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Recensioni

MUSICA MONTE

 

 

 

IL FANTINEL BAR IN CROAZIA

  

 

Un progetto in continua espansione che per l’estate 2018

 

 

ha scelto una delle località balneari più esclusive d’Europa.Il progetto del Prosecco Bara marchio Fantinel continua a raccogliere successi a livello internazionale e ora approda in una delle location a 5 stelle più cool dell’Adriatico: l’Hotel Millenij (Amadria Park) di Abbazia in Croazia. L’esclusivo Bar ideato dall’azienda friulana è stato ufficialmente inaugurato il 22 giugno scorso, proponendo, nell’ambito del lussuoso resort affacciato sul lungomare mozzafiato, l’appuntamento settimanale della “Fantinel Experience Dinner”. Ogni venerdì sera, fino alla fine dell’estate, l’incantevole patio esterno dell’Hotel Milenij farà da cornice ad un ricco aperitivo con protagonisti i vini Fantinel e La Roncaia accompagnati da un raffinato menu-degustazione (per maggiori informazioni: Facebook – Fantinel Experience Dinner).

 

Il design del Fantinel Prosecco Bar in Croazia rispecchia fedelmente il concept del progetto originario, sviluppato nel 2014 e declinato nel corso degli anni in varie tipologie di location. Concepito quale area dedicata alla mescita nel contesto di un ristorante, un resort, un aeroporto, un museo, ovvero un luogo che attrae e convoglia un’affluenza considerevole di visitatori, l’angolo bar firmato Fantinel si configura quale punto d’incontro dal design moderno ed elegante, in cui degustare un aperitivo a base di Prosecco, e non solo, per un momento di piacevole relax secondo uno stile tipicamente Italiano.

 

Varie le realizzazioni concretizzate negli ultimi anni, dal Sudafricaalla Nigeria, dai Caraibialla Svizzera. Recentissima (il locale è stato inaugurato ad aprile 2018) l’apertura a Praga, in collaborazione con la galleria Dea Orh, all’interno di un lussuoso palazzo nel cuore della città. Qui il Fantinel Prosecco Bar è incastonato nella formula del concept store, un ambiente ricco ed eterogeneo che propone una selezione di prodotti unici, in molti casi introvabili, e molti dei quali Made-in-Italy. Un’area degustazione ma anche un negozio, uno spazio espositivo, per un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e che spazia dall’enogastronomia all’arte, dalla moda all’oggettistica più ricercata. Una collaborazione vincente che sta già regalando ottime soddisfazioni, con in serbo una serie di interessanti attività. “Questi locali sono strategici per la valorizzazione del nostro brand a livello mondiale”, commenta Marco Fantinel, Presidente dell’omonima azienda, “e per offrire un’esperienza degustativa ai nostri clienti in uno spazio dedicato. Siamo alla ricerca continua di nuove collaborazioni internazionali. Prossima apertura: Mosca.”

 

Linda Bernardon

IL SALOTTO DI COCCO...WINE

 

Il "Salotto di Cocco...Wine"

Sabato 1 e domenica 2 settembre, Cocconato (At) si trasformerà in una virtuale strada del vino, in cui si alterneranno gli assaggi dei vini ai prodotti tipici del territorio. Tutto il centro storico del paese si animerà per l'evento Cocco...Wine, saranno presenti le aziende vinicole di Cocconato e del Monferrato. Le “Isole del Vino” completeranno l’offerta della degustazione: i temi in questa edizione saranno “I vini del Trentino”, “Speciale Rosati” e “L’Aglianico”.  

Nella sola serata di sabato 1 settembreaprirà le porte il Salotto di Cocco…Wine”. 
Piazza Statuto, nel centro storico del paese di Cocconato e nel cuore della manifestazione, sarà lo scenario che ospiterà il Salotto. 
L’area sarà trasformata in un ristorante sotto le stelle, dedicato alla eccellenza dei vini delle aziende di Cocconato. 
Ogni azienda presenterà un vino del cuore, dedicato a questo spazio; i vini si potranno abbinare a piatti studiati per l’occasione dal “Ristorante della Locanda”.


