi protocolli sia in ospedale che in studio, oltre che nuove tecnologie, come la telemedicina, per continuare ad assistere i pazienti anche da remoto commenta Alberto Porciani, CEO di Top Doctors®. “Noi di Top Doctors® crediamo che questi modelli siano destinati a restare, anche quando la pandemia sarà finita. Lato nostro, come abbiamo sempre fatto, continueremo a lavorare per offrire ai medici gli strumenti tecnologici più all'avanguardia, con l’obiettivo di facilitare la relazione con i pazienti”.

 

TD AWARDS 2021: PROFESSIONISTI MEDICI E SPECIALISTI PREMIATI DELLA LIGURIA 

(Per ordine alfabetico delle specialità)

 

Cardiochirurgia

  • ïIl Prof. Luigi Martinelli, riconosciuto specialista e Professore in Cardiochirurgia, è esperto in plastica mitralica, riparazione della valvola aortica, aneurismi dell’aorta, cardiochirurgia mininvasiva, by-pass coronarico e chirurgia delle aritmie.

 

Chirurgia Toracica

  • ïIl Prof. Giovanni Battista Ratto, rinomato specialista in Chirurgia Toracica, ricopre il ruolo di Consultant Chirurgo Toracico Accreditato presso l'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, Milano. Vanta la realizzazione di oltre 250 pubblicazioni scientifiche a livello nazionale ed internazionale. 

 

Ginecologia

  • ïIl Dott. Paolo Cristoforoni è un illustre Ginecologo. È Responsabile del Polo Ginecologico della Casa di Cura Villa Montallegro di Genova, oltre a lavorare come libero professionista in vari studi privati. Vanta un'ampia partecipazione ad oltre 200 corsi e congressi a livello sia nazionale che internazionale. È socio co-fondatore dell’Italian HPV Study Group - IHSG.

 

A proposito di Top Doctors®

TopDoctors®, piattaforma online che permette di trovare e contattare i migliori specialisti medici della sanità privata, controllati e certificati dal processo di selezione di dottori più rigoroso del mondo.

Con questo obiettivo, www.topdoctors.com mette a disposizione del paziente oltre 90.000 dei più prestigiosi medici del mondo. A tal fine, seleziona i suoi membri in base alla propria eccellenza medica e ai risultati professionali, attraverso un processo di selezione approfondito che parte dalla raccomandazione di altri medici e che tiene conto delle valutazioni dei pazienti, nonché della valutazione di un Comitato Medico. Grazie a questo processo di selezione unico nel suo genere, la società offre la massima affidabilità nella qualità del panel medico.

 

La piattaforma offre strumenti tecnologici all'avanguardia essendo l'unica che unisce pre-diagnosi medica, chat privata e videoconsulto con dottori di tutte le specializzazioni mediche, nonché, tra gli altri servizi, un sistema di pagamento anticipato e una piattaforma per lo scambio di dati medici, TD Drive. Inoltre, integra un sistema di richiesta di appuntamento online in tempo reale (Instantly online bookingsystem) che facilita il rapporto tra medico e paziente: accessibilità 365 giorni l'anno, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.

TopDoctors® si è affermata negli ultimi anni come la piattaforma medica online più affidabile di Spagna, Italia, Regno Unito, Messico, Colombia, Cile, Argentina e Arabia Saudita. Più di 200 milioni di utenti, ogni anno, fanno affidamento a Top Doctors per scegliere il proprio medico.

Seguici su TopDoctors.com, Facebook.com, @TopDoctors_com, e consulta le informazioni mediche più affidabili sul nostro canale YouTube su Top Doctors Italia e sul nostro blog.TopDoctors.com.

