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Itinerari enogastronomici

ALTA BADIA - LA DOLOMITICA

 

L’Alta Badia si profila sempre più come località che offre la massima espressione di momenti di piacere in montagna. In questa direzione i momenti legati alla gastronomia rappresentano un’occasione unica per scoprire le eccellenze culinarie della destinazione. La Dolomitica, in programma per giovedì 9 agosto a mezzogiorno, è uno di questi. 

Lifestyle e gastronomia: un connubio dal sapore vincente. Diventa ancora più prestigioso l’appuntamento gourmet ai piedi del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, grazie ad una collaborazione tra i ristoratori dell’Alta Badia e alcuni loro amici e colleghi.

 

Il Sas Dlacia, che in ladino significa “sasso di ghiaccio”, farà da cornice anche alla quarta edizione de LA DOLOMITICA, il picnic più stellato d’Italia, organizzato in Alta Badia. 

L’evento culinario nasce da una collaborazione tra i migliori chef e ristoratori dell’Alta Badia. Faranno da padroni di casa, gli chef Norbert Niederkofler (Ristorante St. Hubertus c/o Hotel Rosa Alpina di San Cassiano/Alta Badia, 3 stelle Michelin), Matteo Metullio (Ristorante La Siriola c/o Hotel Ciasa Salares di San Cassiano/Alta Badia, 2 stelle Michelin) e Nicola Laera (Ristorante La Stüa de Michil c/o Hotel La Perla, 1 stella Michelin)  in primis. Per l’Alta Badia partecipano inoltre i ristoranti Gourmet Hotel Gran Ander (chef Andrea Irsara), La Gana c/o Hotel Cristallo (chef Giuseppe Gravela), Hotel Sassongher (chef Massimo Busin), Hotel Diana (chef Simon Tirel), Hotel Col Alto (chef Andrea Bedin) e il rifugio Club Moritzino (chef Marco Spinelli). La carrellata di chef termina con un ospite d’eccezione e cioè Sergio Mei. 

 

L’evento gourmet d’eccellenza nel cuore delle Dolomiti avrà luogo giovedì 9 agosto a partire da mezzogiorno. I 10 chef partecipanti presentano un menù appositamente creato per l’occasione, che sarà all’insegna dei migliori prodotti italiani, per evidenziare il forte legame per il territorio, che accomuna tutti gli chef partecipanti. Per lo svolgimento della manifestazione culinaria non c’è una location più adatta dei meravigliosi prati ai piedi del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Per condividere con gli ospiti l’importante relazione con la natura circostante e le montagne dolomitiche, questi potranno degustare i vari piatti, stando comodamente seduti sulle coperte, posizionate sui prati circostanti, come durante un vero e proprio picnic.  

 

Il prezzo per la degustazione di 11 piatti, creati da 10 chef diversi è di 94,00€, bevande incluse. I bambini fino a 12 anni pagano 47€. La prenotazione è obbligatoria presso gli uffici turistici dell’Alta Badia. 

Si ringraziano gli sponsor: Schneider Weisse, Foradori, Bonaventura Maschio, Le due Terre, Bellaveder, WassererHof, Manni Nössing e il Brite de Larieto. 

 

 

Per informazioni: Uffici Informazioni Alta Badia – www.altabadia.org– Tel.: 0471/836176-847037 – Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Nicole Dorigo: Cell. 338/9506830 – Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

LA DONATELLA… NEL CUORE DI VENEZIA APRE LA PRIMA PASTICCERIA CAFFÈ DEL BRAND, OBIETTIVO ALTA QUALITÀ

 

 

 

Inaugura il 27 luglio in Cannaregio 1382, tra le calli, la Pasticceria Caffè La Donatella – Venezia 1946, naturale sbocco della nuova linea d’alta qualità La Donatella Premium

 

Davvero non poteva essere che Venezia la prima tappa del nuovo percorso intrapreso da La Donatella, marchio tra i protagonisti del mondo della pasticceria di qualità, proprietà di Forno d’Asolo. Oltre 70 anni di Buono – quelli dell’azienda di Jesolo (Ve), fondata nel 1946 - non potevano che sposarsi con il Bello della città lagunare, in una sorta di ritorno alle origini che guarda però al futuro; sarà un binomio all’insegna di tradizione italiana, eleganza, artigianalitàautenticità ma anche di innovazioneE se dovessimo indicare le parole-chiave che hanno guidato la progettazione della prima Pasticceria Caffè La Donatella, appunto nel capoluogo veneto, certo indicheremmo quelle che abbiamo appena citato.