I piatti del “Salotto di Cocco…Wine”

Bis di antipasti: fagottini di bresaola con formaggio fresco mantecato al tartufo nero estivo
e robiola di Cocconato accompagnata da lamelle di pera basata al Moscato Morelli d.o.c. 


Rolata di coniglio glassata all'aceto balsamico di Modena su letto di insalatina croc


Nei prossimi giorni comunicheremo i vini selezionati dalle aziende di Cocconato

  - BAVA 
 - BENEFIZIO DI COCCONITO
 - GIULIO COCCHI SPUMANTI
 - DEZZANI
 - MACIOT
 - MAROVÈ
 - NICOLA FEDERICO
 - POGGIO RIDENTE 

Orari e modalità di partecipazione al Salotto di Cocco..Wine:
Sono previsti tre momenti: ore 19, 20.30 e 22.

Due le modalità di partecipazione al Salotto:
-  al costo di euro 15 sarà possibile scegliere uno dei due piatti in abbinamento alla degustazione di due vini a scelta tra le etichette che le aziende di Cocconato metteranno a disposizione. 
- al costo di euro 20 sarà invece possibile assaggiare i due piatti presentati, in abbinamento a tre degustazioni a scelta.


I posti sono limitati, si consiglia la prenotazione entro le ore 14 di venerdì 31 agosto 2018 tramite il coupon in allegato.

Per informazioni sul “Salotto di Cocco…Wine” e sul programma della manifestazione contattare Go Wine al n°0173 364631 o inviare una e-mail a stampa.eventi@gowinet

PER IL PROGRAMMA DELL'EVENTO COCCO...WINE 1-2 SETTEMBRE clicca qui!

Il programma di Cocco...Wine 

SABATO 1 SETTEMBRE: COCCONATO - PIAZZA CAVOUR /VIA ROMA

Dalle ore 17 alle ore 24:
Apertura Banco d’Assaggio di “Cocco Wine” con protagoniste:
• Le aziende di Cocconato e del Monferrato presenti direttamente.
• Le Isole del Vino: l’enoteca dei vini del Trentino, i Rosati e l'Aglianico
• Stands gastronomici di prodotti tipici a cura della Pro Loco e dei Borghi del Palio di Cocconato.
•Salotto di Cocco…Wine  alle ore 19, 20.30 e 22.

Cortile del Collegio: degustazione dei piatti della Pro Loco di Cocconato e intrattenimento musicale 


DOMENICA 2 SETTEMBRE: COCCONATO - PIAZZA CAVOUR /VIA ROMA

Dalle ore 16 alle ore 20:
Apertura Banco d’Assaggio di “Cocco Wine” con protagoniste:
• Le aziende di Cocconato e del Monferrato presenti direttamente.
• Le Isole del Vino: l’enoteca dei vini del Trentino, i Rosati e l'Aglianico
• Stands gastronomici di prodotti tipici a cura della Pro Loco e dei Borghi del Palio di Cocconato.

Come degustare 

Orari di Apertura Casse
Sabato dalle ore 17 alle ore 24.00 
(chiusura delle casse ore 22.00) 
Domenica dalle ore 16 alle ore 20

Degustazione Vini lungo il percorso di Via Roma a Cocconato € 12,00 (€ 10,00 Riduzione Soci Go Wine e Associazioni di Settore).
I visitatori pagando € 12,00 riceveranno, oltre al calice di vetro ed alla taschina, 
8 buoni degustazione di cui 2 riservati alle Isole del vino.Ogni buono darà diritto alla degustazione di vino e dovrà essere consegnato al responsabile del tavolo di degustazione. Qualora si volessero degustare altri vini (della medesima azienda) si potrà acquistare un altro carnet di degustazione al costo promozionale di € 6,00 cad.

