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Recensioni

Da Parla come Mangi di Guido Porrati

 Le Mani della Liguria

Il 29 ottobre 2018 è una data indelebile nella memoria del nostro territorio.Abbiamo perso tanto,ma abbiamo trovato la voglia di ricostruire, insieme.
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Sabato 24 Novembre

ParlaComeMangi ed il CIV di Rapallo,

con l'aiuto fondamentale dell'Hotel Miramare

organizzano un evento solidale

nella piazza che si spalanca davanti alla bottega

(Piazza Martiri della Libertà, detta del Chiosco della Musica).

 

4 dei meravigliosi ristoranti/enoteche

del nostro territorio

che sono stati distrutti dalla mareggiata 

saranno ospiti con un loro piatto "street food"

per una festa di reazione,

di gioia, di unione:

UNA RISATA CI RICOSTRUIRA'

dalle ore 18 ad libitum.

 

L'incasso di ogni ristorante verrà devoluto in beneficienza, laddove potrà essere utile.

 

Vieni, porta amici, tanta gente,

facciamo sentire loro ed a chi con loro lavora

l'affetto necessario per ricominciare.

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Ristorante Beach Club Marina di Bardi a Zoagli

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Ristorante Bagni Vittoria a Rapallo

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Ristorante Capo Nord Santa Margherita Ligure

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Enoteca Winterose in Portofino

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In caso di maltempo l'evento 

sarà differito a data da definire

(speriamo di no!)

Un ringraziamento speciale al Direttore ed alla proprietà dell'Hotel Miramare di Rapallo

per la disponibilità immediata degli spazi e dei tavoli.

 
 
 
 

Gemellaggio Piemonte-Liguria & Barolo-Recco

 

 

 

A seguire resoconto dell’evento fra i due territori, , importante veicolo di promozione reciproca in nome dell’enogastronomia di qualità. Bellissima la serata andata in scena ieri mercoledì 21 novembre a Barolo (Cn) che ha visto suggellare il gemellaggio fra Regione Liguria e Regione Piemonte unendo i due Comuni di Barolo e Recco nel nome delle loro eccellenze enogastronomiche di punta.

Al Tempio Enoturista h 19,30, in Piazza Falletti al Castello di Barolo si sono così ritrovati rappresentanti Istituzionali, economici, media ed imprenditori nel comune desiderio di dimostrare solidarietà e sostegno alla Protezione Civile ligure, così fortemente impegnata in seguito ai tragici fatti che hanno colpito prima Genova e poi la riviera Ligure.

La cena, pensata da Collisioni e Consorzio della Focaccia di Recco in seguito alla partecipazione la scorsa estate, nell’ambito della presenza di Regione Liguria, a Collisioni (miglior festival agri-rock di letteratura e musica in Italia e ormai famoso nel mondo), si è aperta

con gli aperitivi che hanno visto il successo (scontato) del sodalizio fra focacce tipiche liguri e gli spumanti dell’Alta Langa DOCG. Direttamente da Recco, Focaccie “cipolle e senza”, alle olive e alla salvia dai Panifici Moltedo Luisa, Moltedo Titta e Tossini), e da Camogli la Focaccia San Fruttuoso di Revello Focacceria. In contemporanea, per intrattenere gli ospiti, show cooking con dimostrazione delle trofie fatte a mano, del pesto al mortaio e dei pansotti con il ripieno del prebuggion.

Cena seduta poi al Tempio Enoturista al Castello di Barolo, dove si sono alternati piatti piemontesi (apertura con la Battuta al coltello di Fassona al tartufo bianco!) e liguri. Attesissima ovviamente la focaccia col formaggio che è stata preparata e servita in diretta dai recchesi, grandissimi consensi per i pansoti e salsa noci oltre alle trofie al pesto, profumi e sapori che hanno inondato il cuore delle Langhe. In cucina per il Consorzio il ristorante Alfredo, Da Lino, Da O Vittorio e Vitturin.