 

 

L’appuntamento con l’inaugurazione, attesissima, è fissato per venerdì 27 luglio, all’ora del brunch, tra le 11 e le 15. In Cannaregio 1382 – sulla famosa Strada Nuova, pieno centro storico e a pochi passi dalla stazione ferroviaria - si alzerà il sipario sul primo punto vendita che esemplifica alla perfezione il nuovo concept di pasticceria che Forno d’Asolo (leader del settore dei prodotti da forno e pasticceria, e il cui controllo è da poco passato dalla 21 Investimenti di Alessandro Benetton al fondo inglese Bc Partners) ha intenzione di imprimere al marchio La Donatella, che ha rilevato nella primavera del 2016. E che già ha dato vita alla nuova gamma Premium, dolci di altissima qualità dedicati alla ristorazione e alla pasticceria, studiati in collaborazione con il maestro pasticciere Alvaro Bido.

 

 

Il format prevede, quindi, una raffinata offerta di alta pasticceria e un ampio catalogo di prelibatezze bakery dolci e salate, accompagnate da caffè e bevande. Ma la prima  Pasticceria Caffè La Donatella sarà qualcosa di più. Venezia è storia e raffinatezza, viaggio ed evocazione; è un luogo che rimanda (anche) a profumi, sapori, gusti… Mandorle, pistacchi, creme, come anche l’idea di un “meraviglioso Carnevale” a cui partecipare ogni giorno dell’anno. Ecco che del nuovo locale il design, l’innovazione, l’alta qualità, il made in Italy sono messi a disposizione della coccola golosa, di una trasgressione positiva, possibile e fruibile a tutti.

 

 

 

 

Così, ad esempio, il design del progetto ha fatto sue le “bricole” (i pali che segnano i canali della laguna), i gessi, il vetro e i damascati rivisitati, le cromie… Tutto reinterpretato per diventare il “vassoio” su cui si posa maestoso il prodotto, in attento equilibrio tra tradizione e contemporaneità: la Pasticceria La Donatella è vera, buona, genuina e al contempo cool, in grado di intercettare desideri, e di creare un’identità fortemente riconoscibile, autorevole, unica, a Venezia, in Italia e all’estero, tanto da fare da avanguardia raffinata alla crescita del marchio nel mondo delle pasticcerie di alta qualità, dandogli visibilità nella Penisola, come fuori dai nostri confini.

Spiega Alessandro Angelon, AD di Forno d’Asolo: «Tanti fattori convergenti ci hanno spinto a questo passo, per noi molto importante. La collaborazione con Bido, ad esempio, che ci ha consentito di definire una nuova linea di produzione  e di proporre quindi la gamma La Donatella Premium, che ha il suo naturale sbocco in ristoranti e pasticcerie di qualità ai quali intendiamo rivolgerci.

 

 

 

 

Dunque la Pasticceria Caffè La Donatella di Venezia sarà in qualche modo un punto di riferimento e un fiore all’occhiello per la nostra azienda. Nel momento in cui partivamo con tale innovazione, abbiamo pensato nel contempo di rafforzare il legame con l’origine del marchio: ecco allora la scelta dell’esordio nella città lagunare, un modo per omaggiare la tradizione nel momento in cui segniamo la strada per il nostro futuro».
Il progetto è davvero ambiziosoNon un solo locale, e non solo un locale: si vuole infatti creare un vero e proprio laboratorio di idee e un osservatorio per intercettare i nuovi trend e le esigenze/desideri dei consumatori, sviluppando così e sempre più un format retail per l’apertura di un canale di vendita innovativo per un possibile allargamento al franchising. Dall’eccellenza della produzione direttamente alle papille gustative del consumatore. Questo sarà anche La Donatella – Venezia 1946.

 

DATI SIGNIFICATIVI. La Donatella, azienda di Jesolo (Ve) fondata nel 1946 ed entrata ormai a far parte della galassia Forno d’Asolo, ha creato ora la sua nuova linea La Donatella Premiumdolci pensati per le pasticcerie e i locali di tendenza che fanno della qualità, unita al design, il loro punto di forza. Sono preparati e rifiniti artigianalmente con quella cura tramandata di generazione in generazione che rende ogni singola creazione un esemplare unico e perfetto allo stesso tempo. A firmarli, non a caso è un fuoriclasse dell’arte dolce, il maestro pasticciere Alvaro Bido.

 

Paola Pontarollo
Telefono +39 335 5413485
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Monica Masini

Telefono +39 335 268630
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ORECCHIETTE NELLE ‘NCHIOSCE

  

Lunedì 6 e martedì 7 agosto a Grottaglie (TA) la settima edizione nel quartiere delle Ceramiche 

Ricette in tutti le salse con 9 chef. Percorsi enologici e tanta musica

 

Orecchiette per tutti i gusti e in tutte le salse: quelle con mandorle fichi neri, gluten free, con la percoca, al ragù di cinghiale bianco, con le cozze tarantine fino a quelle tradizionali con le rape.  

