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Itinerari enogastronomici

TRENTINO, TRA ENOGASTRONOMIA E NATURA PER PONTI DI PRIMAVERA SUPER

 

Quando la festività è infrasettimanale, la voglia di agganciare uno o due giorni di ferie e partire è irresistibile. La primavera 2024 regala due ottime opportunità per gli amanti del genere: tra la Festa della Liberazione del 25 aprile di giovedì e il primo maggio di mercoledì, si può organizzare addirittura un viaggio di una settimana, sfruttando soli tre giorni di ferie. Chi si accontenta di uno stacco più breve, può partire dal primo al 5 maggio: due giorni di assenza dal lavoro per cinque di vacanza!

E allora via alla pianificazione. La Strada del Vino e dei Sapori del Trentino corre in aiuto proponendo tre itinerari alla scoperta del territorio, con attività all’aria aperta intervallate da irrinunciabili momenti di visita e degustazione.

 

#Itinerario n. 1: Teroldego e skywalk in Piana Rotaliana

Giardino vitato più bello d’Europa, come lo definì Goethe, la Piana Rotaliana a nord di Trento è un pullulare di cantine da conoscere e visitare. Tra queste, l’Azienda Agricola Elio e F.lli che abbina l’esperienza in cantina ad una passeggiata tra i vigneti, con finale nella sede storica, tra antiche volte a botte e muri in sasso, per una degustazione guidata. Qui, non può mancare un calice di Teroldego Rotaliano DOC, autoctono rosso del Trentino e vino principe del territorio. Per un colpo d’occhio privilegiato su questo meraviglioso panorama, la tappa d’obbligo è il Monte di Mezzocorona, raggiungibile in pochi minuti con la funivia dal centro della borgata o, per i più sportivi, a piedi su sentiero o addirittura attraverso la spettacolare ma semplice ferrata Giovanelli del Burrone di Mezzocorona. Un posto magico, senza auto, dove godersi non solo momenti di relax, ma anche di pura adrenalina, grazie alla nuova Skywalk di 17 metri, con pavimentazione in vetro nella parte più esposta, sospesi sui 648 metri sottostanti, o il ponte tibetano a 120 metri di altezza: lungo 123 metri, permette di attraversare la suggestiva Val della Villa vivendo un’emozione unica. E quando è il momento di sedersi a tavola, il consiglio è di andare al Ristorante La Cacciatora, con i suoi piatti tipici della cucina trentina, la selvaggina preparata ad arte ed il famoso carrello dei bolliti, affiancati da proposte più contemporanee e in grado di accontentare tutti i palati. Per la notte, invece, pratica e confortevole la soluzione dell’Affittacamere La Ferrata: da qui si può partire il giorno successivo per affrontare la Via ferrata Rio Secco in partenza da Cadino, che si sviluppa all’interno di una forra offrendo refrigerio anche nei mesi più caldi.

 

