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Recensioni

PANETTONI D’AUTORE

  

DOLCI VISIONI A MONZA

23 Novembre | 24 Dicembre 2019

IV EDIZIONE

 

Torna a Monza l’atteso appuntamento, giunto alla IV Edizione, che ha reso ancora più speciale il Natale nella nostra città con profumi ricercati e invitanti, in un percorso degustativo nel centro storico di Monza

 

Nel weekend del 23 e 24 Novembre, il dolce tipico della tradizione artigianale milanese verrà celebrato in tutta la città con degustazioni e live show che coinvolgeranno Boutique, Showroom e la suggestiva cornice dell’Arengario.

 

Panettoni d’Autore sarà un’occasione imperdibile per fare un vero e proprio ‘viaggio goloso’ nella pasticceria artigianale italiana. Partendo dalla Lombardia, dove il panettone è re indiscusso della tradizione, proseguiremo il viaggio nei sapori lungo le principali regioni della nostra penisola.

 

Quindici Maîtres Pâtissiers, vincitori di premi nazionali e internazionali e accomunati dal rispetto dell’antica tradizione artigianale dolciaria, ci proporranno una rivisitazione del celebre lievitato.

Vedremo il sapiente utilizzo di due ingredienti principali per la realizzazione di un dolce che vi saprà sorprendere: la tradizione e l’innovazione attraverso ricette e combinazioni di ingredienti di alta qualità.

 

 

COLAZIONE IN BOUTIQUE

Il programma dell’evento inizierà il 23 Novembre (Ore 10.30 – 13.00) con la Colazione in Boutique. I negozi che hanno aderito al progetto accoglieranno i più golosi e offriranno il Panettone a loro abbinato in compagnia del Maître Pâtissier che lo ha realizzato e che svelerà la storia e le curiosità del suo lievitato.

 

Panettoni d’Autore vuole essere un’importante occasione di solidarietà: dal primo weekend di Dicembre e per tutto il periodo natalizio, ogni boutique metterà in vendita i Panettoni e parte del ricavato andrà a beneficio del progetto di Skychildren "Una classe a quattro ruote", una speciale scuola mobile per garantire l'istruzione ai bambini di una baraccopoli infernale di Calcutta.

 

Skychildren lavora per dare speranza ai bambini di strada ed è una delle poche onlus al mondo ad assicurare che il 100% delle donazioni ricevute vada direttamente ai bambini: tutti i costi gestionali dell'organizzazione sono coperti dalle socie fondatrici in prima persona.

 

PREGUSTANDO IL NATALE

Un vero e proprio angolo Natalizio sotto le arcate dell’Arengario che si ripropone di far vivere un percorso degustativo e olfattivo tra spezie, cannella, fichi, noci, cioccolato con una selezione speciale tra i Panettoni dei Maîtres Pâtissiers della manifestazione. Non solo dolce, in questa occasione stupiremo con la presenza di panettoni salati, che proporremo in abbinamento a prodotti realizzati con la sapienza tipica dell’artigianalità Italiana.

 

Ma non sentiremmo davvero l’atmosfera Natalizia, senza un affiancamento di sapori tra vino e panettone: un intramontabile classico.

 

Nell’intera giornata del 24 Novembre (Ore 10.00 – 19.00) gli appassionati, troveranno in Arengario postazioni all’insegna del buon gusto con una degustazione dei migliori Vini da dessert che sapranno esaltare al meglio i sapori dei Panettoni.

Questi ultimi potranno essere acquistati per iniziare a portare a casa il calore del Natale!

 

PANETTONI LIVE SHOW

Nelle lezioni del Live Show di Panettoni d’Autore, tenute da alcuni dei nostri Maîtres Pâtissiers, verranno dati suggerimenti sfiziosi per creare nuove e irresistibili ricette, sia dolci sia salate, partendo dal Re dei Lievitati. Inspirazioni perfette per tutte le occasioni e alla portata di tutti, in cui verranno approfondite farciture, abbinamenti e tecniche utilizzate.