Degustazione di prodotti tipici presso singoli espositori a partire da € 3,50 (a porzione)


Seguiteci su 

 

IL PIATTO DI NETTUNO ALL’OLIVE' 

Di Virgilio Pronzati

 

Foto: Studio Uno

 

Guglielmina Costi Monaci presenta la serata

Guglielmina Costi Monaci da oltre un trentennio si batte per migliorare la qualità e la cultura alimentare dei consumatori italiani.  Giornalista e geniale creatrice di marchi e slogan, promosse sin dagli anni ’80 un importante campagna alimentare a favore del consumo del pesce. Un’iniziativa di successo, denominata Piatto di Nettuno, che ha concretamente contribuito alla diffusione e consumo del pesce sia sulle tavole della Liguria sia nel resto d’Italia.  Lo scopo era ed è di migliorare le abitudini alimentari non solo delle famiglie, ma toccando anche la ristorazione. 

 Il professore Maurizio Cutolo

 

Tra le sue maggiori iniziative di successo, un convegno sull’alimentazione tenutosi un po’ di tempo fa a Palazzo Tursi, con relatori di rango nazionale come i proff. Del Toma e Sukkar.  Da quell’importante convegno, Genova fu definita meritatamente la capitale della dieta mediterranea. A supporto dell’indiscussa validità del progetto, la realizzazione di corsi sull’alimentazione, convegni e cene didattiche, che hanno visto la partecipazione costante di eminenti personalità del mondo dell’alimentazione, della medicina (dietologia e oncologia), della gastronomia e della stampa specializzata.  

 

 Guglielmina Costi Monaci con lo chef Ugo Corsini

 

Professori di levatura internazionale del calibro di Santi, Del Toma, Giacosa, Foppiani, Sukkar, Cafiero, Pronzato e Pellegrino per la scienza, e Belloni per la gastronomia.  

Continuando nel suo percorso, Guglielmina Costi Monaci allarga il suo raggio d’azione, promuovendo anche i latticini e formaggi, in particolare la cagliata (prescinseua) con la preziosa collaborazione del prof. Sukkar. Ma non solo. Sempre più seguite le serate gastronomiche con l’intervento di medici specialisti.   

Nicora, Casareggio, Menapace, Chiodi, Camagna, Bezziccari, Cioncoloni, Gaetti

L’ultima di queste, non poteva avere una location migliore.  A poche decine di metri da dove salpò Giuseppe Garibaldi, è situato il ristorante Olivè, forse il più bel locale della costa genovese.  Eretto sugli scogli, spicca per lo stile moderno e raffinato. Un locale caratterizzato da ampie ed eleganti sale, illuminate da grandi finestre da cui si gode un bel panorama. Ma ancor più e impagabile, la vista offerta dal grande terrazzo proiettato sul mare, che ricorda la tolda di una nave. Non tutti appaganti, i piatti della serata.  

Da sinistra: Giletta, Sturlese, Assandri, Giarelli, Prof.ssa Messeni Nemagna Leone, Zanarini

Dopo le numerose e ghiotte golosità abbinate ad uno spumante dry millesimato e servite nella suggestiva terrazza, i numerosi ospiti dell’Associazione Piatto di Nettuno si sono accomodati nell’elegante sala per la cena. Un po’ toppo cotti e asciutti i garganelli col sugo di gallinella (bastava aggiungerci un po’ di fumetto di pesce o di crostacei prima di servirli). Buono il trancio di ombrina fresca con patate. Sui generis, la coppa zabaione al limoncello di Amalfi con lamponi freschi.  

Barberis, Bonomelli, Oggiano, Fellegara, D'Emanuele, Savoldelli.

Il tutto abbinato ai discreti vini Castelvecchio Bianco e Rosso.  Un neo sul servizio: troppa attesa tra un piatto e l’altro e, il tavolo d’onore, servito dopo altri.   


Belguardi, Tamponi, Martelli (farmacia), Del Bianco, Sturlese Fabrizia, Morando.

In precedenza, il clou della serata, con l’intervento del professor Maurizio Cutolo, presidente eletto della Società Europea di Reumatologia e direttore del laboratorio di ricerca e clinica reumatologica dell’Università di Genova. Nel suo interessante e seguito intervento, il professor Cutolo ha illustrato il ruolo che il sole gioca per mantenere efficiente il nostro stato di salute. Attraverso i raggi del sole, si sviluppa nel nostro corpo la vitamina D, considerata un vero e proprio ormone che sotto l’azione del sole viene sintetizzata attraverso la pelle. Il sole quindi, come prima medicina della natura, che preso in dosi giuste è un elemento fondamentale per il nostro benessere. 