#itinerario n. 2: Valsugana by bike, tra storia e bollicine

Vallata perfetta da percorrere in bici, lungo la sua pianeggiante pista ciclabile che costeggia a pelo d’acqua anche il lago di Caldonazzo, offre alcune imperdibili chicche. Come la visita a Castel Ivano, antico maniero del XII secolo dopo Cristo, per un tuffo nel Medioevo e nella sua storia, tra ambientazioni interne e il meraviglioso giardino con piante secolari. Qui merita una visita la cantina Terre del Lagorai: l’ospite viene accolto con una camminata tra i filari del vigneto intorno al castello per poi essere condotto tra pupitre destinate al remuage del Trentodoc qui prodotto. La location perfetta per una degustazione guidata tra vini fermi e bollicine di montagna. E via di nuovo in sella, per raggiungere un antico palazzo del XVI secolo nel centro storico di Levico Terme, dove Riccardo Bosco è pronto a proporre una indimenticabile esperienza a tavola. Il suo ristorante “Boivin” prende il nome dalla parola dialettale che indica il mosto che bolle. Qui già negli anni Sessanta il padre Giancarlo risanò le stalle e gli avvolti di un’antica casa di famiglia per dare vita ad un locale in cui veniva servito vino accompagnato da speck e Schüttelbrot. Oggi non è cambiata la voglia di accogliere e la grande ospitalità, ma nel segno di una proposta enogastronomica di eccellenza, con una selezione di piatti in carta affiancati da menù a tema e menù degustazione studiati nel rispetto del ritmo delle stagioni. E per un meritato riposo dopo una giornata passata pedalando, c’è il B&B “Alla Loggia dell’Imperatore”, situato in un prestigioso edificio di inizio Novecento a pochi passi dal centro storico di Levico Terme, vicino al Parco Asburgico dove passeggiavano Francesco Giuseppe e la principessa Sissi. Un’atmosfera accogliente e familiare, come in ognuna delle strutture che vantano il marchio B&B di Qualità in Trentino, tra colori e materiali ispirati al tipico stile trentino-tirolese, oltre alla possibilità di fare un’incursione in un ex rifugio antiaereo, dove oggi è custodita una personale selezione di bottiglie accanto agli attrezzi di lavoro di un tempo.

 

#Itinerario n. 3: dal bosco al vigneto, in Vallagarina

In questo caso si parte da Rovereto, cittadina ricca di fascino, storia, arte e cultura, per poi addentrarsi nel bosco della città che conduce, in un’oretta di passeggiata in leggera salita, all’Azienda Agricola Balter, sita in un suggestivo castelliere del Cinquecento, con i suoi merletti e l’antico torrione, che regala una vista incredibile sulla vallata sottostante. Dopo una visita incentrata su territorio, struttura, vinificazione e focus specifico su metodologia produttiva del Trentodoc, si passerà all’assaggio di vini fermi e bollicine di montagna. Divertente e insolita la proposta in programma sabato 20 aprile alle ore 15.00, “Sbocca la tua bottiglia”. Un’occasione per partecipare attivamente a remuage, sboccatura, dosaggio, tappatura e vestizione della bottiglia con etichetta personalizzata, da portare poi a casa nell’apposita confezione in legno. Rientrando in città ci si può concedere una piacevole pausa al Briciole Food&Drink, punto vendita di Panificio Moderno che conta un’ampia selezione di proposte dolci e salate, perfetto dal momento della colazione fino al pranzo. Per concludere la giornata in bellezza, c’è il Ristorante Il Doge, con la sua caratteristica sala con volte e sassi a vista del 1654, ricavata dalle cripte della Chiesa del Redentore, e la cucina di territorio. E per svegliarsi con una impagabile vista sulle montagne della Val d’Adige, si può rivolgersi al B&B Ai Colli, prossimo alla riapertura, situato in una parte ristrutturata di villa storica e a due passi dal centro cittadino.

 

Consigli di viaggio

Nella scelta dei piatti il consiglio è quello di privilegiare le proposte di stagione a km ravvicinato, come quelle che valorizzano il sapore delicato degli Asparagi bianchi di Zambana o la ricchezza di boschi e campi a primavera, tra tarassaco, ortiche, aglio orsino e altre erbe selvatiche. Nel bicchiere, non può invece mancare una degustazione di Vino Santo Trentino DOC, il passito dei passiti prodotto in Valle dei Laghi che, proprio in primavera, inizia il suo lunghissimo affinamento in piccole botti di rovere, dove riposerà per almeno 6-8 anni.

 

La Strada del Vino e dei Sapori del Trentino è a disposizione per ulteriori informazioni e contatti con i produttori. Tenendo monitorato il sito, tastetrentino.it/vino, inoltre, si potranno scoprire tutti le esperienze e gli eventi enogastronomici in programma:  da non perdere in questo periodo, ogni fine settimana, “Weekend in cantina” e, a maggio, “Gemme di gusto”, la rassegna che riunisce passeggiate, aperitivi all’aria aperta, visite presso i produttori e molte altre iniziative in omaggio alla primavera.