 

23 Novembre

Panzuccotto con Paolo Sacchetti

Showroom Boffi | De Padova - Ore 16.00 17.00

 

Panettone Tiramisù con Mario Bacilieri

Showroom Boffi | De Padova - Ore 17.30 18.30

 

24 Novembre

Veneziana con spuma di zabaione con Giancarlo Morelli

Showroom Boffi | De Padova - Ore 17.30 18.30

 

Maîtres Pâtissiers: Marco Avidano, Mario Bacilieri, Luigi Biasetto, Maurizio Bonanomi, Lucca Cantarin, Fratelli Cerea Da Vittorio, Denis Dianin, Matteo Frigeni, Claudio Gatti, Grazia Mazzali, Mauro Morandin, Giancarlo Morelli, Paolo Sacchetti, Attilio Servi, Achille Zoia

 

Le Boutique: Andros, Antognelli, Bitossi, Brian&Berry Donna, Brian&Berry Uomo, Giada Salone di Bellezza, Julie Chic Cashmere, La Tenda, Laura Pessina, Le Menegatto, Norrshoes, Ottica Riga, Paolo Pessina, Punti e Fantasia, Remida

 

Per maggiori informazioni

ufficio stampa Visionplus - Tel. 039 2326183 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - panettonidautore.it

 

L’evento è organizzato da Visionplus - Event and Communication Agency con esperienza quindicinale nell'organizzazione di convention aziendali, grandi manifestazioni e progetti di comunicazione integrata - con la preziosa collaborazione delle Boutique cittadine e dei Maestri Pasticceri.

Tommasi Crearo Rosso Verona IGT Super Star In Finlandia

 

Vince il Primo Premio come migliore Vino Rosso 2019 il Supervenetian della storica famiglia di produttori della Valpolicella Classica

 

Si è tenuta ieri sera ad Helsinki la cena di gala del prestigioso wine magazine Viinilehti, la più importante rivista finlandese dedicata al vino ed agli spirits. Ogni anno il magazine organizza un concorso che coinvolge tutte le etichette del mondo e premia i vini migliori.

In finale con un Pinot Nero neozelandese ed un Cabernet Sauvignon californiano il Tommasi Crearo si è aggiudicato il Primo Premio come migliore Vino Rosso dell’anno 2019 sia per la giuria di esperti che per il pubblico, che lo ha votato per la sua eleganza e finezza.

 

Il Crearo è un blend di Corvina, Oseleta e Cabernet Franc; le uve sono selezionate nel prestigioso cru Conca d’Oro, nella Valpolicella Classica, dove la famiglia Tommasi possiede 9 ettari. Dopo una macerazione per 15 giorni a temperatura controllata di 21-23°C, l’affinamento prosegue per 6 mesi in tonneau di rovere francese da 500 litri ed ulteriori 12 mesi in botti di Rovere di Slavonia da 65 hl; il vino riposa poi in bottiglia per sei mesi. Rosso rubino intenso e luminoso, offre un ricco bouquet di sentori delicatamente erbacei, fruttati e speziati, con note di viola, ciliegia matura, tabacco e vaniglia. Al palato è pieno e corposo, con tannini ben presenti e vellutati e una speziata sapidità che dona una gradevolissima e ottima persistenza.

 

Al ritiro del premio Pierangelo Tommasi, direttore export, dichiara: «Sono molto emozionato ed orgoglioso. Il Crearo è un vino che abbiamo pensato insieme mio cugino Giancarlo, l’enologo di famiglia, ed io, quando sulla collina della Conca d’Oro in Valpolicella Classica nel 1997 abbiamo deciso di impiantare anche del Cabernet Franc. Un uvaggio del tutto nuovo ed inconsueto per la Valpolicella, ma che si è dimostrata una scelta vincente per le qualità di questo uvaggio internazionale che ben si sposa con le caratteristiche delle uve autoctone. Il Crearo è un vino pensato fuori dagli schemi, per esaltare il nostro terroir; un vino che rappresenta uno stile trasversale e moderno. Sono particolarmente fiero di questo successo in Finlandia e nei paesi Scandinavi, dove con il gruppo Interbrands abbiamo un solido rapporto di collaborazione da 15 anni. Un mercato che abbiamo fatto crescere in maniera importante e che ci vede fra i protagonisti come produttori leader e fra i primi e più stimati ambasciatori della Valpolicella Classica».

 

Tommasi Family Estates

Una famiglia e un’azienda che lavorano per il presente e il futuro del vino italiano. Tommasi rappresenta la storia della Valpolicella e non solo. Con sei tenute vitivinicole in cinque regioni d’Italia –Tommasi in Veneto, Caseo in Lombardia, Casisano a Montalcino e Poggio al Tufo in Maremma Toscana, Surani in Puglia e Paternoster in Basilicata – ed una partenership nel Chianti Classico con La Massa, l’azienda ha l’obiettivo di creare grandi vini, valorizzando territori vocati all’eccellenza.

Completa il sistema il progetto lusso De Buris: un Amarone della Valpolicella Classico doc Riserva, ma anche un ampio progetto culturale.

Quattro generazioni di pionieri, esploratori, precursori e soprattutto visionari, attenti al valore della qualità in ogni fase produttiva, rispettosi dei procedimenti tradizionali ma aperti alla sperimentazione.