Maggiali, Pisoni, Pasqualini, Gennaro, Cutolo, Pedevilla, Gennaro, Saettone.

La vitamina D, agisce su tre aspetti fondamentali del nostro benessere: primo nel controllare la risposta immunitaria potenziando le difese, secondo aiuta le cellule anti infettive a distruggere batteri e virus, terzo riduce sensibilmente il rischio dei tumori, quali il cancro della mammella, della prostata e del colon.

Monaci, Pronzati, Cutolo, Coniugi Bragadin, Leone, Coniugi Costi, Pellegrino

Ovviamente -  ha sottolineato Cutulo - il sole va preso a dosi giuste e va anche chiarito che devono essere evitate le lampade solari UV senza il controllo medico, perché questo tipo di raggi favorisce lo sviluppo del melanoma, se presi in eccesso.

Adorno, Menato, Carlucci, Tixi, Tani, Cordaro, marito Adorno.

Il Ministero della salute, nel maggio di quest’anno, ha emesso un decreto che vieta l’uso delle lampade solari ai minorenni ed anche alle donne in stato di gravidanza. 

I Tixi

Al termine della serata, come di consueto, Guglielmina Costi Monaci ha donato alle signore presenti un cosmetico biologico offerto per l’occasione dall’azienda Helan di Casella.

 

LA MAGIA DEI PICCOLI FRUTTI IN UNA GUIDA DI SALUTE E RICETTE

 
 

Corredata da indicazioni nutrizionali e distribuita gratuitamente, 

presenta oltre 50 ricette per ogni momento della giornata

 

Oltre cinquanta ricette, per i diversi momenti della giornata, ma anche per i più piccoli o per chi ha problemi di allergie e intolleranze, oppure semplicemente per chi ha intenzione di seguire una dieta detox. "In cucina con i piccoli frutti" è il titolo dell'innovativo ricettario voluto dall'Organizzazione di Produttori Ortofruit italia di Saluzzo e curato dalla giornalista Renata Cantamessa, ideatrice del format “Il Bugiardino di Fata Zucchina”. Il ricettario sarà distribuito gratuitamente a partire dalla fine di luglio in occasione delle attività promozionali nei punti vendita italiani della GDO che offrono i prodotti Ortofruit italia, o della partecipazione dell’azienda a fiere e grandi eventi del territorio, come Peperò-Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, il Salone del Gusto, la Fiera del Marrone di Cuneo e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

 

Più che di un semplice ricettario, parlerei di una vera e propria guida che unisce piccoli frutti e benessere, dalla cucina allo stile di vita – spiega Domenico Paschetta, presidente di Ortofruit Italia e leader di Confcooperative Piemonte - Abbiamo cercato di costruire un compendio di oltre cinquanta ricette a base di frutti di bosco e altri prodotti di filiere locali per andare incontro alle esigenze di tutti i nostri consumatori, tenendo conto delle nuove intolleranze che ormai fanno parte del nostro background alimentare, per le quali la gamma dei “superfrutti” può rappresentare un’ottima opportunità per coniugare gusto e salute per 365 giorni l’anno, da cui il nostro slogan #365DaysOfBerries”.

 

Le ricette sono infatti suddivise in una comoda rubricatura a colori in base al loro utilizzo all'interno dell'alimentazione quotidiana oppure per esigenze specifiche. Scopriamo così che lamponi, mirtilli, ma anche fragole e ciliegie, mora e ribes, oltre al prodigioso baby frutto Nergi, possono essere inseriti con successo in snack e dolci per bambini, ma anche in piatti unicidolci e piatti veloci, ideali per la pausa pranzo, e ancora in ricette detox, senza dimenticare l'ampio capitolo dedicato a smoothiescentrifugati, tisane e addirittura alla miscelazione.