 

Ufficio stampa Strada del Vino e dei Sapori del Trentino

Stefania Casagranda

I PERCORSI DI GUSTO NEL LAZIO

 

 

I PERCORSI DI GUSTO NEL LAZIO

di Roberta Micillo

(Edizioni il Lupo)

 

Una carrellata di paesaggi e di persone per un libro che ha l’obiettivo di valorizzare il Lazio mappandone la bellezza dei luoghi naturali, la cultura e il gusto dei sapori artigianali.

 

 

Sabato 30 marzo

”Eremo di Sant’Angelo a Morolo”

PASSEGGIATA CON L’AUTRICE 

APPUNTAMENTO:

Ore 09:30 a Morolo (Fr)

(il luogo preciso verrà comunicato agli iscritti)

COSTO:

15€ incluso libro + PASSEGGIATA DI 4 ORE CIRCA

ISCRIZIONE ENTRO GIOVEDI 28 MARZO

Info e Prenotazioni Passeggiata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Caratteristiche del percorso: E - Escursionistico
Tipologia di percorso: LINEARE (A/R sullo stesso tragitto) - SEGNATO
Passeggini: NO
Lunghezza: 7 km
Dislivello: 450 m

 

Dall’amore per la Natura e la passione per l’enogastronomia nasce un libro che segna un varco per nuove esperienze condiviso tra turismo, cultura e sapori: I PERCORSI DEL GUSTO NEL LAZIO con 15 itinerari a piedi tra natura e degustazioni. L'opera verrà presentata dall'autrice sabato 30 marzo nel corso di una passeggiata letteraria che partirà dall'Eremo di Sant'Angelo a Morolo, nel frosinate, alle ore 9:30.

 

Il percorso, della durata di 4 ore circa, fa parte dell'itinerario numero 8 del libro ed è indicato a chi ama escursioni di media difficoltà, di breve durata, non distanti dalla Capitale da abbinare a una immersione nella storia e nella gastronomia della Ciociaria. A circa un’ora da Roma in una parte meno conosciuta dei Monti Lepini orientali, si trova infatti Morolo, un borgo di circa 3.000 abitanti con una Rocca medievale ed un suggestivo eremo posto nell’omonima Valle.  

 

Riserve, parchi, sentieri, castagneti, valli, vecchi percorsi ferroviari, eremi, laghi, monti e pianure sono le cornici di diverse camminate segnalate nel volume, per scoprire le bellezze naturalistiche del territorio abbinate a incontri con piccoli produttori per assaggiare le loro bontà eno-gastronomiche.

L’opera comprende anche una selezione di aziende che rappresentano delle “nicchie”di artigianalità, i cui produttori – giovani imprenditori e imprenditrici agricoli – seguono la produzione dall’inizio alla fine, scegliendo le materie prime e garantendo la qualità degli assaggi. Si tratta di artigiani per scelta che difendono territorio e tradizioni e che accolgonoi camminatori con i proprio racconti di vita e la descrizione dei loro prodotti laziali doc in degustazione.

 

Il libro (costo € 15,00, pagine 144, ISBN 9788888450957)  è disponibile nelle principali librerie (fisiche e digitali) e sul sito dell'editore cliccando qui.

ratio  

Roberta Micillo fonda nel 2018 l’associazione “Percorsi Di…Vini” con cui organizza camminate di varia difficoltà abbinate a degustazioni di prodotti autoctoni. Sommelier FIS ed accompagnatore di escursionismo CSEN, è amante della Natura e appassionata di viaggi. Dal 2017 coordina viaggi trekking per “Avventure nel Mondo”.

