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Itinerari enogastronomici

PROGETTO “CYPRUS BREAKFAST”

 

 

CYPRUS TOURISM ORGANIZATION E INDUSTRIA ALBERGHIERA INSIEME PER VALORIZZARE LE ECCELLENZAGROALIMENTARI DEL TERRITORIO

 

Oltre 40 strutture aderenti

Ottimo indice di gradimento

 

“Cyprus Breakfast” è il nome di un progetto di successo supportato da Cyprus Tourism Organisation, The Travel Foundation of the UK e da Cyprus Sustainable Tourism Initiative per coinvolgere l’industria alberghiera di Cipro in azioni di valorizzazione dell’offerta eno-gastronomica locale e della preziosa eredità ad essa legata, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza autentica e capace, al tempo stesso, di rappresentare un vantaggio competitivo per le strutture aderenti. 

 

Attualmente le strutture coinvolte sono circa 40, con un’adesione trasversale di realtà che spaziano dalle grandi strutture di catena a piccole strutture indipendenti, e gli tra gli obiettivi  specifici del programma figura l’intento di migliorare il carattere locale/tradizionale della colazione offerta dagli hotel per creare un valore aggiunto nel settore dei servizi alberghieri, attraverso l’inserimento di piatti e prodotti autenticamente locali come latticini, frutta, composte di frutta e verdura, frutta secca e materie prime trasformate attraverso ricette-simbolo della tradizione in prodotti tipici, per fare un esempio, come lo soutzoukos, la caratteristica collana di mandorle o noci, ricoperta di golosi strati di mosto d’uva; i deliziosi pastellaki croccanti di mandorle, arachidi e sesamo prodotti con il succo di carruba o il miele; le saporitissime olive condite, l’halloumi formaggio di latte vaccino e di capra insaporito con la menta, e differenti proposte di pasticceria secca, senza tralasciare, naturalmente, eccellenze come il miele. 

 

Tra le differenti valenze del progetto figura anche l’avvio di dinamiche di scala legate alla produzione di materiale informativo e alla diffusione della conoscenza delle ricette caratteristiche della gastronomia cipriota in relazione sia alla sua dimensione storico-culturale sia al suo valore nutrizionale intrinseco, al fine di incrementare e sostenere la commercializzazione di prodotti locali. 

Molto importante anche il rafforzamento del legame con la territorialità, fattore di primaria importanza per creare forme di turismo partecipativo che restituiscano un valore aggiunto alla popolazione locale, in questo caso, mediante il supporto ai produttori ciprioti - facilitati nell’accesso al settore del turismo – e alle comunità rurali. 

 

 

 

 

 

 

Il progetto “Cyprus Breakfast” è anche legato, infatti, a forme di visibilità per gli eventi eno-gastronomici presenti nei differenti distretti dell’isola, al fine di garantire una fruizione a tutto tondo della destinazione che riesca a rendere partecipi i turisti del profondo rapporto esistente tra cibo e specificità territoriale.

Tra i dati interessanti di “Cyprus Breakfast” figura proprio l’adesione di strutture dai grandi numeri che tradizionalmente propongono un international breakfast di impostazione classica, ma che hanno creato spazi e attività ad hoc per valorizzare l’offerta legata a “Cyprus Breakfast”, sulla base del protocollo e delle linee guida del progetto, al fine anche di indicare il corretto accostamento di prodotti differenti. 

 

Il riscontro degli ospiti delle realtà ricettive è ottimo con un elevato indice di gradimento per la possibilità di conoscere prodotti locali, di eccellente qualità e ideali, grazie ai loro valori nutritivi e alle caratteristiche organolettiche, per un pasto come la prima colazione.  Come è stato sottolineato dai referenti delle realtà che hanno sviluppato il progetto, grazie anche a una corretta valorizzazione di tipicità e materie prime, è stato registrato l’incremento del consumo da parte degli ospiti di alcuni prodotti che precedentemente ricevevano poca attenzione.

 www.visitcyprus.com

 

Alessandra Agostini

Biolife 2018

 Il mondo del bio in scena a Bolzano

Biolife, porta a Bolzano produttori selezionati dei migliori prodotti biologici di qualità certificati di tutta Italia, costituendo un punto di incontro unico per tutti coloro che desiderano assaggiare, confrontare e acquistare prodotti sostenibili, sani e innovativi.