Con l’esperienza e il sapere unici coltivati e custoditi nel tempo, la famiglia Tommasi intende valorizzare ogni territorio, legandosi a un percorso di sostenibilità e di ospitalità.

La cura per l'accoglienza e l’ospitalità si esprime attraverso le strutture di Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA in Valpolicella, Albergo Mazzanti e Caffè Dante Bistrot a Verona e Agriturismo Poggio al Tufo a Pitigliano, Maremma Toscana.

  

Annalisa Armani

CORSI DI CUCINA SCUOLA GOURMET

 

 

MARTEDI 19 NOVEMBRE ore 20 (ultimi 2 posti!!!)

GLI ANTIPASTI DI PESCE

CREME BRULE SALATA AL SALMONE E ROBIOLA

ZUPPA DI POMODORO, STRACCIATELLA E ACCIUGHE FRESCHE

CARPACCIO DI GAMBERONI CON CITRONETTE DI AGRUMI E ZENZERO

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

MARTEDI 26 NOVEMBRE ore 20 (al completo)

CUCINIAMO CON LA BIRRA

GAMBERI E VERDURE IN  TEMPURA ALLA BIRRA SPEZZIATA

TAGLIATA DI POLLO MARINATA CON BIRRA ROSSA, PREZZEMOLO E PEPERONCINO

PANNA COTTA ALLA BIRRA SCURA, SCAGLIE DI CIOCCOLATO

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

GIOVEDI 28 NOVEMBRE ore 20 (al completo)

I PRIMI DI PESCE

PACCHERI, BRANZINO, SCALOGNO, PESTO DI RUCOLA

RISOTTO CON CREMA DI PISELLI , CAPESANTE E GUANCIALE

FREGOLA SARDA E RAGU DI MOSCARDINI

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

MARTEDI 3 DICEMBRE ore 20 (ultimi 4 posti)

LA CUCINA SPAGNOLA

TORTILLA DE PAPAS

PAELLA DI CARNE E PESCE

CREMA CATALANA!!!   

LEZIONE SINGOLA 35 EURO 

 

MERCOLEDI 4 DICEMBRE ore 20 (al completo)

ROSAREGINA (cucina naturale vegetariana e vegana) e

  IL GIARDINO DELLA VITA (BIODIETETICA & ERBORISTERIA DI CORSO ALFIERI) PRESENTANO:

NATALE VEG

UN MENÙ GOURMET 100% VEGETALE ADATTO PER FESTEGGIARE CON LA FAMIGLIA E GLI AMICI. UNA TAVOLA VEG VESTITA A FESTA CON RICETTE SPECIALI:

CINCIN: ENTREE E BRINDISI SOTTO IL VISCHIO

TORTINO DI ZUCCA E PATATE CON BAGNA CAUDA VEG SENZAGLIO

PASTA AL FORNO CON RAGÙ DI LENTICCHIE E BESCIAMELLA ALLA SALVIA

DOLCE NATALE CON CREMA AL MARSALA E FRUTTI ROSSI

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

GIOVEDI 5 DICEMBRE ore 20 (ultimi 3 posti)

CUCINA REGIONALE: LE PASTE DEL LAZIO

GRICIA

AMATRICIANA

CARBONARA

CACIO E PEPE

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

MARTEDI 10 DICEMBRE ore 20 (ultimi 4 posti)

APERITIVANDO

STUPITE I VOSTRI AMICI CREANDO LAPERICENA PERFETTA

SPIEDINI DI POLPO ARROSTO, ZENZERO, NOCCIOLE

PATATE, BACON CROCCANTE E......SOUR CREAM

GUACAMOLE DI GAMBERI E MANGO

LOVETTO CREMOSO, SALMONE E WASABI

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

MERCOLEDI 11 DICEMBRE ore 20

Seconda serata!!!!

 ROSAREGINA(cucina naturale vegetariana e vegana) e

  IL GIARDINO DELLA VITA (BIODIETETICA & ERBORISTERIA DI CORSO ALFIERI) PRESENTANO:

NATALE VEG

UN MENÙ GOURMET 100% VEGETALE ADATTO PER FESTEGGIARE CON LA FAMIGLIA E GLI AMICI. UNA TAVOLA VEG VESTITA A FESTA CON RICETTE SPECIALI:

CINCIN: ENTREE E BRINDISI SOTTO IL VISCHIO

TORTINO DI ZUCCA E PATATE CON BAGNA CAUDA VEG SENZAGLIO

PASTA AL FORNO CON RAGÙ DI LENTICCHIE E BESCIAMELLA ALLA SALVIA

DOLCE NATALE CON CREMA AL MARSALA E FRUTTI ROSSI

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

GIOVEDI 12 DICEMBRE ore 20 (ultimi 4 posti)

IL TARTUFO BIANCO E I SUOI SEGRETI

FONDUTA DI TOMINO PIEMONTESE, CASTAGNE BRASATE AL MIELE, TARTUFO BIANCO

RISOTTO AI CARDO GOBBO, ROBIOLA, ACCIUGHE E TARTUFO BIANCO

FUIOT CON CREMA DI PATATE AL PARMIGIANO, TUORLO E TARTUFO BIANCO

LEZIONE SINGOLA 50 EURO

 

MARTEDI 17 DICEMBRE ore 20 (ultimi 5 posti)

CUCINIAMO PER LE FESTE!!!