 

INDICE

IL PARCO DELL’APPIA ANTICA E VIGNETI DELLA “TENUTA DI FIORANO” (Roma, RM)

IL MONTE TUSCOLO E LA MALVASIA INVECCHIATA DI “CASAL PILOZZO” (Monteporzio Catone, RM)

LA RISERVA DI TOR CALDARA E GLI ULIVI DELLA TENUTA CALISSONI-BULGARI (Anzio, RM)

I LAGHI DEL CIRCEO E I VINI DELL’AGRO-PONTINO (Fogliano, LT)

PUNTA FIENO A PONZA E I VITIGNI EROICI DELLE “ANTICHE CANTINE MIGLIACCIO” (Ponza, LT)

I SENTIERI DEL BRIGANTE GASBARRONE E L’OLIVA ITRANA (Sonnino, LT)

LA VECCHIA FERROVIA ROMA-FIUGGI E LA STRADA DEL VINO CESANESE (Piglio, FR)

L’EREMO DI SANT’ANGELO E IL GRAN CACIO DI MOROLO (Morolo, FR)

IL CASTAGNETO MONUMENTALE DI TERELLE E I VINI IN ANFORA “FRA I MONTI” (Terelle, FR)

IL LAGO DI BOLSENA E I VINI VULCANICI NATURALI (Gradoli, VT)

L’ANELLO DI BLERA TRA IL CANYON DEL BIEDANO E LE VIE CAVE E L’OLIO ETRUSCO (Blera, VT)

LA VALLE DEI CALANCHI E I SUOI VINI (Castiglione in Teverina, VT)

I PANTANI DI ACCUMOLI E I FORMAGGI DELLE TERRE MUTATE (Accumoli, RI)

I PIANI DI COTTANELLO, I FORMAGGI E IL MIELE D’ALTURA DELL’APPENNINO CENTRALE (Cottanello, RI)

LA RISERVA TEVERE FARFA E IL CASEIFICIO DELLE ECOFATTORIE SABINE (Poggio Mirteto, RI)

EDIZIONI IL LUPO

Infoline: +39 06 992 215 26 - +39 329 974 8092 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito ufficiale: edizioniillupo.it

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni

+39 328 4112014 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sito web: elisabettacastiglioni.it

 

IN ISTRIA SLOVENA PER LA FESTA DEI CACHI: UN WEEKEND DEDICATO AL FRUTTO PIÙ DOLCE DELL’AUTUNNO!

 

Dal 10 al 12 novembre 2023

 

A Strugnano, eccellenze gastronomiche, laboratori e un omaggio alla biodiversità di una preziosa oasi naturalistica

Interessanti ricette da fare con i cachi

Pacchetti Wellness

 

l cachi è uno dei frutti più voluttuosi dell’autunno e in Istria Slovena, a Strugnano-Strunjan, piccola frazione del comune di Pirano-Piran, grazie al clima e alla vicinanza con la costa, ne cresce una varietà pregiata, dalla pasta particolarmente dolce e dall’intenso colore arancione.

L’omaggio che annualmente gli tributano gli abitanti di questa località nota anche per le sue saline è un’ottima occasione per un break autunnale last minute all’insegna del gusto e del benessere. La vicinanza a Trieste permette di lasciare la macchina a casa: si arriva in treno o in aereo nel capoluogo giuliano e con un breve transfer, che gli hotel delle località slovene costiere organizzano per gli ospiti, si arriva in Istria Slovena in totale relax.

Quest’anno la festa dei cachi è in calendario dal 10 al 12 novembre e oltre che per gli acquisti di prodotti legati all’enogastronomia del territorio è perfetta per esplorare questo piccolo universo di biodiversità nato proprio attorno alle saline di Strugnano: tutelate grazie alla conversione in riserva naturalistica, offrono la possibilità di fare rigeneranti passeggiate anche per fare una sessione di benessere en plein air, grazie all’alta concentrazione di ioni negativi presente nell’aria. 