In chiusura, oltre ad un’offerta infinita di dolci piemontesi, fra marroni glassati e cioccolatini, torte alle nocciole e castagne, panettoni giganti e gianduiotti, anche i dolci che hanno rappresentato la Liguria: i Camogliesi al Rhum e i Pandolci genovesi arrivati da Recco.

Particolarmente preso d’assalto, a testimonianza di una grande sensibilità e amicizia fra i due territori, lo spazio di vendita delle magliette “Genova nel cuore”, simbolo dell’emergenza, ma anche della voglia di riscossa, in cui Genova si trova dallo scorso 14 agosto.

Per le Istituzioni liguri presenti

Pier Paolo Giampellegrini, Commissario Agenzia In Liguria e Segretario Gen. Regione Liguria, Gianni Berrino, Assessore al Turismo della Regione Liguria, Gambino Antonino Sergio, Consigliere delegato alla Protezione Civile Comune di Genova, Carlo Gandolfo, Assessore alle attività produttive Comune di Recco

In modo univoco tutti hanno espresso la loro riconoscenza al Consorzio della Focaccia di Recco, fra i primi ad arrivare sotto le macerie del Ponte Morandi nei giorni seguenti al crollo, lo scorso agosto, e portare migliaia e migliaia di pasti ai campi delle Pubbliche assistenze e ancora oggi, con l’entusiasmo che sempre li contraddistingue, pronti a continuare il loro sostegno.

Bernini Daniela

Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne

Recco (GE) via XXV Aprile 14

Tel.: 0185730748 - 3357274514

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BACK TO THE WINE

 

18-19 Novembre Fiera di Faenza

 

Oltre 130 vignaioli artigiani da tutta Italia (e oltreconfine) per un ritorno del “Vino come atto agricolo responsabile”. Banchi d’assaggio, mercato dei vini, prodotti tipici, degustazioni guidate, presentazione di libri e tanto altro

 

Sono oltre 130 e arrivano da ben 20 regioni d’Italia, con escursioni oltreconfine (Armenia, Francia, Germania, Slovenia). Sono gli artigiani del vino, coloro che hanno fatto del rispetto del territorio, della biodiversità, del lavoro agricolo responsabile in cantina, la loro scelta etica e di vita. Torna Back to the Wine, la due giorni omaggio ai vignaioli artigiani ospitata nei padiglioni fieristici di Faenza domenica 18 e lunedì 19 novembre 2018. 

 

Il “Ritorno al Vino” è una chiara scelta di campo: non un evento generalista, bensì un appuntamento con una sua identità precisa, omaggio agli artigiani del vino, quelli con una produzione enoica di qualità a tiratura limitata (in media tra le 10.000 e 20.000 bottiglie), e con un particolare occhio di riguardo all’ecosostenibilità, al minimo interventismo in cantina.

A curare la manifestazione è Andrea Marchetti, ideatore della comunità di Vinessum, l’organizzazione è di Blu Nautilus.

 

“I consumatori oggi sono cambiati, sono sempre più consapevoli ed esigenti - - spiega Andrea Marchetti, regista di Back to the Wine - Pretendono prodotti sani, vogliono conoscerne la provenienza e i metodi di produzione. In particolare, nel settore vino il fenomeno sta esplodendo: il vino artigianale è sempre più richiesto. I consumatori più esigenti, inoltre, quelli più dotati di maggiore possibilità d'acquisto, vogliono anche distinguersi, cercano prodotti di nicchia autentici”. 

 

Catalogare Back to the Wine nella semplice “voce” di un evento è semplicistico. Il “Ritorno al vino” è un manifesto condiviso da una comunità di produttori (ma anche da un pubblico sempre più numeroso di consumatori consapevoli), uniti nella comune convinzione di vino nella sua vera natura di prodotto tradizionale, culturale, territoriale, emozionale, artigianale e soprattutto umano. 