In occasione di Biolife, oltre 200 piccole e medie imprese da tutta Italia presenteranno con oltre 2.500 prodotti l’ampia offerta del fiorente mercato del biologico, dalle specialità alimentari, ai cosmetici naturali, ai tessuti ecologici. Il pubblico è composto da professionisti come chef, gastronomi e albergatori, ma anche da molti consumatori consapevoli.

Inoltre, per questa edizione, Biolife propone due novità nel suo programma eventi:

Organic 2030

Venerdì 23 novembre si terrà il primo convegno “Organic2030” con un focus su tre paesi chiave per il settore del biologico: Italia – Austria e Germania con esperti di fama internazionale come l'eurodeputato altoatesino Herbert Dorfmann e Matteo Bartolini, vicepresidente di FederBio.

Bio Wine Festival

Quest'anno, per la prima volta, si terrà un esclusivo evento enologico alla fiera Biolife: il 1° Bio Wine Festival in Alto Adige. Qui, i vignaioli altoatesini che si sono dedicati alla coltivazione biologica o biodinamica presentano i loro migliori vini ad un pubblico professionale esperto.

La 15a edizione di Biolife da venerdì 23 a lunedì 26 novembre dalle ore 9:30 alle 18:30, si svolgerà in contemporanea con la tradizionale Fiera d’Autunno. Ingresso gratuito venerdì e lunedì!

Per saperne di più su Biolife>>

 

A DIANELLA SI CELEBRANO LE ECCELLENZE GASTRONOMICHE TOSCANE: OLIO, VINO E TARTUFO

 

Domenica 4 novembre un doppio appuntamento per gli appassionati gourmet. Dianella propone il tradizionale Green Brunch dell’Olio Nuovo e ospita un’anteprima della Mostra nazionale del tartufo di San Miniato.

 

Un doppio appuntamento per gli appassionati di enogastronomia: domenica 4 novembre Dianella propone il tradizionale Brunch dell’Olio Nuovo e ospita un’anteprima della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato che si svolgerà nella città toscana nel fine settimana successivi.

 

L’olio extravergine d’oliva BIOLOGICO Dianella è prodotto secondo la tradizione con varietà Frantoio, Leccino, Pendolino e Moraiolo e sarà protagonista di un menù studiato per l’occasione dallo Chef Alessio Bagnoli. Sulle tavole allestite all’interno delle antiche cantine, trionferanno focacce con l’olio nuovo home made, zuppa frantoiana, risotto alla zucca,  pinzimonio di verdure di stagione e altre pietanze che consentano di gustare l’olio appena franto con la caratteristica nota piccante, il profumo di oliva fresca e il tradizionale con un sentore di carciofo caratteristica distintiva dell’olio Dianella, il tutto naturalmente accompagnato dai vini della nota cantina. 

 

Il Green Brunch sarà anche l’occasione per celebrare un’altra eccellenza delle terre toscane, il tartufo bianco di San Miniato. Gli ospiti delle cantine potranno partecipare ad un Laboratorio di cucina e realizzare una ricetta a base di tartufo che verrà fornito, per chi lo volesse provare, da Savitar. Si tratterà comunque solo di un’anticipazione perché, per gli appassionati del prezioso fungo, l’appuntamento è nei week end 10-11, 17-18 e 24-25 novembre a San Miniato alla Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco che vedrà esposte, in un percorso che si snoda per due chilometri nelle vie dello storico borgo, le migliori tipicità regionali e nazionali del food e wine e dove Dianella sarà presente con i suoi vini, l’olio e le prelibatezze dello chef.