Nei giorni della festa si può anche prendere parte a visite guidate gratuite con tappa anche all’interessante centro visitatori, un'opportunità unica di apprezzare la storia e la bellezza selvaggia di questo luogo, vero e proprio paradiso per i bird-watchers. 

Al rientro, dopo aver assaporato qualche prelibatezza e seguito, magari, uno dei laboratori legati alla trasformazione e alla essiccazione dei cachi, vale la pena esplorare il territorio di Strugnano anche approfittando del percorso della app gratuita NEXTO che, seguendo attraverso la realtà virtuale le storie dal gabbiano Marino, svela i segreti di questa perla del mare e della sua affascinante storia.

Wellness e storica bellezza tra Portorose e Pirano

Il percorso di benessere avviato con la passeggiata nelle saline può proseguire soggiornando a Portorose- Portorož, località con una delle offerte wellness più complete d’Europa, che può essere raggiunta da Strugnano facendo una rilassante passeggiata di meno di 3 chilometri, intercettando anche il percorso ciclo-pedonale della celebre Parenzana. 

Un’altra passeggiata da non perdere è quella che, seguendo la bella promenade del lungomare, porta dal centro di Portorose a quello di Pirano, borgo che reca perfettamente visibili le tracce del suo essere stato, con il sale estratto dalle saline della zona, un punto strategicamente importantissimo per la Serenissima. Nella sua antica piazza affacciata sul mare e dedicata al musicista Tartini, è presente una bella bottega in cui comprare, oltre al pregiato fior di sale usato dagli chef stellati, i prodotti per il benessere creati con le sostanze naturali delle saline: saponi, acqua madre, sali da bagno, fanghi, oli, tonici, creme e preparazioni per delicati peeling esfolianti.

Alcune ricette che hanno il sapore dell’autunno in Istria Slovena: mousse di mascarpone con cuore di caco e sorbetto di cachi 

E per portarsi a casa lo spirito della festa scoprendo quanto questo frutto sia buono e versatile anche in cucina si può fare tesoro delle scoperte di gusto fatte a Strugnano, provando a replicare ricette come la mousse di mascarpone con cuore di caco o il sorbetto al caco. Una delizia che in questo periodo viene preparata dai rinomati chef dell’Istria Slovena.

 

Mousse di mascarpone con cuore di cachi

Per il ripieno:1 cachi maturo

Per la mousse al mascarpone:
1 baccello di vaniglia,
50 g di zucchero,
3 g di gelatina o agar agar,
3 tuorli,
100 g di mascarpone,
50 g di panna da montare

Sbucciare il frutto e frullarlo con il minipimer, fino ad ottenere una purea. Disporre la purea in piccoli stampini di silicone e far riposare in freezer. Montare la panna e incorporarla al mascarpone, aggiungendo la parte interna del baccello di vaniglia. Far ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Sbattere a bagnomaria (65°C) lo zucchero e gli albumi. Aggiungere la gelatina, quindi incorporare anche la crema di mascarpone e panna. Suddividere la crema così ottenuta negli stampini di silicone, inserendo all’interno di ciascuna vaschetta la purea di cachi precedentemente surgelata, estratta dallo stampino. Rimettere il tutto in freezer. Prima di servire, togliere dallo stampino e aspettare che si scongeli un po’.

 

Sorbetto di cachi

5 cachi maturi,

100 g di acqua,

Succo di 1 limone,

40 g di zucchero,

4 g di stabilizzatore per gelati (gomma di xantano o farina di carrube)

Un pizzico di cardamomo

Frammenti meringa per servire, qualche foglia di cioccolato fondente e di menta

Sbucciare i cachi e frullarli con un frullatore a immersione. Aggiungere alla purea il succo di limone e il cardamomo. Mescolare l'acqua, lo zucchero e lo stabilizzatore con una frusta e portare a ebollizione. Aggiungere il composto caldo alla purea e congelare. Per portare in tavola: sbriciolare la meringa in pezzetti grossolani, coprendo la parte centrale del piatto scelto per servire, modellare con due cucchiai delle quenelles di sorbetto e adagiarle sopra i frammenti di meringa. Guarnire a piacere con qualche foglia di cioccolato fondente e di menta.