I PIATTI UN PO SPECIALI (MA FACILI) PER LE FESTE NATALIZIE!!!

SALMONE MARINATO AL TE NERO E ZUCHERO DI CANNA, FINOCCHI, ARANCE

RISOTTO CARCIOFI, ROBIOLA E PETTO DANATRA GLASSATO AL BALSAMICO

BAVARESE AL PANDORO CON CREMA AL MARRON GLACES

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

E I PRIMI APPUNTAMENTI DEL 2020....

 

GIOVEDI 23 GENNAIO 2020!!! ore 20

LA PIZZA IN TEGLIA GOURMET

Impariamo a fare la pizza in teglia alla romana ad alta idratazione

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

MARTEDI 28 GENNAIO 2020!!! ore 20

LA CUCINA CREOLA DELLA LOUISIANA

LA CUCINA CREOLA DELLA LOUISIANA EBBE ORIGINE IN LOUISIANA NEGLI STATI UNITI ED È UNA MISCELA FRA LE CUCINE FRANCESE, SPAGNOLA, PORTOGHESE, ITALIANE, DEI NATIVI AMERICANI E INFLUENZE AFRICANE

JAMBALAYA (riso gamberi, spezie)

SPICY CHICKEN & SAUSAGE GUMBO (zuppa speziata di pollo e salsiccia)

PEACH & WISKEY COBBLER ( dolce di pesche e wiskey)

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

GIOVEDI 30 GENNAIO 2020!!! ore 20

ANTIPASTI DI PESCE

TEMPURA PICCANTE DI GAMBERONI E VERDURINE

CROCCHETTE DI BRANZINO IN GUAZZETTO DI POMODORI

CARTOCCIO DI POLPO, PATATE E CONFIT DI POMODORI

LEZIONE SINGOLA 35 EURO

 

IL NATALE E ALLE PORTE!!!!

BUONI REGALO!!!!

Un regalo Originale.Compleanni, feste, ricorrenze!!!!

 Regala ai tuoi amici appassionati di cucina, alla moglie, al marito, alla fidanzata un buono per una o più lezioni di un corso di cucina o di una degustazione vini ..

 

BUONI PER LEZIONI SINGOLE                                                    35euro

 

PACCHETTO BUONI 3 LEZIONI SINGOLE                           100 euro

 

BUONI PER CORSO DI 4 LEZIONI                                              120 euro

 

I buoni sono validi 1 anno e possono essere usati previa iscrizione per tutte le lezioni o corsi organizzati da Gourmet!!!

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GRAZIE PER ESSERE SEMPRE PIÙ NUMEROSI AI NOSTRI CORSI E LEZIONI

Per una migliore gestione dell'attività e del servizio a Voi prestato vi chiediamo di avvertire tempestivamente in caso di cancellazione o impossibilità a partecipare alle date sottoscritte.

CON LA VOSTRA COLLABORAZIONE CHI È IN LISTA D'ATTESA POTRÀ APPROFITTARE DEL POSTO CHE SI È LIBERATO E SI EVITERANNO SPRECHI INUTILI E ONEROSI DI MATERIE PRIME.

 

SCUOLA GOURMET  VIA RANCO 16 (angolo via Garetti)

LE LEZIONI E I CORSI SONO A NUMERO CHIUSO

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 La Scuola di Cucina di Asti

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IL VILLAGGIO DI NATALE

 

Dal 16 novembre al 24 dicembre il centro storico della città del Palio si veste di magia

 

Siena: al via “Il Villaggio di Natale”, un viaggio fatto di gusto e di divertimento

Da Piazza Matteotti alla Lizza si anima un ricco “Mercatino di Natale” che tra assaggi curiosi e prodotti d’eccellenza ospita anche gli artigiani del Presepe di San Gregorio Armeno (NA). I giardini della Lizza accolgono il “Regno di Babbo Natale”

 