 

Grazie al lavoro di ricerca permanente con il DISAFA - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino – prosegue Paschetta - abbiamo da tempo intrapreso con successo la strada della ricerca varietale (con l’inserimento di cultivar in esclusiva internazionale), della conversione al biologico (che oggi rappresenta il 30% della nostra produzione, svettando al 50% con il mirtillo) e della produzione a “zero emissioni” dei nostri berries grazie una compensazione interna delle emissioni di CO2 dimostrata dalla ricerca della LCA Life Cycle Assessment (Ciclo di Vita). Da questo impegno per le filiere sostenibili, è maturata la necessità di educare la coscienza ecologica sia da parte di chi produce, sia da parte di chi consuma: e in questo Ortofruit Italia ha aperto una nuova forza motrice per arrivare più direttamente al consumatore, ovvero il “green marketing”, cioè un moderno canale per comunicare la tutela ambientale dei nostri processi produttivi e sensibilizzare i cittadini-consumatori sugli stili alimentari corretti e sull’attività fisica”.

 

La parte più innovativa del ricettario è infatti rappresentata dal commento nutrizionaleaffidato agli specialisti della Società di Mutuo Soccorso FAB S.M.S., il Fondo Assistenza e Benessere di Asti, che per ogni ricetta spiega qual è il valore nutrizionale aggiunto, i target di consumo ai quali ogni piatto è consigliato – da chi pratica sport agli anziani – e a quali categorie di intolleranze può essere adatto. Una spiegazione semplice e schematica, che con un colpo d'occhio permette di scegliere quale ricetta è più adatta alle esigenze del lettore. In apertura della guida, non mancano i “bugiardini” di fragola, ciliegia, lampone, mirtillo, mora, ribes e Nergi, tratti dall’omonimo progetto di educazione alimentare di “Fata Zucchina” (Renata Cantamessa) con il SIAN Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asl di Asti, per illustrare al lettore i benefici nutrizionali di ogni superfrutto attraverso accattivanti infografiche.


La guida dà il via a una nuova stagione di promozione per Ortofruit Italia, che a breve lancerà il suo nuovo sito multilingue dedicato sia alla comunicazione istituzionale, sia al rapporto diretto con il pubblico dei consumatori e il bacino consolidato di clienti della GDO italiana e internazionale. Ma non solo: sul fronte produttivo è in pieno sviluppo il progetto Piccoli frutti d’Italia, che vede l’OP alla regia della coltivazione di berries in diverse regioni italiane, dal Piemonte alla Toscana, dal Lazio alla Calabria, fino alla Sicilia, per creare un’offerta no-stop di piccoli frutti durante tutto l’anno, valorizzando nel contempo le stagionalità e i localismi delle aree produttive più vocate d’Italia.

 

Ennesimo balzo in avanti per il grande Gruppo ortofrutticolo piemontese, recentemente citato come modello internazionale di gestione sostenibile della filiera produttiva del mirtillo dalla rivista americana Sustainability - The Journal of Record grazie ai risultati di una ricerca condotta dal DISAFA UniTo.

 

 

Cliccando sul bottone sottostante è possibile scaricare alcune ricette di libera pubblicazione. 

 

 

COSTA CROCIERE E FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE ONLUS: LA LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE CELEBRA IL PRIMO ANNIVERSARIO; CONSEGNATE 50.000 PORZIONI IN 12 MESI

 

 

La collaborazione tra Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus per il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari festeggia a Palermo un anno di attività

 

Oggi, martedì 17 luglio 2018, con lo sbarco di Costa Fascinosa a Palermo, il capoluogo siciliano entra ufficialmente nel programma di donazioni alimentari delle navi Costa Crociere e l’iniziativa festeggia un importante traguardo: il primo anno di attività.

Il progetto, nato un anno fa dalla collaborazione tra Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, consente la raccolta del cibo preparato, ma non servito, nei ristoranti delle navi e la sua distribuzione a organizzazioni locali che forniscono assistenza a persone in difficoltà. L’iniziativa è partita a Savona nel luglio 2017 e in 12 mesi si avvia alle 50.000 porzioni donate pari ad 1 pasto per 25.000 persone.