 

Alessandra Agostini

SAPORI DI RAZZA 2023: LO CHEF ALESSANDRO BORGHESE PREMIA IL MIGLIOR STREET FOOD DI FIERACAVALLI

Quattro i premi consegnati dallo chef Borghese: a Joe’s American BBQ Smash & Lab di Joe Bastianich il Best Street Food 2023 e a The Labster il Best Look 2023 decretato dalla giuria di esperti. Nessun dubbio per il voto del pubblico che ha eletto vincitore, di entrambi i premi, Pizza e Mortazza.

 

Verona, 12 novembre 2023 – Nell’ultima giornata di Fieracavalli si è concluso uno degli appuntamenti più amati dal pubblico, la seconda edizione di Sapori di Razza: il contest nato per esaltare le specialità culinarie presenti in fiera e influenzate dalla cultura equestre di tutto il mondo, premiate dall’amatissimo chef Alessandro Borghese.

 

«Quest’anno il livello di Sapori di Razza è cresciuto tantissimoChi pensa che nello street food in generale, e a Fieracavalli, ci sia solo qualche panino, si sbaglia. Qui si trova cibo di livello, cucinato, saporito e che celebra davvero la cucina regionale e, perché no, anche internazionale» dichiara lo chef Borghese.

Sono stati 4 partecipanti per 3 categorie - per un totale di 12 food truck - ad accogliere oggi la giuria di esperti composta da Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere, insieme al suo delegato Francesco FiorentinoFrancesco Bei, vicedirettore del La Repubblica; Antonella Bigotto, redattrice di Grazia e Mirko Tassin (@tassociulinario) content creator amante dello street food.

 

Partita alle 10.30 dall’ingresso della fiera, la giuria si è subito diretta alla Food Court di Fieracavalli assaggiando, una per una, le specialità proposte dai food truck in gara e valutando, al tempo stesso, anche l’allestimento delle loro postazioni. Dopo un’attenta valutazione, è stato Joe’s American BBQ Smash & Lab – il food truck di Joe Bastianich, ospite oggi a Fieracavalli - a vincere il premio Sapori di Razza Best Food 2023, grazie alla bontà della carne e alle salse fantastiche utilizzate per lo Smash Burger. Il food truck di The Labster, invece, è salito sul gradino più alto del podio per Sapori di Razza Best Look 2023, staccando nettamente tutti gli altri grazie al suo spazio altamente scenografico.

 

Anche il pubblico di Fieracavalli, che ha affollato i padiglioni della rassegna veronese fin dal giovedì, ha potuto votare i suoi preferiti – nelle stesse categorie della giura - sulla sezione dedicata su www.fieracavalli.it. Il verdetto, dopo aver chiuso le votazioni oggi alle 11 e aver sommato i tantissimi voti arrivati, non ha lasciato dubbi: il vincitore 2023 sia del premio Sapori di Razza Best Food 2023 che Best Look 2023 del pubblico è Pizza e Mortazza.

 

«Sono d’accordo con il verdetto dei giudici e del pubblico – continua lo chef Alessandro Borghese – Ho assaggiato anche io le specialità giudicate e posso dire che lo smash burger è davvero di alta qualità: molto simile a quello tipico della zona del Mississipi e di New Orleans e cucinato con prodotti davvero buoni. Cosa dire poi di pizza e mortazza…mi ha riportato a Roma, nell’infanzia, quando andavo a prendere pizza e mortazza come merenda per scuola. Una pizza romana scrocchiarella e bassa, una mortadella di qualità per un sapore semplice e autentico».