 

Imma Cubicciotti

Ufficio Stampa LEWIS

Alessia Brugora – Alice Zerbinati

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 02 36531375

CLUB AMICI DELL’IPPOPOTAMO

 

 CARISSIMI AMICI DELL'IPPOPOTAMO,

siete molto molto molto fortunati, sono in viaggio studio didattico a Beaune (Borgogna), nella culla del vino mondiale, in occasione dell'annuale asta che si svolge agli Hospices / Les Halles de Beaune, sono munito del solo telefono cellulare, il collegamento wifi non è troppo stabile ...la presente comunicazione sarà rapidissima, concisissima, ultra leggera!!!

TRE SOLI ARGOMENTI all'ordine del giorno :

- brevissimo resoconto sul recentissimo hippo-evento di domenica 14 u.s.;

- presentazione della serata benefica pro-FondaGP di martedì 30 p.v. (che avrà la parte principale della newsletter);

- anteprima - quanto alla data- della serata pre-natalizia del Club Hippo.

*   *   *   *.  *

Come di consueto in ordine cronologico, iniziamo ovviamente dall'HIPPO EVENTO "MATAMA" di domenica scorsa.

Purtroppo è una battaglia persa, io mi ostino a pensare (...e proporre) che curiosità ed originalità debbano essere le "molle principali" per - PRESUNTI - appassionati gourmet per scegliere se partecipare o meno  ad una serata di degustazione, ma in territorio genovese ciò è sempre un'impresa titanica, che ha la (quasi) matematica certezza di fallire ...e puntualmente ciò si è verificato anche in questa occasione.

Non importa se i piatti di mare riproposti con "ingrediente carne" sono stati super apprezzati dai presenti, se l'accoglienza di Maurizio&staff è stata superlativa, se il servizio dei giovani ragazzi di sala è stato cortesissimo ed impeccabile, se l'abbinamento con le birre artigianali cuneesi ha funzionato, SE TUTTI I PARTECIPANTI SONO USCITI DAL LOCALE CON IL SORRISO ED ULTRA SODDISFATTI :

- 5 settembre, Azzurro Due, menù mare in riva al mare, 50 persone circa;

- 30 settembre, Bruxaboschi, festa dei 50anni del sottoscritto a Genova, menù "disordinato" ma con piatti noti e tradizionali, 50 persone circa;

- 15 ottobre, Ostaia de Zena al MOG, degustazione dei vini "rigenerati" di Fausto De Andreis e cena stoccafisso a seguire, 50 persone circa;

- 14 novembre, Matama, menù originale "sembra pesce ma è carne" (con abbinamento birra), 18 PERSONE

Non è il periodo, non è il trend (negativo) del momento, non è l'obbligo di "green pass" (...che serviva anche da Bruxaboschi ed al MOG) ...è sempre&solo la poca voglia di conoscere, curiosare, andare oltre le proprie abitudini, uscire ogni tanto dalla straconosciuta e straripetuta "COMFORT ZONE", maniman nu me piaxe, mi nu ghe vaddu ...e pensare che i genovesi solcavano i mari, dominavano il mondo, scoprivano nuove terre e civiltà, hanno inventato le banche, le assicurazioni, i noli marittimi, contribuendo al progresso del mondo economico e commerciale...e se nel piatto non c'è il pesto o il minestrone, le acciughe o lo stoccafisso non sono in grado di affrontare una serata in serenità e curiosità, mamma mia che involuzione, che disastro, che limitatezza di pensiero&azione!!!

Ma hippo-milanese non si arrende, chissà mai che le nuove generazioni comprendano e ricevano questo messaggio di apertura, di proposta non sempre giacca blu, pantalone grigio e loden verde, che forse nel terzo millennio fa un po' sorridere  (...ma anche trasmette tanto sconforto&delusione).

*   *   *   *   *

Tiremm innanz (lombardismo), perché non possiamo fare altrimenti ed occupiamoci del NUOVO EVENTO BENEFICO PENSATO&PROPOSTO DA FEDERICO REBORA PER FONDAGP, che ormai conoscete come la succursale della Provincia di Genova dell'associazione "Il Domani dell'Autismo", che ha sede a La Spezia e che si occupa sia del presente sia - soprattutto - del futuro dei propri figli affetti da questo disturbo del comportamento e della vita di relazione.

