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Itinerari enogastronomici

CIAK!... SI MANGIA: IN VIAGGIO CON I MOLLICA'S ALLA SCOPERTA DELLA TOSCANA

Dai luoghi dell'inferno Dantesco all'investigazione dei misteri di Caravaggio, riparte il “Sarcigno Tour” in collaborazione con Vetrina Toscana

 

Un viaggio all'insegna del gusto e della bellezza, insieme ai Mollica's la coppia di fiorentini residenti a Follonica che spopola sui social, capace di raccontare con ironia e autentico spirito toscano le tradizioni della nostra cucina.

 

Ad accompagnarli in questo nuovo viaggio (la III edizione del Sarcigno tour) sarà Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove il turismo enogastronomico e tutti i suoi protagonisti, in collaborazione con Visittuscany.com.

 

Cinque itinerari, che potranno ispirare weekend e gite fuori porta, raccontati in maniera spontanea con gli occhi di due viaggiatori amanti della loro terra. Ogni percorso vuole cogliere l’essenza delle tradizioni, della cultura e della storia dei luoghi, seguendo un filo conduttore sempre diverso: dalle zone che ispirarono il vero inferno dantesco agli iconici set cinematografici delle campagne senesi, dall'investigazione sugli ultimi giorni di vita di Caravaggio avvolti nel mistero, ad un viaggio a ritroso nel tempo per addentrarsi nella vita degli etruschi, fino a sbarcare sull'“isola di ferro”.

 

Un punto di vista diverso per apprezzare i nostri territori e godere delle prelibatezze che si trovano “perdendosi” in questi posti magici: un viaggio alla scoperta della Toscana, fatto attraverso le persone che sono dietro al mondo dell'enogastronomia e del turismo.

 

Ecco l’essenza del “Sarcigno Tour” “Sarcigno” (salcigno) letteralmente indicherebbe un qualcosa di duro, ma anche una persona di carattere difficile, scorbutico. “Sarcigno come il pezzo di marmo durissimo da lavorare, in cui Michelangelo scolpì il David, che all’interno nascondeva una vena capace di tirar fuori la più bella scultura di tutti i tempi. In pratica il Sarcigno descrive noi toscani, a volte difficili e scorbutici si ma se presi bene nascondiamo un’immensa bellezza.” - affermano i Mollica's.

 

I Mollica's, al secolo, Silvia Daddi e Mattia Maracci, coppia nella vita e nel lavoro, fin da giovani si sono cimentati nel campo della ristorazione. Appassionati e studiosi della cucina toscana hanno raggiunto prima, con il loro ristorante, la segnalazione della guida “Lonely Planet: Toscana 2015” e l’ambita Guida Michelin nel 2017. Con la nuova attività di Street Food, che opera a Follonica in via Archimede, sono stati considerati nel 2022 il “miglior streetfood on the road d’Italia”. Scrivono libri di successo, fanno trasmissioni televisive e i oro canali social vantano ad oggi più di mezzo milione di followers totali.

 

Ogni territorio ha un'identità ben precisa legata all'enogastronomia che Vetrina Toscana vuol tutelare, un patrimonio culturale materiale che non deve andare disperso insieme alla ricchissima biodiversità di questa regione.

 

Vetrina Toscana consente di scoprire non solo cosa mangiare, ma anche dove poter acquistare i prodotti toscani e soprattutto dove degustarli. Nel sito www.vetrina.toscana.it, inoltre, si trovano consigli pratici, approfondimenti sui prodotti e la loro storia, itinerari enogastronomici, esperienze legate al cibo e ricette per assecondare un percorso nel gusto: un vero e proprio: “viaggio nel viaggio”.

 

Daniela Mugnai

TRACY E TINTO LE SPECIAL GUESTS DELLA 10A EDIZIONE DI AROMATICA

 

La vincitrice di MasterChef 2022 e il conduttore di Decanter saranno impegnati in cooking show, presentazioni, conduzione degli eventi e degustazioni.

Sta via via prendendo forma la decima edizione di Aromatica, che si svolgerà dal 5 al 7 maggio a Diano Marina. Le Special Guests, presenti per tutta la durata della manifestazione, saranno Tracy Eboigbodin, vincitrice di MasterChef Italia 2022, nelle vesti di madrina, e Tinto Nicola Prudente, conduttore di tra gli altri di Decanter (Rai Radio 2) e di Camper (Rai1), che accompagnerà nelle loro performance gli altri principali ospiti (chef, esperti, produttori).

