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Recensioni

UNA BELLA GIORNATA IN FRANCIACORTA

 

di Virgilio Pronzati

 

 L’ingresso dell’azienda inserita nello storico palazzo  

La Lombardia, in particolare il Bresciano, oltre ad avere una solida economia derivata da industrie e terziario, vanta una tradizione e produzione enologica  di gran qualità.  La storica regione denominata Franciacorta è sinonimo di grandi vini spumanti, da essere definita la Champagne nostrana. Il suo nome viene da Francae Curtese Franzacurta (1277) ma la qualità dei suoi spumanti Docg deriva dalle ottime condizioni pedoclimatiche e dalle razionali tecniche adottate nel vigneto ed in cantina dai dinamici produttori. 

 

 La storica e suggestiva proprietà della Famiglia Vezzoli 

Una delle poche Denominazioni tutelate e conosciute in tutto il mondo, alla pari di Chianti e Chianti Classico, Bordeaux, Porto, Malaga, Tokaji. Una fama meritata ma relativamente recente, nata nel 1961. Franciacorta in cifre: quattro vitigni, Pinot Nero, Pinot Bianco (max 50%), Chardonnay, Erbamat (max 19%). Tre i vini: “Franciacorta” “Franciacorta” Satèn; “Franciacorta” Rosé. Sei tipologie: Non dosato, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Dry, Demi-sec; 19 comuni, 122 cantine associate, oltre 21 milioni di bottiglie vendute nel 2022, con un prezzo medio in negozio di circa 22 euro la bottiglia. Altri vini prodotti in zona: Curtefranca DOC Bianco e Rosso, Sebino IGT.  

 

 Una parte dei vigneti di proprietà 

Dopo la breve descrizione della zona ed i suoi vini, il motivo del nostro viaggio nella Franciacorta. L’amico Giuliano Fiorentini rappresentante di vini di pregio di piccole e medie cantine, nonchè onavista e sommelier, ha colto l’invito di Ugo Vezzoli petite recoltant  della Franciacorta, coinvolgendo anche me e suo cugino Germano Righetti, gran cuoco e di simpatica convivialità. A riceverci con molta cordialità nella sua elegante e storica dimora sita a Palazzolo sull’Oglio, Ugo Vezzoli patron dell’azienda omonima e suo figlio Lorenzo, valente braccio destro e responsabile sia in vigneto che in cantina. 

 

 La splendida tenuta con prato e alberi centenari 

Una “location” splendida costruita nel Cinquecento dove sono inseriti gli uffici, la sala per le degustazioni e una grande e suggestiva veranda. Le cantine di lavorazione e invecchiamento sono su due livelli di cui uno interrato; l’altro, utilizza parte degli edifici rurali ottocenteschi. A testimoniare la popolarità e le radici storiche della famiglia Vezzoli, l’indirizzo dell’azienda sito in via G.B. Vezzoli e, ancor più, l’impegno in numerose iniziative sociali e politiche messe in atto tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, con produzione cerealicola. 

 

 Parte della cantina con ordinate pupitres

I Vezzoli hanno dato sempre molta importanza all’attività nel settore agricolo. Alla tradizionale produzione cerealicola, agli inizi dello scorso secolo si era aggiunta la bachicoltura, poi negli anni Venti venne impiantato un pereto sperimentale. Nel 1981 viene piantato il primo vigneto di uve Chardonnay. Quelli del Franciacorta sono situati nel comune di Adro: dai 3 ettari impiantati a vigneto (Chardonnay DOCG, Pinot Nero DOCG, Merlot e Cabernet DOC) sono prodotte oltre 20.000 bottiglie. Nei 15.000 mq di vigneto della frazione di San Pancrazio di Palazzolo sull’Oglio, derivano circa 10.000 bottiglie di Curtefranca DOC e Sebino IGT. 

 

 I quattro moschettieri di Franciacorta

Dopo i saluti e le presentazioni di rito, un’accurata visita alle cantine e, proposta da Lorenzo Vezzoli, un’interessante degustazione tecnica di quattro Franciacorta DOCG: 

Brut: Chardonnay 80% e Pinot Nero 20 % (24 mesi sui lieviti). Vista: brillante, di colore paglierino con perlage abbastanza fine, fitto e continuo. Al naso è intenso, persistente e fine, con sentori di nocciola, ribes rosso e agrumi. In bocca è secco, fresco e sapido, di equilibrata struttura e persistenza. 