Lo ripeto spesso, sono moltissime le associazioni, le fondazioni, le iniziative solidali&benefiche meritevoli di sostegno (morale e materiale) e di divulgazione, ma non si possono seguire ed aiutare tutte, il Club Hippo - in ragione della grande stima, affetto ed amicizia che mi legano a Federico - ha un rapporto privilegiato e preferenziale con FondaGP ed a questa si dedica, forse con poca fantasia ed originalità (...vedi sopra), ma per tenere in piedi ed alimentare la casa di accoglienza di Recco, serve concretezza e continuità ...ed ogni volta che Federico chiama, Hippo risponde presente!!!

Anche perché, a dire il vero, LE PROPOSTE SONO SEMPRE VARIEGATE&DIFFERENTI, una volta le uova di Pasqua, una volta l'asta delle magnum, una volta la lotteria ...questa volta CENA BENEFICA con la disponibilità del locale ospitante di rinunciare ad una buona parte del ricavato, che verrà devoluto alla fondazione rivierasca, www.fondagp.it

Anche il locale ospitante è "rivierasco", Riviera di Levante, per la precisione, si tratta del Ristorante Pizzeria "LO SCALO" di Pieve Ligure-Ge, che per la prima volta partecipa ad un'iniziativa a favore della fondazione  in questione e diamo il benvenuto ad Andrea Farsaci&famiglia su (questo) palcoscenico della solidarietà.

Chi conosce "Lo Scalo" sa benissimo che viene servita una delle migliori pizze - per impasto ed ingredienti - di Genova&dintorni (...per mano di Matteo, marito di Francesca e genero di Andrea) e che lo stesso Andrea è uno stimatissimo chef (...e cantiniere), che propone una originalissima cucina di mare&Sicilia, in virtù delle origini messinesi, Sue e della propria famiglia.

Chi NON lo conosce avrà il l coraggio e l'ardire di avvicinarsi a cotanto estro ed innovazione??? Magari lo spirito di solidarietà&generosita' che sempre contraddistingue il nostro gruppo, aiuterà a superare la titubanza e riusciremo a riempire la sala???

Grazie a generosi amici produttori che hanno omaggiato i vini della serata (...oltre all'autofinanziata ed immancabile Barbera "Il Professore", peraltro buonissima nella nuova edizione 2020) questa la proposta enogastronomica, per MENU&ABBINAMENTI :

* Le pizze di Matteo, piccoli assaggi di benvenuto con il Prosecco della Cantina Mattelliana / Colli Asolani

 * Triologia di antipasti di mare Liguria/Sicilia (tris di acciughe, involtini di pesce spada, parmigiana del pescatore) con l'elegantissimo Pigato Terre Rosse 2019 di Vladimiro Galluzzo

* Tagliatelle con sugo di totani & passata di Marzameni, con la succosa&fruttata Barbera "Il Professore 2020" di Franco Roero, osiamo un po' sull'abbinamento, MA NON È CERTO QUESTA L'OCCASIONE PER DARE IMPORTANZA A COSA SI MANGIA&SI BEVE, GIUSTO???

* Triplo cannolo siciliano con Moscato d'Asti Emilio Vada / Coazzolo-AT

€ 45,00 TUTTO COMPRESO, con ampio contributo devoluto a favore di FondaGP

APPUNTAMENTO A MARTEDÌ 30 NOVEMBRE P.V., ORE 20.00 C/O "LO SCALO" / PIEVE LIGURE-GE, se il meteo sarà favorevole, Vi suggerisco l'utilizzo di un veicolo a DUE RUOTE, in ragione della non eccessiva disponibilità di parcheggio nelle adiacenze del locale ospitante ...se moto/scooter, bicicletta, monopattino o altro, decideTelo Voi

^ ^ ^ ^ ^

In aggiunta, per chi lo desiders, possibilità di ulteriore contributo derivante da lotteria ad offerta libera (a partire da €5,00), in forma assolutamente anonima. 