Tracy Eboigbodin ha 30 anni ed è nata in Nigeria. È in Italia dal 2006. Prima di vincere MasterChef Italia 11, il famoso talent televisivo riservato agli chef dilettanti, si è diplomata al Liceo psicopedagogico a San Bonifacio (Verona) e ha lavorato come cameriera in un albergo di Verona. Tracy Eboigbodin ha scritto il libro di ricette “Soul Kitchen – Le mie ricette per nutrire l’anima” (Baldini&Castoldi) che verrà ovviamente presentato ad Aromatica. La sua è una cucina che si basa su ingredienti semplici e caratterizzata da piatti colorati e profumati. Per confermare il suo percorso di crescita nel mondo del cibo e della cucina, Tracy Eboigbodin intende frequentare corsi di alta formazione presso Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana che ha sede a Parma.

“Tinto”, all’anagrafe Nicola Prudente, è un conduttore televisivo e speaker radiofonico, esperto in agricoltura ed enogastronomia. Dal 2002, assieme a Federico Quaranta, conduce Decanter su Rai Radio 2. Dedicato al mondo delle eccellenze enologiche alimentari e culinarie italiane, Decanter lo ha reso ogni giorno più esperto di queste tematiche. Grazie a questo programma, ha ricevuto diversi riconoscimenti: l’ultimo - in ordine di tempo e di importanza - è il “Premiolino”, uno dei più antichi premi giornalistici italiani. Oltre alla carriera radiofonica, Tinto si è fatto apprezzare anche per le sue doti di conduttore televisivo (Un pesce di nome Tinto su Rai2, Fuori di Gusto su La7, Magica Italia e Linea Verde-Orizzonti su Rai1, Prova del Cuoco su Rai1, Frigo su Rai2, Mica Pizza e Fichi su La7). Nell’estate 2022 ha condotto Camper su Rai1. Da Aprile condurrà PizzaDoc su Rai2, un nuovo programma dedicato alla regina delle tavole italiane.

 

A Aromatica, Tracy sarà anche protagonista di un cooking show e di diversi altri momenti, mentre Tinto - oltre a degustare il Vermentino RLP DOC e gli altri vini liguri - si dedicherà alla conduzione dei momenti salienti della tre giorni dianese, tra stand dei produttori per degustazioni e vendita, cooking show, laboratori, cene a 4 mani, area street food, spettacoli e molto altro.

"Aromatica torna con un cartellone ricchissimo di eventi - dice il vice Presidente con delega all'agricoltura e al marketing territoriale, Alessandro Piana - portando alla ribalta i profumi e i sapori della Liguria, che regnano indiscussi per produzione soprattutto nell'imperiese e nel savonese, ma anche in tutta la regione per eccellenza e caratteristiche uniche. Una produzione importante per indotto e dal fronte identitario, che connota ampiamente e da sempre la nostra cucina. Se poi si aggiungono i semilavorati come il Basilico Genovese DOP e i nostri prodotti certificati si può cogliere in pieno la portata di questa vetrina per stimolare tutta la filiera e il turismo gastronomico, elemento fondamentale per la destagionalizzazione su cui stiamo investendo così tanto".

“A meno di un mese dall’evento - dichiara Cristiano Za Garibaldi – tutto procede speditamente e nelle prossime settimane il programma verrà definito in ogni dettaglio. Aromatica non è solo una manifestazione dedicata alla réclame delle piante, ha una forte valenza enogastronomica e quindi turistica e promozionale. È anche una grande festa che coinvolge tutta Diano Marina e l’intero Golfo Dianese, alla quale tutti partecipano con grande entusiasmo. Già si respira curiosità”.

Aromatica è organizzata da Gestioni Municipali Spa per conto del Comune di Diano Marina, con il sostegno di Regione Liguria, Assessorato all’Agricoltura, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, con la collaborazione dei Comuni del Golfo Dianese. 


FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI

ENOTURISMO DELLE MARCHE: DALLA VIGNA ALLA TAVOLA  I VINI PER LO STOCCAFISSO ALL’ANCONITANA

 

Anche quest’anno riparte il progetto, che vede al centro la proposta di degustazioni dei vini delle cantine marchigiane e dei prodotti tipici del territorio, promosso e sostenuto dalla Regione Marche e dagli operatori del territorio.

Ad essere coinvolta il 31 marzo è Ancona, con la degustazione di vini abbinata al suo piatto più tipico, lo Stoccafisso all’anconitana, abbinato grazie alla selezione di vini e cantine del maestro Ais Compagnucci.

È il cuore del progetto “Enoturismo delle Marche: dalla vigna alla tavola”, un viaggio tra i sapori e le bellezze del territorio per conoscere da vicino le eccellenze enogastronomiche marchigiane, servite e raccontate da chef e produttori: dai vini DOCG, DOC e IGT delle Marche, a cui quest’anno si aggiungono le birre artigianali e agricole, in accompagnamento a piatti elaborati e preparati con prodotti alimentari di qualità.

Ad ogni incontro, chef e produttori raccontano agli ospiti le peculiarità dei piatti preparati nonché la storia dei loro vini e birre, mentre i sommelier descrivono gli abbinamenti proposti.