Assaggi curiosi come vin brulè con il Nero d'Avola oppure con lo zibibbo, ma anche gelati salati e panettoni particolari. E ancora artigianato artistico e decorazioni, dai bijoux in vetro di Murano alle ceramiche tunisine. Ci sarà di tutto e di più al Mercatino di Natale che a Siena dal 16 di novembre al 24 dicembre sarà una delle attrazione de “Il Villaggio di Natale” e proporrà una selezione di prodotti d’eccellenza provenienti da varie parti del mondo. Dallo street food all’oggettistica saranno circa 50 gli espositori che presenteranno il meglio delle loro produzioni, con un occhio particolare alla tavola di Natale con le specialità enogastronomiche che arriveranno da paesi come la Polonia e la Grecia per un viaggio nel gusto che oltrepassa i confini e mette a confronto sapori e tradizioni diverse.

 

Tra le casette in legno che si susseguiranno da Piazza Gramsci a Piazza Matteotti saranno accolti anche ospiti d’eccezione: da San Gregorio Armeno, la celebre via di Napoli divenuta famosa nel mondo per le sue innumerevoli botteghe dedicate all’arte presepiale, arrivano nella città del Palio alcuni artigiani che realizzeranno un presepe dedicato a Siena che sarà installato proprio tra le casette del “Mercatino”.

 

Il mercatino accompagnerà grandi e piccini fino alle porte del “Regno di Babbo Natale che nei Giardini della Lizza offrirà una vera e propria full immersion in un mondo magico di luci e colori. Qui il simpatico vecchietto, seduto sul suo trono, accoglierà i bambini ascoltando le loro richieste e i loro pensierini.

Tutto intorno si animerà un “mondo incantato” dove elfi e fatine usciranno dalle loro casette per giocare e offrire spettacoli ai bambini di ogni età, invitandoli a partecipare ai laboratori dove potranno dipingere, farsi truccare o imparare come si realizzano addobbi natalizi.

Caratteristiche casette in legno ospiteranno infatti “Il Trucco delle Meraviglie” o “Il Mondo dei Balocchi” con tanti giochi a disposizione dei piccoli ospiti. E ancora ci sarà “La Fabbrica del Natale” dove, con i consigli del Elfi, si potranno realizzare decorazioni natalizie per abbellire il proprio albero, e “L’Ufficio Postale” per scrivere e inviare la letterina a Babbo Natale. Non mancherà “La Stalla delle Renne” e la casa della “Regina dei Ghiacci” che accoglierà i bambini nel suo magico mondo, raccontando loro fiabe sul Natale.

          

“Il Villaggio di Natale” è realizzato da Claridea 2 per Confesercenti Siena e fa parte del “Il Natale a Siena”, un calendario voluto dal Comune di Siena.

Informazioni e aggiornamenti sulla pagina Facebook: “Villaggio di Natale di Siena”.

 

Contatti stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

VERMOUTH DI TORINO A TORINO

 

Il Vermouth di Torino… a Torino: l’Istituto del Vermouth organizza la prima giornata dedicata a degustazioni, miscelazioni e workshop. Sabato 16 novembre i 18 produttori dell’Istituto del Vermouth raccontano a Torino segreti e tradizione dello storico aperitivo torinese con assaggi e incontri con esperti, ospiti dei Sommellier dell’AIS Piemonte

 

Una giornata per conoscere la genesi e l’evoluzione del Vermouth di Torino, i suoi segreti e i suoi aromi, in compagnia di esperti del settore e dei produttori che hanno contribuito a renderlo un bene collettivo per il Piemonte e per l’Italia. Sabato 16 novembre, presso la sede dell’AIS Piemonte di via Modena 23 a Torino, l’Istituto del Vermouth presenta lo storico aperitivo piemontese attraverso degustazioni, miscelazioni e workshop.

 

Primo appuntamento pubblico per i winelovers dedicato al vino aromatizzato nato all’ombra della Mole e organizzato dall’Istituto del Vermouth di Torino, l’associazione che dall’aprile 2017 rappresenta e tutela la storica bevanda torinese in Italia e nel mondo, l’evento vede la partecipazione dei 18 soci dell’Istituto  con i propri tavoli - Berto, Bordiga, Calissano, Carlo Alberto, Carpano, Casa Martelletti, Chazalettes, Cinzano, Giulio Cocchi, Del Professore, Drapò, Gancia, La Canellese, Martini & Rossi, Peliti’s, Sperone, Tosti 1820, Vergnano -  e la collaborazione di AIS Piemonte - Associazione Italiana Sommelier.