 

In occasione del Green Brunch sarà anche possibile trovare i prodotti cosmetici Dianella. Si tratta di saponi, creme idratanti e gel doccia ottenuti con i residui delle lavorazioni dell’olio; prodotti che, grazie ai loro ingredienti totalmente naturali, donano morbidezza, tono ed elasticità alla pelle.

 

In contemporanea con il Green Brunch dell’Olio Nuovo e in omaggio a Leonardo da Vinci, di cui nel 2019 si festeggerà il cinquecentenario della morte, Dianella ospiterà alcune opere della pittrice toscana Lina Vinazzani che negli anni si è specializzata nel prendere ispirazione da opere celebri, come quelle dell’artista vinciano, per poi rielaborarle secondo la propria sensibilità con l’aggiunta di un’impronta personale.

 

         Per il Green Brunch è richiesta la prenotazione:

Dianella 0571/508166 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Alessia Chapperon: Tel. +39/02/48.02.85.35  Mobile: +39.347 6977825  - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

AREZZO CITTA' DEL NATALE

  

  

Dal 17 novembre al 26 dicembre torna il calendario di eventi voluto dalla Fondazione Arezzo Intour con il Comune di Arezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo

Arezzo Città del Natale: tutto pronto per un Natale straordinario                                                                                         

Uno dei centri storici più belli d’Italia si veste di magia offrendo attrazioni uniche

 

Sarà davvero straordinaria l’edizione 2018 di Arezzo Città del Natale l’atteso calendario di eventi voluto e organizzato dalla Fondazione Arezzo Intour con il Comune di Arezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo che, dai prossimi 17 novembre al 26 dicembre, vestirà di magia uno dei centri storici più belli d’Italia.

 

Tra le novità più attese il “Christmas village” che verrà allestito al “Prato”, l’area verde che domina Arezzo. Qui arriverà la grande ruota panoramica (alta 30 metri con cabine ruotanti) che permetterà di ammirare un panorama mozzafiato. Intorno alla ruota sarà possibile pattinare su una pista del ghiaccio circolare di circa 120 metri, mentre cupole geodetiche a forma di igloo ospiteranno un'area bambini e un ice bar regalando brividi di divertimento a grandi e piccini. Sempre al Prato un’ulteriore cupola geodetica ospiterà un planetarioall’interno proiezioni dome tent theater. Qui sarà anche allestito un grande villaggio Lego: 400 metri quadrati di esposizione, mostra e laboratori pick&build con possibilità di realizzare con i celebri mattoncini una costruzione da portare a casa.

 

 

In Piazza Grande tornano i Mercatini di Natale. Di fronte al loggiato vasariano si ricomporrà la magica atmosfera del Villaggio Tirolese, il più grande in Italia fuori dai confini del Tirolo, con le sue 34 casette di legno e la grande baita dove saranno servite birre e squisiti piatti tipici, dai canéderli a spaetzle e polenta. Di giovedì ospiterà le cene con menù fusion toscano-tirolese, me

ntre di venerdì le più informali apericene con dj set. Negli stand sarà in vendita tanta oggettistica a tema natalizio che arriva dagli operatori provenienti dai principali mercatini europei dell’Avvento come Salisburgo, Francoforte, Bolzano o Trento.

 

All’interno del Palazzo della Fraternità dei Laici la Casa di Babbo Natale offrirà laboratori per bambini e la possibilità di scattarsi una foto con Santa Claus. Nel fine settimana ci saranno gli eventi collaterali come la parata di oltre 100 personaggi delle fiabe Disney più famose (domenica 18 novembre), il festival di arte di strada Xmas Circus (sabato 24 e domenica 25 novembre), il lancio collettivo di 5mila palloncini colorati al Prato (25 novembre), il raduno di cosplayer dedicato alle Principesse Disney (sabato 8 dicembre) e il volo dei “Christmas Balloons” da piazza Grande (domenica 9 dicembre). Da non dimenticare le visite guidate alla scoperta del centro storico di Arezzo, grazie allo speciale itinerario “Arezzo e la magia del Natale”, e le proiezioni di luci "Big Lights" e il video-mapping di Natale in piazza Grande, con due appuntamenti il sabato e la domenica (alle ore 17 e 17.45).

