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Vini

PROSPETTIVE POSITIVE PER I VINI PICENI, PROMOSSI DA HORECA E CONSUMATORI

 

IL PROSSIMO BIENNIO FAVOREVOLI AI ROSSI. SAVINI: RISULTATI OLTRE LE ASPETTATIVE

 

Dopo un biennio trainato dai bianchi, i prossimi due anni potrebbero sorridere ai vini rossi. Una buona notizia per il Consorzio dei Vini Piceni, che ha presentato oggi a Vinitaly negli spazi della Regione Marche al padiglione 7 una indagine condotta lo scorso mese di febbraio da Metrica Ricerche, su un campione di 123 operatori del mondo Horeca e Trade e – dopo una campagna pubblicitaria radiofonica - intervistando 600 consumatori su due aree distinte: Marche, Abruzzo e Lazio (Area Primaria), Lombardia ed Emilia-Romagna (Area Secondaria).

Secondo gli operatori intervistati “il mercato del vino in Italia negli ultimi due anni è stato caratterizzato dal segno positivo, soprattutto grazie alla spinta dei vini bianchi”. E anche per il prossimo biennio il sentiment è positivo. La ricerca mette in evidenza, infatti, “numeri di crescita ancora superiori e una spinta maggiore dal comparto dei vini rossi”.

“Segnali positivi dal punto di vista di mercato, che premiano la missione dei produttori, orientati sempre di più a seguire un percorso di sostenibilità e di valorizzazione dei vitigni autoctoni su aree specifiche del territorio nazionale”, commenta l’assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Andrea Maria Antonini.

La visione di Horeca e Trade. Oltre l’80% degli operatori contattati ha dichiarato di trattare almeno un Vino Piceno Doc e Docg e i maggiori riscontri si rilevano per Rosso Piceno Doc e Offida Pecorino Docg. Sono bottiglie, secondo gli operatori di Horeca e Trade, “con ottime potenzialità di mercato per quasi un intervistato su due e più dell’80% del campione pare interessato ad incrementare la presenza nei propri assortimenti. Inoltre, i due terzi degli intervistati è pronto a puntare in futuro su questi vini”. 

Gli operatori commerciali intervistati definiscono i Vini Piceni Doc e Docg con un’ampia gamma di vitigni e con una collocazione nell’area dei vini di medio prezzo. Per il 73% degli intervistati sono “ottimi vini del Centro Italia” e l’80% degli intervistati li definisce “vini unici e inimitabili, caratterizzati da un ottimo gusto e da una buona struttura”.

I consumatori. Oltre 7 consumatori su 10 (72%) conoscono almeno uno dei Vini Piceni Doc e Docg. Più conosciuto è l’Offida Pecorino Docg, con un grado di notorietà vicino a Castelli Romani, Frascati, Verdicchio e Montepulciano Colline Teramane. Il consumo, anche occasionale, di almeno un Vino Piceno si attesta intorno al 60%, con Offida Pecorino Docg al primo posto, vicino ai valori del Verdicchio. Il 30% degli intervistati, fra i vini testati provenienti da Marche, Abruzzo e Lazio, predilige in assoluto i Vini Piceni Doc e Docg.

Una promozione piena da parte dei consumatori, che definiscono i Vini Piceni come “tipicamente del Centro Italia, caratterizzati da un buon sapore e da un buon ‘corpo’, adatti sia al consumo abituale che per occasioni importanti”. Per il 76% degli intervistati, in particolare, sono assolutamente da riacquistare in futuro.

Il Consorzio Vini Piceni. “La ricerca ha rivelato risultati soddisfacenti e che non immaginavamo e che rappresentano lo spunto per una maggiore consapevolezza delle nostre potenzialità”, dichiara il presidente del Consorzio Vini Piceni, Giorgio Savini. Per il direttore, Armando Falcioni, “l’indagine segue alcuni studi condotti in passato e conferma che i nostri prodotti sono ben posizionati sui mercati individuati: Roma e il Centro Italia, Milano e Bologna”.

Al consorzio di tutela dei Vini Piceni Doc e Docg la ricerca suggerisce di insistere nella promozione dei propri prodotti di qualità, incrementando così la visibilità e la notorietà di questi vini, proseguendo sulla strada della comunicazione pubblicitaria istituzionale, attraverso eventi dedicati nei punti vendita e, allo stesso tempo, enfatizzare maggiormente l’appartenenza al territorio, creando sinergie con il turismo dell’area di produzione. Attività che potranno portare un miglior posizionamento di questi vini nella scala dei prezzi di vendita”. 