 

Ad aprire il pomeriggio alle 16.00 Pierstefano Berta e Giusi Mainardi con il workshop con assaggio di artemisie Imparare a conoscere il Vermouth di Torino: la verve di un simbolo della tradizione piemontese, ricette segrete, uso di erbe e spezie e profili sensoriali. A partire dalle 17.00, invece, si potrà scoprire il Vermouth, in purezza o miscelato, grazie ai corner di degustazione, accompagnandolo con alcune eccellenze gastronomiche locali. Appuntamento poi alle 18.00 con Fulvio Piccinino, barman e studioso tra i massimi esperti della liquoristica nazionale per il workshop con degustazione Com’è nato il Vermouth di Torino. Storia di una magica alchimia.

 

Il biglietto di ingresso è di €10 e comprende workshop e degustazioni. Per maggiori informazioni e prenotazioni visitare il sito dell’AIS Piemonte www.aispiemonte.it oppure scrivere all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A partire dalle 14.30 Roberto Bava, presidente dell’Istituto del Vermouth, Fulvio Piccinino, barman ed esperto, Pierstefano Berta, studioso del Vermouth, e Giorgio Castagnetti, vice presidente dell'Istituto del Vermouth, risponderanno a dubbi e curiosità, racconteranno le nuove prospettive dell'Istituto e faranno un bilancio di questi primi due anni di attività.

PROGETTO ARISTOL

 

I PARTNER DEL PROGETTO ARISTOIL A CONFRONTO IN GRECIA, A KALAMATA, PER AVVIARE LA CREAZIONE DI UN CLUSTER MEDITERRANEO DI COOPERAZIONE TRA I PRODUTTORI DI OLIO D’OLIVA SALUTISTICO. PRESENTE ANCHE UNA DELEGAZIONE DI SVIMED ONLUS COME PARTNER ITALIANO DEL PROGETTO EUROPEO RECENTEMENTE PREMIATO ALL’INTERREG PROJECT SLAM 2019

 

Continua il cammino del progetto Aristoil per la promozione dell’olio d’oliva mediterraneo con un’alta percentuale di polifenoli, particolari composti in grado di conferire all'olio proprietà antinfiammatorie, antitumorali e di prevenzione di malattie neurologiche come l'Alzheimer. L’incontro, che si è svolto a Kalamata in Grecia il 21 e 22 ottobre, ha posto le basi per la costruzione di un cluster mediterraneo di cooperazione per l’olio d’oliva salutistico e per la promozione del metodo Aristoil per le analisi dei polifenoli nell’olio d’oliva. Ad accompagnare la delegazione Svimed, uno dei parner italiani del progetto, sono stati il proprio direttore Emilia Arrabito, il produttore dell’olio Zacalis Gaspare Gucciardi di Gibellina in rappresentanza dei produttori di olio del territorio di Trapani e Maria Teresa Pellegrino proprietaria dell’omonima azienda “Olio Pellegrino 1890” di Andria in rappresentanza dei produttori di olio pugliesi. La prima giornata di appuntamenti si è concentrata sul “network event” e sullo scambio di informazioni e conoscenze da parte dei vari produttori presenti. Nel secondo momento, invece, tutti i partner del progetto sono stati invitati ad effettuare delle visite tecniche presso il Museo dell’olio d’olivo di Sparta e presso lo Sparta Gourmet, uno dei più grandi produttori e avanzati oleifici ellenico. Durante la giornata è stato possibile visitare anche il frantoio mobile del progetto Aristoil ed utilizzare l’aristometro, un interessantissimo strumento in grado di verificare il livello di polifenoli presenti nell’olio. Tantissimi i presenti e le proposte raccolte durante il workshop: dalla possibilità di associare al progetto Aristoil non solo i produttori ma anche i frantoi e gli imbottigliatori; fino alla possibilità di aprire i frantoi stessi prima di quanto non si faccia adesso, in modo da favorire la raccolta delle olive durante il periodo della giusta maturazione. Il progetto Aristoil, che ricordiamo rientra nel programma europeo MED 2014/2020 ed unisce partner provenienti da Gracia, Italia, Cipro, Croazia e Spagna, vanta tra i partner italiali il Centro euro-mediterraneo per lo sviluppo sostenibile Svimed onlus, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa e la Regione Puglia, e si concluderà ufficialmente a gennaio del prossimo anno. Lo stesso progetto è stato recentemente votato tra i migliori progetti Interreg europei durante la “Settimana europea delle Regioni e delle Città” ed ha conquistato il 2° posto  al concorso europeo “Interreg Project Slam 2019”. Anche alla luce di questi importantissimi riconoscimenti, il professor Magiatis e la dottoressa Melliou, che guidano la ricerca del progetto Aristoil, sono pronti ad inviare una lettera al COI ed EFSA, nonché anche alla Commissione Europea, per mostrare la bontà del metodo di analisi dei polifenoli nell’olio attraverso l’aristometro.