 

Il programma

Come detto, 130 gli artigiani del vino da tutta la Penisola, presenti anche alcune escursioni oltreconfine. L’evento è l’occasione per degustare le loro produzioni e acquistare direttamente dai produttori, in quanto Back to the Wine è anche mercato dei vini. Presenti anche alcune eccellenze del cibo di qualità nella mostra mercato dentro i padiglioni della Fiera di Faenza.

 

Ad arricchire la manifestazione, un laboratorio di degustazione sui vini della Sardegna guidato da Francesco Falcone (domenica 18 ore 15) e la presentazione del volume sull’Albana (“Albana, una storia di Romagna”) di Giovanni Solaroli e Vitaliano Marchi seguita da una degustazione (domenica 18 ore 13). Lunedì 19 novembre alle ore 13 Gabriele Casagrande propone una degustazione guidata dei “vini in garage” per capire quell’universo di produzioni lontane dalle logiche di mercato.

 

E ancora, tre proposte ristorative (Il Bacaro Risorto di Venezia, Il Grano di Pepe di Ravarino nel modenese, Ustareja Di Du Butò di Solarolo nel ravennate), e la presenza di quattro ceramisti artigianali dell’Ente ceramica di Faenza grazie alla collaborazione di Lorenzo Marabini Comunicazione. A Back to the Wine saranno esposte opere ceramiche (con possibilità di acquisto) dei seguenti laboratori e ceramisti: Manifatture Sottosasso di Lorella Morgantini e Marco Malavolti; Anna Tazzari; Ceramiche Artistiche di Liliana Ricciardelli; La Bottega di Gino Geminiani.

 

Infine, tra le novità anche un’anteprima Back to The Wine per avvicinarsi al mondo dei vini artigianali. In programma giovedì 8 novembre al ristorante Le Bistrot di Dozza propone un percorso esperienziale del gusto con i piatti dello chef Daniele Sangiorgi accompagnati dai vini di tre produttori vignaioli artigiani 

 

Info Back to the Wine

Fiera Faenza (viale Risorgimento, 3) 18-19 novembre 2018

Orario: Domenica 10-20; lunedì 11-19. 

Biglietto ingresso: Domenica 18/11 25 euro; Lunedì 19/11  20 euro.

Biglietto per operatore, previa registrazione online: 10 euro valido 2 giorni

Il biglietto di ingresso comprende: calice, degustazione libera dei vini. 

Sito: www.backtothewine.it

 


Filippo Fabbri 

VARAZZE SVELA IL SUO CALENDARIO NATALIZIO

 

 

 

Stupore e magia come in una “Boule de Neige”. Proprio come accade il giorno di Natale, quando si aprono i regali, e tra i regali si trova una Boule de Neige e la si capovolge, la Città di Varazze svela il programma natalizio, creando stupore e magia, che vi faranno scegliere di passare il #Nataleavarazze“Un nuovo modo per augurare Buon Natale ai nostri ospiti – dichiara l’assessore al turismo Filippo Piacentini – un logo che non soltanto rimanda al Natale, ma che racconta una Città che non si ferma mai, con occasioni nuove di divertimento che faranno stupire chi le vivrà, proprio come i bambini davanti ad una “boule de neige”. 


“#Nataleavarazze – spiega Piacentini - è l'hashtag del prodotto Natale, alla cui programmazione stiamo già lavorando da settimane pensando ad un format di eventi, animazioni e spettacoli, che guardano alla tradizione, ma anche alle novità”. 

“Il progetto #Nataleavarazze – continua - può rappresentare per il nostro turismo e per tutto il commercio varazzino un momento importante e straordinario di crescita. Stiamo cercando di fare in modo che il programma, iniziato con la nostra Amministrazione, si sviluppi sempre più, per questo motivo siamo in contatto con gli organi di Comunicazione della  Regione Liguria che daranno spazio e voce alla nostra Città, così come è avvenuto per #Orgoglioliguria, il grande progetto di promozione turistica della Regione, che ha visto la Città di Varazze protagonista di spot sulle reti nazionali e sui canali social regionali”. 