 

Marina Catenacci

Il GIAPPONE AMA il PROSECCO!

 

Si è conclusa in questi giorni la ‘missione multitasking’ organizzata dal Consorzio di tutela del Prosecco DOC per promuovere la propria Denominazione in uno dei mercati più esigenti: il Giappone.  Con le sue regole stringenti, il Paese del Sol Levante è notoriamente rigoroso, ma dai gusti raffinati. Attualmente si posiziona tra i migliori mercati dell’Asia con trend positivo sulle importazioni di Prosecco DOC avendo registrato nel 2022 un aumento dei consumi intorno al + 5% rispetto all’anno precedente, per un totale di 3.000.000 bottiglie acquistate.  

La missione si è composta di vari momenti, in parte business oriented, in parte istituzionali, realizzati in collaborazione con vari partner, tra cui gli uffici di ICE Tokyo, l’Ambasciata italiana e la Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ). 

Il Presidente del Consorzio di tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco, Stefano Zanette, commenta: “Il Giappone è un mercato difficile ed esigente, da tutti ambito soprattutto nella fascia luxury perchè il consumatore medio pretende molto, ma è in grado di apprezzare la qualità. Per noi, il fatto di poter contare su questo riconoscimento è un risultato importante che ci incoraggia a proseguire nella direzione intrapresa verso una continua ricerca del miglioramento della qualità del prodotto”. 

 

FOODEX JAPAN (7-10 marzo 2023, Tokyo Big Sight)

Per la quinta volta il Consorzio di Tutela ha preso parte a Foodex Japan, esposizione specializzata in prodotti alimentari e bevande. Considerata la più importante nel settore per il mondo asiatico, per la sua 48^ edizione la fiera ha scelto un sito inedito: la Tokyo Big Sight Hall.   

Quest'anno Foodex Japan ha superato i 73.000 visitatori, fermi a 33.000 nel 2022. Nel corso delle quattro giornate di esposizione, presso lo stand del Consorzio presidiato dal sommelier professionista e Brand Ambassador del Prosecco DOC in Giappone, Mr. Akira Mizuguchi,  operatori del settore, giornalisti e appassionati hanno avuto la possibilità di degustare oltre 23 tipologie di Prosecco DOC proposte in degustazione, dei brand: Cantine Borga, La Gioiosa, La Marca, Le Rughe, Martellozzo, Masottina, Montelvini, Perlino, Torresella, Val D’Oca, Villa Sandi, Viticoltori Ponte.

Tra le presenze istituzionali di passaggio allo stand: la visita dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti, la Direttrice dell’ufficio ICE Tokyo Erica Di Giovancarlo; del giornalista, sommelier e consulente Hayashi Shigeru; l’Head Chef “Gucci Osteria” di Massimo Bottura, Antonio Iacoviello; e del DJ Claudio Cuomo (@tokyo_claudio).  Numerosi amici ristoratori della DOC Prosecco, tra cui Nido, Tantaroba, Antica Osteria del Ponte, Ristorante Stefano, nonché vari sommelier, importatori e consulenti food&wine.  

 

AFTERSHOW Foodex by ILIF (7 marzo 2023, Residenza dell’Ambasciatore Italiano a Tokyo) 

Prosecco DOC, bollicina esclusiva protagonista delle Aftershow, organizzato da I Love Italian Food (ILIF), che si è connotato come evento spin-off di Foodex Japan per celebrare il Made in Italy presso l’esclusiva residenza dell’Ambasciatore Gianluigi Benedetti e di altri 120 ospiti selezionati, tra cui top chef, giornalisti, influencer, stakeholder. In degustazione le etichette a DOC Prosecco di: Bottega, Botter, Ca’ Bolani, Cantina Pizzolato, De Stefani, La Gioiosa, Le Rughe, Mionetto, Perlino, Tenuta Sant’Anna, Terre dei Buth, Torresella, Villa Sandi, Viticoltori Ponte e Zonin che hanno accompagnato il menù creato ad hoc dal noto pizzaiolo napoletano Peppe Errichiello a base di prodotti italiani d’eccellenza. 