Satèn Brut: Chardonnay  (24 mesi sui lieviti). Vista: Cristallino, di colore paglierino tenue con perlage sufficientemente fine, fitto e continuo. Al naso è discretamente intenso e persistente, con sentori di mela renetta, crosta di pane e lieve vegetale.  In bocca è secco e fresco, sapido,  appena  morbido, di buon equilibrio ed invito a ribersi.

 

 Da sx: Giuliano Fiorentini, Silvia Suardi, Germano Righetti, Ugo Vezzoli, Lorenzo Vezzoli e Virgilio Pronzati

Rosé: Pinot Nero (24 mesi sui lieviti). Vista: Cristallino, di colore giallo-ramato tenue, con perlage discretamente fine, fitto e continuo.  Al naso è intenso e persistente, con netti sentori fruttati di gelatina di mora e lampone.  In bocca è secco e sapido, pieno ma snello, di buona persistenza. 

Pas dosé millesimato: Chardonnay 80%, Pinot Nero  20 % (36 mesi sui lieviti). Vista: brillante, di colore giallo paglierino deciso, con perlage molto fine, fitto e continuo.  Al naso è molto intenso, persistente e fine,  composito, con sentori fruttati di mandorla, corbezzolo e fieno di montagna. In bocca è molto secco e fresco, rapido, leggermente minerale, pieno ma snello, di sensibile persistenza.  

 

 

Una sequenza qualitativa che fa esprimere al meglio il vocato terroir.

Di seguito, un pranzo con golosità esclusive:  coppa, salame e culatello di Felino, irrinunciabile risotto carnaroli con vongole veraci creato per l’occasione da Germano Righetti,  plateau di formaggi di malga e, dulcis in fundo, invitanti biscotti. Il tutto perfettamente abbinato agli spumanti aziendali. Ma non è finita li. Ugo Vezzoli perfetto anfitrione, ha siglato l’incontro, donando agli ospiti un’elegante confezione contenente un Franciacorta Brut e due flutes griffate.

SAMPDORIA CLUB LUCA VIALLI E BOBBY GOL

 

Mercoledì 20 Settembre dalle ore 19.00 al Ristorante Ortica di Pieve Ligure (Pieve Alta) in Via Giovanni Migone 4, si svolgerà la Cena di Inizio campionato del Sampdoria Club Luca Vialli e Bobby Gol. 

Come precedentemente annunciato, in questa occasione, verranno assegnati due Premi, che diventeranno un appuntamento annuale. 

Il primo denominato “Perché ci lega un filo…” sarà consegnato a chi ha dimostrato la propria Sampdorianità. 

Quest'anno il premiato sarà Enrico Nicolini, bandiera blucerchiata che, negli anni, si è distinto per aver fatto una vera e propria scelta di cuore nei confronti dei colori doriani. 

Il secondo denominato "SampdoriAMO" sarà consegnato a chi si è distinto per l'impegno nel sociale. 

Quest'anno il premiato sarà Fabio Incorvaia, 7 campione del mondo di moto d'acqua, che con il suo Progetto "Jetski Therapy" permette a tanti ragazzi diversamente abili, di poter vivere le emozioni di questo sport, dedicando loro tempo e attenzioni. 

Ospiti dell'evento saranno: Francesca Mantovani, Luca Pellegrini e Corrado Tedeschi. 

Per avere maggiori informazioni e prenotare un posto in questa serata di celebrazioni, è possibile contattare Luciano al seguente numero: 3209081465

 o mandare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Una grande Festa, un'occasione per iniziare, al meglio, un nuovo emozionante anno da vivere nel segno dei colori blucerchiati.