Ciascun posto a tavola riceverà una busta bianca contenente un numero progressivo da 1 a 50 (capienza massima del locale ospitante), nella quale potrà essere inserita l'offerta di ciascun partecipante, trattenendo il bigliettino ove è trascritto il proprio numero di riferimento.

A fine serata, si svolgerà L'ESTRAZIONE DEI SEGUENTI PREMI :

1. Jeroboam "Il Professore" 2020 (tre litri)

2. Magnum Chardonnay Moiss Franco Roero

3. Punta di parmigiano 36mesi (2kg circa)

4. Tris di "Confetture Dalpian" (super barattoloni da 1,2kg/ciascuno)

5. Idem come sopra (gusti diversi)

Ovviamente potrà ritirare il premio solamente chi ha avrà effettivamente inserito la propria offerta in busta, come detto LIBERA A PARTIRE DA €5,00

PRENOTAZIONI AL SOTTOSCRITTO, preferibilmente via e-mail ovvero telefoniche al cell. 335/6462596 (in orario 13.00-15.00 e/o 20.00-22.00), con preghiera di tempestività e precisione, soprattutto in caso di disdette e/o variazioni numeriche.

UN GRAZIE IN ANTICIPO da parte di Federico & FondaGP a tutti coloro che avranno piacere di partecipate alla serata, sia in presenza che in offerta, il sorriso dei "Ragazzi della Luna" illuminerà tutti noi!!!

*   *   *.  *   *

Rapidissimamente, la annunciata ANTEPRIMA DELL'HIPPO EVENTO PRE-NATALIZIO , che si svolgerà come segue :

- QUANDO, mercoledì 15 dicembre p.v., ore 20.00;

- DOVE, in locale del ponente cittadino, mai presentato prima d'ora negli eventi del Club Amici dell'Ippopotamo;

- TEMA, parzialmente natalizio, tendente al mare, con nota di originalità ...vediamo se anche per scambiare gli Auguri di Natale darete precedenza al "cosa si mangia e si beve" (...e dove si va) rispetto al significato dell'incontro!!!

*   *   *   *   *

Buona notte, anzi BONNE NUIT, visto che la newsletter proviene dalla Francia, un abbraccio ed a risentirci presto, per la presentazione completa e dettagliata dell'appuntamento di dicembre.

HenryHappyHippo

 

NOTA DI PRECISAZIONE

^ la presente m/list originata da Slow Food Condotta di Genova

^ a decorrere dall'1.4.2010, curata&gestita da Enrico Sala personalmente, per Club Amici dell'Ippopotamo

^ cancellazione immediata a semplice (cortese) richiesta

 

NOTA ESPLICATIVA / INTEGRATIVA

^ l'iscrizione al Club Amici dell'Ippopotamo è gratuita e priva di formalità

^ la partecipazione agli eventi proposti dal Club (cc.dd. "hippo-eventi") è ovviamente libera e discrezionale, ma gradita.

^ l'attività di comunicazione e segnalazione di appuntamenti altrui è secondaria ed aggiuntiva, senza garanzia di qualità e soddisfazione per chi sceglie di parteciparvi

PRESENTATO A MILANO “IL VINO DEL DUOMO”

 

 

ROSSO DE LA COLLINA DEI CILIEGI PER SOSTENERE LA VENERANDA FABBRICA NELL’OPERA DI RESTAURO DELLA CATTEDRALE MENEGHINA

 