Numeri che colpiscono per imponenza ma anche per il potenziale che racchiudono. Numeri destinati a crescere anche grazie all’allargamento del progetto all’Europa, insieme alla Federazione europea dei Banchi Alimentari, con il primo porto Marsiglia già incluso e altri scali prossimi alla partenza.

 

Savona - 22 luglio 2017

Civitavecchia - 1 dicembre 2017

Marsiglia - 19 maggio 2018

Bari - 21 maggio 2018

Palermo - 17 luglio 2018

 

Ogni sera precedente l’arrivo in uno dei porti attivati, al termine della cena, vengono raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione e non serviti agli ospiti, i così detti “ready to eat”. I pasti sono riposti in appositi contenitori di alluminio, sigillati e etichettati per garantirne la tracciabilità, e poi conservati nelle celle frigorifere di bordo. La mattina seguente, dopo l’attracco della nave, i contenitori vengono sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che li porteranno in una struttura caritativa convenzionata delle vicinanze.

 

Il progetto di Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si inserisce nel contesto di sostegno alla povertà ed esclusione sociale, è stato possibile anche grazie alla legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’on. Maria Chiara Gadda ed entrata in vigore il 14 settembre 2016. Il provvedimento riorganizza il quadro normativo di riferimento che regola le donazioni degli alimenti invenduti con misure di semplificazione, armonizzazione e incentivazione, permettendo di donare qualsiasi tipo di bene alimentare con più facilità e in maniera altrettanto controllata e sicura, ma soprattutto stabilisce la priorità del recupero di cibo a scopo umano. 

 

Il progetto Costa Crociere, con la collaborazione di Banco Alimentare, è un esempio di come la Legge 166 rappresenti un terreno fertile su cui sono nate esperienze positive, strutturate e ripetibili nel tempo. Un progetto come questo coniuga sapientemente solidarietà, riduzione dell'impatto ambientale, motivazione del personale ed educazione a un consumo consapevole da parte dei cittadini – ha dichiarato l’onorevole Maria Chiara Gadda, promotrice e relatrice della legge 166/2016 a favore delle donazioni di eccedenze alimentari– Questo è un grande esempio di come, con la giusta determinazione e i nuovi strumenti offerti dalla Legge, si possano superare ostacoli burocratici e alimentare il circuito virtuoso della sostenibilità”.

 

Essere qui, dopo questo primo intenso anno di attività, pronti ad aggiungere la tappa di Palermo agli altri porti attivi in Italia e in Europa, ci riempie di orgoglio - ha dichiarato Giuseppe Parma, Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus. - Questo progetto, modello e buona pratica di economia circolare, rappresenta un percorso concreto per costruire un’alternativa al degrado attuale e alla cultura dello scarto, ma anche al pessimismo e all’inazione. La partnership con Costa Crociere ci ha permesso di costruire un reale processo di cambiamento, contribuendo alla crescita di una nuova cultura della sostenibilità in questo settore”.

 

“Tutto è cominciato nel luglio 2017 a Savona, e oggi siamo riusciti ad estendere il progetto nel Mediterraneo sia nel nostro Paese, a Civitavecchia e Bari, sia oltre i confini italiani, a Marsiglia. Il nostro impegno è sempre rivolto alla promozione di una maggiore consapevolezza sul valore del cibo, uniti nella lotta contro lo spreco alimentare insieme ai nostri ospiti e lo staff Costa. Oggi celebriamo un nuovo e importante traguardo che ci sprona a fare sempre di più, un ottimo modo per festeggiare i 70 anni di Costa.” – ha dichiaratoStefania Lallai, Sustainability & External Relations Director di Costa Crociere. – “Stiamo studiando la strada migliore per far evolvere questo progetto contestualmente al suo continuo ampliamento, che ha quale valore cardine il garantire alle comunità beneficiarie, laddove possibile, la continuità delle donazioni durante tutto l’arco dell’anno”.