“BERE IL TERRITORIO” XXII EDIZIONE

 

La S.V. è gentilmente invitata

 

Sabato 23 settembre 2023 ore 17,30

Castello di Grinzane Cavour – Sala delle Maschere

 

Cerimonia di Premiazione del Concorso Letterario Nazionale

“Bere il territorio”

XXII Edizione

 

Consegna del premio

“Il Maestro di Bere il Territorio”

a

UGO NESPOLO

 

Premio Speciale a

Alessandro Masnaghetti

per l’attività editoriale di Enogea e

delle mappe per percorrere i territori del vino italiano

 

Partecipa la Giuria:

GIANLUIGI BECCARIA, PIERO BIANUCCI, VALTER BOGGIONE, 

MARGHERITA OGGERO, BRUNO QUARANTA, MASSIMO CORRADO

Abbiamo il piacere di invitarVi a partecipare alla Cerimonia di Premiazione della ventiduesima edizione del Concorso Letterario Nazionale “Bere il territorio”, promosso dall’associazione Go Wine, che si terrà sabato 23 settembre alle ore 17,30 presso la Sala delle Maschere del Castello di Grinzane Cavour.

 

Nell’occasione avremo ospite Ugo Nespolo, disegnatore, artista e scrittore, che riceverà il Premio de “Il Maestro di Bere il Territorio”.

 

Alla presenza della Giuria del Concorso Letterario verranno premiati anche i vincitori delle varie sezioni del Concorso.

Un Premio speciale verrà assegnato ad Alessandro Masnaghetti, per l’importante opera svolta in tanti anni a favore della redazione delle mappe dei grandi territori del vino italiano.

 

Un secondo Premio speciale verrà assegnato all’associazione “L’Anello Forte” per il progetto promosso da 14 donne impegnate in vigneti e cantine di Monforte d’Alba.

Un premio rivolto a realtà del comparto vitivinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di valorizzazione del paesaggio, con la fruizione dell’ambiente naturale, volto a stimolare lo sviluppo culturale, turistico, sociale ed economico. Il tutto secondo principi di sostenibilità, nel rispetto di modelli di sviluppo equi e “green”.

 

Rivolgiamo un cordiale invito alla partecipazione, onorati dalla Vostra presenza.

 

Tenendo conto dei numeri contingentati in Sala delle Maschere, Vi chiediamo un gentile cenno di conferma per iscritto della Vostra partecipazione. Seguirà un rinfresco nel cortile del Castello.

 

Il Concorso Letterario Nazionale “Bere il Territorio”

Promosso da Go Wine, associazione nazionale di consumatori e turisti del vino, il Concorso intende contribuire in modo concreto a far crescere la cultura del consumo dei vini di qualità, mirando ad un consumatore sempre più consapevole sia nelle scelte, sia nell’attribuire il giusto valore e significato ad una bottiglia di vino. Il Bandodella ventiduesima edizione invita i partecipanti a farsi idealmente viaggiatori. Il tema proposto riguarda il viaggio in un territorio del vino, raccontando un’esperienza, valorizzando i temi che sono cari ad ogni enoturista.

Bere il territorio… per attribuire un valore aggiunto a ciascun vino di qualità. Evidenziando, attraverso il calice, la cultura e l’ambiente in cui quel vino si afferma. Un modo per riaffermare con convinzione che il vino appartiene alla storia ed alla cultura rurale dell’Italia. 

Si conferma l’inserimento di un premio speciale a favore di un libro, edito durante l’anno 2022, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione.

Da questa edizione un premio speciale viene rivolto a realtà del comparto vitivinicolo che si siano distinte per aver salvaguardato il patrimonio territoriale in un’ottica di sostenibilità nel rispetto di modelli di sviluppo equi e “green”.

 

Con il patrocinio del 

 

 

Con il contributo di 

 

 

 

Sostengono i progetti culturali di Go Wine le cantine:

 