Carmelo Saccone per MediaLive

Villa le Corti: vendemmia da manuale

A Villa le Corti una vendemmia da manuale, espressione diretta della terra e sintesi perfetta tra natura e lavoro dell’uomo

 Qualità eccellente nella Fattoria toscana della storica Famiglia

 

Villa Le Corti 

 

A Villa Le Corti la vendemmia del Sangiovese è una delle prime della zona del Chianti Classico e di norma avviene tra il 20 di settembre e l’inizio di ottobre, circa dieci giorni in anticipo rispetto alle zone più centrali della denominazione. Quest’anno è iniziata nei tempi tradizionali nel rispetto di una stagionalità quasi perfetta. Dal 2 al 4 settembre è iniziato il diradamento delle uve sangiovese per la base spumante del Rosé, seguito dalla raccolta delle uve destinate al rosato, un nuovo esperimento reintrodotto a Villa Le Corti dopo diversi anni in cui la produzione era stata interrotta. I colori eccellenti, foglia di cipolla che richiamata alla mente la cipria d’antan della nonna, lasciano preludere un risultato interessante.

Dal 6 settembre fino al 16 abbiamo raccolto un fantastico Merlot ed a seguire il Colorino per poi iniziare il Sangiovese e concludere la vendemmia l’8 ottobre.

 L’andamento lineare ha permesso di portare in cantina le uve con tempi tranquilli e regolari.

 

«La qualità è eccellente, sottolinea Duccio Corsini, a guida dell’azienda chiantigiana, erede della storica famiglia che affonda le sue radici nel XIII secolo - senz’altro superiore agli ultimi 4, 5 anni che ci avevano abituato a produzioni più basse. Il peso ha ritrovato una quantità di liquido e di polpa come da tradizione. Eccellente quindi il rapporto quantità-qualità con una produzione media di 55 quintali uva per ettaro».

L’andamento meteorologico in generale equilibrato ha favorito le uve che hanno beneficiato dello sbalzo termico tra le giornate soleggiate e il fresco notturno, sviluppando così al massimo la parte aromatica.

 

IN VIGNA

 

«La campagna è stata gestita molto bene, le piante non hanno sofferto di stress idrico: un’annata quindi molto buona per l’apparato vegetale, nonostante sia stata senza dubbio agronomicamente difficile» sintetizza Laura Lenzi, l’agronoma di Principe Corsini. «Ci troviamo ad avere a che fare con tutte le differenti anomalie climatiche che hanno un riscontro importante e diretto sul lavoro in vigna».

Una primavera con temperature molto basse e abbondanti piogge ha portato la conseguente necessità di trattamenti frequenti, bloccati da un naturale quanto anomalo rialzo delle temperature da giugno in poi, nel periodo della fioritura e dell’allegagione.

Un’annata che ha richiesto un grande sforzo sul campo, attento e mirato, reso possibile grazie anche all’ottimo lavoro di squadra.

«Dal punto di vista della conduzione biologica e biodinamica il risultato è stato eccellente, continua Laura Lenzi, grazie ad interventi mirati e ripetuti nel tempo con dosaggi omeopatici uniti alla sperimentazione degli olii essenziali, utilizzo quest’ultimo che in futuro sarà sempre più frequente».

Le uve sono così giunte in cantina non solo sane ma con una sanità eco sostenibile derivante da pratiche di agricoltura green, nel rispetto della conduzione del vigneto biologica, iniziata nel 2012 e consolidatasi nel 2015 con l’ottenimento della certificazione e la prima vendemmia certificata biologica.

Un lavoro artigianale che sempre più si allontana da una pianificazione standardizzata delle operazioni per lasciare spazio ad un agire su misura di stagione e di singolo vigneto.

 

IN CANTINA

 

L’obiettivo della vinificazione non è quello di stravolgere il lavoro condotto in vigna, ma completarlo, esaltando la naturale identità delle uve. Questo è il mantra che riassume il pensiero e l’azione concreta di Principe Corsini in un’ottica di semplicità e controllo, applicando un modello non standardizzato a favore di un lavoro sul frutto sempre più rispettoso.

In cantina l’uva arriva intatta. Si parte con una selezione manuale sul grappolo, seguita dalla macchina sgranellatrice e selezionatrice che opera in modo molto delicato in sostituzione della classica pigia diraspatrice, per arrivare al tavolo di selezione sui singoli acini, anch’esso manuale.

L’importanza assoluta data all’integrità del chicco, al fine di ottenere un risultato ottimale nel vino, ha portato a modificare il sistema stesso di trasporto dell’uva. Nel 2019 il classico trasporto con pompa mono e tubi larghi è stato sostituito da un sistema di nastri trasportatori studiato ad hoc, ben integrato nella storica cornice della cantina, così da mantenere intero il chicco sin al suo arrivo dentro le vasche di fermentazione.