Anche quest’anno Varazze, infatti, sfodera la sua veste attrattiva ed accogliente, mettendo sul tavolo una lunga kermesse natalizia, che andrà dal 23 novembre, giorno in cui si accenderanno le luminarie fino all’8 gennaio. 

 

 

 

 

Una kermesse in cui tradizione e innovazione giocheranno sullo stesso piano.

Novità saranno infatti la pista di pattinaggio in Piazza Bovani che, per tutte le feste, diventerà luogo di incontro e di gioco per tanti bambini, il #varazzexmaslights photo contest, durante il quale, in occasione dell’inaugurazione delle luminarie e della Pista di Pattinaggio, potrete immortalarvi insieme ai vostri amici, in scatti d’autore. Il contest continuerà sui social perché pubblicheremo tutte le vostre foto che saranno da voi caricate su Instagram con #varazzexmaslights e che vi riprenderanno in una delle nostre bellissime piazze, sotto ad una delle nostre scintillanti luminarie, tradizione di Varazze, volute e sovvenzionate dall’Amministrazione comunale e dai commercianti. 

Da quest’anno, per chi ama il #Gospel, non sarà più necessario recarsi in una chiesa di Harlem per godere la magia di un coro. infatti, grazie alla proposta dei TieniViva Gospel Voices di Varazze potremo godere pienamente di quella che viene definita la musica dell’anima, che da qualche anno a questa parte sta contagiando tutta la Penisola da Nord a Sud, durante soprattutto il periodo del Natale, diventando un vero e proprio fenomeno di costume, grazie all’universalità del suo messaggio e alla sua proverbiale energia.

 

Con la rassegna, “Gospeling – Natale in Gospel” che porterà nella nostra Città alcuni tra i più importanti cori Gospel d’Italia, il Coro Armonie di Cairo Montenotte, gli Spirituals & Folk e Il Sizohamba Gospel Choir di Genova, il Free Voices Gospel Choir di Torino e il Jubilation Gospel Choir di Livorno, coordinati dai varazzini Tieniviva Gospel Voices, Varazze si appresta a diventare la capitale del Gospel della Liguria.
Proprio a Varazze, infatti, sono nati nel 2008 i Tieniviva Gospel Voices, riunendo, diretti da Marcello Ghio, più di 30 persone, completate da una band di tre strumentisti, accomunate dalla passione per il canto e provenienti da una lunga esperienza in un altro gruppo corale e strumentale: gli Spiritual Songs , fondati nel 1977 dal Sacerdote Salesiano Don Giuseppe Bettin. 

 

 

 

Altra novità di questo Natale sarà il Gran Galà di Magia, che promette una serata magica e divertente insieme al Mago Gentile e alla splendida voce di Nicole Magolie,   insieme al ritorno del Capodanno in Marina di Varazze

Inoltre, non esiste Natale senza andare al cinema. Il  Cinema Teatro Don Bosco Varazze propone una programmazione di livello con film natalizi, con commedie e con il concerto ZIBBA, il cantautore varazzino, in Zibba le cose da solo Tour. 

Spazio anche e soprattutto alle grandi tradizioni del Nostro Natale con Presepiando, la manifestazione “itinerante”, giunta ormai alla quarta edizione che vi porterà a zonzo per i presepi della Città di Varazze e delle sue frazioni, il Confuoco, il Natale Vazin, il tradizionale concerto di Santo Stefano del Coro Polifonico Beato Jacopo da Varagine, i Mercatini di Natale dell’Alpicella e su Lungomare costa, Babbo Natale in musica con la Banda Musicale Cardinal Cagliero, il Cimento, quest’anno nella spiaggia libera attrezzata Beachcletta.vrzz e per finire il grande spettacolo dei fuochi d’artificio che saluterà il nuovo anno. 