Alario, Alessandro di Camporeale, Amalia Cascina in Langa, Ar.Pe.Pe., Arunda, Ascheri, Astoria, Badia a Coltibuono, Bera, Biovio, Boglietti Enzo, Borgo San Daniele, Bosio, Bric Castelvej, Bric Cenciurio, Bricco Maiolica, Brunelli, Bulgarini, Ca' ed Curen, Ca’ Lojera, Ca’ Lustra, Cagnotto, Cantina Casanova, Cantina Eusebio, Cantina Oriolo, Cantina Produttori Bolzano, Cantine Colosi, Cantine degli Astroni, Cantine del Notaio, Capezzana, Cascina Alberta, Cascina Bertolotto, Cascina Castlèt, Cascina del Pozzo, Cascina Mucci, Cascina Paladin, Cascina Quarino, Castello di Luzzano - Fugazza, Castello di Spessa, Castello di Verduno, Castello Vicchiomaggio, Cecchetto Giorgio, Chiarlo Michele, Cieck, Cinelli Colombini Donatella, Collefrisio, Colterenzio, Conte Collalto, Contesa, Contucci, Cooperativa del Nebbiolo di Carema, Crota Cichin, Cuomo Marisa, Damilano, De Bruno Sandro, Donnafugata, Endrizzi, Fattoria La Rivolta, Fattoria San Lorenzo - Crognaletti, Felline, Felsina, Ferrari, Ferraris Luca, Feudo Ramaddini, Francone, Fucci Elena, Gigi Rosso, Gualdo del Re, Guerrieri Rizzardi, I Pastini, Il Feuduccio di S. Maria d’Orni, Il Passo, Il Roncal, La Cappuccina, La Costa, La Maliosa, La Parrina, La Raia, La Source, La Tordera, La Tosa, L'Apparita, Leone De Castris, Les Crêtes, Librandi, Lis Neris, Maculan, Manzone Giovanni, Marchesi Alfieri, Marchesi di Barolo, Marello, Marengoni, Masciarelli, Masseria, Massucco Fratelli, Mauro Vini, Monsupello, Monte delle Vigne, Montecappone, Monteruello, Montetondo, Moretti Omero, Moris Farms, Mormoraia, Murales, Nada Giuseppe, Negro Angelo & Figli, Olivetti Edoardo, Opera 02, Pacenti Franco, Palladino, Parusso Armando, Passone Milano, Pesca Vittorio, Planeta, Podere Riosto, Podere Riparbella, Poderi Luigi Einaudi, Poderi Moretti, Poggio di Bortolone, Porro Guido, Pressenda Diego, Prevostini Mamete, Produttori di Manduria, Rebollini, Ricchi Stefanoni, Ricci Curbastro, Rinaldi Francesco & figli, Rivera, Rossovermiglio, Sancio, Sarotto Roberto, Savigliano Fratelli, Scubla, Serio & Battista Borgogno, Sobrero Giorgio, Sordo Giovanni, Stanig, Taliano Michele, Tedeschi Fratelli, Tenuta Bossi - Marchesi Gondi, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta del Buonamico, Tenuta Il Falchetto, Tenuta Iuzzolini, Tenuta San Leonardo, Tenuta San Mauro, Tenuta Sant’Antonio, Tenuta Tamburnin, Tenuta Montemagno, Terre Bianche, Terre d'Aquesia, Terre del Marchesato, Terre di Serrapetrona, Tizzano, Torchio Winery 1953, Travaglini Giancarlo, Triacca, Umani Ronchi, Venica & Venica, Vietti, Vignalta, Villa Artimino, Villa Matilde, Villa Sandi, Villa Simone, Vite Colte, Vivallis, Zenato, Zeni Fratelli.

 

Per informazioni

Associazione Go Wine 

Via Vida, 6 - Alba (Cn)   Tel. 0173 364631 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.gowinet.it

Associazione Go Wine Impresa Sociale Ets

Via Vida, 6 - 12051 Alba (Cn) - Tel 0173 364631 - Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

SAPORIUM FIRENZE DIVENTA BRAND AMBASSADOR DI CALVISIUS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’annuncio durante una cena speciale dedicata al caviale Calvisius Tradition Royal

 

La cena con menù degustazione, che vedrà ovviamente il Caviale Calvisius Tradition Royal protagonista di tutti i piatti, sarà servito in cinque portate principali, tra cui le tre iconiche dello Chef Ariel Hagen: sogliola con lenticchie germogliate, beurre blanc e Caviale Calvisius, il Riso Carnaroli Riserva San Massimo con Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 36 mesi, calamaretto spillo e mostarda di limone con Caviale Calvisius ed infine la Frisona alla brace, patata sfogliata accompagnata da mirtillo rosso e Caviale Calvisius. Questi piatti saranno affiancati e valorizzati dall'abbinamento pensato dal nostro Sommelier con i Vini di Borgo Santo Pietro che prevede, in ordine, il Rosé, lo Chardonnay e il Pinot Noir della tenuta. Il dessert invece, sarà abbinato al cocktail Sparkling Root creato dal Barman per l'occasione e che si allinea al concetto di ideazione della carta di Saporium Lounge.