 

La donazione delle eccedenze alimentari residue, gestite attraverso la collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, rientra nell’ambito dell’iniziativa 4GOODFOOD attraverso cui Costa ha deciso per prima di rivisitare il tema del cibo in chiave sostenibile. Grazie al suo approccio integrato che parte dai processi di preparazione dei piatti e arriva a rendere direttamente protagonisti ospiti ed equipaggio, 4GOODFOOD è stata recentemente premiata con il prestigioso Seatrade Award per la categoria Corporate Social Responsibility. Da oltre trent’anni Il Seatrade Award premia i risultati e le innovazioni destinate a guidare il futuro dell’industria crocieristica, riconoscendo l’eccellenza del settore marittimo internazionale. 

 

Fondazione Banco Alimentare Onlus 

Banco Alimentare dal 1989 recupera in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che sarebbero però destinati alla distruzione, perché non più commercializzabili. Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per chi ha troppo poco. La Rete Banco Alimentare opera ogni giorno in tutt’Italia attraverso 21 Organizzazioni Banco Alimentare dislocate su tutto il territorio nazionale, coordinate dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. L'hanno scorso Banco Alimentare ha distribuito oltre 90.000  tonnellate di alimenti. Di questi, 1.100.000 piatti pronti di cibo cotto e 326 tonnellate di pane e frutta sono recuperati ogni giorno, dalla ristorazione organizzata, mense aziendali, ospedaliere e scolastiche. Ogni giorno gli alimenti vengono ridistribuiti gratuitamente a una rete di  strutture caritative che sul territorio aiutano circa 1.600.000 persone bisognose in Italia, di cui 135.000 bambini da 2 a 7 anni. L'attività di Banco Alimentare è possibile grazie al lavoro quotidiano di oltre 1.800 volontari.

 

Costa Crociere è una compagnia italiana che fa parte di Carnival Corporation & plc, il più grande gruppo crocieristico al mondo. Da 70 anni le navi della flotta Costa portano in tutti i mari del mondo l’ospitalità e le autentiche vacanze in stile italiano, all’insegna di cibo squisito, vini selezionati, esperienze di shopping uniche e una vasta offerta di famosi marchi italiani. Attualmente la flotta Costa comprende 14 navi in servizio, tutte battenti bandiera italiana. Nel 2019 e 2021 è prevista la consegna di altre due nuove navi di ultima generazione, alimentate a gas naturale liquefatto (LNG), il combustibile fossile più “pulito” al mondo. La strategia di sviluppo sostenibile di Costa Crociere pone grande attenzione ai temi della nutrizione e delle filiere alimentari. Negli ultimi anni, a bordo delle navi della compagnia italiana, sono stati realizzati interventi molto efficaci per ridurre al minimo le eccedenze alimentari, che si svilupperanno ulteriormente grazie a una serie di iniziative che punteranno a coinvolgere anche gli ospiti delle navi.

 

Fondazione Banco Alimentare Onlus

Laura Bellotti - Ufficio Stampa – cell. 340 2411074 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

BARDOLINO CRU: LA DOC SI FA IN TRE

Il 30 settembre a Villa Carrara Bottagisio l'evento di presentazione delle sottozone La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna. Ai banchi d'assaggio ospiti dieci produttori dei più grandi cru del Beaujolais

Il Consorzio di Tutela del Chiaretto e del Bardolino presenta ufficialmente le sue tre sottozone e lo fa con Bardolino Cru, una giornata di degustazioni aperta a operatori di settore e pubblico negli spazi di Villa Carrara Bottagisio a Bardolino (Verona). Il 30 settembre 2018 saranno protagonisti i Bardolino che già rispondono alle caratteristiche territoriali e stilistiche dei cru La RoccaMontebaldo e Sommacampagna fissati dalle regole del nuovo disciplinare approvato dai soci del Consorzio e ora al vaglio ministeriale. Ospiti dell’evento dieci vignerons francesi dei tre più prestigiosi cru del Beaujolais, cui sono stati storicamente assimilati i migliori vini bardolinesi. Saranno una quarantina i vini in assaggio, di diverse annate.