Quest’anno l’iniziativa ha un portale dedicato

https://dallavignaallatavola.marcheandwine.it/ dove nella sezione eventi si possono trovare tutte le iniziative realizzate giorno per giorno.

Il 31 Marzo ad Ancona, si presenteranno proposte di abbinamenti vino e cibo a partire da un vero e proprio principe della cucina anconetana: scopriremo infatti gli abbinamenti tra stoccafisso e vini del territorio proposti dalla guida esperta del Maestro Sommelier Gualberto Compagnucci,

Ci troviamo alla storica Trattoria Carotti, da oltre 70 anni alfiere della cucina marchigiana, con un menù tutto dedicato allo Stoccafisso all'Anconitana, preparato da Roberta Carotti, una delle principali portabandiera della ricetta su Ancona.

Questo il menù proposto per la degustazione:

Crostino allo Stocco con Spumante Casa Vinicola Garofoli Brut.

Mezze Maniche in Salsa Stocco con Fior D'Acacia Incrocio Bruni 54 Cantine Strologo.

Stoccafisso all'Anconitana con Rosa di Montacuto Cantine Moroder. La scelta del maestro Compagnucci cade proprio su questo vino premiato nel 2020 dall’Ordine Cultori della Cucina di Mare “Re Stocco” come miglior rosato da abbinare allo stoccafisso.

Ciambellone della tradizione con Moscato Spumante Bianconero Cantina Moroder

Caffè al Varnelli

Per prenotazioni si può contattare la Trattoria Carotti ai seguenti recapiti telefonici 071.898139 e

348.3398806 oppure 3358146473.

Tutte le info e prenotazioni anche su

https://www.facebook.com/DallaVignaallaTavolaMarcheExperience

 

Davide Amicucci

“UMBRIA PRIMAVERA IN CAMMINO”

 

 

I prodotti e i paesaggi dell’Amerino Tipico  tra i protagonisti del festival di outdoor, con degustazioni e visite dei borghi. Il trekking di sabato 15 aprile si terrà ad Amelia (Tr) lungo il neonato “Cammino di Germanico”, guidati dalla trekker Federica Figliuolo di 2f-hiking e dal poeta e “paesologo” Franco Arminio 

Al termine la degustazione dei prodotti dell’eccellenza alimentare del territorio: l’olio e.v.o. Rajo, la fava cottòra presidio Slow Food, i salumi ed i vini Amerini 

Dopo l’appuntamento di sabato 1° aprile, prosegue sabato 15 aprile 2023 la prima edizione del festival “Umbria Primavera in Cammino”, l’iniziativa di outdoor alla scoperta de “Le Terre dei Borghi Verdi” e dei 21 comuni appartenenti alla provincia di Terni che ne fanno parte, con escursioni guidate da percorrere insieme a 5 dei più importanti influencer dei cammini in Italia.

Lo scenario del secondo fine settimana del festival saranno i paesaggi di “Amerino Tipico” con un’escursione nel comune di Amelia (Tr), dove è in programma una passeggiata in poesia, accompagnati da due influencer d’eccezione: la trekker Federica Figliuolo di 2f-hiking ed il poeta “paesologo” Franco Arminio, che guideranno l’itinerario lungo il neonato “Cammino di Germanico”, un percorso che collega il centro di Amelia alle sue sette frazioni intrecciandosi con la rete dei Sentieri Amerini e prendendo il nome dall’ospite più illustre del locale museo archeologico, la statua bronzea del generale romano Nerone Claudio Druso Germanico, rinvenuta negli anni Sessanta nei dintorni della città umbra.

 

L’itinerario proposto sarà diviso in due tappe, corrispondenti alle prime due sezioni del Cammino di Germanico: la prima prenderà l’avvio dal Museo Civico di Amelia, alle ore 9.00, attraversando i Giardini d’Inverno, luogo di ritrovamento della celebre statua, che offrono splendide vedute sulle valle del Tevere, passando per la località di Sambucetole, dove sorge l’omonimo castello d’impianto medievale, chiamato nelle antiche iscrizioni castrum S. Bucetoli, avamposto militare del comune di Amelia; la seconda tappa attraverserà luoghi intrisi di storia, lungo l’antico confine tra Amelia e Todi, spingendosi fino al castello di Collicello, tra le rocche amerine più conservate, per secoli baluardo difensivo di Amelia contro i todini. 

Oltre all’ambiente naturale e alle testimonianze storico-artistiche del territorio, l’iniziativa metterà sotto i riflettori il progetto “Amerino Tipico. Terra, sapori e comunità”, strategia di sviluppo e di valorizzazione di cibo e paesaggio, che coinvolge 11 amministrazioni dell’Amerino e che sarà protagonista del percorso di degustazione previsto alle ore 18.00, con la partecipazione di cinque produttori di eccellenze alimentari del territorio.