“Ho pensato e creato questi piatti” afferma Chef Ariel Hagen “volendo mantenere gusti neutri e di grande tecnica per ottenere una perfetta connessione con la prelibatezza di Caviale Calvisius” e prosegue “Questo prodotto d’eccellenza si distingue da sempre per gusto, eleganza ed unicità. Rappresenta per me il concetto di perfezione che si ottiene solo grazie al lavoro scrupoloso di un team di persone che si prende cura con tenacia e amore del proprio prodotto ed è capace di goderne solo dopo una lunga attesa. Esattamente come noi a Borgo Santo Pietro, e di conseguenza a Saporium Firenze, dove un’equipe di agricoltori, giardinieri culinari e chef lavorano in armonia per portare a tavola i frutti dell’agricoltura biologica.”

I Ristoranti Borgo Santo Pietro Saporium, a Chiusdino e Firenze prendono vita dalla tenuta di 13 ettari coltivata secondo i principi dell’agricoltura biologica e circolare, dove alleviamo anche pecore, polli e galline ruspanti, maiali e api, per produrre formaggio artigianale, salumi e insaccati, miele grezzo e uova fresche. Nella tenuta si trovano anche due vigneti, frutteti e campi di noci, un caseificio artigianale e un ampio orto biodinamico che offre verdure di stagione, erbe e fiori eduli lungo tutto il corso dell’anno.

La tenuta è il cuore pulsante della filosofia “dalla Terra al piatto” che anima i ristoranti del Gruppo, dove il nostro chef e il suo team collaborano costantemente con il maestro giardiniere, il raccoglitore, il casaro, il panettiere, la specialista della fermentazione e il macellaio, tra gli altri, per realizzare straordinari piatti.

L’azienda Agroittica Lombarda e il Caviale Calvisius

Agroittica Lombarda è ad oggi il più grande allevamento di storioni in Europa, le specie allevate costituiscono un’importante riserva genetica che viene attentamente preservata dall’azienda e resa disponibile per piani di ripopolamento faunistico. L’alta qualità raggiunta dai prodotti Calvisius Caviar di Agroittica è frutto della maniacale attenzione all’allevamento e al controllo dell’acqua. L’intero sito occupa 60 ettari all'interno dei quali sgorga direttamente l'acqua incontaminata della falda acquifera presente nella Bassa Pianura Bresciana.

 

Federica Nitti

CALICI DI STELLE A SIENA: VINI D’ECCELLENZA SENESI E NAZIONALI IN FORTEZZA NELLA NOTTE DI SAN LORENZO

 

Appuntamento giovedì 10 agosto, dalle 19 alle 24, per l’evento organizzato da Città del Vino e Movimento Turismo del Vino

 

Calici di Stelle torna a Siena, in Fortezza, con un’edizione rinnovata e tanti vini di eccellenza. L’appuntamento è per giovedì 10 agosto, notte di San Lorenzo, dalle 19 alle 24, per la grande festa estiva delle Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino che fa tappa in Fortezza.

 

L’evento, sotto l’egida del Comune di Siena (Assessorato al Turismo) che di Città del Vino è socio fondatore, è promosso in collaborazione con gli organizzatori del Siena Summer Festival, e propone 2 banchi d’assaggio con i vini rappresentativi delle Città del Vino (bianchi e bollicine, rossi e internazionali) e la presenza di aziende del territorio e non solo, che presenteranno le loro eccellenze enologiche.