Un prodotto di eccellenza per dare nuova vita al Duomo di Milano. Affonda le radici in Valpantena l’iniziativa solidale della Veneranda Fabbrica del Duomo che, a distanza di sette secoli, grazie al contributo de La Collina dei Ciliegi, riscopre l’antica tradizione di utilizzare il vino come fonte di finanziamento per sostenere i restauri della Cattedrale simbolo di Milano nel mondo. È infatti il “Vino del Duomo”, un rosso Igt Verona prodotto per l’occasione dall’azienda vitivinicola veronese, a interpretare l’evoluzione di un mecenatismo virtuoso che, nel XIV secolo, vedeva cittadini ed intere comunità consegnare agli officiali della Veneranda Fabbrica, brente di vino (75,55 litri) i cui proventi venivano destinati a coprire le spese di cantiere dell’erigenda Cattedrale. Il progetto triennale, che prevede a breve l’inserimento de “il Brut”, fresca bollicina della cantina, è stato presentato ieri sera al Maio Restaurant alla presenza di Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e di Massimo Gianolli, presidente e amministratore delegato de La Collina dei Ciliegi. 

 “La storia del Duomo è fatta di sorprendenti intrecci tra cibo, gastronomia e arte. Sui suoi ponteggi, del resto, si viveva e si trascorreva molto tempo. I prodotti della terra, alcune volte, rappresentavano non soltanto un nutrimento per gli operai che qui lavoravano, ma anche una preziosa fonte di ricavo per contribuire alla costruzione della Cattedrale. È il caso del vino: non tutti sanno che, ad esempio, la Veneranda Fabbrica possedesse dei vigneti fin dal XV secolo a Volpedo, la cui uva veniva venduta e i relativi proventi destinati a finanziare il cantiere.

 

Recuperando questa antica tradizione, abbiamo trovato ne La Collina dei Ciliegi un interlocutore sensibile e generoso. In particolare, ringrazio il presidente e amministratore delegato Massimo Gianolli, coraggioso mecenate che ha anche voluto adottare la statua del Gigante 29 che, dallo scorso 4 settembre, è esposta nell’ala nobile della Barricaia” dichiara Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. 

Per Massimo Gianolli: “C’è un fil rouge che congiunge la città di Milano a Verona, anche attraverso la storia del Duomo, costruito grazie al dialogo tra strutturisti veronesi e meneghini che, all’epoca della progettazione del Duomo di Milano, insieme risolsero i problemi tecnici circa la stabilità dei pilastri interni. Si tratta del medesimo legame che unisce la mia famiglia e le nostre aziende, a questi luoghi, dal 1925 in un eterno viaggio d’amore e d’intraprese, tra Milano e Verona”.

Un’elegante bottiglia di Corvina in purezza, con etichetta firmata dal wine designer più premiato al mondo Mario di Paolo, sarà in vendita nei prossimi giorni negli store della Cattedrale milanese, presso La Rinascente Milano, negli e-shop Duomoshop.com e LaCollinadeiCiliegi.it, e sarà, inoltre, il “Vino del Mese” di ottobre presso il Maio Restaurant (terrazza Rinascente Milano) e presso lo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel. Ogni bottiglia venduta contribuirà a sostenere i restauri del Duomo di Milano.

Abbracciando il progetto “Vino del Duomo” è stata quindi perpetrata un’antichissima tradizione.  

 

Ma non solo. Grazie al sostegno di Generalfinance che ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi della Veneranda Fabbrica “Adotta una Statua”, la Collina dei Ciliegi ospita dal mese di settembre una statua del Duomo, quella del Gigante 29.

L’iniziativa punta a valorizzare alcune statue del Duomo di Milano che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sulla Cattedrale e per questo motivo sono depositate presso il Cantiere Marmisti, il laboratorio della Veneranda Fabbrica alle porte della città dove nascono le nuove sculture destinate al Monumento e trovano ricovero quelle strutturalmente più fragili.