 

“E’ il primo Natale della Fondazione Arezzo Intour e il quarto consecutivo in cui Arezzo si prepara a festeggiare il periodo più suggestivo e magico dell’anno con un programma di eventi sempre più importante e vario, in grado di soddisfare le aspettative di grandi e piccini - afferma il sindaco Alessandro Ghinelli -. Con un successo sempre crescente di pubblico e presenze costantemente in aumento, siamo giunti a questa edizione che, accanto alle strade e piazze consuete, valorizzerà con attrazioni nuove ed eventi speciali anche la parte più alta della città. Un programma pensato per coinvolgere cittadini e turisti, e rispondere all’obiettivo primario di questa Amministrazione, quello di rendere Arezzo sempre più attrattiva ed accogliente”.

 

“Forti dell’incredibile successo degli anni precedenti  – commenta Marcello Comanducci assessore al Turismo del Comune di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo Intour – in cui la manifestazione ha richiamato più di un milione di visitatori facendo registrare un raddoppio delle presenze nelle strutture ricettive e una significativa crescita di pernottamenti in un periodo di bassa stagione invernale, abbiamo deciso di rendere ancora più diffusa e importante l’edizione 2018 di Arezzo Città del Natale.

 

Lo sforzo di valorizzare l’area del Prato con attrazioni stabili che saranno aperte ogni giorno, per tutto il periodo natalizio, va nella direzione di motivare i turisti a venire a visitare una città che permette di vivere un Natale unico in Italia. Il cartellone che presentiamo oggi è frutto di un lavoro collettivo che vede la Fondazione Arezzo Intour e i suoi soci in prima linea: siamo convinti che eventi come questo siano un’imperdibile occasione per promuovere la città e dare nuova energia all’intero indotto economico del territorio”.

 

“In sole tre edizioni i Mercatini di Natale di piazza Grande – commenta Anna Lapini, presidente Confcommercio Toscana - sono riusciti ad intercettare l’interesse del grande pubblico, attestandosi tra le iniziative di punta dell’Avvento nel centro Italia. Arezzo è diventata meta del turismo organizzato, che in piazza Grande ha trovato un’alternativa valida ai classici mercatini d’Oltralpe e decisamente più alla portata in termini di tempo e distanze.

 

Un successo che è andato ben oltre le nostre aspettative e ha dimostrato ancora una volta come un evento, se ben realizzato, può servire a promuovere una città e le sue imprese. Perché il centro storico così pieno di persone raramente si vede durante il resto dell’anno e di questo hanno beneficiato l’immagine complessiva della città e la rete dei negozi e dei pubblici esercizi. Mai prima d’ora era successo di veder aumentare il lavoro da metà novembre, un momento notoriamente di calo per gli affari, ed è di gran conforto visto il momento difficile che vivono i negozi di vicinato”.

 

In occasione di Arezzo Città del Natale Atam spa ha previsto che nei giorni dall’8 al 25 dicembre le aree di parcheggio Mecenate e Baldaccio avranno il costo di 1 euro per l’intera giornata per tutti gli utenti.

 

E nel periodo natalizio tutta la città sarà animata da attrazioni luminose, mercatini di prodotti tipici, allestimenti a tema, concerti e spettacoli che regaleranno atmosfere uniche e imperdibili fondendosi a meraviglia con il patrimonio artistico e culturale di Arezzo.

 

Arezzo Città del Natale è un progetto ideato e voluto dalla Fondazione Arezzo Intour, con il Comune di Arezzo e la Confcommercio della provincia di Arezzo e realizzato con la collaborazione di molte associazioni culturali e di categoria, aziende locali e artisti.

 

Tutte le informazioni sulle attività e gli orari del calendario Arezzo Città del Natale su www.arezzocittadelnatale.it.