 

Le aziende - L’Azienda Agricola Casagrande di Lucrezia Calagna, di Quercegrossa (Castelnuovo Berardenga), proporrà, tra i suoi vini, il Chianti Classico DOCG Riserva 2017 “Lucretia” che ha conquistato la Gran Medaglia d’Oro all’ultima edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino che si è svolto a maggio a Sambuca di Sicilia (Agrigento): prima partecipazione e subito un prestigioso riconoscimento.

 

In degustazione anche il Prosecco Superiore DOCG Extra Dry dell’Azienda Castellalta di San Pietro di Feletto (Treviso) che si è aggiudicato la Medaglia d’Argento sempre al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, nella sezione Forum Spumanti; l’azienda trevigiana di Benedetto De Pizzol propone i suoi Prosecco tra i più apprezzati e premiati del suo territorio.

Sono presenti anche l’Azienda Ridolfi e l’Azienda Collelceto (Montalcino); l’Azienda Agricola La Montanina (Gaiole in Chianti); La Fattoria di Corsano (Ville di Corsano, Monteroni d’Arbia); la Fattoria di Campriano e l’Azienda Montepescini (Murlo); l’Azienda Castello Poggiarello (Sovicille).


Il costo è di 10 euro per tre degustazioni di vini (con rilascio di calici di cristallo con 5 euro di cauzione che saranno restituiti alla riconsegna del calice, e sacchetta porta calice) oppure 15 euro se si vuole accompagnare i vini in degustazione con uno spuntino.

 

www.agenziaimpress.it

 

CERTIFICAZIONE EQUALITAS PER VINCHIO VAGLIO

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La notizia merita il suono della stappatura del nostro miglior vino: Vinchio Vaglio è ufficialmente una Cantina Sostenibile!

Un percorso lungo che sostiene il valore delle nostre decisioni e delle nostre attenzioni costanti. Una certificazione che testimonia il nostro impegno serio nella tutela del territorio. Una ufficialità che sancisce a chiare lettere la nostra direzione verso un mondo più sostenibile

 

CERTIFICAZIONE EQUALITAS

 

Lo standard Equalitas certifica la sostenibilità nella filiera vitivinicola secondo pilastri misurabili attraverso indicatori precisi. È la conclusione di un percorso lungo che sostiene il valore delle nostre decisioni con l'ufficialità che sancisce a chiare lettere la nostra direzione verso un mondo più sostenibile.

 

Puoi leggere l'approfondimento qui.

 

 

Il nostro impegno

Se è certamente vero che la missione di un’azienda è quella di creare valore, Vinchio Vaglio ha sempre ribadito come il fine ultimo della Cantina Cooperativa fosse diretto alla valorizzazione della comunità e del territorio per far sì che lo sviluppo dell’azienda andasse di pari passo con quello della realtà che ci circonda, diventano davvero sostenibile nel lungo periodo sotto l’aspetto economico, ambientale e sociale.

 

Puoi leggere l'approfondimento qui.

 

...ma non finisce quì

 

La certificazione Equalitas rappresenta per noi un traguardo importante, ma ci permette anche, d’ora in avanti, di adottare un Sistema interno di Gestione della Sostenibilità e di pubblicare un Bilancio Annuale di Sostenibilità, potendo garantire a te che acquisti i nostri vini e ci regali la tua fiducia, di continuare a migliorarci per un futuro più sostenibile.

LA SCOLCA AND BIG ART FESTIVAL @ IL RICCIO CAPRI

 

 

APERTA LA PREVENDITA PER “MUSICA NUDA”

 

La rassegna musicale “Un Palco tra le Vigne” apre con il botto! Lunedì 17 luglio a Villa Fogliati andrà in scena lo spettacolo “Musica Nuda” con la voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti; un progetto musicale eclettico, unico e prezioso presentato sui prestigiosi palchi di tutto il mondo con una collezione infinita di sold out ora farà tappa a Castiglione Tinella. Per non perderlo: tel. 329.0494380 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Biglietto a 18 euro + 2 per prevendita con posto numerato. Per prevendita: bonifico bancario a Associazione Turistico-culturale Contessa di Castiglione IBAN: IT44J030694684010000000509 INTESA SAN PAOLO SANTO STEFANO BELBO.

 

Comune di Castiglione Tinella

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