Da questo presupposto nasce Adotta una statua, iniziativa della Veneranda Fabbrica che, anche grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, ha come obiettivo principale il recupero di questi pezzi storici, offrendoli ad aziende e privati in temporaneo prestito, a fronte di un contributo finalizzato ai restauri della Cattedrale.

In particolare, il sostegno di Generalfinance è stato destinato al restauro della statua del Gigante (nell’antica numerazione del Cantiere Duomo Gigante 29), risalente alla prima metà del XVIII secolo, riproducente una figura maschile avvolta in ampio panneggio mosso, portato attorno alla vita e sulla spalla. Si tratta di uno dei 96 giganti che decorano le pareti esterne del Duomo di Milano e che funzionalmente e metaforicamente sorreggono i doccioni. Questo gigante, in particolare, proveniente dal Capocroce meridionale della Cattedrale e da esso rimosso in un anno a noi ignoto, faceva parte di un gruppo di sculture commissionate a decorazione della Cappella di San Giovanni Bono. Ha la testa ruotata verso sinistra, la mano sinistra appoggiata sul capo, lo sguardo fiero e solenne. L’opera, riportata alla sua originaria bellezza dalle sapienti mani di restauratori specializzati è affidata a Generalfinance per un periodo di tre anni, inizialmente collocata ed esposta nella Barricaia – l’area più nobile della Cantina – de La Collina dei Ciliegi ad Erbin (Grezzana, Verona) per celebrare – in un simbolico viaggio - i luoghi che rappresentano le radici della società.

Da questo luogo, partirà il Rosso Verona alla volta di Milano. Per contribuire a restituire forza e bellezza al suo Duomo.

 

 

Sara Faroni

EMBARGO COMUNICATO “U-LABEL” E DICHIARAZIONE SANDRO SARTOR (UIV): 30/09 ORE 18.00

 

Comunicato rilasciato oggi dal Ceev, il Comitato europeo degli imprenditori di vino, relativo al lancio ufficiale di U-LABEL (www.u-label.com), la prima piattaforma creata per informare i consumatori circa le caratteristiche nutrizionali e ingredienti dei prodotti enologici e dei liquori. Una rivoluzione nella comunicazione del vino che, primo tra tutti i prodotti agroalimentari, anticipa di 2 anni quanto disposto dalle normative Ue in materia di trasparenza e informazione a tutela dei consumatori.

Secondo il vicepresidente di Unione italiana vini (Uiv) e presidente dell’associazione europea Wine in moderation, Sandro Sartor: “Il settore del vino si conferma nuovamente pioniere ed innovatore in materia di informazione al consumatore, con Uiv tra le prime compagini ad aderire al progetto e promuoverlo. L’etichetta digitale consentirà al consumatore di accedere, con due anni di anticipo rispetto all'entrata in vigore della legge, alle informazioni su indicazioni nutrizionali e ingredienti. Ma non solo, insieme a queste informazioni verranno anche fornite indicazioni e richiami sul consumo responsabile per il quale il settore è da tempo impegnato”.

Sono 15 le prime imprese europee aderenti nel progetto pilota; tra queste, due aziende socie Uiv: Mgm Mondo del Vino e Zonin. L’etichetta elettronica sarà supportata da un codice Qr-code stampato nelle bottiglie e tradotto in tutte le lingue dell’Unione.

 

Marta De Carli

LA PROVINCIA DI IMPERIA HA IL PARCO CIRCOLANTE DI AUTOBUS PUBBLICI PIÙ VECCHIO

In Liguria soltanto il 40,3% degli autobus pubblici circolanti appartiene alle categorie emissive Euro 5 ed Euro 6. Quasi il 69% dei 1.570 autobus pubblici oggi in circolazione in regione appartiene quindi alle categorie emissive Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Questi dati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazioni Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulla base di dati Aci.