MIMOSA DAY by ICCJ (8 marzo 2023, Ambasciata Italiana a Tokyo e Maharaja Roppongi)  

Prosecco DOC è stato partner e official sparkling wine della terza edizione del Mimosa Day, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) nella settimana dell’8 marzo 2023 a Tokyo.  

A tal proposito, Davide Fantoni, General Manager di ICCJ, commenta: “Per il terzo anno consecutivo ‘Mimosa Day’ celebra la donna ed il cammino verso una società più paritaria ed inclusiva, a Tokyo e nel resto del Giappone. Siamo estremamente felici dei risultati e del fatto che anche brand legati ai momenti più effervescenti della vita, come Prosecco Doc, abbiano accompagnato questa nostra iniziativa dando un messaggio di solidarietà alle donne giapponesi. ‘Mimosa Day’ intende dare un segnale di incoraggiamento quotidiano ed è importante festeggiare qualsiasi minimo traguardo. Da questo punto di vista il connubio con Prosecco Doc è perfetto”. 

 

Tema di quest’anno la "YELLOW SUSTAINABILITY" intesa in tutte le sue forme, non solo ambientale ed economica ma anche sociale ed etica, con l’obiettivo di portare in evidenza il valore storico della Festa della Donna e promuovere il raggiungimento della parità di genere in un Paese dove vi è ancora poca consapevolezza sul tema.

Prosecco DOC è diventato nuovamente protagonista del brindisi presso la Residenza dell’Ambasciatore Italiano a Tokyo a corredo del Panel discussion: "SUSTAINABILITY & INSPIRING FEMALE LEADERS supported by Enel X Japan" che si è svolto presso l’edificio dell’Ambasciata adiacente alla residenza. Cinquanta gli ospiti speciali delle maggiori aziende giapponesi invitate da Enel X, tra cui esponenti della TV Asahi Corporation, Mitsubishi Research Institute e della Banca d’Italia, che hanno ricevuto nelle giftbags anche una bottiglia di Prosecco DOC Istituzionale in formato 200 ml.   

A margine dell’aperitivo e dei ringraziamenti da parte dell’Ambasciatore Benedetti per il sostegno di Prosecco DOC a questa iniziativa, lo stesso ha dato il via alla “Yellow Walk”, la camminata “in giallo” i cui partecipanti, invitati a indossare qualcosa del colore rappresentativo delle mimose, si sono recati fino al club "Maharaja Roppongi" (storico disco-pub di Tokyo) per festeggiare insieme la Festa della Donna durante il “Yellow Aperitivo” tra Mimosa cocktail e Prosecco DOC in purezza. 

 

Ad animare la serata all’insegna della sostenibilità sociale è stata coinvolta la deejay transgender Tiffany Rossdale (@tiffanyrossdaleofficial).  

 

MIMOSA DAY by A.Q.I. e ICCJ per Prosecco DOC

In corrispondenza degli eventi organizzati per il Mimosa Day, è stata avviata ai primi di marzo una campagna “Prosecco DOC By the glass” presso oltre 60 ristoranti del network Adesivo Qualità Italiana (A.Q.I) che hanno invitato i propri clienti a consumare Prosecco DOC al calice o in bottiglia, dando in omaggio un gadget Prosecco DOC e una bustina di semi d’erbe aromatiche italiane all’insegna del motto: ‘Piantiamoli e diamo il nostro piccolo contributo per un mondo più sostenibile’!

 

INTERFM – Radio Disco by DJ OSSHY (11 marzo 2023, Inter FM Radio station/TV Tokyo in Tennozu) 

A chiudere le attività promozionali previste nella settimana da ICCJ, Prosecco DOC, in qualità di simbolo dell’Italian Style e Partner officiale del Mimosa Day,  è stato al centro dell’attenzione nel corso di un’intervista condotta dal leggendario DJ Osshy e da Ms. Sayoko alla Responsabile Promozione del Consorzio Prosecco DOC, Tanja Barattin, nella seguitissima trasmissione “Radio Disco” di Radio Inter FM. A coronamento dell’intervista si è brindato in diretta, neanche a dirlo, con Prosecco DOC.  