 

Facebook: Arezzo città del Natale; Instagram: arezzo_citta_del_natale

 

 

Sonia Corsi

LA VERA STORIA DI BABBO NATALE

 

La 12^ edizione de Il Magico Paese di Natale a Govone (17 novembre – 23 dicembre) propone una nuova commedia musicale che conduce il pubblico a scoprire com’è nata la figura del personaggio più amato di tutti i tempi, Santa Claus. E all’esterno, gli spettacoli itineranti del Teatro Pop Up svelano i “segreti del Natale”.

 E’ sicuramente la figura più amata dai bambini di tutto il mondo, l’omone dalla lunga barba da sempre in grado di esaudire i sogni e i desideri dei più piccoli durante le festività natalizie, Babbo Natale. Come si sia sviluppata la sua mistica e fantastica figura è cosa però quasi sconosciuta. Come è nato Babbo Natale, e come ha fatto a diventare immortale? La piccola commedia musicale a cui è possibile assistere entrando nella Casa di Babbo Natale durante l’evento Il Magico Paese di Natale a Govone ci riporta alle origini del mito.
 
Si ispira a
 “Vita e avventure di Babbo Natale”, romanzo di L. Frank Baum autore del famoso racconto “Il Meraviglioso Mago di Oz”, il nuovo spettacolo messo in scena dal regista Vincenzo Santagata e interpretato da un gruppo di attori professionisti che va in scena a Govone, tutti i fine settimana dal 17 novembre al 23 dicembre durante l’evento Il Magico Paese di Natale. La narrazione racconta la storia del piccolo Claus, dall’infanzia trascorsa nella foresta incantata di Burzee al momento in cui raggiunge la consapevolezza di voler dedicare la propria vita a portare doni agli altri. Ed è così che l’ingresso della residenza sabauda del Castello Reale di Govone si trasforma in una foresta i cui alberi millenari nascondono le incredibili creature che la abitano. E’ il regno del saggio Re Ak, signore dei boschi, e della Regina Zurline, dove vivono felicemente gli Elfi. Qui Claus cresce e diventa immortale grazie alle esperienze vissute nella foresta, diventando infine Santa Claus. Lo spettacolo è una piccola commedia musicale che conduce lo spettatore fino alla Casa di Babbo Natale, dove le stanze prendono vita grazie a meravigliose storie di animazione

 

Uno spettacolo affascinante da vivere con tutta la famiglia che ci ricorda il vero spirito del Natale, quello di condividere il proprio tempo in compagnia delle persone più care. Durante l’evento de Il Magico Paese di Natale lo spettacolo va in scena dal vivo ben 32 volte al giorno, una ogni 15 minuti, per un’animazione che rappresenta un unicum nel panorama italiano degli eventi dedicati al Natale. E all’esterno, lungo le vie, si animano gli spettacoli itineranti del Teatro Pop Up, favole dal vivo che quest’anno svelano alcuni “segreti del Natale”. Sarà così possibile scoprire l’origine dell’uso dell’albero e della calza, capire il perché Babbo Natale scenda dal caminetto e, in una sola notte, riesca a consegnare i propri doni ai bambini di tutto il mondo. Gli spettacoli del Natale di Govone sanno far rivivere la fantasia e l’incanto sia nei grandi che nei piccini; e da qui il titolo della 12^ edizione, Tra Sogno e Realtà.

Il Magico Paese di Natale ha registrato la presenza di oltre 200 mila persone all’ultima edizione del 2017; un fiore all’occhiello per il turismo invernale del Nord Italia che quest’anno, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, è stato selezionato tra gli eventi che celebrano il patrimonio culturale del continente. L’evento ospita uno tra i primi mercatini per qualità di tutta Italia e vanta un ricchissimo programma d’intrattenimento che esalta le bellezze culturali e le eccellenze enogastronomiche del territorio del Roero.

Per l’acquisto dei biglietti d’ingresso alla Casa di Babbo Natale: www.ciaotickets.com/evento/la-casa-di-babbo-natale

 Federica Da Col

 

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