Bardolino Cru sarà una giornata di celebrazioni – spiega Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – in cui presenteremo ufficialmente il nuovo disciplinare, a cinquant’anni dall’originaria approvazione delle doc, e degusteremo i vini già in linea con le innovazioni introdotte che saranno disponibili sul mercato con un apposito bollino identificativo, in attesa della definitiva approvazione delle sottozone da parte del Ministero. È il compimento del piano strategico, avviato nel 2008, che ha visto la scissione del percorso identitario tra Chiaretto e Bardolino”. Dopo la definitiva adozione del disciplinare, il Chiaretto di Bardolino diventerà doc autonoma, mentre il Bardolino ha scelto di puntare sulla territorialità, rivalorizzando le tre sottozone già identificate alla fine dell’Ottocento, quando i migliori vini della zona erano serviti nei grandi alberghi svizzeri assieme ai Borgogna e ai Beaujolais. 

Proprio il Beaujolais sarà la regione ospite della prima edizione di Bardolino Cru, con una decina di produttori che proporranno in degustazione i vini dei tre cru più significativi: Morgon, Moulin-à-Vent e Fleurie. “Nonostante le uve di partenza siano molto diverse tra loro – continua Cristoforetti – secondo il giudizio della critica internazionale i grandi Beaujolais appaiono sorprendentemente simili al nostro Bardolino. La possibilità di degustare i vini di una decina di produttori delle sottozone del Bardolino e di altrettanti vignaioli del Beaujolais in un’unica giornata è un’occasione speciale, di confronto e di scoperta, interessante sia per gli operatori di settore che per il pubblico”.
I banchi d’assaggio di Bardolino Cru saranno aperti per la stampa e gli operatori di settore dalle 10.00 alle 20.00, per il pubblico dalle 15.00 alle 20.00. 
Il costo del calice per le degustazioni è € 25 per l’intero e € 18 per il ridotto, riservato alle prenotazioni online e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar.

INFO IN BREVE | Bardolino Cru  

Data: 30 settembre 2018. Dalle 10.00 alle 20.00 per gli operatori di settore e dalle 15.00 alle 20.00 per il pubblico


Luogo: Villa Carrara Bottagisio, Bardolino (Verona)
Biglietto: il costo del calice per le degustazioni è € 25 per l’intero e € 18 per il ridotto, riservato alle prenotazioni online e per i soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar
Info: www.ilbardolino.com

 Ufficio Stampa:

Anna Sperotto
349 8434778
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ILARIO PERROT DIVENTA IL NUOVO SOMMELIER  DEL RISTORANTE LUME BY LUIGI TAGLIENTI

La virtuosa squadra del ristorante Lume by Luigi Taglienti si allarga e si ‘alza’ ulteriormente dando un caloroso benvenuto a Ilario Perrot, affermato professionista di 31 anni, che da giugno u.s. ricopre con passione, determinazione e talento il ruolo di sommelier all’interno del ristorante di via Watt 37. Ilario, da sempre appassionato di vino, ha alle spalle numerose collaborazioni con alcuni dei più prestigiosi ristoranti lombardi, tra cui l’ultima al ristorante Seta, all’interno dell’hotel 5 stelle Mandarin Oriental a Milano. Grazie al suo background, Ilario sarà in grado di studiare e proporre un’incredibile esperienza di gusto, che porterà gli ospiti a degustare i migliori vini in abbinamento ai piatti dello chef Luigi Taglienti, per un profondo percorso guidato tra eredità ed evoluzione.

Ilario si affianca al sous-chef Saverio Piccolo e al maître Federico Recrosio, figure determinanti per Taglienti, formando un team d’eccellenza capace, grazie alle qualità professionali acquisite negli anni, di offrire un servizio di altissimo livello oltre che innovativo nella sua formula. La forza del loro lavoro e della stretta collaborazione che ne nasce, è fondamentale affinché la filosofia dello chef possa essere raccontata e trasmessa non solo dai piatti: un viaggio esperienziale volto sempre a narrare qualcosa di fondamentale della nostra storia eno-gastronomica, intrecciandola a quella di Taglienti, della sua Liguria e dell’Italia tutta, attraverso riletture e contaminazioni, mantra contemporaneo capace di rendere un’esperienza straordinaria attraverso l’emozione, unico vero linguaggio comprensibile a tutti.

 

 Marta Mazzeo

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