 

CONFERENZA STAMPA IWATSUKA SEIKA – RISOUNO! (13 marzo 2023, New Otani Nagaoka)  

Il viaggio del Prosecco DOC in Giappone è proseguito a Nagaoka, presso il New Otani Hotel, per la conferenza stampa di lancio di RISOUNO!, un nuovo snack a base di riso 100% giapponese ma dai gusti italiani, ideato dal celebre Chef Ochiai del Ristorante “La Bettola di Ochiai” – lo Chef giapponese più famoso in patria per la cucina italiana- in collaborazione con l’azienda Iwatsuka Seika, colosso nella produzione di cracker di riso in Giappone, con 80 milioni di tonnellate di cracker venduti e un fatturato che supera i  18.000.000.000 di yen annui. 

Chef Ochiai ha commentato: “Ho cercato di trasmettere alcuni gusti autentici della cucina italiana in snack di riso 100% di origine giapponese. Godetevi un momento BUONO! con RISOUNO!”.

Disponibili nei tre gusti: aglio olio e peperoncino, pesto genovese, cacio e pepe; i nuovi prodotti da forno sono stati presentati dalla moderatrice televisiva Emily Nakata a un pubblico di oltre 80 invitati tra stampa nazionale, regionale, blogger, influencer, ristoratori e catene di retail di altissimo profilo. Chiaramente in abbinamento a Prosecco DOC e al Sakè Yoshigawa, il più antico produttore di Sakè della Regione di Niigata, con una storia di oltre 470 anni. Presenti in rappresentanza, rispettivamente, Tanja Barattin ed il Presidente Yuki Minemasa. 

Distribuiti in tutto il Giappone, dall’Hokkaido ad Okinawa, grazie all’ampia rete distributiva di Iwatsuka; i prodotti RISOUNO! saranno presentati anche in Italia, negli spazi del Consorzio, in occasione del prossimo Vinitaly 2023. 

A suggellare l’accordo promozionale del Prosecco DOC quale abbinamento perfetto agli stuzzichini RISOUNO! è seguita una visita della referente consortile presso gli stabilimenti produttivi di Iwatsuka Seika a Sawashimojo e presso lo showroom "Beika Labo” alla presenza del Presidente del gruppo, Sig. Haruo Maki il quale ha commentato: “Promuoveremo la cultura alimentare giapponese degli snack di riso BEIKA a persone di tutto il mondo, a partire dall’Italia grazie anche al Consorzio di Tutela del Prosecco DOC, e porteremo sui loro volti sorrisi di delizia”. 

 

MARTINOTTI PROSECCO BAR E CAFFE’

Il Martinotti Prosecco Bar & Caffè, punto di riferimento per le bollicine veneto-friulane dell’intera capitale giapponese, è stato teatro di alcune attività di promozione. Gestito dal bartender Hiro Nagashima, il locale ha una carta dei vini che offre una vasta selezione di Prosecco, e un ricco assortimento di cocktail, sempre a base Prosecco. 

Il locale Martinotti è uno dei principali supporter della DOC Prosecco in Giappone, e favorisce costantemente la promozione della Denominazione tra la sua clientela.  

 

NEW OPENING: PROSECCO BAR The Royal Park Canvas - Ginza Corridor  

Nel novero dei supporter del Prosecco DOC, appare ora anche il Prosecco Bar all’interno dell’hotel The Royal Park Canvas di recentissima apertura, sito nel centralissimo e popolarissimo quartiere Ginza a Tokyo. Il nuovo locale si farà anch’esso promotore delle bollicine più consumate al mondo, sostenendo al contempo la diffusione della cultura propria dell’Italian Lifestyle.  

 

  

Albina Podda  

IL BORRO IGT TOSCANA 2019, VINO SIMBOLO DELLA CANTINA

 

 

RINNOVA LA SUA IMMAGINE IN OCCASIONE DEL 30ESIMO ANNIVERSARIO DELLA TENUTA  

In uscita la nuova annata del vino Il Borro Igt Toscana Rosso 2019, il Super Tuscan simbolo dell’azienda stessa e massima espressione del suo terroir.
Il Borro IGT Toscana 2019 ben rappresenta la storia e l’evoluzione non solo dell’azienda ma anche di un terroir unico: il Valdarno Superiore, un’area compresa tra le colline di Firenze e Arezzo, con lunga storia e una vocazione secolare per la produzione di vini d’eccellenza; basti pensare che Cosimo III de' Medici, con l’editto del 24 settembre 1716, delineava i “confini dei vini buoni”, tra i quali vengono citati quelli in cui si estendono Il Borro.  Il Borro IGT Toscana è un rosso grandioso per eleganza che nasce da un grande lavoro in vigna, una rigorosa selezione dei migliori grappoli durante la vendemmia e da un processo di vinificazione in cantina, che vede un invecchiamento in barriques di rovere francese di 18 mesi per Cabernet Sauvignon e Syrah, in botti grandi per il Merlot. 