Inoltre, per dare un ulteriore tocco di originalità, ci saranno anche quelle al vincotto, con bacche di ginepro e con polvere di tarallo

 

Queste alcune prelibate ricette che proporranno i 9 chef protagonisti della settima edizione di Orecchiette nelle ‘nchiosce. Quest’anno il grande evento enogastronomico di Grottaglie (TA), in programma lunedì 6 e martedì 7 agosto, si trasferisce nel famoso quartiere delle Ceramichecon percorsi gastronomici.

 

E gli intrepreti dei piatti saranno tutti made in Grottaglie, con alcuni di loro che, lavorando in giro per l’Italia, in questa occasione unica si uniranno per portare la loro esperienza interpretando la regina delle tavole pugliesi, l’orecchietta. 

 

In due giorni sarà possibile degustarla in svariate ricette, in un percorso di gusto che partendo dalla tradizione approderà alle più recenti rivisitazioni.

Saranno poi le cantine grottagliesi e un birrificio artigianale ad esaltare la maestria degli chef e, quindi, con mappa in una mano e calice nell’altra, si andrà alla scoperta dei vari stand.

 

Non solo enogastronomia ma anche tanto spettacolo e folclore quello che ha in serboOrecchiette nelle ‘nchiosce2018. Immancabili saranno, infatti, i bandisti che intratterranno il grande pubblico con diversi generi musicali. 

 

Insomma, due serate all’insegna del gusto e del divertimento in uno dei centri storici più belli del tarantino a due passi dal mare.

Orecchiette nelle ‘nchiosce è organizzato dalla società K202/M.A.O con il patrocinio  di Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche. 

 

www.orecchiettenellenchiosce.com 

 

Ufficio stampa

Daniela Fabietti 3351979415

 

UMANESIMO TECNOLOGICO PER CONQUISTARE I TURISTI!

 

Aperta a Fermo “l’Ambasciata del Marche Style”: visitabile fino a fine agosto.   Un circuito virtuoso connette le Cisterne romane ai “santuari del saper fare

Tipicità si riconferma laboratorio di futuro e lancia l’Ambasciata del Marche Style!

Mentre il Governo istituisce per la prima volta un “superministero del Made in Italy” e l’Ivrea “Olivettiana” viene consacrata Patrimonio Unesco per l’umanesimo tecnologico, nel magico ambiente delle Cisterne romane di Fermo, che ogni anno accolgono decine di migliaia di turisti, è stata allestita una vera e propria galleria d’arte nella quale sono esposte, non solo opere pittoriche o scultoree, ma anche produzioni manifatturiere, nel loro genere autentici capolavori.

Tutta la comunità regionale - imprenditori, amministratori, i Rettori degli Atenei di Ancona e Macerata, con il prorettore dell’Università di Camerino - ha tenuto a battesimo questa iniziativa che rappresenta la tappa fermana del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi varato in occasione di EXPO 2015 da Tipicità ed ANCI Marche e che, anno dopo anno, è andato progressivamente consolidandosi.

L’Ambasciata del Marche Style, che sarà visitabile fino a fine agosto, interpreta un nuovo modo di proporsi ai turisti. Umanesimo e tecnica si fondono in nuovi percorsi che esprimono al meglio il genius locimarchigiano. Produzioni manifatturiere ed artistiche si fondono in una contaminazione reciproca, l’innovazione si caratterizza sempre più come frutto del trasferimento di suggestioni ed intuizioni da un settore all'altro.

Quindi, accanto a calzature, cappelli, ricami a mano, strumenti musicali, lavori in legno, vini ed altre produzioni che ci contraddistinguono nel mondo, compaiono opere artistiche di grandi interpreti marchigiani. I temi e gli artisti di riferimento sono il futurismo di Ivo Pannaggie le scritture urbane di Giulio Vesprini: entrambi testimoniano un approccio operativo ed un linguaggio che trova nella tecnologia la nuova poetica umana.

I collage di libera interpretazione tra i particolari delle opere di Pannaggi e Vesprini, definiscono scene in cui si rappresenta il dialogo attuale fra le meccaniche del pensiero produttivo (artigianale, industriale, artistico) e le componenti del paesaggio naturale ed artificiale.

Dalle Cisterne romane ai punti vendita aziendali il passaggio è breve! Da un luogo simbolo di storia e cultura si diparte un circuito virtuoso realizzato da Tipicità incollaborazione con la Camera di Commercio di Fermo ed il supporto di Confartigianato, CNA e Coldiretti: una serie di itinerari concepiti per accompagnare il turista a fare shopping direttamente nei “santuari del saper fare”: fattorie, laboratori artigianali e atelier della moda sono raggiungibili attraverso la piattaforma di Tipicità Experiencee l’app di Tipicità.

Angelo Serri

 

INFO: 0734.277893, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.tipicitaexperience.it

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