Ma altre sorprese vi aspettano sotto l’albero… e non è finita qui.

 

Bettina Bolla

MERCATO FIVI A PIACENZA: GIUSEPPE “BEPI” FANTI È IL VIGNAIOLO DELL’ANNO

Domenica 25 novembre la cerimonia di premiazione del pioniere della Nosiola trentina. Da quest’anno il premio è intitolato alla memoria di Leonildo Pieropan

Giuseppe Fanti, vignaiolo in Trentino, è il Vignaiolo dell’annoper la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Il premio, intitolato da quest’anno a Leonildo Pieropan, gli verrà consegnato la mattina di domenica 25 novembre a Piacenza durante l’assemblea dei Vignaioli al Mercato dei Vini.
“Ogni territorio ha bisogno di esperienze e testimonianze positive, di persone che credano nella territorialità come Giuseppe Fanti – afferma Lorenzo Cesconi, Presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino e consigliere FIVI - che tanto ha fatto per il mondo del vino e che con il suo lavoro è stato esempio e stimolo per tanti altri Vignaioli”.
Giuseppe Fanti detto Bepi, nato nel 1928, ha festeggiato da poco i novant’anni.

Nella sua vita ha sempre fatto il Vignaiolo ed è stato un pioniere. Nel 1971, quando il vino era venduto prevalentemente sfuso, cominciò infatti ad imbottigliare la Nosiola di Pressano nelle renane da 720 cc con il proprio nome. Ma è anche un uomo che ha sempre visto lontano come quando, in compagnia di pochi altri, fondò l’Associazione Vignaioli del Trentino.
Il giorno precedente alla premiazione sabato 24 alle 13.00 saranno inoltre consegnate le targhe ai nuovi punti di affezione, enoteche e ristoranti che possono esporre il logo FIVI nel proprio locale perché nelle loro carte vini si trovano molti vini di Vignaioli Indipendenti.
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli FIVI, giunto quest’anno all’ottava edizione, è l’evento più importante per l’associazione. Quest’anno i vignaioli presenti saranno 600 e nei due giorni i visitatori potranno conoscerli, confrontarsi con loro, degustare i loro vini e acquistarli. Festeggiando insieme i 10 anni di vita della FIVI.

Mercato dei vini in breve:
Quando: sabato 24 e domenica 25 novembre 2018
Dove: PiacenzaExpo
Orario di apertura al pubblico: dalle 11.00 alle 19.00
Ingresso: € 15.00 comprensivo di bicchiere per degustazioni
Ingresso ridotto: € 10.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV e SLOW FOOD (il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso) e possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2018
Parcheggio: gratuito
Info utili: 500 i carrelli disponibili per gli acquisti
I minorenni non pagano l’ingresso e non p
ossono effettuare degustazioni

 Davide Cocco

IWSC WINE PRODUCER OF THE YEAR: CANTINA DI SOAVE IN NOMINATION

 

 

 

Cantina  di Soave  è  stata selezionata  insieme  ad altre  cinque  import anti aziende  vinicole italiane  e  concorre  al prestigioso  titolo  di    Produttore  di vino  dell’ anno all’ interno  dell’ edizione  2018 di  IWSC  - International  Wine  & Spirits  Competition,  storico e autorevole  concorso  enologico internazionale  con  base a  Londra,  fondato nel  1969  dall'enologo Anton  Massel.  

 

Le  aziende finaliste  sono: 

Cantina  Di Soave  S.a.c.  

Fattoria  La Vialla  di  Gianni Antonio  e  Bandino Lo  Franco  Società Agricola  Semplice  

Sartirano  Figli Cantine  E  Vigneti SRL  

Terre  del Barolo  Soc.  Coop. Agr.  