Un sapiente blend di Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah: vitigni che esprimono al meglio le proprie potenzialità, grazie alla varietà del terroir che ritroviamo nel suolo del Borro. L’andamento meteo della stagione 2019 è stato particolare e alternato, abbiamo avute abbondanti piogge nel periodo primaverile, che hanno compensato la carenza invernale e prevenuto la siccità estiva, e il forte caldo. L’attività in vigna, costante e puntuale, con pratiche biologiche ed anche biodinamiche, volte sia al drenaggio, alla fertilizzazione e all’ossigenazione della terra, che alla cura della pianta, hanno fatto sì che i vigneti reagissero molto bene e arrivassero in ottime condizioni fisiologiche al momento della vendemmia, con un frutto di grande qualità ed equilibrio. 

Il Borro IGT Toscana 2019 si presenta come un vino complesso, maturo e longevo. Un rosso dal blend vellutato e opulento dal colore rosso scuro con riflessi purpurei. Al naso è intenso, complesso, con note di sottobosco che si aprono su spezie calde e aromi terziari di cacao e tabacco dolce, al palato asciutto e vellutato, perfetto in abbinamento a pietanze di carne ben strutturate e formaggi stagionati. In occasione dei 30 anni dall’acquisizione de Il Borro da parte di Ferruccio Ferragamo, Il Borro IGT Toscana 2019, il vino simbolo dell’azienda, rinnova la sua immagine all’insegna della modernità, pur mantenendo il carattere nobile.
Un cambiamento nel segno della continuità volto a valorizzare le caratteristiche di eleganza e longevità che negli anni lo hanno reso un’icona. Nel restyling dell’etichetta spicca ancora più imponente il disegno del Borgo de Il Borro, con una lavorazione 3d che ne valorizza l’importanza ed il profondo legame. 

Luisa Chiari

BISERNO, UN GRANDE VINO PER UN GRANDE AMORE

 

Maestoso taglio bordolese (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot), Biserno di Tenuta di Biserno è un’eccellenza da intenditori, dedicato a chi ama i grandi rossi della Costa Toscana, che riescono a coniugare la tipicità del luogo, con le caratteristiche varietali dei nobili vitigni bordolesi. Elegante e avvolgente, si presenta nel calice di un rosso rubino intenso e al naso esprime note aromatiche precise e sfaccettate, con rimandi di mirtilli, ciliegia, prugne disidratate. Il sorso è ricco e pieno in persistenza, di ampia morbidezza e fine struttura tannica, a prova della grandezza di questa bottiglia.

 

Abbinamenti: si accosta magnificamente a secondi piatti importanti a base di carne e cacciagione. Da provare con il cinghiale alla cacciatora.

 

FOCUS VINO
Quantità prodotta/anno: da 22 a 30mila bottiglie a seconda dell’annata
Annata in commercio: 2019
Prezzo: a partire da 130 euro

 

È il vino omonimo e rappresenta il simbolo identificativo di Tenuta di Biserno. Nato come classico taglio bordolese, le sue uve provengono dai vigneti più vocati per il suo blend, allevati a cordone speronato con densità di 6.500 ceppi/ha. Il risultato è un vino notevole che nasce da una combinazione di caratteristiche che si trovano raramente: finezza, eleganza, complessità, densità, intensità, lunghezza e freschezza.

 

Prodotto da uve Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot in parti uguali, con una piccola aggiunta di Petit Verdot, coltivate su terreni in parte argillosi, in parte costituiti da conglomerato di Bolgheri.

 

Le uve vengono selezionate attentamente sul nastro vibrante in cantina, segue una diraspatura e una pigiatura soffice. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di acciaio tronco-conici per 3-4 settimane a 28 °C, con fermentazione malolattica in barrique per il 15% della massa, mentre la restante quota in acciaio. Dopo questo periodo, il Biserno affina per 16 mesi, in barrique di rovere francese per il 40% e per la restante parte in barrique di primo passaggio. Compie infine un ulteriore affinamento di un anno in bottiglia prima di essere messo in commercio.