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Il dettaglio provinciale evidenzia che il parco circolante di autobus pubblici più moderno in Liguria è quello in provincia di Genova, dove il 45,2% degli autobus pubblici è un Euro 5 o Euro 6; il parco circolante più vecchio si trova invece in provincia di Imperia, che ha il 75,6% di autobus pubblici delle categorie da Euro 0 a Euro 4.

A livello nazionale, sono poco più di 23 mila gli autobus pubblici di categoria Euro 5 o Euro 6 in circolazione. Dall’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp emerge un dettaglio regionale con forti disparità territoriali: il Friuli-Venezia Giulia, con il 77% di autobus pubblici di categoria Euro 5 o Euro 6, è la regione con il parco circolante di autobus pubblici più moderno in Italia. Seguono il Trentino-Alto Adige (73,1% di autobus pubblici Euro 5 o Euro 6) e la Lombardia (63,4% di Euro 5 o Euro 6). Gli autobus pubblici più vecchi e quindi anche più inquinanti, si trovano al Centro e al Sud Italia, in particolare in Sardegna, che ha l’83,3% di autobus pubblici che non supera la categoria Euro 4, in Molise (79,8%) e in Basilicata (77,8%).

 

Dai dati rilevati dall’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp, emerge con chiarezza che il parco circolante italiano di autobus pubblici continua ad avere un grande bisogno di ricambio. Si tratta, evidentemente, di un processo che richiede tempi lunghi e necessita di forti investimenti. Vi sono però soluzioni che consentono di bilanciare le esigenze di contenimento dei costi e quelle di tutela ambientale. A questo proposito, Airp ricorda che gli pneumatici ricostruiti consentono di risparmiare sulle spese di gestione del mezzo (gli pneumatici ricostruiti, infatti, hanno un costo minore rispetto a quelli nuovi) ed anche di rinviare l’esigenza di smaltimento degli pneumatici usati che possono essere ricostruiti, con evidenti effetti positivi per l’ambiente.

 

P.R. Econometrica S.r.l.

PASSEGGIATA PER LA RESISTENZA DI IERI E DI OGGI

 

Mercoledì 2 giugno, festa della Repubblica Italiana, a Castiglione Tinella ci sarà una  "passeggiata per la Resistenza di ieri e di oggi”; nel giorno in cui si celebra la nostra Repubblica, gli amici del Circolo Acli del Buon Consiglio hanno pensato a questo evento dedicato al grande movimento di Resistenza che ha interessato le nostre colline nell’ultima guerra mondiale.

La camminata avverrà tra i vigneti, all’interno del parco panoramico-letterario “Versi in Vigna”, ascoltando storie vissute su queste colline, interpretate dai partecipanti al laboratorio teatrale del Circolo, con aperitivo finale. Il ritrovo è alle ore 9.15 in piazza Don Fortunato Mignone, presso il santuario B.V. del Buon Consiglio in frazione Balbi. Il costo è di 8 euro a persona ed è obbligatorio prenotare entro il 30 maggio al numero telefonico 328.4228223 (Grazia) oppure 338.968662 (Paola).

Per garantire la sicurezza dei partecipanti verranno rispettate le regole di distanziamento e l’uso della mascherina. La passeggiata è adatta a tutti e non presenta particolari difficoltà; si consigliano abbigliamento comodo e scarpe da trekking.

 

Comune di Castiglione Tinella

  PERCHÉ LE VESPE SONO AFRODISIACHE PER I LIEVITI E NE PROMUOVONO LA BIODIVERSITÀ

 

 

 

L’Università di Torino terza tra i 21 vincitori del prestigioso research grant HFSP con il progetto di una ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, a cui è stato assegnato un finanziamento di quasi 1.4 milioni di dollari

 

Irene Stefanini, microbiologa del Laboratorio di Microbiologia e Virologia (LMV) del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, è la vincitrice di uno dei prestigiosi Research Grants promossi dallo Human Frontier Science Program (HSFP), organizzazione internazionale con sede a Strasburgo. L’HSFP promuove nuove collaborazioni scientifiche finanziando progetti a elevato contenuto di internazionalità, interdisciplinarietà e impatto scientifico, finalizzati all’avanzamento della conoscenza dei meccanismi molecolari di base nell’ambito delle Scienze della Vita.