Ferrari  F.lli Lunelli  SpA  

Martini  

 

Il  vincitore sarà  annunciato  mercoledì 14  novembre,  durante,   annuale cerimonia  di  premiazione di  IWSC  che si  svolgerà  presso la  Guildhall  di Londra.      

«I  nostri vini  ottengono  spesso riconoscimenti  importanti  al IWSC -  commenta  Bruno Trentini, Direttore  Generale di  Cantina  di Soave  -  uno dei  concorsi  più autorevoli,  riconosciuto in  tutto  il  mondo  ed estremamente  influente  soprattutto per  quanto  riguarda i mercati  europei.  Ottenere il  titolo  di  Produttore  dell’anno per tutti  coloro  che ogni  giorno  lavorano con  passione  e  impegno,  rendendo tutto  questo  possibile: dai  nostri  viticoltori, ai  dipendenti,  ai  collaboratori,  perché senza  di  loro Cantina  di  Soave  non  sarebbe quella  che  è» In bocca  al  lupo alle  altre  aziende in  finale,  che vinca  il  migliore! 

 

Maddalena  Peruzzi

Agri Liguria News

Newsletter Agriligurianews

Ottobre - novembre 2018 - anno VIII - numero 77
 
assessore Mai
L'editoriale dell'assessore Stefano Mai
L'ultima ondata di maltempo che ha colpito la Liguria, non ha risparmiato le nostre imprese. La Regione si è attivata immediatamente nella gestione dell'emergenza, rendendo subito disponibili i moduli per la segnalazione dei danni, indispensabile per la successiva presentazione delle domande di aiuto. Le segnalazioni relative ai danni legati alle attività agricole e a quelle equiparate (acquacoltura, itticoltura e molluschicoltura), dovranno pervenire entro 30 giorni dall'evento calamitoso agli Ispettorati Agrari competenti per provincia (Genova, La Spezia, Imperia e Savona)e potranno essere inviate tramite posta, telefax o PEC. Le attività economiche non agricole, invece, dovranno compilare il modello AE e trasmetterlo alla Camera di Commercio competente per territorio, sempre entro lo stesso termine. Il modello AE può essere consegnato a mano presso gli sportelli camerali predisposti, spedito per raccomandata o inviato all'indirizzo PEC della Camera di Commercio. In alternativa alla compilazione del modello AE cartaceo, le attività non agricole possono effettuare la segnalazione utilizzando la piattaforma Webtelemaco. In tale caso la segnalazione-domanda deve essere sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante dell'impresa o, qualora quest'ultimo ne sia sprovvisto, di un soggetto delegato. L'Ufficio relazioni con il pubblico (Liguria Informa), aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, è a disposizione per la distribuzione dei moduli e per fornire informazioni utili. Ulteriori informazioni sul sito web della Regione Liguria.
Buona lettura di Agriligurianews

 

BANDI PSR Liguria

(approfondisci su Agriligurianet)

logo psr

 

 


Attivi:

Misura 1.1 - Azioni di formazione e acquisizione di competenze 
le domande, possono essere presentate fino alla data del 20 novembre 2018.

Misura 9.1 - Riconoscimento di gruppi di produttori forestali
le domande di riconoscimento corredate di piano aziendale del gruppo, possono essere presentate fino alla data del 31 dicembre 2018.

Misura 19.2 - GAL VerdeMare Liguria:
-Misura 6.4.19.2.1A "Completamento della rete ricettiva locale a supporto dello sviluppo del comprensorio turistico outdoor".
-Misura 6.4.19.2.1B "Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività agrituristiche finalizzate al rafforzamento del comprensorio turistico outdoor e allo sviluppo delle filiere produttive locali".
La scadenza è fissata al 21 dicembre 2018