 

Le targhe dei premi, di pubblico e giuria, sono state consegnate ai vincitori direttamente dallo chef Alessandro Borghese e dal Presidente di Veronafiere Federico Bricolo – anche alla presenza di Joe Bastianich – all’intero dell’area D con una rappresentanza di cavalli maremmani.

Le news della 125a edizione di Fieracavalli!

Intervista a Virginia Doneda, vincitrice della categoria Silver del 125x125 Gran Premio Fieracavalli

Margherita Saccardo vince il 6° Premio Nazionale Carla Guglielmi

La giovane amazzone di 16 anni, che oggi è salita sul gradino più alto del podio della categoria Silver del 125×125 Gran Premio Fieracavalli, monta da quando è molto piccola, ma il rapporto speciale con G Ruberta – la sua cavalla – è iniziato soltanto a giugno, dando già i primi risultati...continua a leggere

Il 30 settembre si è chiuso il bando di concorso per l’assegnazione del Premio Nazionale Carla Guglielmi che – giunto alla sua 6° edizione – individua la tesi di Laurea, di Dottorato di Ricerca o di Master universitario, a livello nazionale, che tratti l’argomento della gioventù...continua a leggere

A MONTEDINOVE È TEMPO DI MELA ROSA!

Fonte di benefiche proprietà, è un simbolo delParco Nazionale dei Monti Sibillini

Sabato 28 e domenica 29 ottobre, nello scenografico ambiente del borgo di Montedinove (AP) va in scena la 13aedizione di Sibillini in Rosa, tradizionale Festival dedicato alla mela rosa dei Monti Sibillini, un frutto di montagna, tanto modesto nell’aspetto quanto pregiato nel contenuto, caratterizzato da profumo delicato, sapore inconfondibile e da rare proprietà nutrizionali e nutraceutiche. Fin dall’antichità, quest’umile pomo ha rappresentato uno straordinario scrigno per le popolazioni del territorio, un’autentica riserva di nutrienti disponibili dall’autunno e per tutta la lunga e rigida invernata.

Il programma del weekend all’insegna del colore rosa inizia alle 10:00 di Sabato 28, nel “Museo della mela rosa”, con un focus tra esperti di diverse discipline che si confronteranno sulle molteplici tematiche che investono questo prezioso frutto, tra le quali: tecniche di coltivazione, proprietà nutraceutiche, trasformazione, promozione e commercializzazione. Alle 17:00 incontro con l’Associazione “Diversamentenoi” di Garlasco (PV).

Nel pomeriggio di domenica 29 il programma si apre, alle 16:00, con un’esibizione folkloristica degli Sbandieratori della Quintana di Ascoli Piceno, mentre alle 17:00 è fissato il momento clou della due giorni: il tanto atteso ed ambito rendez-vous goloso con lo chef stellato Enrico Mazzaroni, impegnato in uno show cooking dal titolo “La mela rosa fa spettacolo in cucina”, con attore protagonista la regina della festa e cioè Sua Maestà la … mela rosa!

Nelle due giornate di sabato e domenica sarà attivo il mercatino delle tipicità montane e, sia a pranzo che a cena, si potranno degustare le specialità locali proposte negli stand gastronomici, mentre i ristoranti della suggestiva località offriranno, per l’occasione, menù a base di mela rosa. E c’è addirittura la “Pesca della mela rosa”, quella stessa che animava tutte le feste popolari di una volta, dotata di fantastici premi, naturalmente! Per la rassegna “Sibillini in Arte”, inoltre, sono in programma le performance degli artisti di strada nelle pittoresche piazzette e lungo le caratteristiche viuzze che percorrono l’abitato di Montedinove.

Promossa dal Comune, Sibillini in Rosa è sede di tappa del Grand Tour delle Marche 2023, il circuito di eventi proposto da Tipicità ed ANCI Marche. Tutte le informazioni sul programma e le notizie per godere di tutte le attrattive del territorio, sulla piattaforma www.tipicitaexperience.it.

 

Angelo Serri

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