Un particolare focus sarà dedicato alla fava cottòra dell’Amerino, presidio Slow Food, dell’associazione della Fava Cottora dell’Amerino realtà impegnata nella tutela di questo legume tipico, raccolto e lavorato a mano, che deve il nome alla sua caratteristica di cuocere in breve tempo, coltivato su una superficie di otto ettari in particolare nella frazione di Collicello di Amelia.

 

A fare gli onori di casa saranno inoltre altri due produttori di Amelia: le Cantine Zanchi con i loro vini, tra cui risalta il Ciliegiolo dell’Umbria, ottenuto dall’omonimo vitigno a bacca nera, che trae il nome dal caratteristico aroma fruttato, di ciliegia appunto, oltre a Malvasia, Grechetto, Aleatico, Trebbiano, Sangiovese; ed il Frantoio Suatoni, che presenterà il suo olio e.v.o. dell’autoctona cultivar Rajo.

Il percorso di degustazione includerà poi i vini della Cantina Sandonna di Giove (Tr), che, escludendo pratiche enologiche invasive, produce i suoi vini partendo dalla coltivazione di varietà tradizionali del territorio, come Grechetto e Ciliegiolo, capaci di sfruttare appieno le potenzialità geologiche e climatiche dell’altipiano Sandonna; ed i salumi di qualità dell’Azienda Tamburini di Montecastrilli (Tr).

Una sinergia quella tra il progetto Amerino Tipico ed il festival “Umbria Primavera in Cammino” nata per unire l’esperienza turistica a quella culinaria, che si concluderà con la passeggiata in programma per lunedì 24 aprile a Montecastrilli (Tr) e avrà un suo suggello martedì 25 aprile con l’incontro “Verso il distretto del cibo”, presso la Fiera Agricollina di Montecastrilli (Tr), in cui si racconteranno premesse e obiettivi del progetto Amerino Tipico.

Amerino Tipico - “Amerino©. Azioni integrate per la strategia territoriale del cibo del paesaggio amerino” è il nuovo progetto di sviluppo territoriale e di valorizzazione del cibo come elemento chiave per l’innovazione territoriale, che punta alla cooperazione fra soggetti pubblici e privati del territorio, nella costruzione del brand “Amerino©” quale volano del territorio stesso. Una nuova opportunità di racconto del paesaggio Amerino, promossa dai Comuni di Amelia, Alviano, Attigliano, Avigliano Umbro, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio e Penna in Teverina.

 

 

Paolo Barosso

NELLE ALTE MARCHE ANCORA UNA DOMENICA PER ANDAR A POLENTA!

 

Per un ultimo week end, Arcevia si tinge di giallo per celebrare il mais ottofile di Roccacontrada

Domenica 26 marzo si conclude ad Arcevia, nelle Alte Marche, il programma di “Una domenica andando a Polenta”, evento dedicato alla celebrazione di un’antica tradizione e di un importante presidio di biodiversità made in Marche: il mais ottofile di Roccacontrada.

Un’ultima domenica per assaporare le gustose pietanze proposte dai ristoranti e dagli agriturismi di Arcevia - ricorda il Sindaco Dario Perticaroli - ma anche un’imprescindibile occasione per regalarsi una visita al nostro splendido territorio e alla sua suggestiva campagna caratterizzata dalla presenza di nove pittoreschi castelli che dominano le vallate!”. 

Anche in questa domenica sarà possibile vistare il museo del giocattolo di Piticchio e partecipare ai tour guidati alla Collegiata di San Medardo. Da non perdere, nel centro storico, le Chiese di San Rocco e Sant’Agata, insieme al complesso monumentale di San Francesco ed al Giardino Botanico Leopardi.

E se la domenica si va a polenta… perché non farlo anche il sabato? L’agriturismo Le Betulle, sempre in comune di Arcevia, nella serata del 25 marzo propone “La cucina della nonna”, una cena-evento inserita anche nel programma del Wine Tour delle Marche, che vedrà la partecipazione delle cantine Casaleta, Venturi Roberto e Tenute Cesaroni. Un’occasione ghiotta per scoprire l’enoturismo nelle Marche!

Un fine settimana nelle Alte Marche – spiega Alberto Alessandri, presidente dell’Unione Montana Catria e Nerone, ente gestore della strategia aree interne - non è mai banale e scontato! I territori appenninici posti a cavallo tra le province di Ancona e Pesaro riescono sempre a sorprendere con proposte alternative rispetto alle mète massificate”.

Le Alte Marche comprendono nove Comuni che propongono un calendario di eventi, percorsi e proposte di visita fruibili in tutte le stagioni dell’anno. Info: https://visitaltemarche.it/

 

Angelo Serri

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