Manifestazioni di interesse Misura 19.2 - GAL Riviera dei Fiori:
-Progetto 1.1.2 "Valorizzazione del bosco attraverso la formazione di filiere strutturate per la produzione di legname e di biomasse ad uso termico ricercando a tal fine relazioni e sistemi per l'utilizzo dei sottoprodotti dell'agricoltura". 
-Progetto 1.3.1 "Fiori e frutti locali". 
-Progetto 2.1.1 "Formazione di aggregati territoriali per la gestione del turismo sostenibile". 
La scadenza è fissata al 21 gennaio 2019

-Progetto 1.1.1 "Recupero dei pascoli per lo sviluppo dell'allevamento, la tutela ambientale e lo sviluppo dei servizi turistici". 
-Progetto 1.2.1 "Progetto pilota finalizzato alla applicazione e alla divulgazione di soluzioni tecnologiche per la gestione delle acque di vegetazione". 
-Progetto 1.2.2 "Progetto integrato per la promozione dei territori olivicoli". 
La scadenza è stata prorogata al prossimo 30 novembre 2018

 
 

Xylella fastidiosa

La Liguria al momento è indenne dal batterio

OliveNel 2018 sono proseguiti i controlli e i monitoraggi sul parassita. Le indagini condotte dal Settore Fitosanitario Regionale, con una particolare attenzione alla zona di confine, sono state 446 e sono stati prelevati 324 campioni di piante sottoposti ad analisi fitosanitaria presso il laboratorio regionale. Tutti i campioni analizzati sono risultati NEGATIVI alla ricerca di xylella. Le ispezioni hanno anche riguardato 30 aziende florovivaistiche regionali che coltivano specie vegetali sensibili prelevando 1131 campioni di piante potenzialmente ospiti. Anche in questo caso le analisi hanno dato esito NEGATIVO. Il batterio si diffonde, oltre che con la circolazione delle piante infette, anche per intervento di insetti vettori (cicaline) in grado di diffondere l'infezione da pianta a pianta. Nel corso del 2018 sono state effettuate oltre 150 catture di insetti vettori, prevalentemente nella zona di confine con la Francia che, sottoposti ad analisi, sono risultati tutti NEGATIVI alla presenza del batterio.
(approfondisci l'argomento)

 
 

Feasr
Con deliberazione n. 867/2018, la Giunta regionale ha adottato alcune modifiche ed integrazioni al precedente atto n.1115/2016 relativo alle "Disposizioni sull'ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale". Si tratta di disposizioni a carattere orizzontale che riguardano tutte le misure del Psr 2014-2020.
Approfondisci l'argomento

 

 

Ismea
Giovani agricoltori, al via le domande di aiuto per il subentro. Dal 23 ottobre, gli interessati, possono presentare la domanda di aiuto per il regime del subentro. Alla base dell'operazione deve esserci il ricambio generazionale, oppure un progetto di sviluppo aziendale di una impresa già attiva da almeno 2 anni condotta da giovani.
Approfondisci l'argomento

 

Olioliva 2018
Pronta la 18^ edizione, con più di 200 aziende espositrici che portano in scena nelle vie, nelle piazze e negli angoli caratteristici di Imperia Oneglia, l'olio extra vergine e i prodotti tipici. Nell'ambito di OliOliva programmati anche workshop, scambi di buone pratiche e convegni per promuove le eccellenze enogastronomiche liguri e la Dieta Mediterranea.
Approfondisci l'argomento


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ARCHITETTO IN CANTINA: TOSCANA WINE ARCHITECTURE, IL VINO TRA FORMA E CONTENUTO

 

Sabato 10 novembre la rete organizza visite delle cantine di design, guidate da architetti. Una giornata dedicata all'architettura, il 10 novembre 2018, organizzata da Toscana Wine Architecture la rete di cantine, primo esempio in Italia a valorizzare vino, design e turismo.

“Architetto in cantina” è un grande evento collettivo, diffuso sul territorio che ribadisce l'unione d'intenti e risorse all'insegna della grande qualità dei vini e dei luoghi in cui vengono prodotti. A condurre le visite guidate delle cantine di design saranno infatti proprio gli architetti.