VALPOLICELLA LA FABRISERIA IL SIGILLO D’AMORE PER SAN VALENTINO

Frutto sincero della terra da cui nasce, il Valpolicella DOC Classico Superiore La Fabriseria è un vino elegante, equilibrato e ben bilanciato che dura nel tempo, come una promessa d’amore.

Nel giorno di San Valentino anche un vino può fare la differenza.

È il caso del Valpolicella DOC Classico Superiore La Fabriseria di Tedeschi, che con il suo carattere spiccato, forte ed elegante è l’accompagnamento ideale per una cena a due.

Con il suo messaggio simbolico può però anche stupire, trasmettendo il valore della passione, dell’impegno e della pazienza che sono stati necessari per produrlo e renderlo capace di mantenersi nel tempo.

Passione, impegno e pazienza che servono anche per far durare ogni bella storia d’amore.

La Fabriseria Valpolicella DOC Classico Superiore è un cru ottenuto da uve prodotte nel vigneto La Fabriseria, situato sulle colline della Valpolicella Classica a 450 metri di altitudine, che vengono lasciate a surmaturare sulle piante prima di essere raccolte, per concentrare aromi e profumi. Per questo, la resa in vino per ettaro e’ molto bassa. Il suo uvaggio è composto dalle varietà autoctone Corvina, Corvinone, Rondinella e da una piccola percentuale di Oseleta. Prima di essere messo in commercio, il vino affina 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e poi sei mesi in bottiglia. Le caratteristiche argilloso-calcaree di origine morenica dei terreni del vigneto, la tecnica di vinificazione e la cura in cantina, unite al tempo di affinamento danno origine a un vino importante, di notevole struttura, complesso ed elegante, che nelle diverse annate ha ottenuto grandi riconoscimenti dalle più importanti riviste enologiche internazionali e che ben rispecchia la filosofia produttiva della famiglia Tedeschi.

 

 

Lucia Boarini -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., +39 349 4332333

ANTEPRIMA L’ALTRA TOSCANA 2023

 

La seconda edizione de “L’Altra Toscana” chiuderà la Settimana delle Anteprime a Firenze il 17 febbraio 2023 al Palazzo degli Affari.

Dodici DOP e IGP presenteranno le nuove annate raccontando quella Toscana del vino diversa che va ad arricchire la proposta vinicola della regione.

L’Altra Toscana del vino ancora unita nel presentare le nuove annate a giornalisti e operatori del settore. Nella giornata del 17 febbraio si terrà – a Palazzo degli Affari a Firenze – la degustazione dei vini delle DOP e IGP Carmignano, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Cortona, Maremma Toscana, Montecucco, Orcia, Suvereto e Val di Cornia, Terre di Casole, Terre di Pisa, Toscana, Valdarno di Sopra.

 

Una compagine di realtà per raccontare una Toscana enologica diversa fatta di Denominazioni che arricchiscono, con punte di qualità alternative, l’offerta vinicola regionale. Nella prima edizione oltre 330 etichette sono state degustate e ci si aspetta un numero importante anche per l’appuntamento del 2023. In definizione un paio di masterclass e percorsi tematici – con diversi focus – per facilitare l’assaggio, che andranno ad articolare il programma della giornata.

 

“Il progetto è ambizioso e originale, perché unendoci vogliamo far emergere - in tutto il loro valore - le innumerevoli diversità che ci caratterizzano, spiegando terroir e vitigni, tecniche di produzione rispettose e in armonia con l’ambiente, talvolta sartoriali, raccontando la natura e la sua biodiverstà, la storia e le tradizioni di una regione famosa in tutto il mondo che ha ancora tanto da proporre”, spiega Francesco Mazzei alla guida della Associazione L'Altra Toscana e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana.

Protagonisti saranno tutti questi territori più “nascosti”, dove la vite si coltiva da secoli e dove, accanto agli storici produttori locali, nomi blasonati dell’enologia italiana portano nei calici qualità e identità, incuriosendo sempre più gli appassionati ed il mercato.

 

Come di consueto la Settimana delle “Anteprime di Toscana” verrà inaugurata da PrimAnteprima, l'evento promosso da Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. PrimAnteprima 2023 è in programma la mattina di sabato 11 febbraio presso il Cinema La Compagnia di Firenze. 

 

L’ALTRA TOSCANA

FIRENZE Palazzo degli Affari, Piazza Adua, 1

9.00 - 19.00 Ingresso solo su prenotazione

 

Simonetta Gerra

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