La Dott.ssa Stefanini ha partecipato al bando con il progetto “The aphrodisiac gut: defining the factors promoting yeast mating within insect intestines” che ha l’ambizioso obiettivo di comprendere i meccanismi molecolari attraverso i quali gli intestini di alcuni insetti sociali promuovono la biodiversità del lievito di birra.

 

IL PROGETTO

Sebbene fondamentale per pratiche indispensabili per l’uomo, come la produzione di vino, birra e panificati, solo negli ultimi anni si è osservato che il lievito Saccharomyces cerevisiae (altrimenti noto come lievito di birra) possa sopravvivere anche in ambienti naturali, in particolare grazie al contributo degli insetti sociali che lo mantengono e trasportano. Infatti, gli insetti sociali, come le vespe e i calabroni, sono in grado di mantenere popolazioni di cellule del lievito nel proprio microbiota intestinale durante tutto l’anno per poi diffonderle nei vari ambienti naturali che colonizzano. Inoltre, recentemente, i ricercatori di UniTo hanno scoperto che nel microbiota intestinale di questi insetti, le cellule di S. cerevisiae sono in grado di riprodursi sessualmente. Nonostante la riproduzione sessuata sia fonte della variabilità genetica che fa vorisce l’evoluzione e la capacità di adattamento del lievito, nella maggior parte degli ambienti naturali S. cerevisiae si riproduce solo asessualmente. Al contrario, condizioni peculiari dell’intestino delle vespe e dei calabroni promuovono l’incrocio tra ceppi diversi di S. cerevisiae.

Quali sono le proprietà di questi animali che favoriscono gli incroci del lievito? Quali meccanismi molecolari adotta il lievito per effettuare la riproduzione sessuata nel microbiota degli insetti sociali? Lo scopo del progetto è appunto rispondere a queste domande mediante la combinazione di tecniche innovative di microbiologia molecolare ed entomologia (Stefanini), l’utilizzo di nanosensori chimici (New), di raffinati approcci di microfluidica (Polin) e di modelli matematici (Segrè). Grazie al progetto non solo sarà possibile determinare le caratteristiche degli ospiti animali e dei meccanismi molecolari che favoriscono l’incrocio dei lieviti, e quindi l’evoluzione di S. cerevisiae, ma si otterranno anche conoscenze fondamentali trasferibili ad altri microrganismi che abitano nell’intestino degli animali, migliorando quindi la nostra comprensione dei fattori che determinano la composizione e i l mantenimento del microbiota anche nell’uomo.

 

IL TEAM

Al progetto, coordinato da UniTO, è stato assegnato un Research Grant triennale con un finanziamento totale di quasi 1.4 milioni di dollari. Il bando HFSP 2021 ha visto una partecipazione molto ampia con ben 551 progetti di ricerca proposti da tutto il mondo. Il progetto presentato dalla ricercatrice dell’Università di Torino, si è posizionato terzo tra i 21 progetti vincitori finali. HFSP, in circa 30 anni di storia, ha annoverato tra gli assegnatari dei propri Research Grants ben 28 Premi Nobel.

Il team internazionale del progetto coordinato dall’Ateneo torinese, è formato da Elyzabeth New della Sydney University, Daniel Segrè della Boston University, e Marco Polin dell’University of Balearic Islands. Fanno parte del gruppo di ricerca dell’Università di Torino, insieme alla dott.ssa Stefanini, per gli aspetti di microbiologia il Prof. Giorgio Gribaudo, coordinatore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia, per gli aspetti di entomologia la Prof.ssa Francesca Barbero e il Dott. Luca Pietro Casacci del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi.

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