 

«Cerchiamo di valorizzare al massimo la qualità della materia prima, di rispettarla intervenendo il meno possibile anche con i prodotti, racconta l’enologo Claudio Giglioni, responsabile a Villa Le Corti della cantina e del processo di vinificazione. In quest’ottica anche il lievito stesso, utilizzato, è stato selezionato in loco nei primi anni ’90. La tecnologia, invasiva, si riduce al minimo: semplici follature per affondare il cappello durante la fermentazione, limitando al massimo i rimontaggi con la pompa.

«L’idea, spiega Giglioni, nasce dall’approccio utilizzato per la produzione (limitata) di FICO dove l’intervento è minimo e vista la differenza di risultato così alta si è deciso di applicarla alla vinificazione in generale, per tutta la produzione. L’obiettivo è quindi quello di riportare il risultato di FICO su una massa più grande. Vini più fruttati, meno concentrati sugli aromi dell’invecchiamento».

 

Ottima la resa e la qualità delle uve arrivate in cantina: un’annata dunque che porterà con sé buoni risultati.

«Possiamo parlare di una vendemmia classica, che ben rappresenta il territorio di San Casciano e in particolare di Villa Le Corti, prevedendo dei risultati dove l’enfasi è posta sull’eleganza, sulla finezza e verticalità dei potenziali vini» conclude Duccio Corsini.

Una voce unanime quella dello staff di Villa le Corti, che sottolinea l’eccellenza non solo nella qualità percepita ma nell’unicità territoriale trasmessa dal vino, frutto di attenzione e umana cura.

 

Well Com

CONSORZIO DOC DELLE VENEZIE

 

 

 

Il PINOT GRIGIO “STILE ITALIANO” si appresta a concludere il suo tour tra Inghilterra, USA e Canada.  La DOC delle Venezie nei mercati di riferimento tra identità, stile e valori

 

Forte della sua identità di territorio e consapevole di rappresentare un’importante denominazione, il Consorzio Vini DOC delle Venezie si appresta a concludere una serie di importanti eventi internazionali - dal Regno Unito agli Stati Uniti per terminare oggi in Canada -  completando per il 2019 il percorso di valorizzazione del Pinot grigio Stile Italiano sui principali mercati esteri di riferimento.

 

Prima tappa Londra (le esportazioni sul mercato inglese qui rappresentano oltre il 27%) dove, al Chelsea Old Town Hall, dal 18 al 20 ottobre si è tenuta la manifestazione The Wine Show Chelsea, organizzata dalla rivista inglese di settore “The Drinksbusiness” con il Pinot grigio protagonista di una degustazione dedicata ad un pubblico di professionisti presso il Masterclass Theatre e guidata dal MW Patrick Schmitt, capo redattore dell’omonimo magazine.

 

A seguire gli USA (37% di prodotto esportato) dove si è appena concluso il tour Simply Italian Great Wines (21-23 ottobre) che ha toccato le città di Chicago, Los Angeles e Seattle, tre metropoli chiave per consolidare la conoscenza del prodotto nel più grande mercato vinicolo al mondo. Tre le masterclass dedicate al Pinot grigio dal titolo “D.O.C. delle Venezie, Italian Style Pinot grigio” guidate da Laura Donadoni, Wine Journalist e Wine Educator.

 

Dagli USA al Canada, ultima tappa del tour, senza dubbio uno dei principali mercati assieme agli Stati Uniti, dove le esportazioni di Pinot grigio toccano il 43%. Nelle città di Toronto e Montreal il Consorzio sta rafforzando sempre più la sua presenza: per il secondo anno consecutivo partecipa all’annuale appuntamento organizzato da ICE a Toronto con “small producers, great winemakers tasting” e oggi, a Montreal alle ore 14, il noto wine consultant Nick Hamilton condurrà degustazione con alcuni tra i migliori Pinot grigio presenti sul territorio canadese, premiati lo scorso anno in occasione de La Grande Degustation de Montreal.

 

“Il nostro principale obiettivo” – commenta Albino Armani, Presidente del Consorzio – “è il riposizionamento del Pinot grigio italiano sul mercato internazionale, attraverso lo sviluppo di una denominazione dal profilo unitario e dalle caratteristiche ben distinte.  Questo tour istituzionale diventa così il nostro principale strumento di comunicazione all’estero, per raccontare il Pinot grigio Stile Italiano ai principali mercati di riferimento, valorizzando al massimo questa denominazione e tutta la filiera che la rappresenta”.

 

 

Lucia Boarini

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