 

Un percorso tra i luoghi di produzione, ma dedicato in maniera più mirata alla struttura e alle scelte architettoniche. Ogni cantina declinerà il percorso in maniera diversa e lo arricchirà secondo il proprio stile: video emozionali, degustazioni di annate particolari, aperture di bottiglie in edizione limitata, conferenze e presentazioni di oggetti di design (dettaglio in allegato).

Elementi comuni e costanti saranno la visita guidata a cura di un architetto, la presentazione della rete di Toscana Wine Architecture e la degustazione dei vini. L'evento, che ha il supporto della Fondazione Architetti Firenze, rappresenta una bella occasione per mostrare ai visitatori come la forma e il contenuto si fondano in un legame profondo. E' importante capire come dietro ogni scelta non si celi soltanto un'attenzione estetica e il senso del bello, ma una scelta eticalegata al rispetto dell'ambiente e dell'uomo che ci lavora.

 

Il percorso che porta dal grappolo alla bottiglia è costellato di tanti piccoli passi, scelte che poi si ritrovano tutte nel bicchiere, perché il vino non è frutto solo della terra e della sapienza dell'uomo, ma anche della cultura che lo ha prodotto. Per questo l'ambiente, inteso nel senso più ampio del termine, è così importante.

Ogni cantina rappresenta una diversa lettura del territorio perché racconta zone e storie differenti, interpretati da architetti che si sono ispirati alla cultura e alla storia dei luoghi, ma molti sono i tratti comuni che caratterizzano la rete.

La vinificazione “per gravità” che consente di rispettare il vino e ottenere una qualità superiore, ridurre il consumo di energia e al contempo di facilitare il lavoro in cantina; l'uso sapiente della luce, con affacci capaci di illuminarne gli spazi interni, grazie a fonti luminose naturali che coniugano il risparmio con l'arte visiva. 

 

L'utilizzo dello spazio che combina l’esigenza funzionale,per la produzione e la conservazione del vino, alla capacità di creare scenari unici, dove la bellezza e l'emozione non vanno a scapito della sicurezza e del lavoro. Il profondo rispetto per il territorio che vede l'utilizzo di materiali naturali, talvolta di recupero, basso impiego di energia, per produrre al meglio, salvaguardando l'ambiente.

Sia che dialoghino con la natura, integrandosi perfettamente nel territorio, fino quasi a mimetizzarsi nel paesaggio, sia che si staglino nello skyline come punti di riferimento dell'orizzonte circostante, le cantine di Toscana Wine Architecture hanno la capacità di coniugarefunzione e forma, saldando tra loro la dimensione etica e quella estetica, evidenziandol’eccezionale qualità sia del contenitore che del suo contenuto.

 

Per ulteriori informazioni: www.winearchitecture.it

Contatti stampa: Daniela Mugnai - COFFEE 347 8288287 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie alla collaborazione con FAF, la partecipazione alla visita fornisce un credito formativo per l'aggiornamento professionale agli iscritti all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Sarà sufficiente un'autocertificazione, richiedendo alla cantina, in cui viene effettuata la visita, l'apposito coupon.

Toscana Wine Architecture è una rete, costituita nel 2017, che riunisce 14 cantine di design(Cantina Antinori nel Chianti Classico, Caiarossa, Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Colle Massari, Fattoria delle Ripalte, Il Borro, Le Mortelle, Petra, Podere di Pomaio, Rocca di Frassinello, Salcheto, Tenuta Ammiraglia - Frescobaldi, Tenuta Argentiera) che hanno fatto singolarmente investimenti significativi e hanno deciso di puntare su una strategia comune, per accogliere turisti e visitatori da tutto il mondo. Toscana Wine Architecture viene promosso da Regione Toscana in collaborazione con Vetrina Toscana, Federazione Strade del Vino, dell'Olio e dei sapori di Toscana in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

 

 

Daniela Mugnai

 

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